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EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 18/04/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 18/04/2011
Si comincia a vedere la sfiducia nel sindaco e varie divisioni nella maggioranza.
PUNTI SALIENTI
1) Il bilancio passa con l’imbarazzo per l’ufficio stampa;
2) Le 5 stelle e il consigliere Fruet abbandonano l’aula per contestare l’ufficio stampa della giunta;
3) L’Italia dei Valori lascia troppo sola il suo assessore e non valorizza politicamente la sua attività amministrativa: perché non lanciare l’idea di un 5 per mille al comune (come l’IDV ha fatto a Certaldo) insieme o al posto dell’aumento dell’IRPEF;
4) Bocciati tutti gli emendamenti e le proposte dell’opposizione;
5) Nei video troverete la parte serale della discussione;
6) Il consigliere Morini (Lista Marconcini) legge in sala consiliare il documento della SEL che critica questo bilancio;
7) I verdi nei giorni scorsi hanno chiesto (con lettera protocollata) la verifica della maggioranza;
Scontro in aula tra il PDL e Rifondazione Comunista che si vede bocciare dal PD compatto anche un ODG teso a creare fasce d’esenzione dall’aumento dell’IRPEF per i ceti più deboli. Assente il consigliere Bini; continua la sua protesta contro il sindaco?
9) Oggi si è riunita la commissione Ambiente e Territorio mentre non si sa nulla di quella sui PUA;
10) E’ possibile una chiusura anticipata della legislatura? Per ora vi anticipo che dal prossimo ottobre la crisi s’aggraverà e vi invito a non sperare nella ripresa sia ad Empoli che altrove.
19/04/2011
Di F. Allegri
Sono arrivato in consiglio dopo le 17:00 e ho faticato a capire cosa discutessero.
I consiglieri d’opposizione avevano scoperto da poco la pubblicazione di un comunicato stampa su un sito d’informazione on line che preannunciava l’approvazione del bilancio.
Essi contestavano il titolo: “OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE Si approva il bilancio preventivo 2011”.
Questo titolo si presta ad essere interpretato e può far pensare che la seduta del consiglio fosse un momento formale e non sostanziale! Così ha pensato il consigliere Fruet e anche Massimo Giacomelli delle 5 stelle; anche le altre opposizioni hanno protestato e contestato il comunicato. Anche il Presidente Piccini ha criticato la pubblicazione anticipata del comunicato, ma ha anche difeso l’importanza della discussione. Il consigliere Petrillo ha accettato di restare in sala consiliare e subito dopo la capogruppo Barnini ha ammesso l’errore della maggioranza e ha chiesto di proseguire il dibattito. In ogni caso Gracci dell’UDC ha fatto bene a ricordare che i comunicati andrebbero diffusi dalla fine dei consigli comunali.
Io vi faccio notare che in questa Italia e anche nelle nostre terre tutte le realtà informative giudicano un bilancio di un comune partendo dal comunicato stampa dello stesso per poi meravigliarsi del disastro politico generalizzato. Vi rammento anche che molti comuni lavorano con bilanci partecipati ed esistono le giunte trasparenti che trasmettono in diretta TV le loro riunioni.
In queste condizioni le maggioranze dovrebbero fare il loro lavoro con maggiore facilità se fossero compatte …
A questo punto inserisco anche l’intervento di Gaccione sul comunicato. Il comunista italiano ha ricordato che l’ufficio stampa è diretto dalla giunta. Egli non ha accettato l’intervento conciliante della Barnini perché tale comunicato è già arrivato anche a Tirreno e Nazione. Per i comunisti serve una seria regolamentazione della materia e l’ufficio stampa deve servire anche per il consiglio.
Subito dopo il consigliere Baroncelli è rientrato in sala, anche per attendere che arrivassero gli altri consiglieri del PDL.
A quel punto il presidente Piccini ha chiuso il dibattito sul comunicato e il dibattito sul piano pluriennale degli investimenti è partito.
PROGRAMMA TRIENNALE E ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI
Petrillo ha mantenuto fermo il suo spirito polemico. Per lui, il piano è il suo settimo libro dei sogni (è in consiglio comunale dal 2004). All’interno del libro dei sogni troviamo gli emblemi come il sottopasso di Via del Pratignone. In generale manca una vera programmazione sui sottopassi da realizzare o ampliare.
Egli ha criticato anche i 5 milioni di euro stanziati per la bretella parallela ala FI PI LI (si tratta del resto dell’ottanta per cento degli investimenti).
Per Petrillo, con la bretella si risolva il problema della COOP che lei stessa ha creato. Di conseguenza e secondo Petrillo, anche la COOP doveva partecipare alle spese di realizzazione dell’opera.
Subito dopo è intervenuto Baroncelli che ha chiesto di distribuire ai consiglieri il testo del comunicato incriminato, l’ho avuto anche io!
Subito dopo Gracci UDC ha spostato la discussione sulla spesa di 200.000 per l’ufficio dei vigili e sul tema della polizia di circondario e la sua guida che secondo i si dice sarebbe affidata al capo dei vigili di Vinci.
L’assessore Torrigiani ha dato i primi chiarimenti: “Ci sarà la cabina di regia dei vari comandanti dei vari uffici comunali e tra questi il coordinatore sarà il capo dei vigili di Empoli”.
La Barnini ha fatto un intervento di critica alla giunta e non se n’è accorto nessuno tra gli oppositori presenti!
Questo fatto è spiegabile solo con le difficoltà interne alla maggioranza che io in parte conosco.
Per la Barnini non basta finire la 429 e realizzare i 2 sottopassi.
Per il futuro ci vuole la circonvallazione, servirà per le 100.000 auto che ogni giorno attraversano la città. Serve anche maggiore chiarezza sui lavori da fare ogni anno, vanno dette le priorità e va aggiornato lo stato dei lavori. Ha concluso parlando anche Via Pratignone e ha pronunciato il nome che per me è un tabù: “Montepagani”!
Il consiglieri Bianchi PDL ha criticato il modo di finanziare il progetto della bretellina: a suo avviso potrebbero mancare dei fondi.
Ha sicuramente ragione quando dice che per il futuro bisognerà continuare a contenere le spese e magari ridurre i debiti. Abbiamo un paese fermo e diviso.
A questo punto l’assessore Caponi ha chiarito lo stato dei lavori allo 0 – 6 e all’asilo di Serravalle. Allo zero sei c’è da rifare tutti i fondamenti e i tempi si allungano, intanto ieri sono partiti i lavori a Serravalle.
Il consigliere Gaccione ha chiesto di considerare la crisi un criterio per fare i bilanci comunali e per programmare le opere pubbliche. Subito dopo è entrato nell’ODG che ha presentato per ricordare che ogni aumento dell’IRPEF dovrebbe prevedere delle esenzioni per i redditi bassi.
Non scordate il sociale e non fate solo infrastrutture!
Per il futuro di Empoli spera che il comune non abbia sindaci alla Renzi o assessori all’attuazione del programma.
Subito dopo la Barnini ha criticato anche alcune scelte imprecisate delle giunte precedenti e sottolineato che questo bilancio non ha toccato le tariffe. Il circondario dovrà armonizzare le fasce ISEE (tema interessante).
Il consigliere Cioni dell’UDC ha ricordato che solo Fucecchio ha allargato le fasce sociali e ha proposto di introdurre il quoziente familiare.
In ogni caso gli investimenti sono pochi e quindi ha annunciato il suo voto contrario.
Subito dopo Baroncelli ha criticato i troppi rinvii e si è rivolto alla lista Marconcini dicendo che al tempo dell’affare Monteboro lui si sbagliò. All’inizio ho pensato che questo fosse un momento di compattezza delle opposizioni, ma in realtà ho assistito all’inizio di una polemica tra le opposizioni di centro sinistra e di centro destra che non posso capire e valutare dato che non conosco i fatti! Questa polemica si è trascinata per tutta la serata.
Baroncelli ha ricordato i tempi in cui militava nel PCI, quel partito comunisti che trovava i nemici anche tra i compagni. Per Baroncelli è facile votare contro questo bilancio: a suo avviso, esso ignora il mondo del lavoro.
Petrillo ha auspicato che in futuro le relazioni programmatiche saranno sensate.
Anche Gaccione ha votato contro: questo bilancio grava troppo sulle tasche della gente e serva più tutela e creazione del lavoro.
VOTO Hanno votato in 22 con 17 si e 5 no.
BILANCIO DI PREVISIONE 2011 APPROVAZIONE
Baroncelli ha preannunciato che sarebbe intervenuto solo in sede di dichiarazione di Voto.
Per contro abbiamo avuto molti interventi di maggioranza.
Il consigliere Biuzzi ha denunciato il fatto che manca 1 milione e duecentomila euro ai trasferimenti correnti del governo e per questo l’aumento dell’IRPEF è una dolorosa necessità.
Il consigliere Gracci UDC ha sostituito il suo intervento con la lettura di vari scritti; è partito da un discorso della sindachessa, ma poi ha letto anche una ricerca della Uil e alla fine ha citato Antonio Gramsci. Qui le mie perplessità sono le vostre, ma certamente la sua lettura ha una sua efficacia.
Per l’altro consigliere dell’UDC Cioni, alcune riduzioni fiscali si potevano fare, come sono state fatte a Fucecchio. Poi c’è la questione degli oneri di urbanizzazione che il blocco dei PUA farà diminuire.
La qualità della vita peggiorerà anche qui e secondo lui il sottopasso alle scuole andrebbe fatto prima e meglio di quello in Via del Pratignone.
La consigliera Cappelli ha fatto un intervento chiaro e forte, in grado di rispondere a Bianchi e Gaccione. Ha criticato anche Tremonti e le politiche dei tagli agli enti locali e alla sfera pubblica.
In questo bilancio la gestione è razionalizzata e c’è sviluppo e mantenimento.
Il consigliere Bianchi ha ricordato che i tagli servono per rimanere in Europa e per non fare la fine dei paesi più in crisi. I sindaci del passato hanno avuto una vita più facile della Cappelli: solo lei ha i numeri obbligati!
Bianchi ha elogiato il bilancio della farmacia comunale che reso 100.000 euro quest’anno e ne promette 400.000 il prossimo. Non va bene Publiservizi che dopo anni di pareggi quest’anno da solo 200.000 euro, dove sono finiti gli altri 800.000 euro che potevano arrivare al comune?
Dopo tanto ho ascoltato con piacere anche l’intervento di Cavallini contro i tagli lineari e al sociale, forse un po troppo chiuso alle opposizioni.
Per lui, questo bilancio è fondato sulla solidarietà, sulla giustizia sociale e sulla legalità, è un bilancio coraggioso!
Il governo di centro destra è poco attento alle sollecitazioni della banca d’Italia.
In realtà bisogna evitare le fratture generazionali e il blocco del parlamento per le leggi ad personam.
Borgherini ha replicato citando vari limiti alla virtuosità della Toscana guidata dal centro sinistra e ha fatto esempi di un certo interesse. Anche in regione manca la tutela dei ceti medi e dei piccoli produttori.
In ogni caso l’opposizione non accetta lezioni di democrazia dalla maggioranza.
Subito dopo anche Gaccione ha criticato il Governo e il liberalismo.
Petrillo ha segnalato invece 2 scelte non coraggiose della giunta.
Da un lato ha ricordato che la società della salute ha tagliato le vacanze estive dei disabili.
Dall’altro ha sottolineato che da oggi l’addizionale IRPEF passando dallo 0,3 allo 0,4 aumenta di un 33%. Lui si aspetterebbe altro dalle scelte di giunta del centro sinistra.
Il blocco dei PUA rallenta anche le entrate ICI e quella mancanza di risorse inciderà sui bilanci dei prossimi anni. Ci vuole maggiore attenzione all’uguaglianza sociale.
La consigliera Tempestini ha difeso il ministero Bersani e il secondo governo Prodi: il paese è fermo adesso e non allora e quel governo fece il suo dovere e di più per la scuola.
A quel punto il consigliere Baroncelli ha attaccato la maggioranza con una tattica cinese: ha proposto il modello amministrativo fiorentino dove Renzi apre al quoziente familiare, farà l’inceneritore e differenzierà i rifiuti al 60%.
Subito dopo è arrivato l’intervento di Morini che ha letto il documento SEL e qui ho capito anche le riflessioni della Barnini (che nel frattempo se ne era andata ad un dibattito sulla giustizia).
La SEL chiede ripensamenti e cambi di rotta, per questo Morini si è chiesto se questi ci saranno nel 2011.
A questo punto Bartalucci ha avviato un modesto dialogo con le opposizioni da basare sulla critica al governo centrale.
Subito dopo ha provato ad intervenire Dimoulas dell’IDV. Egli ha cercato soprattutto la polemica politica di livello nazionale con il PDL ed è stato più volte interrotto anche ingiustamente.
Dopo vari battibecchi ha rinunciato all’intervento.
Critico anche io il Dimoulas: in sede di bilancio m’interessano le scelte locali e future del suo partito e mi aspetto di vederle altrimenti non hanno bisogno di un assessorato e in ogni caso non si dimostrano dei veri anti berlusconiani.
Serve un antiberlusconismo più forte capace di dimostrare migliori capacità amministrative e politiche del mondo PDL, non serve invece l’amplificazione del teatro politico romano, non servono gli articoli che ho visto su Nazione e Tirreno.
A fine serata ho fatto queste osservazioni anche al consigliere Dimoulas che non le ha percepite sul momento. Dovrò ribadirle in futuro e in queste condizioni mi sento più vicino all’assessore Fiore.
Del resto io sono uno dei pochi antiberlusconiani veri a livello politico in Italia, da prima di lui e pure dopo.
Alla fine il bilancio è passato con18 si e 8 no.
Subito dopo si sono votati e discussi gli atti collegati al bilancio e due ODG delle opposizioni.
Il quoziente familiare non piace ad entrambi i centro sinistra, a Renzi si (l’ha ricordato Borgherini).
Gli atti collegati al bilancio sono passati con facilità mentre gli ODG non avevano speranze.
Si cominciano a intravedere meglio le divisioni nella maggioranza e non so anticiparvi se fra qualche mese la giunta cadrà, in ogni caso eventuali crisi future sono nate in questi giorni di PUA bloccati e di bilanci grami.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 11/04/2011 La mia idea: organizzare i PUA per quartiere e fare un grande comitato democratico urbanistico
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 11/04/2011
La mia idea: organizzare i PUA per quartiere e fare un grande comitato democratico urbanistico
PUNTI SALIENTI
1) Altri 30 computer in diretta streaming, con nuovo maxischermo per la diretta;
2) Piccola vittoria politica di Massimo Marconcini e della sua lista che compatta le opposizioni intorno alla richiesta di una commissione speciale piena di eletti del PD;
3) Il PD difende il blocco dei PUA e accetta solo la commissione: a me pare poco più di uno spiraglio o di una speranza;
3) Nei video tutti gli interventi dei consiglieri sui vari ODG;
4) Il weekend porta consiglio all’IDV che chiede un assessore all’urbanistica e critica l’ufficio tecnico votando la proposta di rotazione dei tecnici fra comuni;
5) Borgherini si dimostra un abile politico facendosi bocciare 8 volte l’ODG dal PD, ma incassa il voto IDV sulla richiesta di un assessorato all’urbanistica;
6) Il sindaco attacca il segretario di rifondazione comunista che risponde prontamente: ma come faranno ad allearsi alle prossime amministrative se le premesse sono queste?
7) Posso continuare a dirvi di non sperare nella ripresa sia ad Empoli che altrove (e la nostra crisi non ha cause naturali).
11/04/2011
Di F. Allegri
Si conferma affollata la continuazione del consiglio comunale sul blocco dei PUA e ho visto qualche decina di persone sconcertate sia nella sala consiliare che davanti al maxischermo.
Per questo mi faccio una domanda preliminare: “Ma quanti sono i danneggiati dal blocco dei PUA?” Qualcuno poco informato e magari coinvolto a sua insaputa potrebbe pensare a poche famiglie, ma le cose non stanno così. Un calcolo prudente stima che siano coinvolte mille persone e c’è chi dice duemila.
A questo punto è evidente che ci sono anche gli ignari che solo nei prossimi giorni verranno a sapere di questa situazione.
Mi sento in dovere di dare una mano alla gente e per questo darò il seguente suggerimento basato sul fatto che ho poca fiducia sulla commissione, anzi nessuna.
Ho messo nel titolo il mio suggerimento: serve un comitato, la gente si deve organizzare e contare, magari per quartiere.
Subito dopo serve una mobilitazione cittadina aperta anche agli operatori e mirata a dissuadere gli eletti e gli amici. D’altra parte non sarebbe male nemmeno una maxi raccolta di firme.
Il consiglio comunale è durato fino a tarda notte, ma il momento più importante si è realizzato quasi subito.
Gli ODG sono stati discussi per ordine di presentazione e quello della lista Marconcini ha avuto un’approvazione unanime parziale nella parte che introduceva una commissione ad hoc e che includerà i membri della commissione Ambiente e Territorio (emendamento PDL!?).
Da segnalare l’intervento di Cioni che ha annunciato il voto favorevole dell’UDC a tutte le mozioni di opposizione. A suo avviso i PUA andrebbero sbloccati e alla svelta perché attendere un nuovo piano vuol dire aspettare tre anni.
Da rimarcare il fatto che il PDL ha difeso l’operato degli uffici per concentrare le sue critiche a livello politico e di filosofia urbanistica, non credo che abbiano tutte le ragioni e nemmeno tutti i torti. E’ certo che il sindaco è da anni il riferimento del PD in materia di urbanistica, nel bene e nel male. Io sto con l’IDV e con le 5 stelle (dopo qualche mese) e penso che qualcosa non funzioni pure negli uffici. Si può concordare con Baroncelli quando dice che in queste condizioni una casa va a costare 100.000 euro in più.
Non ho capito l’emendamento del PDL a questo ODG, la logica vorrebbe che una preoccupazione di quel tipo appartenesse al PD o a qualche partito di maggioranza.
Mi viene da dire che ogni malgoverno trova forza dalla debolezza e/o dalla confusione delle opposizioni.
Tale ODG è stato votato per punto e come ho detto c’è stata unanimità solo sulla commissione.
Subito dopo è stato discusso e approvato l’ODG del PD sulle politiche urbanistiche nel quale si legge che la giunta ha preso decisioni legittime e che il partito discuterà con la gente (soprattutto la Barnini) nella certezza dei tempi delle decisioni.
Le opposizioni hanno reagito in modo composto, la stessa compostezza sconcertata della gente che di sicuro non ha interesse per questa urbanistica che è troppo lontana dalla gente.
Concordo con Gracci quando ha detto: “Non buttate via le idee con le ideologie”.
Dopo gli interventi di Giacomelli e Fruet io ho visto un tentativo comunista di dialogare con il PD e l’ho visto nel fatto che Bini cercava di esplicitare la strategia democratica. Anche lui ha preso le distanze dalla critica agli uffici.
Subito dopo è intervenuta in modo modesto e imbarazzante la sindachessa: all’inizio ha abbozzato un attacco incomprensibile e mediocre a Bini poi ha difeso il suo bando continuando a tenere la testa bassa come se leggesse da un foglio ….
Anche lei vive uno sconcerto: quello della contestazione popolare al suo partito e alla sua scelta politica!
Molto forte e preparato l’intervento di Morini che ha parlato di bando – disastro e di ritardo decisionale per la giunta che si mosse solo a novembre del 2010.
A suo avviso il comune dovrà ricostruire un percorso e decidere le priorità.
Per lui, non basta dare la colpa all’ufficio pianificazione.
La critica agli uffici dimostra anche che ad Empoli non si fa lavoro di squadra sull’urbanistica.
Ha aggiunto: “Delle due una, o abbiamo un ufficio impreparato o la sindaca è stata debole verso l’ufficio”.
Ha finito dicendo: “Si deve parlare del recupero delle zone buie della città”.
Qui ho capito che Morini si sta avvicinando alla comprensione dell’impensabile e al cuore di un disastro urbanistico che la costruzione dell’ULTRA COOP scatenò.
Qui fra le riga ve lo dico, io temo questo da quasi due anni!
A questo punto l’UDC ha presentato un emendamento abile, ma ancora una volta il PD ha detto no e qui la Barnini ha avuto uno scontro con le 5 stelle.
Credo che la risposta di Massimo Giacomelli sia stata uno dei suoi interventi più belli, talmente bello che mi permetto di aggiungere che purtroppo in Italia i tanti ambientalismi (urbanistici e non) spesso appartengono alle categorie dell’equivoco e del frainteso.
Per il resto: quando tutti sono verdi nessuno è verde e per analogia quando tutti sono federalisti tenete una mano sul portafoglio e vigilate sulla tassazione locale.
Tra i vari interventi successivi segnalo che Gaccione si è chiesto come si fa a dire che il bando va bene criticando gli uffici e spendo due parole per Borgherini che ha fatto bene a difendere la legittimità della richiesta delle famiglie e degli operatori empolesi.
Gli altri ODG hanno avuto poca fortuna, solo l’IDV di tanto in tanto ha dialogato con le opposizioni, sia a 5 stelle che con il PDL sui punti che ho messo nel titolo per il resto chiusura democratica. E io ci aggiungo un miope e un ‘qui finì l’egemonia pseudo culturale del PD’.
Nel corso della discussione dell’ODG delle 5 stelle ho anche apprezzato l’intervento di Morini che ha riassunto la storia urbanistica di Empoli.
Segnalo che Cioni e Baroncelli hanno difeso gli uffici, seppur con toni diversi e Baroncelli ha ricordato che dentro tale bando ci sono delle responsabilità politiche.
Subito dopo il vecchio Fruet ha dato un contributo importante alla discussione quando ha rivelato una sua conversazione con l’assessore Fiore dell’IDV che al momento non ha smentito.
Da un lato e senza rendersene conto ha confutato la tesi del suo capogruppo dall’altro ha fatto una critica forte all’IDV accusandolo di prendere le sue decisioni sulla base dell’umore del momento e con ingenuità. Mi attendo una risposta a Fruet, anche dal PDL per riconferma della fiducia agli uffici o per sposare l’idea opposta.
Nel corso della discussione dell’ODG comunista ha preso vita la commissione ed è stato realizzato un elenco dei membri di diritto e dei nuovi convocati. Anche questa non è stata approvata.
L’ODG del PDL era il più corposo ed è stato introdotto dal consigliere Borgherini che ha chiesto di far udienze con i cittadini danneggiati dal bando.
A mio avviso costituisce un documento complessivo sulle scelte urbanistiche della città.
Anche Baroncelli ha fatto suo l’auspicio per la commissione e ha criticato il fatto che alcuni accordi possano avere natura pre elettorale o elettorale!
La Barnini si è scontrata di nuovo con le opposizioni e Gracci le ha replicato dicendo che una maggioranza che critica gli uffici si da la zappa sui piedi.
In questa occasione il consigliere Morini ha fatto la storia dei PUA e ha ricordato le scelte politiche che fece al tempo Massimo Marconcini e i suoi sostenitori.
Ripeto che Borgherini ha chiesto il voto per punti e ho dovuto subire le otto bocciature con la sola apertura dell’IDV sull’assessore all’urbanistica: per me questo è un modo intelligente di prendere le distanze dalla giunta e di mostrare le chiusure del PD.
Sull’ordine del giorno dell’UDC devo dire due cose: da un lato mi è piaciuto l’intervento del Fruet, soprattutto la parte tecnica.
Dall’altro va segnalata l’assenza dall’aula di un paio di democratici, questo ha portato le opposizioni più vicine all’obiettivo, il voto è finito 10 a 15 con due del PDL assenti probabilmente per sconforto e affaticamento.
Ricordo alla fine che il consiglio era iniziato alle 9:00 del mattino e che nella seduta preliminare si è parlato di emendamenti al bilancio, purtroppo non ho potuto essere presente alla seduta.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/05/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 31/05/2010
Il rinnovamento di Avane fra ostruzionismi e percorsi partecipati
PUNTI SALIENTI
a) Rieletta la consulta degli stranieri;
b) La crisi palestinese;
c) L’interrogazione del PDL sulla situazione del mercato ortofrutticolo;
d) Nuovo fondi al bilancio per migliorare Avane.
01/06/2010
Di F. Allegri
Grande scontro in consiglio comunale fra PD e PDL con l’opposizione di centro destra che ha fatto ostruzionismo e quella di sinistra che decimata dalle assenze ha tenuto un atteggiamento ondivago fra l’opposizione e la possibilità di dialogo.
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Tutta la sera dietro ad un’edicola …. e poi si risparmiano 20.000 euro grazie all’estinzione di un mutuo.
Attenzione: manca il video n°7 ci impegnamo per inserirlo il prima possibile
Punti salienti: solo quelli, preceduti dalle interrogazioni.
Di Franco Allegri
E’ stato un consiglio comunale anomalo durante il quale si è parlato troppo di edicole da aprire o a rischio Leggi il resto di questo articolo »