Articoli marcati con tag ‘contro la guerra in afganistan’
Su Obama: tra Nobel e guerra
Su Obama: tra Nobel e guerra*
11/12/2009
Di Ralph Nader
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Il Presidente Obama (la “guida” della guerra afgana) ha ricevuto il Nobel per la Pace a Oslo, Norvegia e ha fatto il suo discorso di accettazione sottolineando i 3 criteri per una “guerra giusta” che lui stesso sta violando. I criteri sono in queste parole: “Se è fatta come ultima possibilità o per auto – difesa; se la forza usata è proporzionale; e se, quando è possibile, i civili sono risparmiati dalla violenza”. Leggi il resto di questo articolo »
Gli USA e la guerra in Afganistan*
Di Ralph Nader
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Il Presidente Obama fece il discorso sulla guerra in Afganistan pieno di forza, ma con toni sommessi e spaventati usando i cadetti professionali di West Point come sostegno politico. Scelse di intensificare questa guerra non dichiarata con altri 30.000 soldati più un numero più grande di contrattisti multinazionali.
Egli scelse il patto che voleva il complesso militare – industriale.
I cospiratori “militari” vogliono prevalere, nonostante i loro dubbi recenti sul pantano (per una volta). Come i baroni “industriali” che aumentano le loro vendite e profitti con i bilanci militari più grandi!
La maggioranza in America si oppone o è scettica verso l’impegno più profondo in una guerra costosa e sanguinosa sulle montagne dell’Asia Centrale mentre abbiamo recessione, disoccupazione, sfratti, debito e deficit a casa. Il Congressista D. Kucinich (D-OH) dopo aver sentito il discorso di Obama disse: “Perché questa guerra è una priorità, ma i bisogni di base della gente di questa nazione non lo sono?”
Fatemi citare bisogni come lo svegliarsi per fare una cosa per i 60.000 morti annuali in USA dovuti a malattie e traumi sul luogo di lavoro. O i 250 morti al giorno per le infezioni prodotte in ospedale, o i 100.000 morti Leggi il resto di questo articolo »
Contro la guerra in Afganistan*
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Matthew P. Hoh ex capitano della marina USA, ed ex civile del Department of Defense in Iraq ad iniziare dal 2004 e fino a Settembre un funzionario politico nel Foreign Service dislocato in Afganistan ha mandato qualche costernazione ai consiglieri del Presidente Obama che da Commander in Chief pensa di mandare altri soldati in quel paese lacerato dalla guerra vicino al Pakistan.
Mr Hoh scrisse una lettera di dimissione al Dipartimento di Stato in Settembre.
La sua lettera di 4 pagine sviluppa i suoi dubbi su quello che definisce il “perché e il fine” nascosti dietro “gli scopi strategici della presenza degli USA in Afganistan”.
Egli nota che come nell’occupazione sovietica di 9 anni: “Noi continuiamo a garantire e ad appoggiare uno stato debole e incoraggiamo un’ideologia e un sistema di governo sconosciuto e non voluto da quella Leggi il resto di questo articolo »
