Articoli marcati con tag ‘differenziazione’
La raccolta differenziata che sanno far tutti
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
La raccolta differenziata che sanno far tutti
27/02/2011
Di F. Allegri
Idealmente questo scritto è la prosecuzione del precedente nel quale ho parlato della differenziazione ricca.
Oggi tocca a quella povera.
Negli ultimi giorni mi sono giunte varie novita: da un lato è comparsa una super discarica al Terrafino dall’altro a Vinci fanno il porta la sporta e la differenziazione è passata dal 30% al 90% anche laggiù.
Non credo che le due realtà siano molto correlate e so che anche i Vinci i numeri sono lontani dalla realtà!
Andiamo all’articolo di oggi, sarebbe vano fare troppi approfondimenti in questo contesto di delirio amministrativo e impotenza delle opposizioni.
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SEZIONE II – RACCOLTA PORTA A PORTA
ART. 52 RACCOLTA DEL RIFIUTO SECCO RICICLABILE COSTITUITO DA CARTA E CARTONE
Il presente articolo si applica al rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone.
Il servizio di raccolta del rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone, viene svolto con sacchi, ceste e contenitori.
Il servizio di raccolta del rifiuto cellulosico costituito da carta e cartone viene svolto con le seguenti modalità:
a. mediante utilizzo di appositi sacchi, cesti e contenitori di colore distinto;
b. con periodicità stabilita dal relativo calendario;
c. l’utente deve assicurarsi che dopo l’introduzione dei rifiuti l’eventuale coperchio del contenitore resti chiuso;
d. solo per le utenze domestiche, nei giorni previsti per la raccolta, eventuali pacchi di giornali legati o contenuti in cartoni potranno essere consegnati a fianco o posati sopra i contenitori sopra specificati, ad eccezione delle giornate caratterizzate da precipitazioni atmosferiche, in cui tale operazione non è consentita;
e. il materiale deve essere introdotto, nel contenitore, sciolto;
f. le utenze non domestiche possono chiedere al gestore frequenze differenti di raccolta.
Non viene assicurato il servizio per il materiale eccedente le potenzialità del contenitore, fatto salvo quanto previsto alla lettera d) del comma precedente.
Il servizio di raccolta con punto di accumulo presso l’utenza non domestica di imballaggi in cartone viene svolto con le seguenti modalità:
a. la raccolta viene effettuata presso l’utenza;
b. la raccolta viene effettuata con periodicità massima settimanale;
c. l’utente deve depositare il rifiuto in un punto concordato con il gestore all’attivazione del servizio;
d. l’utente deve assicurarsi che il rifiuto sia riparato dalle intemperie, nel limite del possibile, al fine di consentire la sua agevole raccolta;
e. il rifiuto deve essere piegato e ridotto di volume;
f. unitamente agli imballaggi in cartone non può essere conferita frazione merceologica similare costituita a carta, che dovrà essere conferita nelle apposite ceste/contenitori;
g. il materiale deve essere conferito senza la presenza di altre sostanze o imballaggi di diversa consistenza merceologica.
Non viene assicurato il servizio qualora si riscontri la presenza di materiale non conforme all’interno dei contenitori per il rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone, o presso il punto di raccolta di carta e cartone di cui al punto 7 del presente articolo.
Gli imballaggi di cartone di dimensioni e di volume eccedente l’ordinario servizio di raccolta con contenitori di cui al presente articolo, devono essere conferiti al centro di raccolta/stazione ecologica con le modalità di cui al Capo III del presente titolo.
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Come vedete l’articolo ha una sua lunghezza esagerata e la cosa stupisce se si pensa alla semplicità del riciclaggio di tale materiale.
Questo articolo è frutto di un problema che tale riciclaggio ha passato in questi comuni perché tale attività si può svolgere solo se c’è nelle vicinanze una cartiera.
Questo è un riciclaggio da poveri, bastano le spese di trasporto o di raccolta a renderlo anti economico.
Vengono da questa verità tutti i cavilli che avete letto sopra!
Vi saluto come al solito, cari produttori di rifiuti: “ Buoni rifiuti a tutti!”.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.
Viaggio nel porta dove capita Rimozione dei rifiuti abbandonati costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili
Viaggio nel porta dove capita
Rimozione dei rifiuti abbandonati costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili
05/12/2010
Di F. Allegri
Il mio scritto sui rifiuti abbandonati e sul cassonetto è mio e me lo gestisco io ha avuto il successo che attendevo ovvero quello degli scritti più attraenti.
Oggi ripropongo il quesito, dove si porta un ombrello rotto? Si deve andare al Terrafino? In teoria la risposta è SI, ma siamo in uno di quei casi che non sono stati pensati o manca l’informazione e certamente il servizio non è di qualità.
In questi giorni anche Fucecchio passa al PORTA DOVE CAPITA e la situazione è destinata a peggiorare, basterà guardare ai lati delle strade e fare qualche passeggiata per le campagne.
Credo anche che si accentuerà il porta ad Empoli e a San Miniato! Leggi il resto di questo articolo »
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Disposizioni sul trasporto e non solo
Scritto tra il 28/11/2010 e il 02/12/2010
Di F. Allegri
Oggi ho aperto il giornale Il Tirreno e ho letto la notizia che non mi aspettavo. La giunta Cappelli nella persona dell’assessore Torrigiani e Pubbliambiente si impegnano per combattere il fenomeno dello smaltimento dei rifiuti di altri comuni nei cassonetti di Empoli e frazioni comunali.
Nei giorni scorsi ero stato informato del fatto che dei cerretesi erano stati multati alle Botteghe di Fucecchio per aver smaltito i loro rifiuti in quei cassonetti.
Mi illudevo che fosse una leggenda paesana (metropolitana).
Non è facile verificare tale notizia e ancora stento a crederci: siamo arrivati al CASSONETTO È MIO E ME LO GESTISCO IO, FINCHÉ POSSO.
Come avete visto ho sempre chiamato Porta a portuccia il sistema adottato di recente da vari comuni dell’Empolese Valdelsa, ma dopo aver ribattezzato con l’appellativo di “Porta a Lucca” il sistema adottato a Capannori (troppo pubblicizzato, per i miei gusti), oggi ho un nuovo nome per il nostro sistema: da oggi lo chiamerò il “PORTA DOVE CAPITA” e so quello che dico. Leggi il resto di questo articolo »
Viaggio nel porta a portaccia – Le modalità della raccolta e il trasporto dei rifiuti
Viaggio nel porta a portaccia
Le modalità della raccolta e il trasporto dei rifiuti
08/11/2010
Di F. Allegri
Giovedì sono stato in consiglio comunale e ho ascoltato l’aggiornamento del sindaco sulla piccola centrale a biogas. Il sindaco è stato molto abbottonato, ma non ci sono ostacoli al progetto e nessuno si rende conto che tali impianti sono inevitabili per discariche che producono percolati e gas metano.
Il mio scritto dedicato a Capannori e ai porta a porta inefficienti ha avuto un buon successo, ma oggi voglio ribadire che io vorrei un porta a porta diverso e migliore ovvero meno costoso e integrato con il sistema economico del territorio. Leggi il resto di questo articolo »
L’ultimo rifiuto pericoloso: i farmaci e i medicinali!
Viaggio nel porta a portaccia
L’ultimo rifiuto pericoloso: i farmaci e i medicinali!
20/10/2010
Di F. Allegri
Un certo Borghini ha contestato il porta a porta nei condomini con una lettera ai giornali. Mi sono meravigliato quando ho visto lo spazio che gli avevano concesso poi ho capito (dopo qualche giorno) quando ho visto lo spazio concesso alla replica della ditta dei rifiuti raccolti. Ancora una volta mi chiedo: dove sono le forze politiche d’opposizione?
Oggi si parla dell’articolo 37 del regolamento del porta a portaccia ovvero del conferimento dei rifiuti pericolosi costituiti da farmaci e medicinali. La pericolosità è relativa e si tratta del recepimento di norme e consuetudini note come nel caso delle pile e delle batterie.
Prima trascrivo il breve articolo poi lo commenterò brevemente. Leggi il resto di questo articolo »
Sugli apparecchi elettrici ed elettronici visti come rifiuti
Viaggio nel porta a portaccia
Sugli apparecchi elettrici ed elettronici visti come rifiuti
25/08/2010
Di F. Allegri
PROSEGUO A NAVIGARE NEL REGOLAMENTO DEL PORTA A PORTA. Oggi su passa alla terza sezione “Dei rifiuti urbani pericolosi” dove L’ART. 29 si occupa di RIFIUTI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (RAEE).
Ho dato un’occhiata agli allegati citati nell’articolo e non si capisce dove sia la pericolosità di molti degli oggetti smaltiti in questo modo; mi sono convinto che pericolosità sia sinonimo di “smaltibilità” e che il servizio organizzato in questo modo faciliti la raccolta di oggetti che richiedono procedure complesse e lunghe per raggiungere standard ottimali di riciclaggio.
Si parla di pericolosità, ma si favoriscono imprese precise, forse faremmo prima a parlare di economicità, ma come ho già scritto il tema è un tabù. Leggi il resto di questo articolo »
Sui rifiuti delle Medie e grandi strutture di vendita
Viaggio nel porta a portaccia
Sui rifiuti delle Medie e grandi strutture di vendita
18/08/2010
Di F. Allegri
PROSEGUE LA MIA ESPOLORAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL PORTA A PORTA E OGGI VALUTERO’ L’ART. 28 SUI RIFIUTI DELLE STRUTTURE DI VENDITA.
Continuo a sostenere la mia idea di fondo, ovvero che questo porta a porta non funziona e in questo articolo ho scoperto l’esistenza del bilancio dei rifiuti prodotti e addirittura della loro gestione.
Su questo tema approfondirò alla fine, prima rammento ancora che la super bolletta (arrivata a tutte le famiglie) non è quella del porta a porta, ma altro. Essa include 3 mesi dell’anno passato che vengono chieste con ritardo poi ci sono questi 6 mesi che solo in parte sarebbero porta a porta ma si paga come prima, con l’aumento di finanziamento per il gestore. Leggi il resto di questo articolo »
Viaggio nel Porta a Portaccia: la fissazione dei rifiuti cimiteriali
Viaggio nel porta a portaccia
La fissazione dei rifiuti cimiteriali
30/07/2010
Di F. Allegri
Proseguo il mio viaggio nel porta a porta ed oggi commenterò l’ennesimo articolo sui rifiuti cimiteriali. Io non ho mai pensato ai cimiteri come un luogo di sporcizia, ma negli ultimi anni ho letto vari libri che studiano il rapporto tra il potere e i luoghi di morte.
Agli albori delle prime civiltà democratiche l’idea di cimitero era connaturata all’idea di civiltà e vari studiosi hanno scoperto come tanti falsi progressisti diffusero false convinzioni per indebolire il prestigio della chiesa presso i ceti bassi delle popolazioni.
Dopo le inchieste di Tangentopoli abbiamo scoperto che per certe burocrazie o per presunti imprenditori anche i cimiteri sono un affare e una fonte di reddito: anche questo è un segno dei tempi! Tornando al nostro piccolo preciso che ho fatto queste riflessioni tra lo storico, l’antropologico e il politico per “smaltire” il fastidio che ricevo dal trascrivere articoli simili. Ora riporto l’articolo 25 poi farò altre considerazioni finali, soprattutto sulla parola “conferimento”. Leggi il resto di questo articolo »