Articoli marcati con tag ‘burocrazia’

Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative

Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative
03/02/2012
Di F. Allegri
Nell’ultimo scritto avevo lasciato in sospeso una questione relativa alla paura dei partiti di andare alle elezioni politiche!
In realtà la parola paura è inappropriata, avrei dovuto usare il concetto di CONVENIENZA!
La paura del voto anticipato colpisce solo alcune decine di parlamentari minori che temono di perdere una condizione di privilegio: ce ne sono, ma in tutto non superano le poche decine, molti altri sanno di essere attesi da altre poltrone dorate! Leggi il resto di questo articolo »

La crisi verso il Sud e il Centro dell’Italia

La crisi verso il Sud e il Centro dell’Italia
10/07/2011
Di F. Allegri
Oggi guarderò alla crisi che si avvicina in arrestata da due prospettive diverse e parziali: mi occuperò del sud del paese e poi del centro e farò varie considerazioni di valore generale.
Parto da una notizia che pescai a fine gennaio nella mia rete di blogger e liberi informatori e che non ebbe risalto nei giornali e nei telegiornali del periodo.
La notizia era questa: il presidente del parlamento della regione Sicilia (l’On. Francesco Cascio) aveva deciso di sciogliere una commissione perché nell’ultimo anno aveva lavorato solo 7 ore e speso 165.000 nel corso degli anni. Leggi il resto di questo articolo »

Una crisi economica a due facce con grandi limiti politici: da Mirafiori a Palermo.

Una crisi economica a due facce con grandi limiti politici: da Mirafiori a Palermo.
18/06/2011
Di F. Allegri
La notizia del giorno è che la BCE non vuole due italiani tra i suoi banchieri – dirigenti e in nome di un principio di autonomia (adattato alle esigenze di questi potenti del momento) stati sovrani come l’Italia di Berlusconi e la Francia di Sarkozy devono conformarsi.
Stati deboli in tempi di crisi!
Oggi comincio a guardare questa verità attraverso i fatti accaduti nei mesi già trascorsi del 2011. Leggi il resto di questo articolo »

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 20/06/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 20/06/2011

L’azzeramento dei PUA porta all’assessore immaginario e all’aumento dell’IRPEF
PUNTI SALIENTI
1) Franco Mori non è assessore all’urbanistica e io sono contento: E’ stato cestinato il suo programma urbanistico anticipato al quotidiano La Nazione? Sperare si può!
2) Noi dovremmo rimettere il contatore per l’assessore all’urbanistica e suggerisco anche di ricordare che l’IDV ha candidato l’architetto De Carolis da quasi un mese. E’ il nome di prestigio che può servire.
3) SECONDA VARIAZIONE AL BILANCIO 2011: nuovi tagli dal governo centrale, ma con gli oneri di urbanizzazione di 12 villette si potevano trovare quei 600.000 euro (vedi interventi del consigliere Cioni UDC).
4) L’interrogazione della lista Marconcini contro la pedonalizzazione di Via Salvagnoli;
5) L’interrogazione della lista Marconcini sul ricevimento della delegazione brasiliana in comune all’indomani della scarcerazione di Battisti (ma il centro destra empolese dove era in questi giorni?).
6) L’interrogazione della lista Marconcini sulla selezione di una figura di alta specializzazione per la revisione del Piano Strutturale e del regolamento urbanistico (questa andrà integrata con quella dell’UDC sullo stesso tema ma angolazione diversa);
7) L’interrogazione della lista Marconcini sulla proposta di intitolare la piazza davanti la chiesa a Santa Maria a Remo Scappini e Rina Chiarini – la giunta fa ostruzionismo;
8) Scontro fino a notte fonda sull’aumento dell’IRPEF, stavolta l’IDV ha difeso il suo assessore con l’intervento del consigliere Dimoulas e la presenza in sala del segretario Pino (come chiedevo da tempo). Segnalo anche la passione dell’intervento dell’assessore e la scelta intelligente (a livello politico) del consigliere Giacomelli delle 5 stelle.
9) Da settembre inizierò a criticare questa esperienza empolese delle cinque stelle: così non è nuova ma è degna dell’Italia dell’ottocento.
10) La variazione al bilancio di previsione passa in pochi minuti.
11) Resta da terminare l’esame della mozione del PD (consigliere Biuzzi e altri) su “Riprendiamoci il sole”.
12) Ha debuttato il nuovo regolamento: tante le novità pochi gli effetti sostanziali!
13) I video si trovano anche su Youtube: cercate Empolitica Channel e magari chiedeteci l’amicizia anche su Facebook!
14) La crisi locale è peggiore di quella generale e non s’intravedono riprese all’orizzonte!
21/06/2011
Di F. Allegri
La notizia del giorno è clamorosa, il geometra Mori non è assessore all’urbanistica e le due pagine della nazione non sono il programma urbanistico di Empoli. Leggi il resto di questo articolo »

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Il rompicapo del rifiuto secco non riciclabile

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Il rompicapo del rifiuto secco non riciclabile

07/03/2011
Di F. Allegri
Siamo arrivato al terzo grande articolo collegabile al tema del porta a porta che sanno fare tutti.
Oggi si parla del non riciclabile che in teoria è pochissimo e non degno di organizzazione.
Abbiamo un articolo lungo e solo in apparenza specifica, uno di quelli che si capisce solo leggendo tutti gli altri.
L’articolo è come i rifiuti, residuale.
Prima di entrare nel vivo devo invitarvi a leggere anche il mio ultimo scritto sul consiglio comunale di Empoli che nei giorni scorsi ha discusso una mozione a 5 stelle sul tema dell’assimilazione dei rifiuti e sulla generale irregolarità di questo regolamento.
Su questo tema io sono ancora un grillone a 5 stelle!
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SEZIONE II – RACCOLTA PORTA A PORTA
ART. 53 RACCOLTA DEL RIFIUTO SECCO NON RICICLABILE

Il rifiuto secco non riciclabile non deve essere miscelato con i seguenti rifiuti:

a. rifiuti urbani per i quali è istituito il servizio di raccolta differenziata;
b. rifiuti speciali;
c. rifiuti potenzialmente pericolosi;
d. rifiuti urbani pericolosi.

Il servizio di raccolta del rifiuto secco non riciclabile viene svolto con le seguenti modalità:

a. la raccolta viene effettuata mediante contenitori idonei di colore distinto;
b. il contenitore sarà dotato di apposito dispositivo e/o di targhetta esterna identificativa con numerazione univoca e progressiva del contenitore CHE CONSENTA LA SUA SUCCESSIVA CORRELAZIONE ALL’UTENTE, E AL GESTORE DI UTILIZZARNE I DATI INERENTI ALLA TARIFFAZIONE (ad es. numero di svuotamenti, codice utenza, giornata di esecuzione del servizio, quantificazione del rifiuto conferito, etc.);
c. il mezzo di raccolta deve essere dotato di meccanismo che segnali la corretta identificazione del contenitore;
d. la raccolta viene effettuata con periodicità almeno quindicinale;
e. l’utente deve assicurarsi che dopo l’introduzione dei rifiuti il coperchio del contenitore resti chiuso;
f. l’utente prima dell’introduzione dei rifiuti nei contenitori, è tenuto a proteggere opportunamente oggetti taglienti od acuminati o comunque in grado di ferire gli addetti al servizio di raccolta nonché di danneggiare i contenitori medesimi;
g. le utenze non domestiche possono chiedere al gestore frequenze diverse di raccolta.

Qualora il contenitore risulti pieno, con coperchio aperto, il servizio verrà garantito conteggiando tanti svuotamenti aggiuntivi quanti ne saranno necessari a garantire lo scarico del contenitore.
Non viene effettuato il servizio per il materiale depositato a terra: nel caso in cui si provveda alla rimozione di detto materiale verranno conteggiati tanti svuotamenti aggiuntivi quanti ne saranno necessari per garantire la pulizia.
Non viene effettuato il servizio qualora si riscontri all’interno dei contenitori la presenza di materiale potenzialmente pericoloso.
Qualora, durante il servizio di raccolta porta a porta, il gestore riscontri la presenza di materiali non conformi nel conferimento, il gestore stesso provvederà a individuare e ad informare il produttore con l’applicazione di idonei messaggi di segnalazione apposti sul contenitore in cui è stato rinvenuto materiale non conforme.

Ad ogni svuotatura del contenitore corrisponde n quantitativo di rifiuti urbani convenzionalmente stabilito in sede di adozione del piano finanziario, in ragione della capacità di ogni tipologia di detto contenitore.
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Come vedete dovete stare attenti a cosa mettete fuori di casa, quando lo fate e in che quantità?
Publiambiente domina i comunucci con norme così e io mi chiedo solo: ma noi eleggiamo qualche nostro rappresentante o cosa altro?
Nei prossimi giorni date un’occhiata anche ai nostri video su Empolitica Channel.
Vi saluto come al solito, cari produttori di rifiuti: “ Buoni rifiuti a tutti!”.


Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Burocrazie e rifiuti pericolosi o presunti tali

Viaggio nel porta a portaccia
Burocrazie e rifiuti pericolosi o presunti tali

01/11/2010
Di F. Allegri
Giovedì scorso ho visto Annozero, non tutto, ma non ho perso la piccola parte dedicata a Capannori. Quello spezzone di trasmissione mi ha illuminato, ad un certo punto si è detto che Capannori differenzia all’ottantaquattro per cento! In testa mi risuonava una frase: “Franco, ricordati che al massimo si può differenziare al 60%!”. Me lo disse un dirigente di un’impresa per la nettezza urbana nel vicentino e non aveva motivo per mentirmi. Avrei potuto pensare che noi siamo più bravi se fosse vero che differenziamo al 90%, ma ho sempre in testa quella frase.
In questi giorni ho indagato su Capannori a modo mio e in poche ore ho risolto quel mistero: la gente porta i rifiuti a Lucca e pare che il sindaco della città mandi i vigili a sorvegliare i cassonetti. Leggi il resto di questo articolo »

“L’inciucio” che vorrebbe Travaglio

“L’inciucio” che vorrebbe Travaglio
09/08/2010

Di F. Allegri
Preseguo il mio commento ad alcuni degli scritti di Marco Travaglio e oggi è il turno di quello del 6 aprile 2010 e titolato: “L’inciucio che vogliamo”. Per me, questo scritto è più attuale oggi che allora!
Da ieri sono particolarmente attivo perché ho tradotto uno scritto di Nader sugli infortuni sul lavoro in USA e mi rendo conto di far parte di quelli che squarciano i veli, poi ho letto il Travaglio di ieri (che commenterò a suo tempo) contro Vendola. Era ora o quasi!
Lo scritto che esamino oggi inizia con un estratto di un’intervista di Franco Marcoaldi di Repubblica a George steiner.
Ecco l’estratto: Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio nel porta a portuccia

Viaggio nel porta a portuccia
Ispezioni, accertamenti, verifiche e … privacy!?

19/05/2010
Di F. Allegri
Proseguo il mio viaggio nel Porta a Portuccia e oggi tratterò un articolo interessante.
In questo articolo, meglio che altrove, il rifiuto viene presentato per quello che non è, siamo nel cuore degli ammassi generalizzati e nel cuore dell’abuso di potere miope e di parte.
Siamo nel deserto ideale della sinistra burocratica. Ora l’esplorazione può iniziare:
ART. 15 – POTERE ISPETTIVO E PROCEDURE D’ACCERTAMENTO E DI VERIFICA (PRIVACY) Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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