Articoli marcati con tag ‘casta’

LA RECITA È FINITA, APPLAUDITE LO SPETTACOLO

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
La Recita a Soggetto: ultimo episodio
LA RECITA È FINITA, APPLAUDITE LO SPETTACOLO
(con dedica finale e bibliografia)
Di I. Nappini
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Anno 2010 estate, nel villino di periferia di Vincenzo si presentano di notte lo zio Francesco e lo Zio Marco Pisani preoccupati da uno strano annuncio.  I due dopo anni si parlano di persona.
Francesco: Ecco una nuova pazzia in questa casa. Ora mio fratello si offre di pagare il debito del nipote, così…

I tre si alzano, Marco si mette vicino alla finestra con i soldi in mano, Francesco s’accosta all’ingegnere che è a due metri da Marco.

Ingegnere: Metta via quei soldi. Farò in qualche modo e poi non ho la ricevuta del ristorante come faccio…
Marco: Pago sulla parola!
Francesco: Così senza una garanzia, uno scritto, una telefonata o che so…
Marco: Mi fido. Da molto tempo sui soldi non mi fido più di nessuno, ma oggi voglio far diversamente. Prenda per cortesia questi soldi.
Ingegnere: Ma non ho uno scontrino, o una ricevuta da darle, lei dovrebbe fidarsi sulla parola.
Marco: Pago sulla parola!

Francesco: Questi discorsi non si sentivano più in questa casa dai mitici anni ottanta.

Ingegnere: Anche voi alle prese con la nostalgia del vecchio passato di venticinque anni fa?

Francesco: Lo può ben dire e forte, perfino i cartoni animati giapponesi allora erano migliori di questi qui, oggi questi anime del Sol Levante son roba che serve solo a vendere bambolotti e carte collezionabili. Tutte cose strane ed esagerate e senza arte, gusto, estetica e spesso senza una storia degna di questo nome. Mi capita di ascoltare la musica di allora, anche quella leggera e la trovo straordinaria. Non è un caso che spesso la radio mette in onda la musica di vent’anni fa.

Marco: Sì è vero, se guardo al passato tutto sembra diverso, che tempi. Venticinque anni fa ero una potenza della natura, ma era un mondo diverso, oggi tutto si è decomposto. Leggi il resto di questo articolo »

Il conto per l’Italia di nessuno: con approfondimento su una piccola casta.

Il conto per l’Italia di nessuno: con approfondimento su una piccola casta.
06/10/2011
Di F. Allegri
Sempre più spesso due antiche nazioni del mondo sono nell’occhio del ciclone, (la Grecia e l’Italia) e pare che i loro destini siano legati.
Per chi non ne fosse consapevole l’Italia siamo noi; sì un paese con una crisi che viene da lontano.
Oggi, per parlare di questa crisi inizio dalla periodica pubblicazione del dialogo teatrale contenuto nell’opera del professor Nappini “La Recita a Soggetto” che pubblicherò nei prossimi giorni e che sarà intitolata “Il conto 2”.
Nel prossimo dialogo Francesco e Marco parlano ancora dei guai del nipotino che sono quelli di ogni italiano medio e giovane, magari in affari e in cerca di una vita migliore.
Si parla di tribunali di provincia e della bassa politica, di banche e di piccoli debiti, di bollette e di enti pubblici, di clientelismo e di raccomandazioni. Leggi il resto di questo articolo »

IL BELPAESE E LA SCUOLA: Corpo docente e caste della politica

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
IL BELPAESE E LA SCUOLA:
Corpo docente e caste della politica
Del Professor I. Nappini
Le vicende della scuola italiana non sembrano interessare alle sedicenti classi dirigenti; si può dire che essa non è fra le priorità delle minoranze al potere.

Questi primi tempi primaverili mi forzano ad una riflessione sul mio lavoro. Quello che davvero cementa i tanti disagi della scuola nel Belpaese e della categoria dei docenti è una sorta di sottile DISPREZZO SOCIALE E DI COSTUME che cala dall’alto del potere politico ed economico sulle istituzioni scolastiche. Leggi il resto di questo articolo »

La recita a soggetto (10° episodio) Malocchio & Politica

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
La recita a soggetto (10° episodio)
Malocchio & Politica
Del Professor I. Nappini
Anno 2010 estate, nel villino di periferia di Vincenzo Pisani si presentano di notte lo zio Francesco e lo Zio Marco Pisani preoccupati da uno strano annuncio. I due dopo anni si parlano di persona.

Marco chiude il giornale, lo piega in quattro parti. Lo mette al posto. Francesco si avvicina. Siede accanto a lui con aria amichevole.

MARCO: Non si è ancora detto nulla sulle sfortune della famiglia. Quelle vere.
FRANCESCO: Intendi le donne, l’eredità, questo casino del nostro nipote?

FRANCESCO SI GUARDA I PIEDI COME SE VOLESSE SOTTRARSI A UN CONFRONTO.

MARCO: Donne e politica ecco le jatture della nostra famiglia. Un malocchio ti dico, roba da esorcista, da consulto presso il mago egizio di Livorno… Leggi il resto di questo articolo »

Il Fascista Immaginario: La profezia (XII° episodio)

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
Il Fascista Immaginario:
La profezia (XII° episodio)
30 gennaio 2011
Di I. Nappini
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Breve scritto teatrale sulla disgregazione del vecchio mondo umano al tempo del ministro della pubblica istruzione Letizia Moratti e dell’ennesimo governo Berlusconi; è l’estate del 2003.

LAZZARO SPIEGA IL SISTEMA – ITALIA FRA RACCOMANDAZIONI E SPECULAZIONI SECONDO LUI …

Lazzaro: Astrologia, ufologia, mitologia…cose folli. LA VERITÀ È CHE IN TANTI ALZANO GLI OCCHI AL CIELO PER NON GUARDARE LA MISERIA DEL PRESENTE. Leggi il resto di questo articolo »

Una crisi economica a due facce con grandi limiti politici: da Mirafiori a Palermo.

Una crisi economica a due facce con grandi limiti politici: da Mirafiori a Palermo.
18/06/2011
Di F. Allegri
La notizia del giorno è che la BCE non vuole due italiani tra i suoi banchieri – dirigenti e in nome di un principio di autonomia (adattato alle esigenze di questi potenti del momento) stati sovrani come l’Italia di Berlusconi e la Francia di Sarkozy devono conformarsi.
Stati deboli in tempi di crisi!
Oggi comincio a guardare questa verità attraverso i fatti accaduti nei mesi già trascorsi del 2011. Leggi il resto di questo articolo »

Il mito di Berlinguer visto da Travaglio e non solo

Il mito di Berlinguer visto da Travaglio e non solo
04/01/2011
Di F. Allegri
Riprendo i miei commenti agli scritti di Marco Travaglio sulla politica italiana e oggi ho scelto quello del 3 settembre 2010 pubblicato su L’Espresso nella rubrica Signornò e titolato: “Berlinguer, chi era costui?”.
Il concetto base che voglio sviluppare e che mi preme di più è questo: “Un PD sviluppato e chiaro non ha nulla da imparare da Berlinguer e non deve avere dei rimpianti e dei ripensamenti”.
Io sono contento del fatto che il PD parli poco di Berlinguer.
Questo concetto non è popolare e non piace a Travaglio, ma il problema è che “l’Enrico” è sostituito da vari Berlinguer mitici dove il terzultimo leader del PCI può avere detto e fatto qualunque cosa!
Sul vero Berlinguer basta dire che fu protagonista della lotta politica del suo tempo, giorno per giorno e fedele alla svolta di Salerno del PCI e all’idea di valorizzare l’esperienza della costituente che si illuse di far rivivere nell’appoggio esterno al governo della solidarietà nazionale. Qui si possono vedere i suoi migliori risultati e i suoi limiti culturali e politici. Leggi il resto di questo articolo »

Per chi suona la campana

proteste a Bell

proteste a Bell

Per chi suona la campana
21/08/2010
Di Ralph Nader
Bell, California, una città della classe operaia di quasi 38.000 abitanti a dieci miglia da Los Angeles, è un posto unico.
Il suo governo locale ha collaudato l’essere resistente al cittadino, ai media, al consiglio comunale e anche alla fuga di notizie dal centro della sua alta burocrazia auto-arricchita.
Comprendete questo: il city manager di Bell R. Rizzo si dimise un mese dopo che l’esposto del Los Angeles Times rivelò che era stato pagato $800.000 all’anno, più un periodo di 28 settimane di ferie e malattie che vale $386.000.
Egli stava aspettando di ricevere $600.000 all’anno in trattamenti pensionistici garantiti. Leggi il resto di questo articolo »

La calda estate del commendator Berlusconi

soldati in vietnam

soldati in vietnam

La calda estate del commendator Berlusconi
26/08/2010

Di F. Allegri
Continuo a commentare gli scritti del blog di Corrias, Gomez, Travaglio e oggi mi occuperò di quello del 22 aprile 2010 titolato: “Il Viet-Nam di Berlusconi”.
Lo faccio anche per sottolineare che in una settimana il breve video sulla rissa verbale tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla direzione nazionale del Pdl fu visto sul nostro canale su Youtube da quasi 50.000 persone. E’ il caso di aggiungere soli, soli? Ci furono decine di commenti ed ebbi il privilegio di vedere lo scontro, diciamo “di base”, tra i sostenitori dei due politici. Vi confesso che non avrei mai pensato di ospitare un simile confronto.
Come sapete, ho scritto tante volte che ero al corrente dello scontro tra i due politici, fin dal settembre del 2009 e ho sempre pensato che fosse in corso una tregua elettorale e poco di più! Leggi il resto di questo articolo »

De Reditu Suo – 2° Libro: Banania e il futuro del mondo

De Reditu Suo – Secondo Libro
Bananìa e il futuro del mondo

03/03/2010
Del Prof. I. Nappini
Il Belpaese di Bananìa aveva rifondato la sua civiltà e le sue istituzioni al tempo della Terza Grande Spartizione del pianeta azzurro, la repubblica dei ladri e dei mafiosi era sparita, le armi chimiche e nucleari avevano annientato le ragioni stesse della sua esistenza assieme a gran parte degli umani che vivevano sul pianeta azzurro.
SPARITE LE CASTE SOCIALI DI PRIVILEGIATI, GLI SCIAMI DI PARASSITI SOCIALI, DI LADRONI, DI FACCENDIERI, DI PROSTITUTE DI RANGO, DI CRIMINALI ADUNATI IN ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI SEGRETE RIMASE UNA MASSA INFORME DI POPOLI SMARRITI E SFORTUNATI CHE SI DIEDERO UN RE PER REGNARE SU DI LORO E UN GOVERNO SCELTO PER SORTEGGIO PER GOVERNARLI. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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