Articoli marcati con tag ‘dennis kucinich’

Condurre un’altra guerra incostituzionale

Condurre un’altra guerra incostituzionale
18/06/2011
Di Ralph Nader
I meticolosi curatori dell’Harvard Law Review dovrebbero rovesciare le loro note a margine.
Vedi le violazioni recidive delle necessità statutarie e costituzionali del loro celebrato predecessore al giornale – Barack Obama ha raggiunto le dimensioni Orwelliane nella guerra contro la Libia.
Voi credete che: il totale bombardamento quotidiano della Libia, lo stretto blocco navale di M. Gadhafi (il controllore della Libia), la distruzione dell’accampamento di tende e del campo della famiglia di Gadhafi (con l’uccisione di suo figlio e di 3 nipoti), e il dispiegamento di forze speciali in Libia non sia una “guerra”.
Per la nomenclatura evasiva della Casa Bianca di Obama essa è proprio “un’azione militare limitata nel tempo e nello scopo”.
Potete trovare voi tale frase nella Costituzione? Leggi il resto di questo articolo »

Dennis Kucinich: Afganistan, L’Ambiente e il Controllo Societario del Processo Politico

Dennis Kucinich: Afganistan, L’Ambiente e il Controllo Societario del Processo Politico
30/06/2010
Di Dennis Kucinich
Caro sostenitore:
D. Kucinich manda un messaggio basilare sull’Afganistan, la perdita di petrolio nel Golfo del Mexico e l’influenza del denaro societario sulle elezioni federali.
—————
Ciao, da Dennis.
Come sai, conduco lo sforzo di cercare di fermare la nostra nazione dal continuare il suo tragico errore in Afganistan.
Raduniamoci, America, per dire che è ora di finire la guerra una volta per tutte: proporre una data e sostenere la fine della guerra nel 2011, 2012.
Possiamo andare lentamente verso la fine di questa guerra per un altro decennio. Questo non è accettabile.
Non è accettabile a causa della perdita delle vite delle nostre truppe, della perdita delle vite di civili innocenti, del governo corrotto dell’Afganistan, perché non c’è modo di vincere e di stabilire una democrazia laggiù, perché non possiamo sostenere la guerra, perché abbiamo a casa delle cose che vanno curate: creare lavoro, salvare le case, aiutare a ricostruire le nostre città. Leggi il resto di questo articolo »

QUELLO CHE IL PRESIDENTE NON DISSE

QUELLO CHE IL PRESIDENTE NON DISSE

Il gentiluomo dell’Ohio
L’ultimo difensore della sanità (come chiarisce nella conversazione con Esquire.com prima del voto di domenica) rivela i momenti personali dietro la sua decisione e come il destino di una nazione, se non di una presidenza, poteva girare molto diversamente se avesse detto “no”.

Di Dennis Kucinich – intervistato da M. Warren
Domenica, 21 Marzo 2010
Da Esquire.com – 22 Marzo 2010, 2:35 pm

L’incontro che ebbe luogo sull’Air Force One fu il quarto di una serie di incontri che ho ottenuto con il presidente in questi ultimi pochi mesi. Ci fu un incontro il 4 Marzo quando il presidente chiamò nove membri nella Sala Roosevelt alla Casa Bianca e otto di loro avevano votato per la legge quando essa passò alla House l’ultima volta. Ero l’unico che aveva votato contro la legge.
Ringraziai il presidente per avermi invitato anche se io ero un voto contrario.
E in un incontro durato più di un’ora, il presidente coprì una parte del territorio del territorio che pensava importante da considerare.
Sedetti tranquillamente e ascoltai con attenzione e presi alcuni appunti. E alla fine dell’incontro, voi lo Leggi il resto di questo articolo »

La tutela sanitaria è un diritto civile

La tutela sanitaria è un diritto civile
17/03/2010
Di Dennis Kucinich
Ogni generazione ha dovuto sollevare la questione di come fornire la sanità alla gente della nostra nazione. E ogni generazione ha lottato con le domande difficili di come andare incontro alle necessità della nostra gente.
Penso che la tutela sanitaria sia un diritto civile.
Ogni volta che come una nazione siamo riusciti ad espandere i nostri diritti di base, abbiamo testimoniato una rivelazione lenta e dolorosa di una rappresentazione democratica di lotta, di resistenza, di sfondamento, di opposizione, degli sforzi implacabili e del trionfo eventuale.
Ho passato la mia vita a lottare per i diritti della classe operaia e per la tutela sanitaria.
Sono cresciuto comprendendo direttamente cosa significasse per le famiglie che non hanno accesso alla cura necessaria.
Ho vissuto in 21 posti differenti da quando avevo 17 anni: incluse una coppia di automobili.
Capisco la connessione tra la povertà e la tutela sanitaria al povero, il significato più profondo di quello che i Nativi Americani chiamarono “il buco nel corpo, il buco nello spirito”. Leggi il resto di questo articolo »

La pace è possibile con una nuova direzione

La Pace è Possibile con una Nuova Direzione
10/03/2010
Di Dennis Kucinich
Dennis è qui.
Io comincio a chiedermi sempre se io credo che la pace sia realmente possibile.
Quando guardate alla politica estera USA lungo le ultime decine di anni, noi siamo stati implicati in un’avventura militare dopo l’altra che avrebbero sfidato le preoccupazioni della gente e l’abilità di questa nazione di creare la pace.
Vietnam, Iraq, Afganistan – tre guerre che insieme hanno avuto un enorme impatto sulla nostra nazione e hanno lasciato una macchia sulla reputazione di questo paese nel mondo.
Dobbiamo prendere una nuova direzione e domani c’è proprio l’opportunità che potremmo prendere per venire via dall’afganistan e attuare una nuova scelta in politica estera.
Dobbiamo sfidare la convinzione che la sola via per cambiare le menti della gente è di conquistarli militarmente. Leggi il resto di questo articolo »

Il dibattito sull’Afganistan parte presto, oggi pomeriggio, alla Camera USA

Il dibattito sull’Afganistan parte presto, oggi pomeriggio, alla Camera USA
10/03/2010

Di Dennis Kucinich
Oggi è il giorno.
Questo pomeriggio avremo un voto sul se gli USA verranno via dall’Afganistan o rimarranno laggiù senza un termine definito.
E’ l’ora che il Congresso si confronti.
La Costituzione dice molto chiaro che i Poteri di Guerra appartengono al Congresso.
Sfortunatamente, una serie di Presidenti ha deciso di portare il paese in guerra e di continuarla senza chiedere il permesso espresso del Congresso.
Perciò questo è, di fatto, un tema Costituzionale che potrebbe essere di interesse per i membri del Congresso di tutta la nazione; qualunque sia la sua persuasione politica. Leggi il resto di questo articolo »

Kucinich e la Guerra in Afganistan: ancora sulla Risoluzione Privilegiata

Kucinich e la Guerra in Afganistan: ancora sulla Risoluzione Privilegiata
08/03/2010

Di Dennis Kucinich
Ciao da Dennis,
Questa settimana una risoluzione privilegiata sarà portata sul terreno della House of Representatives per fare un tentativo di portare via l’America dalla guerra in Afganistan.
Questa risoluzione, che ho scritto richiede che il Presidente rimuova le truppe entro 30 giorni dall’approvazione della risoluzione e non oltre il 31 Dicembre 2010.
Ci sono molte ragioni sul perché dobbiamo venire via dall’Afganistan; ne nominerò alcune.
Spendiamo centinaia di miliardi di dollari – del tutto improduttive – perché il governo centrale afgano è totalmente corrotto.
Abbiamo un migliaio di soldati che hanno perso la vita. E molti altri feriti, alcuni di loro in modo permanente. Leggi il resto di questo articolo »

Kucinich annuncia una risoluzione privilegiata per la fine della guerra afgana

Kucinich Annuncia una Risoluzione Privilegiata per la Fine della Guerra Afgana
01/03/2010
Washington ha molto denaro. Ha miliardi per la guerra, ma non ha soldi per l’edilizia.
Soldi per la guerra, ma non per la sanità.
Soldi per la guerra, ma non per l’educazione.
Soldi per la guerra – non per rifare le città.
Non soldi per creare lavoro, ma per la guerra.
I Democratici presero il controllo del Congresso nel 2006 con una promessa di finire la guerra in Iraq e non basta che questa Amministrazione si muova piano verso la fine della guerra che continuerà negli anni a venire.
E non basta che l’Amministrazione Democratica intensifichi una guerra in Afganistan se non è chiaro l’obiettivo e nessuna fine del contributo di sangue e tesoro è in vista: in una regione che non è mai stata conquistata da qualsiasi nazione straniera. Leggi il resto di questo articolo »

La seconda grande pioggia di carta …..

La seconda grande pioggia di carta …..
13/05/2010
Di F. Allegri
Quando l’anno scorso il Presidente uscente e pure quello entrante degli USA fecero l’iniezione di liquidità alle loro banche gli europei si divisero in 2 partiti: gli scettici e i critici.
Non ci fu nessuno che disse lo faremo anche noi e per quel che ne so sono il primo a dire l’abbiamo fatto anche noi.
La cifra che è stata stanziata è minore per un motivo: gli USA hanno avuto 16 anni di malgoverno, noi qualcuno in meno; non ci sono altre cose differenze.
Guardando agli USA si può vedere che il grande salvataggio non ha risollevato quella economia e si può dire che questa seconda grande pioggia di carta non farà il miracolo nemmeno in Europa. Leggi il resto di questo articolo »

Concentrarsi sull’economia

Concentrarsi sull’economia
04/02/2010
Di Dennis Kucinich
Ciao, da Dennis,
Noi dobbiamo dare un’attenzione accurata al messaggio dell’elezione in Massachusetts. E tal messaggio è di concentrarsi sull’economia.
Accertiamoci di avere programmi di attività che possono riportare milioni di persone al lavoro.
Accertiamoci di avere programmi per aiutare quelle persone, un americano su tre che è impoverito per le sue ipoteche, a salvare le loro case.
Accertiamoci di tutelare gli investimenti della gente, i risparmi e la sicurezza della pensione.
Il verdetto in Massachusetts fu una sentenza sull’economia globale.
Ma fu anche un commento su come l’intero dibattito sulla tutela sanitaria fu messo a soqquadro dagli interessi assicurativi che furono capaci di intervenire in modo che il prodotto finale che uscì dal Senato fosse solo una cessione all’industria assicurativa. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829