Articoli marcati con tag ‘cina’

Lo Iowa Eclissa il Canada nella Produzione di Grano, Sfida la Cina in Quella di Soia

riscaldamento Terra

Lo Iowa Eclissa il Canada nella Produzione di Grano, Sfida la Cina in Quella di Soia
www.earth-policy.org/data_highlights/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
27 luglio, 2011
Lo stato USA dello Iowa è una super potenza agricola che eclissa simultaneamente il Canada nella produzione di grano e sfida la Cina nella produzione di Soia.
No, questi non sono errori matematici.
L’anno scorso i contadini dello Iowa raccolsero 55 milioni di tonnellate di grano mentre quelli del Canada ne raccolsero solo 45 milioni.
Nel ultimi 5 anni, la media dello Iowa è di 57 milioni di tonnellate, quella del Canada è 49. Leggi il resto di questo articolo »

Ora il Cancro Guida le Cause di Morte in Cina

Ora il Cancro Guida le Cause di Morte in Cina
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/update96
By Janet Larsen
Earth Policy Release
Plan B Update
25 Maggio, 2011
Ora il cancro è la principale causa di morte in Cina.
I dati del Ministro Cinese della Salute implicano che il cancro sia quasi pari a un quarto di tutte le morti nel paese.
Come è comune in molte nazioni quando si industrializzano, le solite piaghe della povertà — malattie infette e alta mortalità infantile — si trasformano in malattie spesso associate con la ricchezza, come la malattia del cuore, l’ictus e il cancro.
Mentre questo potrebbe essere atteso nelle città più ricche della Cina, dove le biciclette sono state mutate velocemente in auto e il consumo di carne è decollato, questo accade anche nelle aree rurali.
Infatti, i rapporti dalla campagna rivelano un’epidemia pericolosa di “cancro nei villaggi” legato all’inquinamento di alcune delle molte industrie che spingono l’economia esplosiva della Cina. Leggi il resto di questo articolo »

De Reditu Suo – Terzo Libro – Seconde note di sopravvivenza

il mio simbolo della Cina

De Reditu Suo – Terzo Libro
Seconde note di sopravvivenza

04/08/2010
Del Professor I. Nappini
Ora mi trovo ad affermare una cosa che per la maggior parte degli abitanti della penisola è follia: Gong Li è certamente l’attrice che incarna simbolicamente il ventennio 1990-2010, come le dive statunitensi degli anni trenta e quaranta la star cinese rappresenta nel mondo in modo simbolico l’ascesa della Repubblica Popolare Cinese al rango di grande potenza mondiale.
QUESTA AFFERMAZIONE È BANALE E ASSOLUTAMENTE ARBITRARIA, INFATTI È QUESTA MIA VISIONE DI UN RAPPORTO DIRETTO FRA LA REPUBBLICA DEI RECORD INDUSTRIALI E FINANZIARI E L’ASCESA DEL CINEMA CINESE UNA PRIVATA INTERPRETAZIONE DI EVIDENZE PALESI. Leggi il resto di questo articolo »

Da Empolissima alle speranze nella Cina

Da Empolissima alle speranze nella Cina
11/10/2010
Di F. Allegri
Domenica scorsa ho fatto una toccata e fuga ad Empolissima prima di fare una visita a dei cugini empolesi: volevo valutare quale impatto potesse avere questa manifestazione sull’economia del centro storico naturale della città.
Il primo dato da segnalare è che Empolissima si svolge in contemporanea con la Fiera di Scandicci che ha un richiamo e un fascino maggiore, almeno nei comuni tra Empoli e Firenze.
So per certo che anche da queste terre la gente va a Scandicci, soprattutto gli operatori dei mercati e a pensarci meglio forse l’occasione di Empolissima è stata posta proprio in contemporanea per evitare di dover dire di no a qualche operatore di troppo! Leggi il resto di questo articolo »

Rendite di borsa in tempi di crisi

Rendite di borsa in tempi di crisi
13/09/2010
Di F. Allegri
In questo scritto tratterò una questione specifica, ma molto importante per capire la crisi (degenerazione sociale) passata, attuale e prossima: le speculazioni di borsa in generale e sui nuovi titoli, i derivati soprattutto.
Mi sono ispirato ad un scritto di Uriel, un misterioso blogger di idee socialiste moderate, originale, arguto che pratica la libera informazione in modo molto inconsueto.
Uriel parlò delle rendite sviluppando la metafora “dei latifondisti di Wall Street. Egli ritiene che le attuali rendite finanziarie siano una categoria nuova dell’economia, in quanto prendono un nuovo attore, il rischio, e lo trasformano in reddito. Posso concordare e voglio fare due incisi prima di approfondire il discorso. Leggi il resto di questo articolo »

Economie gialle e verdi in tempi di crisi

DAL MIO DIARIO DELLA CRISI
Economie gialle e verdi in tempi di crisi

17/08/2010
Di F. Allegri
La novità di questi giorni ci arriva dai telegiornali, distorta come al solito e minimizzata (ma a termine). Dunque il dato è chiaro, la Cina ha superato e staccato leggermente il Giappone e ora produce un PIL pari a un terzo del suo socio americano al 49%.
Non so se in futuro qualcuno considererà questo fatto economico come importante a livello storico e politico, io almeno una considerazione devo farla: qualche giorno fa un paese come il Giappone che ha quasi 100 milioni di abitanti ha prodotto quanto un paese da 1.300 milioni.
Poi i PIL dei 2 paesi andrebbero guardati e analizzati, la Cina produce per esportare, il suo mercato interno e ancora poco cosa e non vedo come possa evolvere velocemente, non illudetevi. Essa esporta perché consorziata con le multinazionali e i poteri forti, ha i loro brevetti e i loro finanziamenti, la Cina ci mette gli operai e tutta una serie di norme che dimenticano inquinamenti e sicurezza, in primis. Normale nei paesi dittatoriali, sia comunisti che no, non si può considerare paradossale. Leggi il resto di questo articolo »

INGIUSTIZIE GRANDI, MEDIE E PICCOLE: DALLA CINA A UN TRIBUNALE PER EMPOLI!

27/11/2009

Di F. Allegri

Intanto rimando i miei lettori ai miei due commenti al pezzo di Matteo sulla Cina che non ho condiviso, ma ho capito. Questo scritto è dedicato a lui e a quegli amici che mi hanno sollecitato a scriverlo. I bollettini del 68 avrebbero ospitato lo scritto di Matteo e la Cina è nel consiglio di sicurezza dell’ONU e quindi devo accettare anche fraintendimenti più vistosi e ce ne sono fra quelli che non avrò occasione di leggere.

In realtà, a mio avviso, in Italia solo poche persone mantengono una vera idea di Giustizia. Il giogo della malavita organizzata unito a quello della casta e delle multinazionali apolidi hanno stordito o confuso i più, Leggi il resto di questo articolo »

La Repubblica Popolare Cinese è un esempio di vera giustizia

Se non fosse per i continui attacchi contro il popolo tibetano la Cina è uno tra i pochi paesi in cui i potenti vengono eliminati se commettono atti terroristici nei confronti dei loro contribuenti. A seguito dello scandalo del latte prodotto con melamina (clicca qui per sapere di più) la vera e dignitosa giustizia cinese ha condannato a morte Zhang Yujun e Geng Jinping. Questo scandalo aveva portato alla morte di sei neonati innocenti e all’avvelenamento di altri ben 300 000. Giustificata è stata la reazione dei familiari delle vittime che da subito hanno richiesto la pena più dignitosa per trattare questo caso. Questa sentenza è arrivata a distanza di poco più di un anno. C’è stato anche l’ergastolo per Tian Wenhua che ha acceso la rabbia dei parenti delle vittime che Leggi il resto di questo articolo »

NOTA SULLA CINA VISTA DA UN ALTRO MICROSCOPIO

Diffondo volentieri il seguente articolo che condivido nei concetti e apprezzo nel taglio dato dall’autore. Questo articolo descrive un frammento interessante del continente cinese, quello che pochi conoscono o intuiscono, alla faccia del presunto mercato consumistico nato di recente!

C’è solo un’inesattezza! Quando Pietro Ancona dice che la Cina è la più  grande potenza capitalistica del mondo ci offre la cifra di un miliardo e mezzo di cinesi: Non è vero, la Cina capitalista ha una popolazione fra i 400 e i 500 milioni e vivono in Manciuria o nelle grandi città della costa o nella capitale. La Cina è anche un paese sottosviluppato con un miliardo di abitanti e questo mondo non conoscerà sviluppo, almeno nei prossimi anni.
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La Cina vista al microscopio dopo il G 20 americano

27/09/2009

Di F. Allegri

Inizierò la mia riflessione con due constatazioni generali sul G 20 e soprattutto sulla situazione italiana e sul comportamento del nostro presidente del consiglio.

La prima considerazione riguarda la proposta tedesca di introdurre la Tobin tax sulle transazioni di borsa. Il progetto originale del professor Tobin è vecchio, ha più di dieci anni e riguardava la tassazione delle transazioni monetarie che a livello speculativo sono quelle più basse. Come sanno i miei lettori più fedeli esiste una versione moderna e aggiornata della Tobin tax che fu proposta nei mesi scorsi da Ralph Nader e altri. Questa tassazione riguarda tutte le transazioni di borsa e si basa su percentuali di tassa zione crescente a seconda del tipo di transazione – speculazione: si andrebbe da uno 0,10% ad un 1% del patrimonio e non dei guadagni. Tassando i capitali si rallenterebbe il vortice continuo del compra guadagna e scappa!
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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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