Articoli marcati con tag ‘congresso’
Teatro dell’assurdo a Washington*
Teatro dell’assurdo a Washington*
18/06/2010
di Ralph Nader
Il governo multinazionale avvelenante di Washington, DC, è un teatro dell’assurdo.
Alcuni degli atti di questa tragedia seguono:
1. Iniziamo dal sempre disgraziato Center for Medicare and Medicaid Services (CMS), l’agenzia che amministra Medicare.
Medicare paga $1.593 per un’iniezione di Lucentis per ogni degenerazione maculare legata alla vecchiaia così come $42 per una dose di Avastin, una medicina che ha una struttura molecolare simile, usata dagli oftalmologi. Leggi il resto di questo articolo »
OTA: lo svuotò Gingrich e la devolution
OTA: lo svuotò Gingrich e la devolution
28/05/2010
Di Ralph Nader
Quando la devolution del Repubblicano Gingrich s’affermò al Congresso nel 1995, essa spogliò l’Office of Technology Assessment congressuale (OTA) di tutti i suoi fondi e lo lasciò come una struttura senza esperti per consigliare comitati e membri del Congresso.
Dopo ciò il Congresso fu immerso in un’era oscura per quanto riguarda le decisioni sui trilioni per la sicurezza nazionale, le trivellazioni di petrolio offshore, il trasporto, l’energia, la salute, il computer, il biotech, la nanotecnologia e molti altri programmi del ramo esecutivo per la scienza e la tecnologia.
Messo di fronte agli interessi acquisiti di parte attraverso i dipartimenti federali e le loro lobby aziendali, il Congresso non ottiene relazioni e testimonianze obbiettive e imparziali dall’OTA. Leggi il resto di questo articolo »
Lo scompiglio del congresso?

[6 maggio 2009]
Di Ralph Nader
Ieri mattina, 8 dottori, avvocati e altri attivisti affrontarono a viso aperto il Sen. M. Baucus.
E l’industria dell’assicurazione sanitaria privata. E i liberali aziendalisti del Congresso.
Gli 8 attivisti chiesero che il singolo pagatore – tutti dentro, nessuno fuori, la libera scelta del dottore e dell’ospedale – fosse messa in discussione. In risposta sono stati arrestati.
E con la cosiddetta accusa di “disruption of Congress”.
L’Associated Press, Wall Street Journal, Politico, Democracy Now e National Public Radio tutti avevano le storie della protesta. C-Span la mostrò in diretta.
Poi è stata disseminata per intero su Internet.
Leggi il resto di questo articolo »
