Articoli marcati con tag ‘berlusconismo’
SILVIO E MARIO INTORNO ALLA VORAGINE
SILVIO E MARIO INTORNO ALLA VORAGINE
10/02/2012
Di F. Allegri
Continuo a ripercorrere il sentiero che ha portato l’Italia al governo Monti e ai suoi ministri senza qualità.
Intanto voglio preannunciare che prossimamente ritornerò anche sul tema della sinistra nel vortice delle grandi trattative perché tale vicenda non può esaurirsi con uno scritto centrato su Beppe Grillo che attendeva un nuovo 1992 e che intravedeva a grandi linee la crisi politica che si è verificata.
Nel nostro viaggio siamo arrivati a settembre e il grande governo illusorio continuava a combattere in Libia ma aveva perso ancora punti in Grecia e si cominciava a saperlo laddove tale notizia contava. Leggi il resto di questo articolo »
LA SINISTRA AL TEMPO DELLE GRANDI TRATTATIVE
LA SINISTRA AL TEMPO DELLE GRANDI TRATTATIVE
06/02/2012
Di F. Allegri
Nell’ultimo scritto vi ho spiegato cosa faceva il popolo della destra storica mentre il suo grande e libero partito trattava il cambio del “capitano” della nave Italia: sottraeva alle banche italiche la sua roba per paura del governo rosso!
Si tratta di un fenomeno super curioso, da qualunque parte lo si osservi.
Oggi volgerò lo sguardo e guarderò alla parte più interessante della sinistra, l’unica che ha una rilevanza quotidiana e che si esprime attraverso un campione: Beppe Grillo.
Prima però voglio esprimere una mia opinione sulle trattative.
Io non so quando siano iniziate, sono al corrente, in generale, (grazie a Conchita De Gregorio) che c’erano già al tempo delle regionali vista la vicenda Polverini/Bonino, ma questo è un livello molto più basso rispetto alla scelta del presidente del consiglio. Leggi il resto di questo articolo »
Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative
Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative
03/02/2012
Di F. Allegri
Nell’ultimo scritto avevo lasciato in sospeso una questione relativa alla paura dei partiti di andare alle elezioni politiche!
In realtà la parola paura è inappropriata, avrei dovuto usare il concetto di CONVENIENZA!
La paura del voto anticipato colpisce solo alcune decine di parlamentari minori che temono di perdere una condizione di privilegio: ce ne sono, ma in tutto non superano le poche decine, molti altri sanno di essere attesi da altre poltrone dorate! Leggi il resto di questo articolo »
Il Berlusconismo tra la guerra di Libia e testimonianze di pacifismo
Il Berlusconismo tra la guerra di Libia e testimonianze di pacifismo
01/02/2012
Di F. Allegri
Qualcuno tra i 700 che hanno letto gli scritti di questa rubrica potrebbe chiedersi perché il vecchio governo non cadde prima, magari il 24 agosto, se c’erano tutte quelle forze e quei motivi per buttarlo giù.
Devo ammettere che la domanda è legittima e per questo rispondo oggi!
A suo tempo spiegai (e anticipai) perché il governo non cadde il 14 dicembre 2010, ma poi non ho più guardato ai punti di forza del Berlusconismo minimo!
A mio avviso i motivi principali della PERDURANZA governativa sono i seguenti:
a) la paura tra le opposizioni delle elezioni anticipate;
b) la guerra di Libia in corso per quasi tutto il 2011.
Sul primo punto aggiungo che tale paura c’è ancora e che questo è un punto di forza anche dell’attuale governo; è il principio del tirare a campare che guida almeno un centinaio di parlamentari! Va aggiunto che un governo Monti per esistere e operare necessita pure di un consenso forte se non completo del PDL e in misura minore anche del PD, entusiasmi a parte!
Il punto che voglio approfondire oggi è il secondo perché è quello che ha mutato le sorti della politica nazionale (con la sua veloce e sanguinosa fine) e perché voglio tornare a scrivere e pensare la pace dopo tanti mesi!
L’Italia è stata protagonista della guerra e della diplomazia di guerra alla Libia grazie al presidente Napolitano e non con il lavoro del governo o del nostro ministero degli esteri.
Il governo italiano è entrato in guerra contro voglia per soddisfare la “corona” filo Nato (che parrebbe ci fosse) con lo stesso spirito di certi governicchi post risorgimentali o come Cavour ai tempi della Crimea!
Curioso e stupefacente, per me!
Non so dirvi, quando e se Berlusconi comprese che i destini del suo governo erano legati alla resistenza del dittatore libico, ma è certo che io lo compresi leggendo uno scritto di Alex Zanotelli. Leggi il resto di questo articolo »
SAGGIO BREVE La riforma dello stato in questo contesto monetario
SAGGIO BREVE
La riforma dello stato in questo contesto monetario
29/01/2012
Di F. Allegri
In uno scritto precedente sul cammino che ha condotto al governo Monti/Napolitano/Alfano + i vari centri avevamo lasciato Berlusconi su un aereo mentre gli altri paesi rinviavano la sepoltura di una povera Grecia crollata sotto il peso dell’Euro (per lei insostenibile)!
Oggi ripartiamo dal 18 agosto 2010 perché quel giorno si verificò un particolare tracollo delle borse mondiali che forse in futuro potrebbe essere considerata la data d’inizio di questa stagione di grande depressione economica dopo gli anni della crisi. Su questo aggiungo un vedremo.
Questa speculazione ribassista ha due caratteristica, la prima è presunta in quanto io affermo con e dopo altri fu provocata dalla Federal Riserve.
La seconda caratteristica mi preme di più perché voglio fare un primo e parziale elogio di Mario Draghi!
Il crollo delle borse del 18 agosto fu l’ultima zampata dei pirati – squali della speculazione prima che Draghi (proprio lui) facesse uscire il suo esercito dalla fortezza finanziaria europea. Leggi il resto di questo articolo »
IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI
IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI
25/01/2012
Di F. Allegri
Intorno a Ferragosto 2011 lessi qualche articolo interessante che cominciava a misurare questa crisi in anni e non di anno in anno!
Queste non erano analisi economiche, ma politiche c’era da abbattere il governicchio che aveva dimostrato la sua debolezza nei giorni del mezzo salvataggio della Grecia (o se preferite del prolungamento della sua agonia).
Proprio dopo Ferragosto cominciarono a girare due idee forti:
a) IL GOVERNO ERA INADEGUATO;
b) LA CRISI ANDAVA AFFRONTATA TUTTI INSIEME (SENZA LEGA).
Basta rileggere qualche volta queste due frasi e si arriva in un baleno al governo Monti e si intuisce pure il lento lavoro di tessitura che c’è stato dietro la crisi politica dell’anno passato.
Oggi mi soffermerò soprattutto sulla prima frase e lo farò sostenendo che anche il governo Monti lo è poiché vedo il paese andare verso la depressione assicurata anche se non ai livelli della povera Grecia! Leggi il resto di questo articolo »
La genesi del governo Monti, con riferimenti a Massimo Fini
La genesi del governo Monti, con riferimenti a Massimo Fini
17/11/2011
Di F. Allegri
Erano mesi che riflettevo sull’incostituzionalità dei referenda sull’acqua poi la scorsa settimana ho capito le due ragioni fondamentali che vi portarono a votarli:
a) non erano pericolosi per le lobby dell’acqua;
b) erano il grimaldello più subdolo per arrivare alla fine del governo Berlusconi (insieme alla guerra di Libia).
STAVOLTA L’HO CAPITO DOPO, MA RISCONTRO CHE ANCHE QUESTA VOLTA NON M’HANNO GABBATO.
Feci proprio bene e non votarli e credo proprio che oltre a sancire la fine del governo Berlusconi, non porteranno ad altro di buono.
E’ certo che quel voto non fu solo figlio di Fukushima, ma fu soprattutto l’espressione congiunta dell’antiberlusconismo di casta e di massa: la prima prevalse più della seconda.
Per me, bastava il quesito del legittimo impedimento con il suo 95% di si e la sua marea di votanti. Leggi il resto di questo articolo »
IL BERLUSCONISMO TRA PENSIERI POLITICI ANTICHI E OLTRE I REFERENDA SULL’ACQUA.
IL BERLUSCONISMO TRA PENSIERI POLITICI ANTICHI E OLTRE I REFERENDA SULL’ACQUA.
07/11/2011
Di F. Allegri
Mentre scrivo siti governativi prestigiosi preannunciano le imminenti dimissioni di Silvio Berlusconi dalla carica di Presidente del Consiglio dei ministri.
Per questa ragioni inizio a dire che è un buon momento per fare questo articolo.
Oggi proverò a dare una spiegazione ai successi del Berlusconismo e non mi soffermerò sul frainteso delle infinite televisioni che lui possiede da qualche anno.
Quelle TV sono il megafono, io voglio andare a vedere perché nessuno si tappa le orecchio e non sosterrò l’idea del popolo ipnotizzato davanti a quello strano apparecchio domestico.
Il fatto che valuterò oggi è il seguente: L’ARCAICITA’ E LA DEBOLEZZA DEI PENSIERI POLITICI ITALIANI.
Vado ad elencare.
Al tempo di tangentopoli avevamo due liberalismo, uno laico e uno cattolico.
Quello laico era residuale, spesso una testimonianza, di frequente realtà locali legate al mondo degli affari.
Quello cattolico era prima di tutto pre – bellico e circondato dalla nuova socialità (poco sociale) figlia del concilio vaticano secondo e delle costrizioni dell’unità politica dei cattolici.
Di fatto il liberalismo era debole e anche vecchio. Leggi il resto di questo articolo »
Quando cadrà questo governo? Sarà lo smantellamento del Berlusconismo?
Quando cadrà questo governo? Sarà lo smantellamento del Berlusconismo?
27/10/2011
Di F. Allegri
Dopo aver fatto due pezzi sul voto a Milano ritengo necessario e utile il fare delle considerazioni sulla politica nazionale.
Da un anno e mezzo c’è una costante nella politica italiana: IL PERIODICO ANNUNCIO DEL CROLLO DEL GOVERNO CHE NON SI REALIZZA.
La grande caduta era prevista per il 14 dicembre scorso e come sanno i miei lettori più assidui questa non ci fu perché si trattava di una “farsa” sul palcoscenico del nostro teatrino politico.
Spererei che non tutte le baruffe parlamentari siano state delle “recite a soggetto”, ma non ci metterei la mano sul fuoco.
Oggi fingerò di non sapere quello che è accaduto da giugno ad oggi, puntualizzando che sta andando tutto come avevo previsto, sia a livello economico che politico e le due tematiche si intrecciano in modo inestricabile.
Tanto tempo fa scrissi che avevano messo in mano a Berlusconi una patata bollente e che lui se la sarebbe tenuta; continuo a pensare questo, ma oggi aggiungo che questo è il governo migliore che l’Italia può produrre per affrontare la crisi, non ne esistono altri più forti (e questo è un dramma a parte). Leggi il resto di questo articolo »
Il Berlusconismo come “Evoluzionismo” di un mondo politico fatto di illusioni
QUARTO E ULTIMO APPROFONDIMENTO:
Il Berlusconismo come “Evoluzionismo” di un mondo politico fatto di illusioni
05/08/2010
Di F. Allegri
Siamo giunti alla fine di questo viaggio di quattro tappe nel solleone politico italiano e credo di essere riuscito a dipingere la realtà politica italiana in modo originale, il numero di lettori mi conforta e la sola critica ricevuta invece non mi sorprende.
Oggi parto dall’idea di “evoluzionismo politico” premettendo che io non credo a quello darwiniano!
Per me, il Berlusconismo rappresenta l’evoluzione dell’illusionismo politico che caratterizza la politica italiana da sempre. Leggi il resto di questo articolo »
