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EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 18/04/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 18/04/2011
Si comincia a vedere la sfiducia nel sindaco e varie divisioni nella maggioranza.
PUNTI SALIENTI
1) Il bilancio passa con l’imbarazzo per l’ufficio stampa;
2) Le 5 stelle e il consigliere Fruet abbandonano l’aula per contestare l’ufficio stampa della giunta;
3) L’Italia dei Valori lascia troppo sola il suo assessore e non valorizza politicamente la sua attività amministrativa: perché non lanciare l’idea di un 5 per mille al comune (come l’IDV ha fatto a Certaldo) insieme o al posto dell’aumento dell’IRPEF;
4) Bocciati tutti gli emendamenti e le proposte dell’opposizione;
5) Nei video troverete la parte serale della discussione;
6) Il consigliere Morini (Lista Marconcini) legge in sala consiliare il documento della SEL che critica questo bilancio;
7) I verdi nei giorni scorsi hanno chiesto (con lettera protocollata) la verifica della maggioranza;
Scontro in aula tra il PDL e Rifondazione Comunista che si vede bocciare dal PD compatto anche un ODG teso a creare fasce d’esenzione dall’aumento dell’IRPEF per i ceti più deboli. Assente il consigliere Bini; continua la sua protesta contro il sindaco?
9) Oggi si è riunita la commissione Ambiente e Territorio mentre non si sa nulla di quella sui PUA;
10) E’ possibile una chiusura anticipata della legislatura? Per ora vi anticipo che dal prossimo ottobre la crisi s’aggraverà e vi invito a non sperare nella ripresa sia ad Empoli che altrove.
19/04/2011
Di F. Allegri
Sono arrivato in consiglio dopo le 17:00 e ho faticato a capire cosa discutessero.
I consiglieri d’opposizione avevano scoperto da poco la pubblicazione di un comunicato stampa su un sito d’informazione on line che preannunciava l’approvazione del bilancio.
Essi contestavano il titolo: “OGGI IN CONSIGLIO COMUNALE Si approva il bilancio preventivo 2011”.
Questo titolo si presta ad essere interpretato e può far pensare che la seduta del consiglio fosse un momento formale e non sostanziale! Così ha pensato il consigliere Fruet e anche Massimo Giacomelli delle 5 stelle; anche le altre opposizioni hanno protestato e contestato il comunicato. Anche il Presidente Piccini ha criticato la pubblicazione anticipata del comunicato, ma ha anche difeso l’importanza della discussione. Il consigliere Petrillo ha accettato di restare in sala consiliare e subito dopo la capogruppo Barnini ha ammesso l’errore della maggioranza e ha chiesto di proseguire il dibattito. In ogni caso Gracci dell’UDC ha fatto bene a ricordare che i comunicati andrebbero diffusi dalla fine dei consigli comunali.
Io vi faccio notare che in questa Italia e anche nelle nostre terre tutte le realtà informative giudicano un bilancio di un comune partendo dal comunicato stampa dello stesso per poi meravigliarsi del disastro politico generalizzato. Vi rammento anche che molti comuni lavorano con bilanci partecipati ed esistono le giunte trasparenti che trasmettono in diretta TV le loro riunioni.
In queste condizioni le maggioranze dovrebbero fare il loro lavoro con maggiore facilità se fossero compatte …
A questo punto inserisco anche l’intervento di Gaccione sul comunicato. Il comunista italiano ha ricordato che l’ufficio stampa è diretto dalla giunta. Egli non ha accettato l’intervento conciliante della Barnini perché tale comunicato è già arrivato anche a Tirreno e Nazione. Per i comunisti serve una seria regolamentazione della materia e l’ufficio stampa deve servire anche per il consiglio.
Subito dopo il consigliere Baroncelli è rientrato in sala, anche per attendere che arrivassero gli altri consiglieri del PDL.
A quel punto il presidente Piccini ha chiuso il dibattito sul comunicato e il dibattito sul piano pluriennale degli investimenti è partito.
PROGRAMMA TRIENNALE E ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI
Petrillo ha mantenuto fermo il suo spirito polemico. Per lui, il piano è il suo settimo libro dei sogni (è in consiglio comunale dal 2004). All’interno del libro dei sogni troviamo gli emblemi come il sottopasso di Via del Pratignone. In generale manca una vera programmazione sui sottopassi da realizzare o ampliare.
Egli ha criticato anche i 5 milioni di euro stanziati per la bretella parallela ala FI PI LI (si tratta del resto dell’ottanta per cento degli investimenti).
Per Petrillo, con la bretella si risolva il problema della COOP che lei stessa ha creato. Di conseguenza e secondo Petrillo, anche la COOP doveva partecipare alle spese di realizzazione dell’opera.
Subito dopo è intervenuto Baroncelli che ha chiesto di distribuire ai consiglieri il testo del comunicato incriminato, l’ho avuto anche io!
Subito dopo Gracci UDC ha spostato la discussione sulla spesa di 200.000 per l’ufficio dei vigili e sul tema della polizia di circondario e la sua guida che secondo i si dice sarebbe affidata al capo dei vigili di Vinci.
L’assessore Torrigiani ha dato i primi chiarimenti: “Ci sarà la cabina di regia dei vari comandanti dei vari uffici comunali e tra questi il coordinatore sarà il capo dei vigili di Empoli”.
La Barnini ha fatto un intervento di critica alla giunta e non se n’è accorto nessuno tra gli oppositori presenti!
Questo fatto è spiegabile solo con le difficoltà interne alla maggioranza che io in parte conosco.
Per la Barnini non basta finire la 429 e realizzare i 2 sottopassi.
Per il futuro ci vuole la circonvallazione, servirà per le 100.000 auto che ogni giorno attraversano la città. Serve anche maggiore chiarezza sui lavori da fare ogni anno, vanno dette le priorità e va aggiornato lo stato dei lavori. Ha concluso parlando anche Via Pratignone e ha pronunciato il nome che per me è un tabù: “Montepagani”!
Il consiglieri Bianchi PDL ha criticato il modo di finanziare il progetto della bretellina: a suo avviso potrebbero mancare dei fondi.
Ha sicuramente ragione quando dice che per il futuro bisognerà continuare a contenere le spese e magari ridurre i debiti. Abbiamo un paese fermo e diviso.
A questo punto l’assessore Caponi ha chiarito lo stato dei lavori allo 0 – 6 e all’asilo di Serravalle. Allo zero sei c’è da rifare tutti i fondamenti e i tempi si allungano, intanto ieri sono partiti i lavori a Serravalle.
Il consigliere Gaccione ha chiesto di considerare la crisi un criterio per fare i bilanci comunali e per programmare le opere pubbliche. Subito dopo è entrato nell’ODG che ha presentato per ricordare che ogni aumento dell’IRPEF dovrebbe prevedere delle esenzioni per i redditi bassi.
Non scordate il sociale e non fate solo infrastrutture!
Per il futuro di Empoli spera che il comune non abbia sindaci alla Renzi o assessori all’attuazione del programma.
Subito dopo la Barnini ha criticato anche alcune scelte imprecisate delle giunte precedenti e sottolineato che questo bilancio non ha toccato le tariffe. Il circondario dovrà armonizzare le fasce ISEE (tema interessante).
Il consigliere Cioni dell’UDC ha ricordato che solo Fucecchio ha allargato le fasce sociali e ha proposto di introdurre il quoziente familiare.
In ogni caso gli investimenti sono pochi e quindi ha annunciato il suo voto contrario.
Subito dopo Baroncelli ha criticato i troppi rinvii e si è rivolto alla lista Marconcini dicendo che al tempo dell’affare Monteboro lui si sbagliò. All’inizio ho pensato che questo fosse un momento di compattezza delle opposizioni, ma in realtà ho assistito all’inizio di una polemica tra le opposizioni di centro sinistra e di centro destra che non posso capire e valutare dato che non conosco i fatti! Questa polemica si è trascinata per tutta la serata.
Baroncelli ha ricordato i tempi in cui militava nel PCI, quel partito comunisti che trovava i nemici anche tra i compagni. Per Baroncelli è facile votare contro questo bilancio: a suo avviso, esso ignora il mondo del lavoro.
Petrillo ha auspicato che in futuro le relazioni programmatiche saranno sensate.
Anche Gaccione ha votato contro: questo bilancio grava troppo sulle tasche della gente e serva più tutela e creazione del lavoro.
VOTO Hanno votato in 22 con 17 si e 5 no.
BILANCIO DI PREVISIONE 2011 APPROVAZIONE
Baroncelli ha preannunciato che sarebbe intervenuto solo in sede di dichiarazione di Voto.
Per contro abbiamo avuto molti interventi di maggioranza.
Il consigliere Biuzzi ha denunciato il fatto che manca 1 milione e duecentomila euro ai trasferimenti correnti del governo e per questo l’aumento dell’IRPEF è una dolorosa necessità.
Il consigliere Gracci UDC ha sostituito il suo intervento con la lettura di vari scritti; è partito da un discorso della sindachessa, ma poi ha letto anche una ricerca della Uil e alla fine ha citato Antonio Gramsci. Qui le mie perplessità sono le vostre, ma certamente la sua lettura ha una sua efficacia.
Per l’altro consigliere dell’UDC Cioni, alcune riduzioni fiscali si potevano fare, come sono state fatte a Fucecchio. Poi c’è la questione degli oneri di urbanizzazione che il blocco dei PUA farà diminuire.
La qualità della vita peggiorerà anche qui e secondo lui il sottopasso alle scuole andrebbe fatto prima e meglio di quello in Via del Pratignone.
La consigliera Cappelli ha fatto un intervento chiaro e forte, in grado di rispondere a Bianchi e Gaccione. Ha criticato anche Tremonti e le politiche dei tagli agli enti locali e alla sfera pubblica.
In questo bilancio la gestione è razionalizzata e c’è sviluppo e mantenimento.
Il consigliere Bianchi ha ricordato che i tagli servono per rimanere in Europa e per non fare la fine dei paesi più in crisi. I sindaci del passato hanno avuto una vita più facile della Cappelli: solo lei ha i numeri obbligati!
Bianchi ha elogiato il bilancio della farmacia comunale che reso 100.000 euro quest’anno e ne promette 400.000 il prossimo. Non va bene Publiservizi che dopo anni di pareggi quest’anno da solo 200.000 euro, dove sono finiti gli altri 800.000 euro che potevano arrivare al comune?
Dopo tanto ho ascoltato con piacere anche l’intervento di Cavallini contro i tagli lineari e al sociale, forse un po troppo chiuso alle opposizioni.
Per lui, questo bilancio è fondato sulla solidarietà, sulla giustizia sociale e sulla legalità, è un bilancio coraggioso!
Il governo di centro destra è poco attento alle sollecitazioni della banca d’Italia.
In realtà bisogna evitare le fratture generazionali e il blocco del parlamento per le leggi ad personam.
Borgherini ha replicato citando vari limiti alla virtuosità della Toscana guidata dal centro sinistra e ha fatto esempi di un certo interesse. Anche in regione manca la tutela dei ceti medi e dei piccoli produttori.
In ogni caso l’opposizione non accetta lezioni di democrazia dalla maggioranza.
Subito dopo anche Gaccione ha criticato il Governo e il liberalismo.
Petrillo ha segnalato invece 2 scelte non coraggiose della giunta.
Da un lato ha ricordato che la società della salute ha tagliato le vacanze estive dei disabili.
Dall’altro ha sottolineato che da oggi l’addizionale IRPEF passando dallo 0,3 allo 0,4 aumenta di un 33%. Lui si aspetterebbe altro dalle scelte di giunta del centro sinistra.
Il blocco dei PUA rallenta anche le entrate ICI e quella mancanza di risorse inciderà sui bilanci dei prossimi anni. Ci vuole maggiore attenzione all’uguaglianza sociale.
La consigliera Tempestini ha difeso il ministero Bersani e il secondo governo Prodi: il paese è fermo adesso e non allora e quel governo fece il suo dovere e di più per la scuola.
A quel punto il consigliere Baroncelli ha attaccato la maggioranza con una tattica cinese: ha proposto il modello amministrativo fiorentino dove Renzi apre al quoziente familiare, farà l’inceneritore e differenzierà i rifiuti al 60%.
Subito dopo è arrivato l’intervento di Morini che ha letto il documento SEL e qui ho capito anche le riflessioni della Barnini (che nel frattempo se ne era andata ad un dibattito sulla giustizia).
La SEL chiede ripensamenti e cambi di rotta, per questo Morini si è chiesto se questi ci saranno nel 2011.
A questo punto Bartalucci ha avviato un modesto dialogo con le opposizioni da basare sulla critica al governo centrale.
Subito dopo ha provato ad intervenire Dimoulas dell’IDV. Egli ha cercato soprattutto la polemica politica di livello nazionale con il PDL ed è stato più volte interrotto anche ingiustamente.
Dopo vari battibecchi ha rinunciato all’intervento.
Critico anche io il Dimoulas: in sede di bilancio m’interessano le scelte locali e future del suo partito e mi aspetto di vederle altrimenti non hanno bisogno di un assessorato e in ogni caso non si dimostrano dei veri anti berlusconiani.
Serve un antiberlusconismo più forte capace di dimostrare migliori capacità amministrative e politiche del mondo PDL, non serve invece l’amplificazione del teatro politico romano, non servono gli articoli che ho visto su Nazione e Tirreno.
A fine serata ho fatto queste osservazioni anche al consigliere Dimoulas che non le ha percepite sul momento. Dovrò ribadirle in futuro e in queste condizioni mi sento più vicino all’assessore Fiore.
Del resto io sono uno dei pochi antiberlusconiani veri a livello politico in Italia, da prima di lui e pure dopo.
Alla fine il bilancio è passato con18 si e 8 no.
Subito dopo si sono votati e discussi gli atti collegati al bilancio e due ODG delle opposizioni.
Il quoziente familiare non piace ad entrambi i centro sinistra, a Renzi si (l’ha ricordato Borgherini).
Gli atti collegati al bilancio sono passati con facilità mentre gli ODG non avevano speranze.
Si cominciano a intravedere meglio le divisioni nella maggioranza e non so anticiparvi se fra qualche mese la giunta cadrà, in ogni caso eventuali crisi future sono nate in questi giorni di PUA bloccati e di bilanci grami.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 11/04/2011 La mia idea: organizzare i PUA per quartiere e fare un grande comitato democratico urbanistico
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 11/04/2011
La mia idea: organizzare i PUA per quartiere e fare un grande comitato democratico urbanistico
PUNTI SALIENTI
1) Altri 30 computer in diretta streaming, con nuovo maxischermo per la diretta;
2) Piccola vittoria politica di Massimo Marconcini e della sua lista che compatta le opposizioni intorno alla richiesta di una commissione speciale piena di eletti del PD;
3) Il PD difende il blocco dei PUA e accetta solo la commissione: a me pare poco più di uno spiraglio o di una speranza;
3) Nei video tutti gli interventi dei consiglieri sui vari ODG;
4) Il weekend porta consiglio all’IDV che chiede un assessore all’urbanistica e critica l’ufficio tecnico votando la proposta di rotazione dei tecnici fra comuni;
5) Borgherini si dimostra un abile politico facendosi bocciare 8 volte l’ODG dal PD, ma incassa il voto IDV sulla richiesta di un assessorato all’urbanistica;
6) Il sindaco attacca il segretario di rifondazione comunista che risponde prontamente: ma come faranno ad allearsi alle prossime amministrative se le premesse sono queste?
7) Posso continuare a dirvi di non sperare nella ripresa sia ad Empoli che altrove (e la nostra crisi non ha cause naturali).
11/04/2011
Di F. Allegri
Si conferma affollata la continuazione del consiglio comunale sul blocco dei PUA e ho visto qualche decina di persone sconcertate sia nella sala consiliare che davanti al maxischermo.
Per questo mi faccio una domanda preliminare: “Ma quanti sono i danneggiati dal blocco dei PUA?” Qualcuno poco informato e magari coinvolto a sua insaputa potrebbe pensare a poche famiglie, ma le cose non stanno così. Un calcolo prudente stima che siano coinvolte mille persone e c’è chi dice duemila.
A questo punto è evidente che ci sono anche gli ignari che solo nei prossimi giorni verranno a sapere di questa situazione.
Mi sento in dovere di dare una mano alla gente e per questo darò il seguente suggerimento basato sul fatto che ho poca fiducia sulla commissione, anzi nessuna.
Ho messo nel titolo il mio suggerimento: serve un comitato, la gente si deve organizzare e contare, magari per quartiere.
Subito dopo serve una mobilitazione cittadina aperta anche agli operatori e mirata a dissuadere gli eletti e gli amici. D’altra parte non sarebbe male nemmeno una maxi raccolta di firme.
Il consiglio comunale è durato fino a tarda notte, ma il momento più importante si è realizzato quasi subito.
Gli ODG sono stati discussi per ordine di presentazione e quello della lista Marconcini ha avuto un’approvazione unanime parziale nella parte che introduceva una commissione ad hoc e che includerà i membri della commissione Ambiente e Territorio (emendamento PDL!?).
Da segnalare l’intervento di Cioni che ha annunciato il voto favorevole dell’UDC a tutte le mozioni di opposizione. A suo avviso i PUA andrebbero sbloccati e alla svelta perché attendere un nuovo piano vuol dire aspettare tre anni.
Da rimarcare il fatto che il PDL ha difeso l’operato degli uffici per concentrare le sue critiche a livello politico e di filosofia urbanistica, non credo che abbiano tutte le ragioni e nemmeno tutti i torti. E’ certo che il sindaco è da anni il riferimento del PD in materia di urbanistica, nel bene e nel male. Io sto con l’IDV e con le 5 stelle (dopo qualche mese) e penso che qualcosa non funzioni pure negli uffici. Si può concordare con Baroncelli quando dice che in queste condizioni una casa va a costare 100.000 euro in più.
Non ho capito l’emendamento del PDL a questo ODG, la logica vorrebbe che una preoccupazione di quel tipo appartenesse al PD o a qualche partito di maggioranza.
Mi viene da dire che ogni malgoverno trova forza dalla debolezza e/o dalla confusione delle opposizioni.
Tale ODG è stato votato per punto e come ho detto c’è stata unanimità solo sulla commissione.
Subito dopo è stato discusso e approvato l’ODG del PD sulle politiche urbanistiche nel quale si legge che la giunta ha preso decisioni legittime e che il partito discuterà con la gente (soprattutto la Barnini) nella certezza dei tempi delle decisioni.
Le opposizioni hanno reagito in modo composto, la stessa compostezza sconcertata della gente che di sicuro non ha interesse per questa urbanistica che è troppo lontana dalla gente.
Concordo con Gracci quando ha detto: “Non buttate via le idee con le ideologie”.
Dopo gli interventi di Giacomelli e Fruet io ho visto un tentativo comunista di dialogare con il PD e l’ho visto nel fatto che Bini cercava di esplicitare la strategia democratica. Anche lui ha preso le distanze dalla critica agli uffici.
Subito dopo è intervenuta in modo modesto e imbarazzante la sindachessa: all’inizio ha abbozzato un attacco incomprensibile e mediocre a Bini poi ha difeso il suo bando continuando a tenere la testa bassa come se leggesse da un foglio ….
Anche lei vive uno sconcerto: quello della contestazione popolare al suo partito e alla sua scelta politica!
Molto forte e preparato l’intervento di Morini che ha parlato di bando – disastro e di ritardo decisionale per la giunta che si mosse solo a novembre del 2010.
A suo avviso il comune dovrà ricostruire un percorso e decidere le priorità.
Per lui, non basta dare la colpa all’ufficio pianificazione.
La critica agli uffici dimostra anche che ad Empoli non si fa lavoro di squadra sull’urbanistica.
Ha aggiunto: “Delle due una, o abbiamo un ufficio impreparato o la sindaca è stata debole verso l’ufficio”.
Ha finito dicendo: “Si deve parlare del recupero delle zone buie della città”.
Qui ho capito che Morini si sta avvicinando alla comprensione dell’impensabile e al cuore di un disastro urbanistico che la costruzione dell’ULTRA COOP scatenò.
Qui fra le riga ve lo dico, io temo questo da quasi due anni!
A questo punto l’UDC ha presentato un emendamento abile, ma ancora una volta il PD ha detto no e qui la Barnini ha avuto uno scontro con le 5 stelle.
Credo che la risposta di Massimo Giacomelli sia stata uno dei suoi interventi più belli, talmente bello che mi permetto di aggiungere che purtroppo in Italia i tanti ambientalismi (urbanistici e non) spesso appartengono alle categorie dell’equivoco e del frainteso.
Per il resto: quando tutti sono verdi nessuno è verde e per analogia quando tutti sono federalisti tenete una mano sul portafoglio e vigilate sulla tassazione locale.
Tra i vari interventi successivi segnalo che Gaccione si è chiesto come si fa a dire che il bando va bene criticando gli uffici e spendo due parole per Borgherini che ha fatto bene a difendere la legittimità della richiesta delle famiglie e degli operatori empolesi.
Gli altri ODG hanno avuto poca fortuna, solo l’IDV di tanto in tanto ha dialogato con le opposizioni, sia a 5 stelle che con il PDL sui punti che ho messo nel titolo per il resto chiusura democratica. E io ci aggiungo un miope e un ‘qui finì l’egemonia pseudo culturale del PD’.
Nel corso della discussione dell’ODG delle 5 stelle ho anche apprezzato l’intervento di Morini che ha riassunto la storia urbanistica di Empoli.
Segnalo che Cioni e Baroncelli hanno difeso gli uffici, seppur con toni diversi e Baroncelli ha ricordato che dentro tale bando ci sono delle responsabilità politiche.
Subito dopo il vecchio Fruet ha dato un contributo importante alla discussione quando ha rivelato una sua conversazione con l’assessore Fiore dell’IDV che al momento non ha smentito.
Da un lato e senza rendersene conto ha confutato la tesi del suo capogruppo dall’altro ha fatto una critica forte all’IDV accusandolo di prendere le sue decisioni sulla base dell’umore del momento e con ingenuità. Mi attendo una risposta a Fruet, anche dal PDL per riconferma della fiducia agli uffici o per sposare l’idea opposta.
Nel corso della discussione dell’ODG comunista ha preso vita la commissione ed è stato realizzato un elenco dei membri di diritto e dei nuovi convocati. Anche questa non è stata approvata.
L’ODG del PDL era il più corposo ed è stato introdotto dal consigliere Borgherini che ha chiesto di far udienze con i cittadini danneggiati dal bando.
A mio avviso costituisce un documento complessivo sulle scelte urbanistiche della città.
Anche Baroncelli ha fatto suo l’auspicio per la commissione e ha criticato il fatto che alcuni accordi possano avere natura pre elettorale o elettorale!
La Barnini si è scontrata di nuovo con le opposizioni e Gracci le ha replicato dicendo che una maggioranza che critica gli uffici si da la zappa sui piedi.
In questa occasione il consigliere Morini ha fatto la storia dei PUA e ha ricordato le scelte politiche che fece al tempo Massimo Marconcini e i suoi sostenitori.
Ripeto che Borgherini ha chiesto il voto per punti e ho dovuto subire le otto bocciature con la sola apertura dell’IDV sull’assessore all’urbanistica: per me questo è un modo intelligente di prendere le distanze dalla giunta e di mostrare le chiusure del PD.
Sull’ordine del giorno dell’UDC devo dire due cose: da un lato mi è piaciuto l’intervento del Fruet, soprattutto la parte tecnica.
Dall’altro va segnalata l’assenza dall’aula di un paio di democratici, questo ha portato le opposizioni più vicine all’obiettivo, il voto è finito 10 a 15 con due del PDL assenti probabilmente per sconforto e affaticamento.
Ricordo alla fine che il consiglio era iniziato alle 9:00 del mattino e che nella seduta preliminare si è parlato di emendamenti al bilancio, purtroppo non ho potuto essere presente alla seduta.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
CRONACHE DA CERRETO GUIDI – REGOLAMENTO URBANISTICO: Le motivazioni del nostro voto contrario!
CRONACHE DA CERRETO GUIDI – REGOLAMENTO URBANISTICO: Le motivazioni del nostro voto contrario!
04/04/2011
Di Alberto Mercuri
Il consiglio comunale del 2 febbraio 2011 ha approvato il regolamento urbanistico che insieme al piano strutturale compone il nuovo piano regolatore.
Ecco una breve cronistoria, Cerreto Guidi adottò un piano regolatore nel 1999 che avrebbe dovuto avere una valenza temporale ventennale e qualcuno considerava illimitata la durata del piano strutturale a meno che non fossero emerse modifiche radicali all’assetto del territorio.
Queste furono le indicazioni presenti nella rivista consegnata ai cittadini.
Nel 2004, dopo solo 5 anni e dopo oltre 200 varianti al regolamento urbanistico (sulle quali non ci soffermiamo) si disattesero le premesse precedenti e si decise di aprire l’iter procedurale per un nuovo piano regolatore.
La nostra lista ha sempre avuto perplessità al riguardo, ritenendo che si doveva mantenere il piano strutturale vigente intervenendo solamente con un nuovo regolamento urbanistico come del resto previsto pochi anni prima.
L’iter procedurale iniziato nel 2004 portò nel luglio 2008 ad approvare il piano strutturale e il 2 febbraio 2011 con l’approvazione del regolamento urbanistico si completa il piano regolatore.
Una prima perplessità riguarda proprio l’iter procedurale e i costi di realizzazione.
In primo luogo l’iter che ha portato alla definizione di questo piano regolatore è stato decisamente troppo lungo: ci sono voluti ben sei anni per approvare il piano regolatore.
Va aggiunto che si approva un regolamento urbanistico già datato che non risponde alle condizioni economiche del momento vista anche la crisi economica che sta attraversando l’economia del nostro paese a partire dal 2008.
I costi di realizzazione sono stati rilevanti: 347.000 euro per il piano strutturale e 150.000 per il regolamento urbanistico, per un totale di 497.000 euro che gravano sul bilancio comunale.
Entrando nel merito del piano regolatore, esso è molto distante dall’essere definito “ il documento della città che immaginiamo per i prossimi vent’anni”, e non il “bignami degli aspiranti geometri”.
I dati del dimensionamento residenziale sono sconcertanti: si è passati da 673 nuovi alloggi del precedente piano strutturale attuabili in tre regolamenti urbanistici a 939 nuovi alloggi da attuare attraverso due regolamenti urbanistici con un dimensionamento di 530 nuovi alloggi per quinquennio 2011-2015 e 2016-2020.
Cerreto Guidi non ha bisogno di nuovi alloggi; l’emergenza abitativa non può essere motivata prendendo come riferimento solamente il dimensionamento medio a famiglia, che a Cerreto Guidi è elevato, dobbiamo considerare il contesto economico-sociale nel suo complesso, con le difficoltà attuali di una famiglia, coppia di fatto e giovani ad acquistare una casa ex nuovo.
Lo strumento urbanistico è ormai diventato una delle poche fonti di entrata per gli enti locali incentivando così un’urbanizzazione in maniera spropositata.
Se tuttavia pensiamo di finanziare attraverso il gettito degli oneri di urbanizzazione le opere pubbliche dovremmo cementificare tutto il nostro territorio e a maggior ragione in un mercato immobiliare bloccato un dimensionamento di grandi dimensioni è al di fuori di ogni logica e non rispecchia i reali bisogni attuali della cittadinanza.
Investire in un mercato immobiliare saturo significa incentivare la speculazione edilizia invece di favorire investimenti in settori nevralgici per il nostro territorio come le attività produttive, le infrastrutture, e la viabilità.
Per queste ragioni riteniamo che questo piano sia inattuabile e destinato a rimanere sulla carta, come del resto auspichiamo.
Costatiamo anche che uno sviluppo urbano di tali dimensioni (anche se mutassero le condizioni economiche) non sarebbe sostenuto dalle condizioni in cui si trova il nostro comune.
La viabilità che risale agli anni sessanta, non si prevede un miglioramento degli assi stradali che rimangono invariati con le relative problematiche e aggravati di ulteriore traffico; infrastrutture ormai datate, mancanza di fognature nel capoluogo.
All’interno del consiglio molti consiglieri di maggioranza sostenevano che con questo regolamento urbanistico si andava verso un comune più sostenibile dal punto di vista ambientale, ma come possiamo tutelare l’ambiente se continuiamo a scaricare i reflui nelle campagne circostanti?
Per lo stesso motivo come possiamo valorizzare i nostri territori puntando sul turismo.
Proseguendo la nostra analisi notiamo che emerge un’incompatibilità tra le previsioni del regolamento urbanistico e piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013: si mantiene la previsione di ampliamento della scuola materna di S. Zio per 300.000 euro e nel regolamento urbanistico si prevede lo spostamento della stessa nel polo scolastico al campo di Caracosta.
Premesso che non condividiamo la locazione del polo scolastico per i relativi problemi di franosità del terreno e di limitazione dello spazio, riteniamo che previsioni fatte in questo modo servono per gettare fumo negli occhi ai cittadini, modalità che ormai da anni qualifica l’amministrazione comunale, la quale invece di affrontare i problemi si presta a previsioni che rimangano sulla carta o che sono incompatibili con le stesse.
Sono inoltre state omesse alcune previsioni fondamentali: il corridoio infrastrutturale a Cerreto Guidi che avrebbe dovuto alleggerire il traffico nel centro storico collegando l’abitato di Caracosta con via Cerretese, nella frazione di Bassa spariscono due previsioni fondamentali per lo sviluppo del paese come la zona sportiva e il collegamento tra Via Verdi e Via Filicaia che avrebbe alleggerito il traffico sulla provinciale n.11.
Queste sono le nostre perplessità che abbiamo sull nuovo piano regolatore e i motivi del nostro voto contrario al regolamento urbanistico.
Abbiamo dato una valutazione politico amministrativa senza entrare nelle singole previsioni altrimenti avremmo perso i binari senza riuscire a dare una valutazione complessiva.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 09/04/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 09/04/2011
I 39 PUA: un pasticcio/affare tra Empoligrad e Cemento Guidi
PUNTI SALIENTI
1) la diretta streaming raggiunge 43 computer in contemporanea (4 volte il normale, il vecchio record era 24);
2) Piena di gente la sala dove il comune ha proiettato la nostra diretta;
3) criticare il blocco dei PUA insieme al piano regolatore di Cerreto Guidi;
4) Tutti gli interventi dei consiglieri e la presentazione dei vari ODG;
5) Si tratterà per due giorni e voteremo lunedì dopo la discussione degli emendamenti al bilancio;
6) lunedì dopo cena nuova diretta;
7) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (a marzo la crisi è arrivata in Italia via Libia, in Giappone per cause naturali).
09/04/2011
Di F. Allegri
Per la prima volta, da due anni a questa parte, ho assistito al consiglio comunale di Empoli dalla sala attigua e ho visto la seduta sul maxi schermo attrezzato e collegato con il nostro caro sito che cresce.
Saluto con piacere la mobilitazione di tutte le opposizioni che si rendono conto del danno che ricevono 39 realtà cittadini e sanno collocare questa vicenda all’interno del blocco urbanistico cittadino.
Nell’ultimo scritto avevo invitato i cittadini a venire in comune e oggi c’erano, anche se penso che molti non abbiano letto quel mio scritto. In futuro, molti di loro lo faranno.
La nostra posizione è chiara con gli interessati a 39 PUA contro le speculazioni e con i cerretesi che non amano il nuovo piano regolatore di quel comune che appartiene all’eccesso opposto progettato per Empoli
La mia cronaca/presentazione inizia dall’intervento del consigliere comunista Bini, ma la nostra ripresa è stata integrale. Rammento che questo scritto costituisce un invito a guardare i video su empolitica channel.
Il Consigliere Bini ha tentato una mediazione politica e ricordato che molti PUA non possono essere avvicinati in alcun modo alle speculazioni, si tratta di normali lavori di famiglie empolesi.
Alla fine Bini si è chiesto: “A chi giova questa delibera?” E’ certo che il bando nuovo tiene ferma la città!
Anche Borgherini del PDL ha difeso i liberi cittadini che operano su proprietà familiari. Ha poi denunciato la mancanza di dati sullo sviluppo e le esigenze della città (fatto inaccettabile).
Nei mesi scorsi non si è discusso il futuro di tutta la città, ma solo casi particolari.
Si è chiesto: “Dove va a finire il processo partecipativo del centro storico?”
Alla fine io ho colto il suo dialogo con il pubblico dei penalizzati: ha detto che questa città va cambiata e che serve più responsabilità quando si vota. Alla fine si è appellato loro chiedendogli di dimostrare di essere liberi cittadini.
L’intervento della Barnini ha deluso molti dei presenti.
In città girava la voce che lei avrebbe espresso un qualche dissenso sull’operato del sindaco e della giunta. Secondo qualcuno questo dissenso era forte.
A mio avviso la Barnini ha parlato della città di Empoli futura e ha detto che il suo ideale è crescere poco senza essere una città museo.
Ha parlato anche di un modello di costruzione empolese e ha dato il sostegno formale alla giunta.
Io chiamo Empoligrad il modello urbanistico empolese, un modello che da anni crea problemi ai ceti medi ed è debole con tutta una serie di realtà costruttrici politicamente amiche o potenti in assoluto.
Il consigliere Fruet ha fatto un discorso generale basato sul fatto che il PD non vuole una città da 50.000 abitanti. Ha anche criticato la presenza di 6000 stranieri e il principio dello O,2.
Non ha avuto grande successo tra la folla, ma credo che abbia espresso bene la posizione di una parte del centro – destra empolese. E’ certo che si rischia il fermo dei lavori e ogni tiritera pare destinata a durare molti anni. Devo ringraziarlo per l’esempio di Cerreto Guidi dove le case progettate sono effettivamente troppe!
Alla fine si è chiesto: “Come è possibile che le case costino meno in futuro?”
Molto atteso l’intervento del consigliere Cioni che è partito dal dato dei 400 nuovi residenti annuali e delle 300 famiglie relative.
Empoli ha bisogno di 300 case all’anno.
Dal punto di vista politico ha denunciato che manca un percorso democratico delle varianti in discussione.
Egli vede negligenze colpevoli e il comune ha già perso un anno e un mese; manca pure l’edilizia economica e popolare.
Alla fine ha detto: “Quando si sbaglia serve il coraggio per tornare indietro”.
Anche l’intervento del consigliere Morini era molto atteso e lui ha iniziato bene: “Si deve uscire da un pasticcio per non essere sconfitti tutti”.
Per Morini va evitato il blocco totale dei lavori, ma questo non esclude una sua nuova critica a Via Piovola e soprattutto va notato che se tutti vanno a 0,2 c’è anche chi sale da 0,1.
Questi soggetti parteciperanno al bando e magari hanno dei terreni edificabili ….. Morini ha il merito di aver portato il discorso su realtà che non sono familiari.
Empoli corre il rischio che tutto si fermi per 3 anni salvo 12000 metri quadri di opacità che solo i mesi chiariranno.
Alla fine ha illustrato l’ODG della sua lista basato sul principio di una soluzione veloce che salvi tutti nella tradizione della città.
In tutto gli ODG presentati sono stati 6 e vedrete i relativi interventi dei consiglieri.
Subito dopo ha parlato il consigliere Bianchi.
Per lui il livello di vita in città è peggiorato e molti non vivono più bene.
Queste scelte urbanistiche porteranno altri peggioramenti.
Poi ha attaccato il PD e la giunta: “State navigando a vista e siete senza idee e strategie”.
Ha chiesto anche di sospendere la delibera e di dare una risposta alla gente in 20 giorni massimo!
In ogni caso il sindaco è il responsabile certo di questa situazione.
Subito dopo il consigliere Scardigli ha presentato l’ODG del PD e ha preannunciato iniziative cittadine del partito.
Il consigliere Baroncelli ha criticato in modo complessivo la politica urbanistica locale.
Si è chiesto anche: “Chi farà le opere di urbanizzazione bloccate?”.
Quando si azzerano i PUA, si azzera anche il commercio e tante produzioni.
A suo avviso il sindaco e la giunta dovrebbero buttare via quella delibera e discutere di più con la gente.
Devo fare un discorso particolare per l’intervento di Aaron Dimoulas – IDV.
Intanto informo il consigliere che il suo discorso ha creato del malumore nella sala vicina al consiglio, qualcuno se ne è andato e provo anche a spiegargli il problema.
Non si può essere più “democratici” del PD e se lui ha espresso una sua posizione ha sbagliato, se quello è il discorso dell’IDV empolese invito tale partito ad incontrare gli alleati minori della maggioranza che dopo mesi di torpore hanno capito la gravità della situazione.
Non è questo il momento di difendere il PD o di dimostrarsi alleato fedele, serve un discorso politico indipendente basato sulle opinioni dei propri elettori e vigili verso le azioni dei poteri forti.
Ha avuto successo il discorso simpatico del consigliere Gaccione.
Ha iniziato dicendo: “La cura è giusta, ma fa morire il malato”.
Ha detto questo per sottolineare che con questa delibera si danneggiano dei cittadini.
A suo avviso, da oggi si dovrà vigilare di più anche a livello di lotta alla criminalità organizzata!
Dopo sono stati presentati altri quattro ODG: Giacomelli ha presentato quello delle 5 Stelle, Bini quello di sinistra che divide in due i PUA, Borgherini ha presentato quello del PDL e infine Cioni il lungo testo dell’UDC.
I video sono integrali e potrete colmare laggiù le lacune che posso aver avuto io.
Ci si vede lunedì, nel frattempo i commenti sono liberi e graditi.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/03/201
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 14/03/2011
Case promesse o sperate, varianti urbanistiche e trasporto locale futuro
PUNTI SALIENTI
1) Sabato 9 aprile ci sarà un consiglio sulla nuova urbanistica ad Empoli;
2) Presentato il bilancio di previsione (momento formale che mi sono perso);
3) La gestione associata al circondario dei servizi sociali e di integrazione degli stranieri: le opposizioni ottengono il rispetto del consiglio comunale emendando il regolamento!
4) Variante per la struttura degli autistici: approvazione unanime;
5) Variante di azzonamento per Avane: il parcheggio fantasma mette discordia;
6) La PDL contro i circhi con animali: approvata la mozione del gruppo;
7) i comunisti e il trasporto locali, esiti opposti per le due mozioni.
Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (la crisi di marzo è arrivata, in Italia via Libia, in Giappone per cause naturali: è urgente il rinvenimento del tesoretto di Tremonti).
15/03/2011
Di F. Allegri
Come al solito, ho perso gran parte della discussione pomeridiana, ma in realtà mi manca solo un punto rilevante che si può riassumere in poche parole, quello delle comunicazioni.
Come forse sapete, nei giorni scorsi, una cinquantina di persone è venuta a dimostrare davanti al comune per chiedere di poter costruire nei propri terreni.
La disinformazione ha fatto tabula rasa, io pensavo che fossero dei membri di ditte edili in difficoltà o elettori del PDL senza santi in paradiso, ma con molti beni terreni.
Nulla di tutto ciò.
Per vari consiglieri comunali che ho interpellato si tratta di gente di sinistra che aspetta il mantenimento di promesse elettorali dal loro sindaco e dalla loro giunta.
La notizia è da verificare ulteriormente, in questo caso vorrei capire come mai il sindaco non le ha ricevuto e dove sta il problema. In ogni caso, spero che queste persone verranno in consiglio il 9 aprile.
Non ho assistito alla presentazione del bilancio di previsione (facciamocene una ragione) e nemmeno a gran parte della discussione sulla gestione associata dei servizi dei servizi comunali per gli stranieri. Si tratta di un tema modesto e mi limito a dire qui che le opposizioni hanno tenuto la valorizzazione del consiglio comunale sul controllo della gestione della tematica.
L’approvazione delle 2 varianti urbanistiche è stata abbastanza celere, c’è solo un parcheggio della discordia ad Avane e le considerazioni del consigliere Cioni UDC mi sono sembrate fondate.
Del trasporto locale visto da sinistra, parlerò in cronaca, ho già anticipato gli esiti opposti.
Come ho detto sopra inizio il mio pezzo dal punto 7.
7) VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE E AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER REALIZZARE UNA STRUTTURA RESIDENZIALE PER AUTISTICI.
Questa variante è stata accolta da tutti i gruppi e in pochi minuti è arrivata l’approvazione unanime. Non c’erano nemmeno osservazioni!
VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO AD AVANE: OSSERVAZIONI E VOTO FINALE.
Le osservazioni erano tre.
La prima riguardava il grande parcheggio abusivo in prossimità della chiesa che ogni giorno ospita decine di auto e qualche camper.
Nella prima osservazioni si sostiene anche che quelli nuovi previsti sono insufficienti, per qualcuno anche lontani.
La funzionaria Santoni ha ricordato anche che l’area è soggetta ad allagamenti e per questo non sono ammissibili nemmeno i parcheggi interrati.
Il consigliere Cioni dell’UDC ha difeso la presenza di quel parcheggio decennale e ha ricordato che è vicino alla zona più popolosa di Avane. Tale area sarebbe trasformabile in piazza con fontana e accessori appositi. Nulla da fare, pare che sia pronto il progetto dell’edificio!
Cioni ha concluso dicendo: “Il fabbricato sarà fuori misura e perderemo un parcheggio naturale!”.
Anche per Borgherini del PDL l’osservazione ha una sua validità sociale, si valorizzerebbe uno spazio pubblico.
Il PD con Bartalucci ha ricordato che tale parcheggio è solo de facto e che la zona è edificabile!
Subito dopo il consigliere Gracci ha chiesto vanamente una soluzione alternativa.
Nulla da fare, il consigliere Cavallini ha sollecitato la realizzazione della variante e anche quelli relativi a Casa Cioni e al prolungamento di Via Magolo.
La consigliera Torrini ha rafforzato le richieste di Cavallini, su casa Cioni e Via Magolo mi aggiungo anche io!
Fruet ha chiuso il dibattito polemizzando con le scelte urbanistiche del PD.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Il consigliere Cioni ha riepilogato la storia del lotto edificabile e ribadito che ci si poteva fare un bel parcheggio: in passato fu deciso di non costruire su quel lotto.
Subito dopo il PD ha bocciato l’osservazione.
Petrillo e il PDL si sono espressi a favore.
In particolare, il consigliere Borgherini ha ricordato di aver visto molte auto parcheggiate nei giorni scorsi e che la variante andava realizzata andando incontro alle esigenze del futuro dell’area.
VOTO 26 votanti con 9 si e 17 no.
La seconda osservazione non è stata discussa, tutti i consiglieri erano contrari o indifferenti.
VOTO 24 votanti con 7 astenuti e 17 no.
Anche la terza e ultima osservazione riguardava lo spazio aggregativo da mettere al posto dei parcheggi in area delimitati dai numeri 2080 e 2081.
Secondo il consigliere Cioni e altri oppositori, i proponenti hanno sbagliato i numeri delle particelle e di conseguenza l’osservazione è stata considerata poco.
L’ho già scritto: chi osserva deve venire alle sedute del consiglio!
VOTO 24 votanti con 7 astenuti e 17 no.
DIBATTITO SULLA VARIANTE
Cioni ha difeso per l’ennesima volta il parcheggio dietro la chiesa.
La consigliera Lensi ha parlato di variante di benessere e di vivibilità per il quartiere.
Il consigliere Gaccione ha gettato benzina sul fuoco e si è chiesto: “Che fine ha fatto il processo partecipativo?”.
A quel punto Fruet è intervenuto sui limiti del processo partecipativo mentre Borgherini ha sostenuto che questa variante andrebbe valutata con maggiore attenzione.
Il consigliere Gracci ha parlato a favore del parcheggio e dell’urbanizzazione della zona.
Il consigliere Petrillo ha annunciato il suo voto contrario e ha tirato una delle sue stoccate micidiali: “Ad Empoli si procede a colpi di varianti quindi manca la programmazione!”.
La consigliera Torrini ha annunciato il voto a favore per la vivibilità della zona.
DICHIARAZIONI DI VOTO
Dopo il no dell’UDC il consigliere Gaccione ha messo il dito nella piaga dicendo: “Ci sono troppi problemi nel PD cittadino, questo ha svilito il processo partecipativo!”. Qui si parla di quello di Avane, ma anche quello sul centro mi sembra paralizzato!
Borgherini ha motivato il No del PDL con il mancato ascolto delle esigenze dei cittadini.
VOTO 26 votanti con 18 si e 8 no.
9) IL PDL E I CIRCHI CON ANIMALI.
Il capogruppo Baroncelli ha criticato in particolare un circo e ne ha lodato un altro.
Il circo criticato si chiama AMAR, ma in passato ha avuto altri nomi mentre quello lodato è il SOLEIL. L’ODG del PDL ricalca un documento della LAV e il circo suddetto è criticato in tutta Europa, di recente in Grecia. In parlamento c’è una proposta del PDL sul divieto dei circhi con animali, ma il tema non è stato toccato in consiglio e il PD ha annunciato il suo voto a favore della mozione. Vedremo nei prossimi mesi se ci saranno seguiti positivi.
Hanno votato in 23 e il SI è stato unanime.
10) MOZIONE DI RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI SULLE MODIFICHE AL MEMORARIO E SUL SERVIZIO PUBBLICO NOTTURNO DI COLLEGAMENTO CON FIRENZE.
La mozione è stata presentata dal consigliere Gaccione che ha affrontato il tema del pendolarismo del lavoro e della scuola e anche quello notturno che vive i problemi di sicurezza.
La capogruppo del PD Barnini ha ricordato che l’alta velocità tra Firenze e Pisa non fermerà ad Empoli e poi ha sottolineato che ci vuole un trasporto pubblico organizzato per far parte di un’area metropolitana.
In questo contesto la mozione comunista può essere aggiunta alle scelte sul trasporto già fatte anche a livello di circondario.
Parte da quel punto il dialogo a sinistra che si allarga anche all’UDC che con Emilio Cioni ha parlato del problema dei pendolari provenienti da Siena.
I treni dovranno fermarsi ad Empoli e vanno superati i campanilismi.
Qui aggiungo una nota mia, in USA l’alta velocità è quella dei bullets trains ovvero treni proiettili per grandi distanze. In Giappone hanno rotaie e sistemi di scorrimento veloce. Non ho capito quale sia il modello italiano, ma ultimamente ho cominciato a pensare che dietro a questi treni ci siano solo speculazioni veloci e i problemi decennali del trasporto.
Il PDL ha allargato la discussione agli aeroporti e ricordato che per andare a Siena ci vorrà un’ora e mezzo in più!
Bini ha spiegato bene la mozione del suo partito: dato che gli empolesi sono stati penalizzati, possono chiedere un collegamento notturno nel fine settimana per disincentivare l’uso delle automobili. (Vedremo nei prossimi mesi le trattative, nota mia).
Nel finale il consigliere Dimoulas IDV ha parlato a favore dell’aeroporto di Pisa che è in espansione e adatto alle esigenze toscane. Da Peretola non si arriverà mai in centro in pochi minuti.
VOTO 26 votanti con un si unanime.
11) MOZIONE DI RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI SUI TAGLI AL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO E SULLA SOPPRESSIONE DEL SERVIZIO AUTODRIN.
La discussione è iniziata con l’intervento di Bini sulla questione degli investimenti del consorzio +bus e sul servizio in città della circolari, tutti sanno che spesso sono vuote.
Per i comunisti, il servizio è carente e questo può causare la perdita di altri utenti.
Propongono una riforma del sistema che unisca perpendicolarmente i punti nevralgici della città!
Il modello è quello di Prato.
Sull’autodrin i comunisti ricordano che si tratta di un servizio per gli utenti deboli, questo andrebbe riformulato perché era stato basato sulle prenotazioni da farsi con almeno un giorno di anticipo.
In ogni caso serve un’alternativa alle circolari.
L’assessore Torrigiani ha ricordato i costi dell’autodrin e gli ha giudicati eccessivi, questo vale anche per l’idea dei bus navetta: ne servirebbero almeno 5.
Gracci ha ricordato la proposta del suo partito dei bus elettrici mentre Bianchi ha chiesto il potenziamento del servizio di trasporto all’ospedale. Da mesi, lui è contrario alle circolari. Baroncelli ha chiesto una nuova politica per i trasporti mentre la Barnini ha annunciato il NO del PD con critica al governo per i tagli al trasporto pubblico locale. L’autodrin costava 50.000 euro all’anno e aveva pochi utenti (che l’usavano spesso).
Solo la parte della mozione dedicata ai parcheggi scambiatori ha qualche speranza di accoglimento in futuro.
VOTO: 27 votanti con 6 si 3 astenuti (PDL) e 18 no.
Vi saluto ricordandovi che giovedì in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia ci sarà una seduta del circondario con tutti gli eletti degli 11 comuni. l’appuntamento è alle 21 in Piazza della Vittoria o alle 21:30 all’ex convento degli Agostiniani. Ci saranno due prolusioni storiche!
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 07/03/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 07/03/2011
Assimilazione dei rifiuti: il regolamento è contra legem?
PUNTI SALIENTI
0) mancano i filmati delle 5 interrogazioni dell’UDC, ma i due consiglieri ci manderanno nei prossimi giorni documenti in materia e non ci sono problemi di pubblicazione;
1) No ai consigli al sabato: decide la conferenza dei capogruppo di caso in caso.
2) Tutto su e contro l’assimilazione dei rifiuti, con critica all’IDV.
3) La maggioranza in consiglio fa sua l’appello “idealista” contro la corruzione del presidente Napolitano e delle associazioni “LIBERA” e “Avviso pubblico”. Io ho altre idee sulla lotta alla corruzione, anche le opposizioni!
4) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il presunto tesoretto di Tremonti).
08/03/2010
Di F. Allegri
Mi preoccupo ogni giorno di più!
Io conosco perfettamente i fatti accaduti a Firenze dal 1989 ad oggi e conosco anche le vicende che hanno portato all’azzeramento della sinistra di Firenze e per contrappasso a Matteo Renzi sindaco che al momento non mi dispiace, con qualche critica!
Io vedo il decadimento politico empolese e non riscontro l’emersione di controtendenze!
Tutte le scelte urbanistiche fatte negli ultimi anni camminano sul confine di ciò che è lecito e non so se si è già superato il limite di ciò che è morale e che tutela il bene comune, sono convinto che solo un percorso così tortuoso e lungo abbia garantito il rispetto di alcuni principi minimi.
Sono certo che il confine della moralità sia stata abbattuto nel caso del regolamento dei rifiuti ed ieri sera ho appreso che tutti gli undici comuni hanno rotto il muro della legalità approvando un regolamento che sull’assimilazione dei rifiuti va contro la legge fatta a suo tempo dal governo Prodi.
Il consigliere a 5 stelle (più o meno) Giacomelli ha portato in consiglio la patata bollente e solo 4 consiglieri l’hanno presa in mano nel modo giusto. Svilupperò sotto la questione!
Poi si è parlato di lotta di corruzione in teoria e io passo a presentare le 5 interrogazioni dell’UDC con la possibilità di pubblicare in sede separata e con risalto maggiore le varie questioni.
LE 5 INTERROGAZIONI UDC
La prima interrogazione di Cioni riguardava la mancanza di parcheggi per i nuovi uffici della ASL 11 in Via dei Cappuccini. Non conosco al momento la risposta della giunta, ma ho visto l’insoddisfazione del consigliere.
La seconda era del consigliere Gracci e riguardava l’adeguamento del Regolamento Edilizio del Comune di Empoli a leggi e normative aggiornate, nonché (addirittura, nota mia) ad un italiano più esplicito.
La terza mozione è molto interessante e riguarda i nuovi metodi di pulizia delle strade.
Stessa considerazione per la quarta sul servizio odontoiatrico per disabili.
Infine abbiamo quella che mi interessa di più, si tratta della costituzione presso il Circondario Empolese-Valdelsa della Commissione tecnica di vigilanza sulle tariffe dei servizi delle Società partecipate dal comune. Su questo tema prenderò un impegno supplementare.
LA MOZIONE DI EMPOLI A 5 STELLE PER LO SVOLGIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA GIORNATA DEL SABATO
Le riprese cominciano con la parte finale della discussione, mi sono perso un intervento in difesa del consiglio e del suo ruolo del presidente Piccini, in generale dico che questa questione mi pare minore e prendo l’occasione per informarvi che va avanti bene il progetto di riforma del regolamento del consiglio (sempre più necessario).
Il pdl ha presentato e fatto discutere un ODG che affidasse alla conferenza dei capigruppo la decisione del tema dei consigli al sabato, mi sembra che abbia una sua pertinenza.
Mi convince meno l’intervento della consigliera Tempestini sul tema dei tempi delle donne, mi pare non pertinente rispetto alla questione e non voglio dire che sia solo personale.
Sul tema vi invito a vedere lo scontro a distanza tra il consigliere Baroncelli e la signora Tempestini e quello più ravvicinato tra il consigliere Gaccione e le 5 stelle il quale ha avuto l’arguzia di definire “acqua calda” l’odg del PDL che poco dopo ha ricevuto la firma di altri gruppi ed è stato ritirato.
Il capogruppo comunista Bini ha tirato le somme sottolineando che il giorno dei consigli resta il lunedì, ma ci potranno essere dei consigli comunali al sabato.
Riporto anche la considerazione della capogruppo PD Barnini: “la politica è passione e servizio civile, questa idea c’è nel PD”.
Passo al voto finale e rinvio al video per i dettagli: hanno votato in 23 con 1 si 20 no e 2 astenuti.
LA MOZIONE DI EMPOLI A 5 STELLE SULL’INTRODUZIONE DI DIVIETI DI ASSIMILAZIONE AI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTRODOTTI DAL DECRETO LEGISLATIVO 4/2008, AL FINE DI UN MAGGIORE RECUPERO E RICICLAGGIO DEI RIFIUTI SPECIALI.
Questa è stata il punto forte della serata.
La mozione chiedeva una modifica all’articolo 11 del regolamento del porta a porta dopo la prima sentenza abbreviata arrivata dal tribunale e soprattutto di promuovere tale modifica in tutti gli undici comuni nei prossimi mesi.
Potete trovare i testi dei primi 52 articoli nella mia rubrica dove compio un viaggio nel porta a portaccia. Ho scritto un pezzo per ogni articolo del regolamento e conto di finirlo nel corso dell’anno, ieri ho fatto il 53 e lo pubblicherò nei prossimi giorni.
Per la giunta è intervenuto l’assessore Torrigiani il quale ha preso una posizione di per se “debole” ricordando che siamo in mezzo al guado e in attesa dei decreti attuativi. Nella parte finale del suo intervento individuo anche una critica alle opposizioni.
C’è stato anche un breve confronto sui DECRETI PENALI (anche sul che cosa sono) e sulla differenza tra questi e una sentenza definitiva: se ci sarà l’opposizione a quanto stabilito dai decreti avremo una sentenza di primo grado solo tra qualche mese/anno!
La notizia dei decreti penali ha colpito i consiglieri del centro sinistra alternativo che si sono riavvicinati alle 5 stelle e hanno accolto subito la sua mozione, per primo ha parlato il consigliere Bini.
Il consigliere Cavallini ha fatto invece un intervento doppio, in parte non pertinente e nell’altra non accettabile. Da un lato il PD vuole attendere i decreti attuativi facendo come quella sinistra che un tempo aspettava Godot (e non si è mai capito chi fosse questa persona). Dall’altro ha riconfermato l’appoggio del partito al regolamento approvato un anno fa sottintendendo anche il valore economico e amministrativo dell’atto. Il consigliere crede di vivere in un comune ben amministrato che ha, a suo avviso, le tariffe più basse della Toscana. Io non ho quella statistica, ma so che in Italia ci sono tariffe più basse e porta a porta preferibili!
Credo che possa essere auto consolatoria la critica del consigliere Cioni alla mancanza dei decreti attuativi, qui vale quanto detto al PD. Aggiungo solo che il consigliere ha chiesto alle 5 stelle il ritiro della mozione.
Il PDL ha tenuto un basso profilo, ma se non altro ha dimostrato di capire la gravità della questione (salvo Fruet che per mancanza di chiarezza ha rinunciato all’intervento). Per il resto il PDL si è trincerato dietro il loro SI all’inceneritore e non ha approfondito la vicenda: avrà tempo per farlo?
La capogruppo del PD Barnini ha fatto alcune critiche al governo e alla finanziaria e poi ha chiuso l’intervento dicendo che certe preoccupazioni ambientali possono avere fini non nobili!
Questa parte dell’intervento può avere più interpretazioni, ma a me preoccupano tutte perché non sono adeguate alla gravità del problema che va oltre l’articolo 11.
Questo va detto anche alle 5 stelle.
Il consigliere Giacomelli ha chiarito la parte dedicata ai decreti penali e soprattutto ha chiarito la posizione delle cinque stelle sul regolamento. Come sapete è uno dei punti di forte dissenso che ho con loro! Devo aggiungere che la sua esposizione è stata da politico navigato e di questo mi compiaccio.
Ha spiegato bene anche lo spirito della mozione e credo che troveremo presto tale questione in altri consigli e anche questo consiglio ne riparlerà!
Bartalucci ha sposato una delle interpretazioni peggiori del discorso della Barnini ipotizzando che questa mozione sia strumentale e che serva alle 5 stelle per ottenere visibilità politica.
L’intervento è brutto e prescinde dalle critiche alla lista civica, aumenta i miei cattivi pensieri!
Gracci ha fatto una seconda richiesta del rinvio della mozione.
Merita di essere visto l’intervento di Petrillo: rappresenta la presa diretta della coscienza della gravità della situazione.
La consigliera Torrini ha fatto suo il ruolo dell’avvocato difensore del momento di Pubbliambiente, forse in modo lodevole, ma tutto mi dice che dovrà cambiare ruolo nei prossimi anni.
Non ha avuto sviluppi il discorso del consigliere Bianchi, nemmeno nel PDL. Lui ha parlato da cittadino che fa il porta a porta differenziato e che difende la piccola impresa. Il punto negativo della questione è l’aumento del 30% della tariffa (è di più, nota mia).
Passiamo alle dichiarazioni di voto, come vedrete il consigliere Giacomelli ha tirato fuori, a sorpresa, i documenti dell’ARPAT!
L’IDV è intervenuta solo in questa sede e io avuto un secondo dispiacere, mi aspettavo il suo voto a favore e invece il consigliere Dimoulas ha fatto il garantista all’italiana. Anche lui ha annunciato il no e gli dico che siamo fuori dalla natura e dalla prassi dell’IDV.
Faccio mia e invito a vedere la dichiarazione di voto di Petrillo e riporto l’invito di Gaccione alla sinistra il quale ha chiesto ai suoi alleati di un tempo e forse futuri di tornare soggetti di governo delle municipalizzate.
VOTO 26 Votanti con 4 si 6 astenuti e 16 No.
MOZIONE DEL SINDACO RELATIVA ALL’ADESIONE ALL’APPELLO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ON. GIORGIO NAPOLITANO, PROMOSSO DALLE ASSOCIAZIONI “AVVISO PUBBLICO” E “LIBERA” PER SOLLECITARE INTERVENTI DI CONTRASTO ALLA CORRUZIONE.
Non sono in grado di passare rapidamente a un tema così simile al precedente ma con posizioni invertite.
Ricordo al lettore che i consigli possono discutere mozioni su quasi tutto proprio perché non servono a quasi nulla!
Qui abbiamo un ente internazionale di dubbia credibilità che ci colloca 67° al mondo per la lotta alla corruzione. Non è un dato credibile perché al momento non disponiamo di criteri credibili, è però certo che noi abbiamo 4 criminalità organizzate e nessuno ci è pari in questo primato negativo.
Pare che il PD cercasse un sostegno pieno del consiglio ad un’iniziativa che ha una natura bipartisan, non era il momento migliore e sia il centro sinistra alternativo che il PDL hanno difeso la distinzione dei ruolo e tenuto al distacco dal progetto proposto.
Borgherini del PDL ha criticato sia i contenuti che l’utilità.
Va sottolineato l’impegno anche personale e di lunga durata di Bacchi, ma nemmeno Gracci è da criticare quando chiede scelte bipartisan anche nella fase di presentazione dei documenti.
Baroncelli ha ricordato che questo doveva essere un ODG e non una mozione per poi ricordare che serve una riforma della giustizia e non atti troppo politici.
Tra gli altri interventi che trovate nei video ricordo solo quello di Gaccione che ha aggiunto alla riflessione la relazione del presidente della corte dei conti tenuta in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
La capogruppo del PD mi è parsa sbalordita dal tono del dibattito e ha criticato l’ODG accompagnatorio presentato dal PDL.
Stavolta capisco la scelta dell’UDC di votare entrambi, accolgo con leggero stupore la scelta personale del Dimoulas a favore del documento del PDL. Sarei stato favorevole anche io, ma in tali occasioni un partito organizzato decide di concerto con i suoi dirigenti, specie se poco prima ha votato in un modo o in un altro.
Baroncelli ha difeso bene il suo ODG parlando di partecipazione e trasparenza e ricordando la poca trasparenza delle partecipate dal comune.
Segnalo anche il successivo intervento chiarificatore del sindaco e la difesa della moralità del PDL di Empoli fatta dal consigliere Borgherini.
L’ODG del PDL è stato votato da 28 consiglieri con 7 si 1 astenuto e 20 no.
Mi è piaciuta la dichiarazione di voto del consigliere IDV rispetto alla mozione di Libera e Aavviso Pubblico, ho scritto spesso sul tema della corruzione.
Il resto lo trovate nel video, io vi saluto dicendo che la mozione è passata con 24 SI e 4 no.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011
Con la crisi della sinistra davanti agli occhi: nasce Cabel Town con una variante di destra, di centro e soprattutto democratica
PUNTI SALIENTI
0) mancano i filmati della mattina e del primo pomeriggio (il consiglio è durato dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte;
1) Straordinaria provocazione del consigliere Giacomelli che chiede a CABEL il prestito di un tecnico per fare l’assessore all’urbanistica.
2) La variante CABEL a partire dalla critica dell’IDV (con testo integrale della loro mozione) e con considerazioni sul documento politico del PD.
3) EMPOLISSIMA riorganizzata, Baroncelli e il PDL si arrabbiano e annunciano iniziative in città.
4) Nasce la Fondazione il Ponte, si parte da una lettera dei militanti della SEL e si vede la fretta e il nervosismo in consiglio.
5) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).
22/02/2010
Di F. Allegri
Abbiamo avuto uno dei consigli più lunghi della storia amministrativa di Empoli, dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte.
Al mattino hanno parlato dell’autenticazione del WI – FI in Piazza della Vittoria grazie ad un’interrogazione della Lista a 5 Stelle e della crisi Irplast su interrogazione del consigliere Gaccione di Rifondazione Comunisti Italiani.
Hanno approvato anche la variante al piano strutturale al Regolamento Urbanistico finalizzata alla realizzazione di una strada di collegamento tra la vecchia e la nuova Via Val d’Orme.
Io sono arrivato in consiglio nel pomeriggio, in tempo per assistere alle manifestazioni di una crisi della sinistra che non avrei mai immaginato fino ad un anno fa!
Da un lato vedo un PD nato vecchio e che ignora tutta la cultura internazionale delle vere realtà politiche e culturali democratiche.
Dall’altro questo PD è sempre più distante dai suoi alleati timidi e goffi, ma sempre più vicini ad una rottura che sarebbe conveniente e naturale.
VARIANTE MOSTARDINI/CABEL –SESA – COMPUTER GROSS (APPROVAZIONE finale)
Tra Villanova ed Empoli nascerà presto una grossa area urbanizzata, un mix tra un nuovo Terrafino e un quarto centro, più geografico che storico: io l’ho chiamato Cabel Town, ma si accettano suggerimenti.
Sono entrato nella sala del consiglio mentre era in corso il dibattito sulla Cabel, ho perso la parte dedicata all’osservazione di SEL e verdi, ma ho capito che tali forze politiche si sono accontentate di un paio di righe nell’ODG presentato dal PD, almeno per il momento. Vedremo quando cosa accadrà quando comincerà il secondo tempo di questa partita. Io mi limito a ribadire che scelte simili non appartengono alle concezioni di sinistra dell’urbanistica e nemmeno a quelle democratiche.
La parte centrale del dibattito è stata dedicata ad un ODG dell’Italia dei Valori. Leggete e rendetevi conto di uno dei tanti aspetti salienti della vicenda, ecco il testo.
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PREMESSO che nella relazione tecnica che accompagna la delibera di adozione della variante urbanistica ex-Mostardini veniva riportato che “in congruità con le aree di insediamento produttivo già esistenti o utilizzabili insistono terreni agricoli di proprietà dei gruppi Cabel e Sesa di estensione rispettivamente di 63000 mq e di 12000 mq che rappresenterebbero la naturale espansione dell’area industriale suddetta”.
PRESO ATTO che in più occasioni l’amministrazione comunale ha indicato l’area industriale come area strategica al futuro sviluppo economico della città;
CONSIDERATO che la funzione di programmazione territoriale ed economica della città è parte fondante dell’azione politica propria di un’amministrazione comunale;
CONSIDERATO inoltre che le due società suddette non hanno alcun fine speculativo nell’approvazione di tale variante e che lo sviluppo strategico della città debba essere distinto da interessi privati;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Ad adoperarsi affinché venga trovato un accordo con i gruppi Cabel e Sesa che, in previsione dello sviluppo economico ed infrastrutturale dell’area, si impegnino a donare gratuitamente le zone agricole limitrofe all’area oggetto di variante.
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Se non siamo al centro del problema e dei sospetti, siamo nella sua prossimità, certamente questo ODG avrebbe ridotto le possibilità di speculazioni future.
Di sicuro ho visto un sindaco in imbarazzo e le riprese lo mostrano.
La mozione le è parsa singolare e all’inizio non era convinta dei dati citati, forse non li conosceva?
Ha chiesto all’IDV di ritirarla e di fare richieste più concrete.
I dati citati sono stati presi dall’ufficio tecnico.
Io a questo punto posso notare che nei comuni normali si rompono le alleanze per molto meno.
Subito dopo c’è stato un altro colpo di scena: il consigliere Borgherini del PDL ha attaccato il loro candidato sindaco Gracci che nei giorni scorsi aveva espresso il suo favore per tale variante.
Borgherini ha ricordato a Gracci che ha degli obblighi verso il PDL e che era necessario un chiarimento politico. Gracci dopo qualche minuto di riflessione ha accettato gran parte delle critiche e deciso di astenersi ma ha puntualizzato che vuole il risanamento della situazione e una scelta di buon senso.
Il consigliere Petrillo ha parlato della mancanza di trasparenza su tutta la variante e ha chiesto perché il PD parla di successive pianificazioni?
Per Bini di Rifondazione, questa operazione non rappresenta gli interessi della città. Ha anche criticato il centro – destra.
Subito dopo c’è stato un secondo intervento del sindaco che ha riconosciuto la dignità delle richieste dell’IDV.
Subito dopo è arrivato il NO del PD e della Barnini che ha parlato di futuro tecnologico dell’area e di cittadella tecnologica.
A questo punto i comunisti hanno presentato un loro emendamento legato all’asilo aziendale che sarà fatto in uno degli stabilimenti ristrutturati. I comunisti hanno chiesto che sia reso fruibile a tutta la città.
L’emendamento non è stato accettato dall’IDV perché non pertinente con lo spirito del documento e criticato dal PDL che ha ricordato ai comunisti che loro sono sempre stati contrari agli asili aziendali.
Intanto anche l’UDC ha deciso di non partecipare al voto.
VOTAZIONI:
EMENDAMENTO COMUNISTA 25 votanti con 2 si 22 no e 1 astenuto.
ODG DELL’ITALIA DEI VALORI 25 votanti con 4 si e 21 no (PD e PDL).
Subito dopo si è parlato di un ODG del PD che è servito a sanare politicamente i dissidi con i suoi timidi alleati.
Qui Baroncelli del PDL ha dato il meglio di se quando ha notato che questo era il contentino per i verdi dopo la bocciatura della loro osservazione, c’era il contentino per SEL e anche quello per il sindaco Mori di Montelupo Fiorentino. Solo l’IDV non aveva la sua frase consolatoria. Per lui questa è anti – politica.
Il consigliere Petrillo ha avvalorato le tesi di Baroncelli e ribadito la sua assenza dal voto.
L’IDV si è astenuta su questo documento.
Per i comunisti questo è un documento che cerca di riannodare le fila ma ha il difetto di essere del tutto privo di contenuti e di impegni per giunta e consiglio.
La lista a 5 stelle ha annunciato il suo NO.
Il consigliere Cioni ha notato come la delibera divida 2 sindaci e la maggioranza avrà i suoi problemi, anche lui si è aggiunto all’astensione dell’UDC.
La consigliera Barnini ha confermato che si tratta di un ODG tutto politico che si ricollega al programma elettorale.
VOTO 24 votanti con 18 si 5 no e 1 astenuto.
Subito dopo ci sono state le dichiarazioni di voto sulla delibera.
Gracci ha annunciato l’astensione, Petrillo la non partecipazione al voto Fruet ha fatto un lungo intervento e poi confermato l’astensione, Cioni ha espresso il suo SI e Giacomelli il NO.
VOTO 19 si, 4 astensioni (PDL) e 4 no (comunisti, IDV e 5 stelle). Erano le 23:30 se ricordo bene, ma il consiglio è proseguito.
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REGOLAMENTO DELLA FIERA PROMOZIONALE denominata “EMPOLISSIMA” – Anno 2011.
E’ stata una discussione breve, nemmeno un’ora!?
Il consigliere Cioni dell’UDC ha parlato dell’importanza della manifestazione per la città mentre mi è parso ricco di spessore l’intervento di Baroncelli che ha criticato il fatto che gli spazi comunali sono concessi ad un’azienda sola.
Sarebbe meglio una gara annuale dato che solo il 60% è affiliato a tale associazione non nominata.
In questo modo si creano operatori di serie A e di serie B.
Hanno votato in 21 con 18 si e 3 astenuti.
La maratona ci ha riservato altre sorprese un lungo finale quando si è deciso di affrontare anche l’ultima delibera in discussione, quella della Fondazione “Il Ponte”.
STATUTO FONDAZIONE IL PONTE. APPROVAZIONE.
Parto subito dalla patata bollente lanciata in consiglio da un gruppo di 7 cittadini di sinistra in generale e di almeno 3 noti simpatizzanti per la SEL che ieri mattina hanno fatto pervenire al sindaco e ai consiglieri la lettera che riporto di seguito.
Da un lato è la lettera dell’ultimo minuto e arriva dopo un anno di discussioni mancate sul tema della riforma del ponte, dall’altro richiedeva un rinvio della discussione che io (se fossi stato il sindaco, l’assessore o il capogruppo del PD) avrei concesso.
E’ stato in questo momento che ho pensato al titolo del pezzo e soprattutto ho guardato dentro alla crisi del PD che in modo evidente si comincia a vedere anche a Empoli!
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ECCO IL TESTO DELLA LETTERA
Noi sottoscritti soci fondatori dell’Associazione culturale IL PONTE abbiamo avuto notizia della volontà dell’Amministrazione Comunale di trasformare la predetta Associazione in una Fondazione così come già per altro deliberato dall’altro socio Ente, il Comune di Vinci.
Tale intenzione ci era stata comunicata in una lettera a firma dell’attuale Presidente, Filippo Vannini, del 28/12/2010 in cui ci informava del processo di trasformazione avviato da due Comuni che si definiva “in fase avanzata” (in realtà il Comune di Vinci a tale data l’aveva già approvata) e si avvisava della prossima convocazione di un’Assemblea straordinaria in data da comunicare.
Trascorso più di un mese dall’invio della lettera e, non avendo avuto notizia di tale convocazione, ci siamo attivati autonomamente per assumere informazioni a proposito.
In un incontro informale svoltosi mercoledì 16/02 cui ha cortesemente partecipato anche il Presidente nonché i Consiglieri rappresentanti dei soci effettivi, Gori e Barbieri, si è cercato di capire le ragioni che inducevano le attuali Amministrazioni comunali ad abbandonare quell’esperienza avviata ormai più di dieci anni fa, e voluta per “… favorire la crescita di una cultura e una pratica della partecipazione, dare voce ai bisogni e alle idee dei cittadini …” e, come argomentava l’Assessore Meacci in Consiglio Comunale, per “ … far sprigionare tutta la voglia di partecipazione che c’è intorno al Trovamici!”.
Riteniamo che qualunque volontà di modificare l’assetto giuridico della Associazione, proprio perché nata con la volontà di attivare momenti di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, richieda – come per altro qualunque pratica di buona amministrazione – L’AVVIO DI PROCEDURE DI CONFRONTO E PARTECIPATIVE.
Proprio per non far venir meno quel senso della scelta iniziale.
Chiediamo, pertanto, che l’Amministrazione Comunale sospenda qualunque atto deliberativo in merito alla trasformazione dell’Associazione IL PONTE e apra un processo di verifica e confronto con le forze politiche, le associazioni e la cittadinanza.
A tal fine, chiediamo il rinvio dell’argomento posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Cordiali Saluti.
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La richiesta non è stata accolta. C’è stato il dibattito, l’approvazione e il voto.
L’assessore Caponi non ha gradito la lettera e sostenuto che tale trasformazione è stata discussa per tutto l’anno e che ci sono state varie assemblee convocate appositamente.
Il rinvio avrebbe avuto un ritorno di saggezza, ora credo che si rinnoveranno le polemiche e mi aspetto uno scontro tra SEL e PD.
Certamente si può concordare con Baroncelli quando dice che la Fondazione liquida i consigli fatti dai soci fondatori e lascia campo libero ai comuni e ai soci con altra denominazione e colore politico.
A livello lavorativo, questa scelta potrebbe creare nuovo precariato!
Per la giunta siamo davanti ad un risveglio tardivo dei soci fondatori, credo che tale considerazione non farà piacere per questi cittadini che io conosco poco o non vedo da anni.
Ci sono stati vari momenti di tensione, le opposizioni hanno minacciato decine di emendamenti ma poi ne hanno presentati due e non sono passati.
Il consigliere Petrillo ha parlato di Privatizzazione dell’associazionismo. Il resto del dibattito lo trovate nel video.
La delibera è passata con 18 si, 4 no e 2 astenuti.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 20 e 22/12/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 20 e 22/12/2010
A Natale sono tutti ….. più veloci
PUNTI SALIENTI
1) Sul consiglio del 20 non ci sono immagini ed io ho assistito solo alla conclusione, non dettaglierò la serata e per approfondire dovrete attendere l’uscita dei verbali dell’assemblea. I punti salienti sono stati due, la neve all’improvviso e i servizi sociali del comune tra consorzio ed azienda usl 11.
2) Le partecipate del comune fra ricognizione e piccolo ridimensionamento.
3) Le farmacie del comune vanno verso “la completa guarigione economica”.
4) Rifondazione – comunisti italiani sensibilizza la giunta sui problemi di sicurezza alla stazione di Granaiolo.
5) Un largo no ai Joint Strike Fighter F-35: come arma mi pare superata, ma i suoi costi sono attuali.
6) Rifondazione – comunisti italiani contro l’intesa regionale con la conferenza episcopale Toscana sull’assistenza religiosa nelle strutture sanitarie.
7) L’IDV e i pannolini lavabili dopo la discussione tra le forze della maggioranza.
Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).
23/12/2010
Di F. Allegri
LA SEDUTA DEL 20/12/2010 – BREVI NOTE
La seduta è iniziata con una disputa regolamentaria. La Lista a 5 stelle ha presentato un ordine del giorno sui disagi relativi alla nevicata del 17 dicembre 2010 sulla base di una delle tante interpretazioni teoriche dell’articolo settanta del regolamento. Leggi il resto di questo articolo »
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 01/12/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 01/12/2010
Novelle natalizie e altre storie
PUNTI SALIENTI
1) Tutta la sinistra della provincia di Firenze perderà del tempo per il dramma palestinese, anzi l’ha già perso, la destra è alla finestra!
2) “Terre del Rinascimento” nei dintorni di Vinci.
3) La PDL unita nella commissione pari opportunità, ma divisa da Fruet in consiglio su quasi tutto.
4) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (come sempre).
02/12/2010
Di F. Allegri
Questa volta non ho tanto arrosto come altre volte: ho tanto fumo e mi posso sbizzarrire.
Il titolo del pezzo cerca di sintetizzare il dato evidente: il consiglio comunale di ieri ha discusso di piccole cose e molto male, sono contento che il consigliere a 5 stelle abbia avuto l’intelligenza di non partecipare al dibattito. Posso lodare Borgherini per lo sforzo culturale evidente che ha fatto per sostenere l’idee del suo partito in provincia (sulla Palestina) e giro un encomio solenne a Morini perché solo il suo intervento sulla crisi del turismo ad Empoli mi ha destato da un senso di noia insopportabile. Leggi il resto di questo articolo »
CRONACHE DA CERRETO – Informazione e strumenti politici a Cerreto
CRONACHE DA CERRETO
Informazione e strumenti politici a Cerreto
24/11/2010
Di F. Allegri
Lunedì scorso ho ricevuto il periodico bollettino della lista civica cittadini per cambiare Cerreto e l’ho letto con piacere.
Ultimamente non ho ricevuto il consueto bollettino pubblicato da alcuni dipendenti del comune sotto l’occhio vigile dell’amministrazione, ma l’ho visto in casa di amici e mi posso rammaricare!
Può darsi che qualche mio familiare l’abbia cestinato subito come no, ma il dato che mi preme sottolineare è questo: IL BOLLETTINO DELLA LISTA CONTIENE ANCHE INFORMAZIONI CIVICHE E POLITICHE SUL COMUNE, LA RIVISTA PATINATA DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE SEMBRA DEGNA DI UNA BASE STELLARE DOVE NON CI SONO PROBLEMI E NON POTREBBERO ESSERCI DA UN LATO E SEMBRA L’INSERTO CULTURALE DI UNA RIVISTA DI COSTUME DALL’ALTRO.
Per me è una spesa inutile e un segno dell’insensibilità politica che ci circonda. Leggi il resto di questo articolo »