Articoli marcati con tag ‘discarica’

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Il porta a portuccia scricchiola

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Il porta a portuccia scricchiola
14/08/2011
Di F. Allegri
Riepilogando.
Abbiamo un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti che fa ammattire famiglie e casalinghe.
E’ costoso per tutti, ma soprattutto per esercizi commerciali e imprese produttive.
E’ uguale per 11 comuni che sono diversi per dimensioni, caratteri naturali, urbanistica.
Infine è una differenziazione cattiva che non valorizza il materiale raccolto!
Perso che questo possa bastare per auspicare un cambiamento che sento crescere nell’aria. Leggi il resto di questo articolo »

Arrivano le prime bollette salate del porta dove capita: sono piene di errori e io me l’aspettavo.

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Arrivano le prime bollette salate del porta dove capita: sono piene di errori e io me l’aspettavo.
07/07/2011
Di F. Allegri
In questi giorni arrivano le prime bollette del porta a porta e si diffonde il malcontento.
Si pagano gli ultimi 3 mesi del 2010 sulla base degli svuotamenti del grigio fatturati dall’ente e anche lo spazzamento delle strade sulla base di un calcolo cervellotico basato sulla grandezza della propria casa e sulla consistenza del proprio nucleo familiare fermo al 31/12 dell’anno prima.
Non posso esimermi dall’aggiungere che io vivo su una strada provinciale …. e di conseguenza mai spazzata da nessuno e nemmeno bisognosa di tal lavoro, non possiedo nemmeno aree che necessitano del taglio annuale dell’erba, figuriamoci.
Si paga per solidarietà con i concittadini! Leggi il resto di questo articolo »

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA L’igiene nel porta dove capita: poca e a rischio degli utenti!

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
L’igiene nel porta dove capita: poca e a rischio degli utenti!
01/07/2011
Di F. Allegri
Oggi iniziamo il terzo titolo del regolamento ed entreremo nelle delicate questioni dell’igiene nella raccolta porta a porta.
Questa questione si fa delicata proprio per i rifiuti che valgono meno e talvolta per quelli che sono raccolti con criteri stravaganti.
Un tempo il principio di igiene si basava essenzialmente sul pubblico, sull’autorità che fa il bene di popolazioni e famiglie.
Il terzo titolo è diviso in capi, e il primo si occupa degli obblighi dei privati perché in questo regolamento entra il rovesciamento del principio suddetto: abbiamo l’ente che pone tanti vincoli ai privati e che a ben vedere scompare come se volesse divenire una mano invisibile …. Leggi il resto di questo articolo »

Rifiuti “ingombranti”: tutto come prima, ma non si deve sapere e si paga di più!

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Rifiuti “ingombranti”: tutto come prima, ma non si deve sapere e si paga di più!
20/06/2011
Di F. Allegri
Questa sezione ha un solo articolo e ha il privilegio della sintesi e della chiarezza.
Io credo che questo derivi dal fatto che si regolamento una situazione che si svolge in questo modo da anni.
Sì non cambia nulla, si faceva così anche quando la differenziata non c’era.
La novità è che ora si paga. Leggi il resto di questo articolo »

La discarica è un mistero da anni!

CRONACHE DA CERRETO GUIDI
La discarica è un mistero da anni!
01/06/2011
Di F. Allegri
Martedì 31 maggio si è svolto un consiglio comunale aperto sulla discarica di Corliano e in particolare sulla sua manutenzione.
In sala c’era il mondo del PD al gran completo e i cittadini più attivi del mio comune, c’era poca gente di Corliano, ma so che quelle famiglie sono indignate per tutto quello che è accaduto e che sta accadendo.
Da qualche mese si ragiona di qualcosa di indefinito: il PD parla di centrale elettrica a biogas, ma a me sembra un piccolo pirogassificatore apparentemente provvisorio (molti hanno concordato con me), le procedure non sono state trasparenti (mai) e mi rendo conto che negli anni passati le opposizioni sono state troppo deboli per contrastare una holding come Publiambiente. Leggi il resto di questo articolo »

I nomi segreti dei rifiuti

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
I nomi segreti dei rifiuti
31/05/2011
Di F. Allegri
Oggi vi farò entrare nella vera politica, una di quelle stanze che nessuno conosce e vi rivelerò i 40 nomi segreti dei rifiuti che si possono portare al centro di raccolta.
Si tratta di sigle incomprensibili che in alcuni casi non vogliono dire assolutamente nulla in altri hanno lo stesso valore della combinazione di una cassaforte. Leggi il resto di questo articolo »

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA I misteri e i non detti della politica

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
I misteri e i non detti della politica locale
23/05/2011
Di F. Allegri
Quasi ogni giorno visito e commento lo spazio facebook del mio amico Massimo Marconcini che alle ultime elezioni è stato l’avversario di sinistra della sindachessa rieletta.
Penso che sappiate che Massimo ha lasciato da più di un anno il consiglio ed è tornato ad essere un cittadino attivo in politica.
Da alcune settimane Massimo ha ripreso le sue critiche alla sua avversaria e parafrasando Calvino si potrebbe dire che parla del “sindaco dimezzato”. Leggi il resto di questo articolo »

Rifiuti esclusi dal conferimento al Centro di Raccolta

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Rifiuti esclusi dal conferimento al Centro di Raccolta

17/04/2011
Di F. Allegri
Oggi vi presento un articolo che ha due difetti.
Da un lato dice cose che non importerebbe ripetere perché sono la conseguenza di altre parti del regolamento.
Dall’altro pone norme che tutti conoscono, ma le mette per iscritto perché la nostra burocrazia è legata ad un’idea di legge che prescrive le cose e non all’idea che tra le persone vigono comportamenti naturali.
Per questo modo giuridico di pensare c’è da migliorare un mondo perduto, abbandonato a se stesso, incapace di comportamenti elementari.
Secondo loro, sia chiaro.
Vediamo cosa non si può conferire rammentandoci che principalmente tale regolamento andrebbe indirizzato alle famiglie.
——————–
SEZIONE III – RACCOLTA MEDIANTE CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA / STAZIONE ECOLOGICA

ART. 59 RIFIUTI ESCLUSI DAL CONFERIMENTO
Sono esclusi dal conferimento presso il centro di raccolta / stazione ecologica i seguenti rifiuti:
1. indifferenziati da avviare allo smaltimento e contenenti materiali recuperabili;
2. pericolosi prodotti da locali e luoghi non adibiti ad uso di civile abitazione;
3. dell’attività di demolizione e costruzione provenienti da attività imprenditoriale;
4. residui animali ricadenti nel Regolamento CE 1774/2001;
5. radioattivi;
6. risultanti dalla prospezione, estrazione, trattamento di risorse naturali e dallo sfruttamento di cave;
7. i prodotti degli scarichi e loro trattamenti depurativi;
8. veicoli a motore, rimorchi e simili destinati alla rottamazione;
9. apparecchiature deteriorate o obsolete diverse da quelle di cui all’art. 37;
10. sanitari provenienti da assistenza sanitaria a domicilio.
———
Come vi avevo detto, al punto uno abbiamo beni residui che si differenziano, al due beni o scarti che ogni impresa sa come smaltire, al punto tre abbiamo beni trattati da centri specializzati noti a tutti.
Sul quattro non so ma m’immagino!
Anche il quinto è incomprensibile: chi possiede materiale radioattivo? Come mai uno dovrebbe pensare di portarlo alla stazione ecologica?
Il sei va oltre il ridicolo dato che nella nostra zona non c’è mai stata una miniera o una cava ……
Sulle fogne aggiungo che mancano e che troppa gente paga la depurazione che non riceve …..
Anche il resto mi pare in sovrappiù.
A chi serve questo articolo? A burocrati che potranno usarlo ogni volta che non vogliono prelevarvi l’oggetto che volete smaltire?
Quando si dice: “dalla parte della burocrazia …..
—————————-
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; si occupa di economia, diritto, cittadinanza: Aspettava la crisi italiana per marzo 2011 e puntualmente in questo mese essa è nata. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Rifiuti conferibili, ma tra disagi di vario tipo

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Rifiuti conferibili, ma tra disagi di vario tipo

11/04/2011
Di F. Allegri
Oggi entriamo nel centro di raccolta e vediamo i rifiuti che possiamo portare.
Lo facciamo sperando di non aver forato una ruota e di non dover fare code interminabili.
Nei posti più civilizzati un ente indennizzerebbe i con feritori qui ci tocca sperare di pagare poco.
Si dovrebbe capire che un tempo c’erano le miniere oggi ci sono i centri di raccolta.
Andiamo all’articolo 58 e poi farò le altre considerazioni.
——————–
SEZIONE III – RACCOLTA MEDIANTE CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA / STAZIONE ECOLOGICA

ART. 58 RIFIUTI CONFERIBILI
Il centro di raccolta è destinato ad accogliere i seguenti rifiuti:
1. domestici recuperabili e non recuperabili, provenienti da insediamenti civili;
2. ingombranti provenienti da insediamenti civili;
3. speciali assimilati agli urbani recuperabili e non recuperabili, provenienti da attività artigianali, industriali, commerciali e di servizio;
4. vegetali provenienti da aree verdi quali giardini, parchi e aree cimiteriali;
5. raccolti nell’ambito del servizio di igiene urbana nel bacino di attività del gestore.

Le specifiche tipologie di rifiuti conferibili presso il centro di raccolta / stazione ecologica sono individuate dal gestore di intesa con l’autorità preposta alla determinazione della tariffa di riferimento unitamente al relativo codice dell’elenco europeo dei rifiuti.
———
La prima cosa che colpisce è l’indeterminatezza dei rifiuti, queste formulazioni lasciano una sensazione di immaterialità.
In teoria si può conferire di tutto, in pratica siamo soggetti alla discrezionalità del burocrate del momento.
Burocrazia e rifiuti si dimostrano ancora una volta un binomio da rifiutare e il giorno del giudizio sul nuovo sistema si avvicina mentre la crisi politica del centro sinistra empolese si aggrava ogni giorno di più.
Ora vi saluto cari produttori di rifiuti.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Aspettava la crisi italiana per marzo 2011 e puntualmente in questo mese essa è nata. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Il Centro di raccolta come organizzazione per il risparmio di fondi pubblici a spese del cittadino

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Il Centro di raccolta come organizzazione per il risparmio di fondi pubblici a spese del cittadino.

04/04/2011
Di F. Allegri
Inizio oggi una nuova tappa del viaggio nel regolamento del porta a portaccia che ho pure rinominato viaggio nel porta dove capita, come potete leggere sopra.
Con i centri di raccolta, il porta dove capita trova un luogo dove la gente dovrà andare a portare tutta una serie di oggetti che vedremo in seguito.
Il centro di raccolta è un punto importante di questo sistema di raccolta e anche un simbolo dei suoi criteri organizzativi.
Il principio è questo: l’utente porta il rifiuto a sue spese nel luogo dove l’ente ammassa o lavora tali materiali o smonta tali macchinari.
Noi si paga il fatto di rifornirli di materie prime, ve ne rendete conto?
Vi ricordo che in passato venivano loro a casa come fanno da sempre i raccoglitori di ferraccio e la spesa da pagare era minima e talvolta si riceveva anche qualcosa.
Oggi si paga noi, in alcuni casi si fanno lunghe file e qualcuno può sbagliare anche centro dato che sono più di uno!
Andiamo all’articolo 57 e poi farò le altre considerazioni.
——————–
SEZIONE III – RACCOLTA MEDIANTE CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA / STAZIONE ECOLOGICA

ART. 57 – CENTRO DI RACCOLTA – DEFINIZIONE
Il centro di raccolta è costituita da un’area recintata e predisposta per la raccolta dei rifiuti, accessibile agli utenti per il conferimento solo in determinati orari.
Essa è presidiata da almeno un addetto preposto alla gestione ed al regolare funzionamento del centro, nonché alla sorveglianza sul corretto uso dei contenitori dei rifiuti da parte degli utenti.
Scopi dell’istituzione della stazione / centro sono:

* Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati ai fini del loro recupero;
* favorire il conferimento di rifiuti urbani pericolosi per un’adeguata e distinta gestione dei medesimi;
* favorire il conferimento di rifiuti urbani ingombranti per un’adeguata e distinta gestione dei medesimi anche ai fini di un eventuale riuso;
* favorire la riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento passivo;
* consentire il conferimento di quantità notevoli di rifiuti ed il conferimento di rifiuti degli utenti che si trovano in condizioni di non poter attendere i successivi ritiri domiciliari.

La raccolta presso tale centro potrà riguardare frazioni di rifiuti già comprese nel servizio, nonché particolari tipi di rifiuto, per i quali non si prevedono servizi distribuiti nel territorio in relazione alle loro particolari caratteristiche quali – quantitative.
Per alcune tipologie di rifiuti per le quali risulti difficoltoso all’utente il conferimento presso la stazione, potrà essere previsto un eventuale servizio di raccolta domiciliare.
La dislocazione, gli orari di apertura e i servizi della stazione ecologica centro di raccolta / stazione ecologica saranno stabiliti dal gestore in accordo con l’Amministrazione Comunale e come stabilito nel piano tecnico finanziario con atto del gestore e comunicati ai cittadini tramite idonee forme di pubblicità.
Le tipologie dei rifiuti raccolti presso il centro di raccolta / stazione ecologica sono indicate su apposita segnaletica esposta all’ingresso dei medesimi e disciplinati da apposito regolamento afferente le procedure ed i tempi di accesso.
———–
Se leggiamo più volte gli scopi capiamo che qualcosa non torna poi ognuno di noi capisce.
Questi rifiuti sono considerati come qualcosa destinato ad essere ammassato, stoccato e abbandonato.
Non si parla dei materiali come beni a valore residuo, come oggetti che verranno rilavorati e portati a varie imprese come materie prime!
Non sono chiamati con il loro nome di bene riciclabile e sicuramente qualcuno sa quello che ha scritto.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Aspettava la crisi italiana per marzo 2011 e puntualmente in questo mese essa è nata. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
maggio: 2012
L M M G V S D
« apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031