Articoli marcati con tag ‘crisi europea’
Piccole verità dietro le crisi di questi mesi
Piccole verità dietro le crisi di questi mesi
20/09/2010
Di F. Allegri
Scrivo ancora di economia per ribadire che il protezionismo del mercato europeo non sarebbe solo una bella cosa: è una necessità impellente. La Cina non pratica il liberismo, gli USA misero a suo tempo un dazio del 700% sugli acciai importati ….. e fecero bene. Il problema vero è quello di mettere d’accordo i paesi membri della UE, di accontentare tutti e di non scontentare nessuno. La mia proposta è quella di un sistema di piccoli dazi che non risolverebbero tutti i problemi, ma farebbero lavorare tante imprese.
Detto questo farò una breve carrellata di verità dietro la crisi greca e le prossime eventuali! Parto dal mito della produttività. In giro c’è chi crede che laddove esiste questo fenomeno non ci sarà crisi e a corollario di questo i giornali dissero che la Grecia aveva produttività bassa e per questo era entrata in quella crisi che (oggi posso dirlo) “ha aiutato tutti”. Leggi il resto di questo articolo »
Tutto è ricominciato con la crisi greca
Tutto è ricominciato con la crisi greca:
I punti salienti della crisi economica e politica in Europa
14/09/2010
Di F. Allegri
Come potete (eventualmente) vedere dall’intestazione fissa del mio diario io spererei di uscire da questa crisi in pochi anni, altri 4 al massimo. In realtà non sono convinto di questo, io temo il ventennio di crisi e non so cosa rispondere a chi mi dice che la ripresa arriverà da domani mattina. La mia prima opzione sarebbe di chiamare il 118 e di segnalare un folle e visionario!
Visto il successo fra i lettori del mio saggio sulla crisi nei prossimi sei mesi, ho messo insieme i miei appunti e farò vari pezzi sulla crisi basati su fatti geografici, storici ed economici.
Questo è il primo. Oggi parto dalla Grecia per dire che con il suo default rischiato e scongiurato siamo entrati nella parte più buia e pericolosa del tunnel della crisi e che tale percorso durerà qualche altro mese.
Ieri è uscita la bozza dell’accordo internazionale sulla finanza, il Basilea 3. Lo commentano tutti, non l’ha letto nessuno e soprattutto è da approvare. Se come pare sarà un prendere o un non puoi lasciare, sarà sicuramente un accordo minimo di modesta utilità soprattutto per le piccole potenze economiche che hanno qualche virtù in più rispetto agli imperi. Pensate pure alle corse ad ostacoli per i bambini, fatte con gli ostacoli bassi. Useranno quelli per rallentare gli speculatori; in ogni caso avrò tempo per tornare sul tema. Ho qualche mese per farmi un’opinione. Leggi il resto di questo articolo »
SAGGIO BREVE – Tendenze economiche per l’Autunno (secondo atto)
SAGGIO BREVE
Tendenze economiche per l’autunno – secondo atto
02 settembre 2010
Di F. Allegri
Ho scelto per questo saggio lo stesso titolo della mia ultima pagina del diario sulla crisi economica perché voglio riprendere, puntualizzare, approfondire e allargare quel ragionamento.
Ho detto che non mi aspetto disastri per l’autunno e che temo di più fine dicembre ed inizio gennaio, considero grigio tutto l’inizio del 2011 anche perché credo che in quel periodo l’Italia sarà politicamente molto debole.
Oggi voglio ripartire dagli USA, ma tornerò in Europa dato che proprio oggi il Fondo monetario internazionale ha criticato il debito pubblicò di Italia e Portogallo. Io ho paura del Portogallo, per me la crisi di quel paese è l’unica probabile da oggi a 6 mesi e so che la cura sarebbe una nuova svalutazione dell’euro. Leggi il resto di questo articolo »
Quali sviluppi per la crisi
QUALI SVILUPPI PER LA CRISI: DAL FANTASMA GRECO a QUELLO DIETRO L’ANGOLO
16/07/2010
di F. Allegri
C’è chi pensa che dopo la crisi greca sia finito tutto e ragiona su un cenno di ripresa attuale e sul meraviglioso avvenire. C’è anche chi pensa a delle buonissime notizie sul piano economico finanziario. Io sono stato favorevole alla svalutazione dell’euro del 20% e riscontro con favore che il mercato crede in questa moneta se stiamo passando attraverso una rivalutazione di borsa del 10%, ma so che molte imprese hanno il fiato corto e che tante casse integrazione straordinarie stanno scadendo. La repentina rivalutazione dell’euro, unita al piccolo calo del petrolio e alla particolare composizione della borsa italiana permettono qualche speranza, per il futuro: si può parlare di galleggiamento, non di sviluppo.
La crisi greca pare superata e in fin dei conti si trattava di un problema di breve termine e non escluderei il fatto che qualcuno possa averci guadagnato. Anche in quel paese c’era una situazione politica anomala: a quanto pare il vecchio governo non aveva fatto il suo dovere! In fondo sono bastati 30 miliardi, poca cosa per un livello europeo. Anzi voglio parlare dell’occasione greca visto che quella svalutazione monetaria dona e donerà vantaggi a tutti i paesi e a tutte le economie sofferenti. Leggi il resto di questo articolo »
Lo spettro della crisi sull’Europa: le novità di questi giorni!
Lo spettro della crisi sull’Europa: le novità di questi giorni! Considerazioni finali sulla finanza internazionale
27/06/2010
Di F. Allegri
Scrivo una nuova riflessione sulla crisi e questa volta mi concentrerò sul malato europeo a partire dalle novità internazionali (e non) delle ultime settimane: la finanziaria di Tremonti, la svalutazione dell’Euro al 20%, la Tobin tax riesumata e ridimensionata al G 20 e la crisi sociale ed economica di una Cina che rivaluta la sua moneta del 20% e alza anche gli stipendi per un pari importo. C’è molto da dire.
Parto da un soggetto che è debole a livello politico in Europa: l’Italia di Tremonti e soci; non facciamo parte del mondo della cattiva finanza, ma abbiamo ereditato così tanti debiti che anche a noi tocca il salasso. Avevo scritto che la proposta Tremonti conteneva molte trappole e giochi di prestigio: troppe entrate sono presunte e tanti tagli non erano stati discussi con i diretti interessati! Leggi il resto di questo articolo »
La seconda grande pioggia di carta …..
La seconda grande pioggia di carta …..
13/05/2010
Di F. Allegri
Quando l’anno scorso il Presidente uscente e pure quello entrante degli USA fecero l’iniezione di liquidità alle loro banche gli europei si divisero in 2 partiti: gli scettici e i critici.
Non ci fu nessuno che disse lo faremo anche noi e per quel che ne so sono il primo a dire l’abbiamo fatto anche noi.
La cifra che è stata stanziata è minore per un motivo: gli USA hanno avuto 16 anni di malgoverno, noi qualcuno in meno; non ci sono altre cose differenze.
Guardando agli USA si può vedere che il grande salvataggio non ha risollevato quella economia e si può dire che questa seconda grande pioggia di carta non farà il miracolo nemmeno in Europa. Leggi il resto di questo articolo »