Articoli marcati con tag ‘berlusconi’

Broker tieni lontano il tuo portafoglio dai titoli tossici italiani

Quello che è certo è che acquistare i titoli azionari o i buoni del tesoro italiani è sicuramente un cattivo affare. La carta igienica viene venduta a prezzi molto inferiori nei centri commerciali. Queste affermazioni che noi contribuenti facciamo sono sostenute da una serie di eventi realmente accaduti in questi giorni e in tempi non molto remoti. Vogliamo perciò avvisare coloro che hanno intenzione di investire i loro risparmi  accumulati con il duro lavoro di tutta la vita, in modo da non perdere tutto come già è successo a coloro che hanno acquistato i titoli Cirio e Parmalat. Le motivazioni che ci permettono di sconsigliare l’acquisto di titoli spazzatura sono di seguito spiegate. Leggi il resto di questo articolo »

Natale a Palazzo Grazioli 4: Politica e morale in una partita a Monopoli.

Natale a Palazzo Grazioli 4:
Politica e morale in una partita a Monopoli.

13/12/2010
Di F. Allegri
Ho appena finito di sentire il discorso di Berlusconi al senato sulla fiducia e riporto le mie impressioni.
E’evidente che quella del patto di legislatura sia una delle sue migliori barzellette, ma io aggiungo che si tratta di un’illusione artistica del grande illusionista.
Anche oggi i notiziari hanno riproposto il gioco del voto non voto mettendo i vari partitelli nel mirino, solo il PD non ha defezioni e appare compatto sul voto della sfiducia.
Quando leggerete questo scritto conoscerete già il risultato e saprete che Berlusconi ha avuto la fiducia per pochi voti anche alla camera.
Si va avanti piano e si naviga a vista, ma questo gioco durerà per qualche mese, finché conviene e crisi di inizio 2011 permettendo. Leggi il resto di questo articolo »

VERSO UNA LUNGA TELENOVELA PRESIDENZIALE

VERSO UNA LUNGA TELENOVELA PRESIDENZIALE
Anche i politici fanno teatro

31/08/2010
Di F. Allegri
Oggi proverò a fare una delle mie solite previsioni che sono talmente precise da sembrare fantasie. Sembrò una mia fantasia quando dissi che sarebbe fallita Lehman Brothers, idem quando ad agosto 2008 spiegai ad alcuni banchieri che questa crisi si sarebbe verificata venerdì 18 settembre 2008. Essi mi tirarono fuori la storia del “too big to fail” e che al massimo potevano fallire banche grandi come quella di Cambiano, fecero loro questo esempio! Bontà loro. A settembre 2009 cominciai a dire che Fini e Berlusconi avevano litigato e che si sarebbe rotta un’alleanza politica di 15 anni. Questo può accadere da un momento all’altro e secondo me avverrà nei prossimi mesi – prima e non dopo! Tutti scettici come sempre, uno mi chiese ma chi sei la reincarnazione di Cassandra? Leggi il resto di questo articolo »

La calda estate del commendator Berlusconi

soldati in vietnam

soldati in vietnam

La calda estate del commendator Berlusconi
26/08/2010

Di F. Allegri
Continuo a commentare gli scritti del blog di Corrias, Gomez, Travaglio e oggi mi occuperò di quello del 22 aprile 2010 titolato: “Il Viet-Nam di Berlusconi”.
Lo faccio anche per sottolineare che in una settimana il breve video sulla rissa verbale tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla direzione nazionale del Pdl fu visto sul nostro canale su Youtube da quasi 50.000 persone. E’ il caso di aggiungere soli, soli? Ci furono decine di commenti ed ebbi il privilegio di vedere lo scontro, diciamo “di base”, tra i sostenitori dei due politici. Vi confesso che non avrei mai pensato di ospitare un simile confronto.
Come sapete, ho scritto tante volte che ero al corrente dello scontro tra i due politici, fin dal settembre del 2009 e ho sempre pensato che fosse in corso una tregua elettorale e poco di più! Leggi il resto di questo articolo »

Processo Mills: Confermata la condanna a 4 anni e 6 mesi a David Mills

la Corte d’Appello di Milano conferma la condanna per l’avvocato inglese corrotto.

Italiani: popolo di poeti navigatori e pagliacci

Una carrellata di figure un po’ imbarazzanti che il nostro rappresentante ha fatto di fronte ai politici degli altri paesi

[youtube v-uVN-2bbwM]

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Elezioni in Abruzzo. Ma cosa hanno a che fare con Empoli?

Le elezioni per il presidente regionale in Abruzzo non hanno nulla a che fare con Empoli e la sua politica locale però è interessante osservare i numeri.

Vediamo i dati:

Elezioni Regionali del 15 Dicembre 2008; 52,97% i votanti degli aventi diritto; Giovanni Chiodi (centro destra)

Elezioni Regionali del 3 Aprile 2005; 68,68% i votanti degli aventi diritto; eletto Ottaviano Del Turco (centro sinistra)

Elezioni Regionali del 12 Aprile 2000; 70,57% i votanti degli aventi diritto; eletto Pace Giovanni (centro destra)

Elezioni Regionali del 23 Aprile 1995; 76,75% i votanti degli aventi diritto; eletto Falconio Antonio (centro sinistra)

fonte: http://www.regionali.interno.it/

Lasciando stare i commenti dei politici perchè ovviamente ognuno tira l’acqua al suo mulino è necessario una valutazione razionale e oggettiva di questi valori. Partendo dalla percentuale dei votanti si capisce che i Contribuenti hanno una totale sfiducia nelle istituzioni e nei politici e che non danno importanza al valore che ha il loro diritto al voto. Mettendo le mani avanti si può dire, nonostante i dati siano diversi, che anche tra i Contribuenti empolesi c’è una sfiducia e malcontento verso la politica locale. In tredici anni in Abruzzo questa sfiducia è maturata con il passare del tempo traducendosi in una refrattarietà ad andare a votare. Lasciamo stare chi dice che il calo di affluenza è dovuto al clima natalizio perchè se il voto di un contribuente fosse ripagato da un’ottima gestione dei politici, sicuramente la gente andrebbe a votare anche se in piazza regalano i lingotti d’oro. Proprio i valori di bassa affluenza dell’abruzzo dimostrano che la nascita di empolitica.com è la cosa più indovinata in quanto i suoi

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CAXXO!!!

Il 25 Ottobre a Roma il PD ha dimostrato tutta la sua potenza. Tralasciando quanti siano stati i presenti per non passare da dementi, la manifestazione oggettivamente è stata un successo. Però c’è da dire che ad aiutare l’organizzazione ci si è messo anche il signor Berlusconi che da quando si è insediato come presidente del consiglio ha prodotto povertà e malcontento tra i Contribuenti. Alcuni empolesi si sono messi nei panni di Berlusconi e non hanno dormito notti tranquille dopo il 25 Ottobre. Nonostante si senta parlare di Contribuenti soddisfatti dell’operato del governo ci si chiede se ancora qualcuno lo è davvero o questi lo raccontano per fare coraggio ai deputati e senatori delle file della maggioranza che governa il paese. Uno dei cavalli di battaglia del signor Silvio Berlusconi è il vanto di essere contro i comunisti e di averli mandati via dal parlamento. In molti contribuenti, empolesi, è nato il dubbio se Berlusconi è comunista. La dimostrazione di

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I giovani sono pronti alla rivoluzione violenta, il momento è vicino

Questa donna è un ministro della Repubblica Italiana ed ha diritto a seguito delle ultime elzioni politiche ha svolgere il lavoro di ministro, ma può danneggiare l’istruzione pubblica e quindi mandare a rotoli i contribuenti e l’Italia? Cosa ne pensano i diretti interessati cioè i Cittadini italiani? A cosa andrà in contro la cittadinanza empolese visto che la maggior parte delle famiglie ha i figli che frequentano la scuola pubblica?

 

Questa è una lettera inviata da una studentessa pisana al Corriere della Sera, per quanto ormai possa esistere informazione in Italia… Leggere e diffondere a tutti, l’università è di tutti, non solo degli studenti, chi prima o poi non si rivolge a un dottore?! E poi la cultura è alla base della democrazia. Parliamone e parlatene, informiamoci e informate, perchè se lasciamo fare ai TG siamo finiti!

<< Gentili giornalisti della redazione di corriere.it,
sono una studentessa presso l’Università di Pisa, ho letto i vostri articoli sulle proteste studentesche e ci terrei a fare qualche precisazione in merito.Le nostre proteste non sono soltanto di solidarietà nei confronti del mondo della scuola contro il decreto Gelmini ma nascono come reazione alla nuova legge Finanziaria presentata dal ministro Tremonti, legge (già approvata nella Camera ma di prossima discussione in Senato) che sancisce una esplicita condanna a morte dell’Università pubblica. Mi spiego meglio.

La legge 133/2008 (conversione del DL 112/2008, che si può leggere integralmente all”indirizzo http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm) prevede quanto segue:

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Governo Berlusconi anche contro l’ambiente

Pubblichiamo la segnalazione che ci è pervenuta da un nostro utente.

È partita alle prime luci dell’alba la doppia azione di Greenpeace presso la centrale Enel di Civitavecchia. Gli attivisti sono entrati nella centrale e – a oltre cento metri di altezza – hanno aperto due enormi striscioni  con il messaggio “Il governo contro Kyoto” e “mai più carbone”. In contemporanea dalla nave di Greenpeace, “Arctic Sunrise”, sono scesi i gommoni con un altro gruppo di attivisti che hanno scritto sul molo “Quit coal”, no carbone.
L’azione di oggi vuole denunciare l’ostilità del Governo italiano al “pacchetto clima ed energia” dell’Unione europea. Il timore è che dietro la richiesta di ‘maggiore flessibilità’, il Governo intenda compromettere l’accordo e quindi sabotare il percorso per la seconda fase per Protocollo di Kyoto.

Con  questa protesta  Greenpeace chiede al Governo un ‘Piano Marshall’ per efficienza e sviluppo delle fonti rinnovabili: l’unica alternativa possibile per centrare gli obiettivi europei. Questi obiettivi sono un’occasione importante per il nostro Paese: la maggior parte dell’obiettivo del 20 per cento di efficienza in più negli usi elettrici è concentrato nell’industria e nel terziario, i settori che generano ricchezza.

Rinnovabili ed efficienza energetica sono la soluzione vera per l’Italia. Non certo un ritorno al nucleare, fonte rischiosa e costosa, promossa per favorire alcune lobby e non certo l’ambiente.

La recente conversione a carbone della centrale di Civitavecchia rappresenta il fallimento della politica energetica italiana verso la riduzione delle emissioni di gas serra. Una volta in funzione, la centrale di Civitavecchia immetterà in atmosfera oltre 10 milioni di tonnellate di CO2, pari alle emissioni di 2 milioni di SUV, ognuno dei quali percorre 25mila km in un anno.

Tutto ciò va ad aggiungersi al ritardo che l’Italia ha già contratto per Kyoto: 50 milioni di tonnellate l’anno. Per questo Greenpeace ha lanciato una cyberazione per chiedere al governo una moratoria sulle centrali a carbone e una rivoluzione energetica pulita. Se non lo hai già fatto, firma la petizione e chiedi ai tuoi amici di farlo.

    

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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