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Osservazione collettiva al regolamento urbanistico
Spett.le Sindaco Carlo Tempesti
del Comune di Cerreto Guidi
spett.le dirigente Iuri Gelli
Ufficio edilzia e Urbanistica
Oggetto: OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO URBANISTICO
zona oggetto dell’osservazione: Gavonchi-via V. Veneto come dalle schede CG9-R- CG10-R – CG10-S – mappa 6.2 Nuove occupazioni a fini urbani, tratta dal file E.2 appendice.
Noi cittadini di Cerreto Guidi sottoscritti nell’elenco alla fine del documento presentiamo questa osservazione al Regolamento Urbanistico in adozione.
Abbiamo saputo della pubblicazione del nuovo Regolamento Urbanistico poco tempo fa.
Nelle pagine introduttive del Regolamento Urbanistico si parla molto di tutela del paesaggio collinare, ma si intuisce subito vedendo le mappe che non esiste un limite di edificabilità (è semplice buon senso, non c’è bisogno di definizioni tecniche) per proteggere i nostri paesaggi. Visti i precedenti è pericolosissimo procedere in questo modo. E’ chiaro dalle proposte di modifica al paesaggio che non ci si rende conto, dei continui scempi che hanno devastato negli anni passati fino agli ultimi interventi recenti, le nostre colline.
Documentazione allegata: allegato n°1 a titolo di precisazione e per rinfrescare la memoria alleghiamo alcune foto con descrizione dei ben noti orrori paesaggistici/architettonici cerretesi
Abbiamo studiato in parte il Regolamento Urbanistico e il piano strutturale del 2008 che lo precede. Per motivi di tempo le nostre attenzioni si sono concentrate soprattutto sulla zona di Cerreto Guidi paese. I tempi per presentare le osservazioni sono troppo ristretti, la documentazione è molta.
Quindi di seguito le nostre osservazioni saranno ‘limitate’ all’area di paese e circoscritte alla zona di Gavonchi, fino alle terre sotto il parcheggio di via dei Fossi.
Ci sono altri interventi programmati nel Regolamento Urbanistico allo stesso modo preoccupanti sotto il profilo paesaggistico, ma nessuno come questo devasterà irrimediabilmente il nostro paesaggio cancellando una fetta di terra ‘selvaggia’ e agricola bellissima.
Ora sappiamo che proprio nella zona citata dovrebbe passare una strada e come contorno immancabile, secondo la migliore tradizione palazzinara italiana, una superficie residenziale di 6000mq per 45 appartamenti! La vista panoramica del paesaggio Cerretese come si vede da Corliano è forse l’unica immagine panoramica rimasta intatta di Cerreto. Un patrimonio da tutelare. Non è ancora compromessa dalla presenza di opere brutte che si elevano con tutta la loro imponente bruttezza contro l’immagine del centro storico o delle terre libere a ridosso delle case di via V. Veneto e via dei Fossi.
Documentazione fotografica della zone oggetto della modifica in allegato n°2
Ma la delusione passa e a questo sentimento si sostituisce presto la rabbia e la voglia di chiamarsi fuori come cittadini consapevoli da una scelta scandalosa che porterà via queste terre libere per lasciare spazio all’ennesimo casermone fatto sulle colline. L’unica soluzione per preservare queste zone è non costruire affatto perché qualunque intervento costruttivo abbruttirà irrimediabilmente tutta la collina, su questo non abbiamo dubbi. Se l’opera di edificazione prevista come possibile nel Regolamento Urbanistico sarà compiuta allora si vedrà scomparire una parte di campagna bellissima a ridosso dei fabbricati di via V. Veneto (oltre il parcheggio) che si estende con macchiette di bosco e zone più o meno coltivate fino alla ‘buca’ del campo sportivo. Speriamo davvero resti solo sulla carta. Esteticamente è una zona così importante che dà un equilibrio di bellezza a tutta la fascia di terra che circonda la zona sportiva e che sale sulle colline fino alle zone abitate. Documentazione relativa a cui ci siamo riferiti, schede: CG9-R- CG10-R – CG10-S – mappa 6.2 Nuove occupazioni a fini urbani, tratta dal file E.2 appendice.
Nella mappa 6.2 sopra citata proprio per la zona di Gavonchi è prevista una superficie in aggiunta evidenziata in rosso unito che ho saputo non essere un’area in cui è previsto un intervento sicuro.
Questo versante collinare è considerato a pericolosità geologica elevata, citando direttamente il vincolo dalla scheda CG10-R. Per qualcuno può sembrare logico costruire per migliorare la stabilità del versante collinare ma è un obbligo morale in caso di necessità di un intervento di questo tipo, migliorare la struttura dei terreni senza devastare il paesaggio. Crediamo sia possibile intervenire in questo modo e siamo convinti che l’edificazione di un casermone(di qualunque nuovo fabbricato fosse solo uno) per migliorare la stabilità dei terreni sia pura fantasia, anzi semmai un pretesto per fare altro cemento.
Riteniamo sia necessaria fermare l’espansione del paese verso le zone verdi intatte a ridosso del paese che hanno (e danno) oggettivamente un certo pregio paesaggistico. Ci sono state opere anche recenti che hanno letteralmente devastato il nostro paesaggio collinare di campagna e di paese.
Abitiamo in una zona di paese collinare e tutti conosciamo i pregi ecologici di un paese che conserva una sua bellezza naturale e storicamente agricola. Nelle mappe del Regolamento Urbanistico relative all’intervento sul versante collinare di Gavonchi fino alle terre sotto il parcheggio di via dei Fossi, sono previste delle zone a parco, quindi aree verdi ricostruite per ridare un equilibrio perso, immaginiamo sia così, con i ‘fabbriconi’ di cemento.
Cari tecnici/Sindaco con tutta la fantasia possibile per noi le aree verdi sono tutta un’altra cosa.
Un’area verde è quella che vediamo ancora dalle nostre finestre di casa che immersa nella luce di primavera sembra proprio un quadro di Van Gogh.
Sentiamo il dovere civile di denunciare e di opporci ad ogni intervento ‘distruttivo’ che porterà ad una bruttura esasperante il nostro paesaggio Cerretese.
Vogliamo concludere la nostra osservazione con un’ultima considerazione: oltre al danno paesaggistico irreversibile, fare più cemento simmetricamente corrisponde ad un consumo maggiore di terre libere che in tutta Italia continua a ritmi molto elevati e tutto ciò è preoccupante.
Ecco un dato verificabile: 17% la percentuale di suolo libero cementificato dal 1990 al 2005 in Italia.
La nostra posizione è chiara: ci dichiariamo contrari a quest’opera; siamo contrari a qualsiasi tipo di edificazione di fabbricati in questa zona.
Siamo ragionevolmente convinti che quest’intervento sia contrario alle previsioni e alle indicazioni contenute nel piano strutturale di cui cito gli articoli n°1 e 46:
Articolo 1
Finalità e ambito di applicazione
1. Il piano strutturale persegue la realizzazione, nel territorio di Cerreto Guidi, di uno sviluppo sostenibile, attraverso:
a) la tutela dell’integrità fisica e dell’identità culturale, assunta come condizione di ogni ammissibile scelta di trasformazione, fisica o funzionale, del territorio stesso;
b) la valorizzazione delle qualità, ambientali, paesaggistiche, urbane, architettoniche, relazionali e sociali presenti, nonché il ripristino delle qualità deteriorate, e il conferimento di nuovi e più elevati caratteri di qualità, formale e funzionale.
Articolo 46
Centro storico urbano di Cerreto Guidi (G1)
1. Si tratta del centro urbano con nucleo urbano di impianto storico, fortemente caratterizzato morfologicamente e situato all’incrocio delle varie propaggini collinari (e alla quota altimetrica più elevata) ricadenti nel comune. La recente espansione edilizia si è diffusa lungo la viabilità principale di crinale conferendo al centro urbano una struttura a raggiera che tende a perdere carattere di centralità urbana. Attorno alle residenze sono presenti coltivazioni agricole che sono strutturate su di una maglia agricola di dimensioni miste entro la quale si dispongono colture varie, in prevalenza oliveto. La visibilità è buona. Lungo la viabilità e il centro urbano si aprono punti panoramici.
2. I valori specifici riconosciuti nell’unità di paesaggio ai sensi della scheda di paesaggio Ambito 17: Valdarno inferiore sono:
- l’aggregato storico con la villa medicea;
- il rapporto morfologico tra città e territorio rurale;
- l’ambito rurale adiacente all’insediamento con le sue relazioni di carattere percettivo, morfologico e strutturale.
3. L’unità di paesaggio comprende il principale nucleo storico del Comune. La presenza della villa Medicea e il suo rapporto con il territorio circostante costituisce il suo carattere saliente. Fra gli obiettivi di qualità e le azioni prioritarie conseguenti, il Regolamento Urbanistico e gli altri atti di governo del territorio devono:
- controllare le nuove espansioni urbane e tutelare gli spazi inedificati che costituiscono ancora canali di comunicazione fra i diversi ambiti territoriali;
- qualificare e rivitalizzare il centro storico tramite politiche del traffico e del commercio;
- controllare la qualità progettuale dei nuovi insediamenti in particolare delle aree produttive;
- tutelare i diretto rapporto della villa Medicea con il territorio rurale;
- tutelare le testimonianze storiche e legarli alla riqualificazione della rete dei percorsi storici.
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Certi di un suo/vostro interessamento porgiamo distinti saluti
(seguono 60 firme)
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 27/04/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 27/04/2011
Una buona seduta per il consiglio comunale: conti in ordine, un nuovo regolamento per il consiglio comunale e arriva la commissione edilizia.
PUNTI SALIENTI
1) Consuntivo 2010: L’Assessore Fiore (IDV) ha tenuto i conti in ordine e io lo speravo;
2) Continuano a calare i mutui e gli interessi passivi;
3) Per l’opposizione di sinistra si dovrebbe fare un bilancio per contrastare la crisi, il PDL si concentra sulle “ex municipalizzate” e sul si potrebbe fare ancora meglio;
4) Bocciati tutti gli emendamenti e le proposte dell’opposizione, anche a prescindere: dall’UDC parte la critica alla fidejussione data a un mutuo ricevuto dall’Atletica Empoli;
5) Nuovo regolamento per l’edilizia: Approvata la riforma della commissione edilizia che avrà l’assessore Poggi come uditore;
6) Questa commissione dimezza il peso politico dell’ufficio tecnico e dell’ingegner Santoni, forse il sindaco ci infila l’assessore, ma lei subisce la commissione e si vede;
7) Il regolamento comunale è bipartisan e soddisfa tutti anche il presidente della commissione Affari generali Bianchi: tante le novità e i chiarimenti, qualche perplessità per il taglio dei tempi delle discussioni da 15 a 8 minuti;
Il Pdl contro il fumo nei luoghi pubblici dove giocano i bambini ma con vari consiglieri assenti e poco successo: il documento Baroncelli già approvato da altri comuni;
9) Secondo litigio in aula tra il PDL e Rifondazione Comunista sulla zona sportiva a Monte Boro;
10) La ripresa della seduta è integrale, lunedì 2 maggio nuovo consiglio, si discuterà la mozione delle elette del PD contro il governo Berlusconi e il Berlusconismo;
11) Sabato il PDL in assemblea con la gente che critica la cancellazione dei PUA;
12) Di questo passo prevedo nuove difficoltà per la consiliatura, la maggioranza è divisa e c’è un PD di lotta e di governo …. con la Cappelli e in difficoltà in città e con gli alleati.;
13) Vi rammento e anticipo che dal prossimo ottobre la crisi s’aggraverà e vi invito a non sperare nella ripresa sia ad Empoli che altrove.
28/04/2011
Di F. Allegri
In futuro potrò dire che io ero presente all’ultima maratona oratoria che si tenne al consiglio comunale di Empoli. Dal prossimo consiglio avremo un nuovo regolamento e i tempi degli interventi sono quasi dimezzati: da 15 a 8 minuti. Fossi stato un oppositore avrei difeso i 10 minuti, il taglio di 5 era sufficiente!
Il comune ha i conti in ordine ed è fra quelli premiati dal fondo della regione Toscana per chi rispetta il patto di stabilità: lo stanziamento in più supera i 3 milioni di euro!
Il consiglio si è aperto con una richiesta del consigliere Gracci di solidarizzare con le forze dell’ordine dopo il ferimento dei due carabinieri a Grosseto attraverso un comunicato stampa del consiglio. Baroncelli PDL ha parlato a favore mentre Gaccione – Comunisti Italiani ha denunciato il rischio di una grande manifestazione di ipocrisia di politici che non fanno nulla per i giovani. Per evitare questo rischio il comunicato va indirizzato alla promozione di politiche giovanili. Per la Democratica Lenzi va bene l’espressione della solidarietà ai carabinieri e ha anche espresso il dispiacimento per il fatto accaduto. La Barnini ha puntualizzato che va mandato un messaggio a tutti gli altri giovani empolesi. Credo che troverete il comunicato sulle principali fonti di informazione, al momento io non ho la copia.
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RENDICONTO DI GESTIONE 2010
Il punto fondamentale è che i conti del comune sono in ordine e migliori di quelli degli anni precedenti. La cassa passa da 18 a 21 milioni e sono bastate 4 variazioni nel corso del 2010.
I 790.000 euro dei proventi da costruzione usati per spese sociali sono tornati al titolo 2 grazie ad entrate straordinarie. Le entrate tributarie sono diminuite del 2% mentre sono aumentati del 11% i trasferimenti. Continua la riduzione dei prestiti dell’ente mentre diminuisce di un 5% la spesa corrente a favore di un +5% per quella in conto capitale. Cresce del 13% la cifra del rimborso prestiti in via anticipata. L’indebitamento era a 32 milioni nel 2008, era a 30 milioni nel 2009 ora siamo a quota 28 nel 2010. Nello stesso triennio gli interessi passivi scendono da 1,7 milioni a 1,1 e non ci sono debiti fuori bilancio.
A livello regionale è stato creato un fondo di 60 milioni per finanziare i comuni virtuosi che hanno rispettato il patto di stabilità. Empoli è tra i 19 che lo hanno fatto meglio e per questo sono arrivati 3 milioni di euro.
Dopo alcune domande sono iniziati gli interventi.
Il consigliere Bianchi PDL ha parlato dei comuni virtuosi come Empoli e contro chi parlava di sfondare i patti di stabilità. Ha riservato la critica finale alle giunte precedenti quelle che hanno lasciato i vecchi debiti (ha indicato dal 1992 in poi).
La consigliera Cappelli ha espresso la soddisfazione della maggioranza per il rendiconto e ha criticato le opposizioni che a suo avviso hanno dato pochi apporti a tale bilancio.
Le opposizioni hanno subito ribattuto: Petrillo si è concentrato sul fatto che gli anni passati sono state fatte più variazioni quindi i limiti di programmazione della giunta restano anche perché va guardata la corposità delle variazioni e l’ultima lo è stata. L’anno passato ci furono 7 variazioni.
Giacomelli delle 5 stelle ha ricordato che la maggioranza non ha accolto nessuna proposta delle opposizioni.
Subito dopo Fruet ha affermato che loro avevano fatto 42 emendamenti ma poi non li hanno presentati perché da sempre le idee delle opposizioni non sono accolte.
Successivamente ha criticato la fidejussione data all’Atletica Empoli per realizzare la pista di atletica allo stadio Castellani e soprattutto il fatto che non arrivano utili dalle partecipate.
Come mai Pubbliambiente ha avuto solo 35.000 euro di utile se ha triplicato le entrate rispetto a 10 anni fa e la differenziata aumenta la tariffa del 34% mentre il servizio peggiora?
Il consigliere Dimoulas IDV ha elogiato l’abbattimento dei mutui e degli oneri finanziari e nel complesso ha elogiato il buon lavoro dell’assessore Fiore, ma soprattutto mi ha dimostrato di saper rispondere alle critiche che gli avevo fatto in alcuni scritti precedenti. Continui in questo modo!
Il consigliere Biuzzi del PD ha parlato della riduzione dell’indebitamento e ha invitato le opposizioni ad esprimere le proprie osservazioni.
Il consigliere Gracci ha lodato l’assessore Fiore, ma poi ha criticato duramente la fidejussione all’Atletica Empoli constatando anche i lavori alla pista non sono in corso di realizzazione. Non è stato fatto il bando e ci sono dei punti oscuri, a suo avviso si pagano anche i 3000 euro di interessi passivi. Il tema pare contattare tutta l’opposizione di centro destra, vedremo in futuro eventuali sviluppi.
Il consigliere Cavallini ha sottolineato che il patto con la regione ha sbloccato 3 milioni e ci ha fatto affrontare gli impegni. I fondi sono arrivati perché il nostro bilancio aveva parametri virtuosi.
Cavallini ha parlato anche dei giovani del circondario e ha ricordato che il carico fiscale resta sulle spalle dei ceti medi, sui lavoratori e sui pensionati. Il PD sosterrà la manifestazione del 6 maggio.
L’ultimo intervento è stato del consigliere Baroncelli per il PDL il quale ha replicato alla Cappelli e a Biuzzi.
Le dichiarazioni di voto non hanno portato molte sorprese, da un lato l’UDC ha elogiato gli uffici, Giacomelli ha riflettuto sul tema dei mutui e degli interessi passivi mentre la Torrini ha parlato della buona programmazione dell’ente.
Interessante la critica di Gaccione alla giunta: il consigliere comunista ha criticato l’incapacità dell’amministrazione ad interpretare i bisogni dei cittadini.
A questo punto si è riacceso anche lo scontro con il PDL in materia di Monte Boro.
Il tema è entrato anche nelle dichiarazioni successive di Baroncelli e Petrillo.
Petrillo ha ricordato alla maggioranza che chi non vota il preventivo non può votare il consuntivo.
Qui registro anche la replica critica a Petrillo del Dimoulas.
VOTO Hanno votato in 24 con 18 si e 6 no.
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LA RIFORMA DEL REGOLAMENTO EDILIZIO
Prima di tutto va data la notizia fondamentale, l’assessore Poggi è diventata mamma di una bella bambina e non era presente in consiglio perché ancora convalescente dal parto.
Questa delibera sul regolamento introduce una nuova idea di commissione edilizia regolando la sua composizione e i suoi compiti.
Le opposizioni si sono concentrate sul tema della presenza in commissione dell’assessore, in pratica sono stati dei seguaci puri di Bassanini e delle sue riforme.
Non mi hanno convinto io sono un oppositore storico di Bassanini e della sua idea di ente locale, per me l’assessore è bene che ci sia perché serve un rapporto continuo tra commissione e giunta e non la paralisi o gli equivoci, al massimo potrà essere una presenza sovrabbondante.
L’UDC avrebbe preferito l’assenza dell’assessore e ha presentatoun emendamento.
Il consigliere Pampaloni del PD ha ricordato che tale riforma introduce uno snellimento burocratico e amministrativo. E’ un anticipo della riforma che verrà con la realizzazione del nuovo regolamento urbanistico ed edilizio.
Il consigliere Petrillo si è chiesto perché questa riforma preceda l regolamento, forse gli ho risposto io. A suo avviso i membri della commissione dovrebbe sceglierli il consiglio e a quel fine ha presentato un emendamento.
Il consigliere Bartalucci ha elogiato l’assessore all’edilizia e a ricordato che il carico di lavoro della commissione diminuirà dell’ottanta per cento.
Le pratiche trattate non sarebbero più 83 come in passato, ma 11.
Il PDL avrebbe preferito l’abolizione della commissione e subito dopo Torrigiani e Barnini hanno blindato la riforma dicendo che non avrebbero accolto gli emendamenti che erano consistenti seppur concentrati in due righe per ciascuno.
Nella dichiarazione di voto ha criticato il basso profilo del sindaco.
A sorpresa l’IDV ha deciso di votare a favore dell’emendamento della lista Marconcini e lo stesso ha fatto la Lista a 5 Stelle.
VOTO SULL’EMENDAMENTO MARCONCINI: 26 votanti con 5 si e 21 no.
Subito dopo si è discusso l’emendamento dell’UDC.
Registro l’arrabbiatura del consigliere Fruet e la discussione tra Cioni e la Barnini. Per il PD la presenza dell’assessore è utile all’amministrazione della città.
Petrillo che nel frattempo si era riletto, come dice, la normativa nazionale ha criticato la giunta che sceglie sempre le opzioni meno trasparenti. La legge permette la nomina della commissione edilizia per concorso e anche su designazione del consiglio.
Il consigliere Baroncelli ha sintetizzato la delibera dicendo che da oggi la giunta nominerà tecnici di sua fiducia e poi li controllerà con l’assessore – uditore. A questo punto ci vorrebbe un uditore delle opposizioni …..
Il consigliere Gracci ha espresso il suo sostegno all’emendamento del collega. Le 5 Stelle optano per l’astensione mentre il consigliere Bartalucci ha cercato un chiarimento a sinistra con Petrillo.
VOTO SULL’EMENDAMENTO CIONI: hanno votato in 26 con 7 si 18 no e 1 astenuto.
DICHIARAZIONI DI VOTO SULLA DELIBERA:
Petrillo annuncia il voto contrario perché la delibera manca di trasparenza. Bacchi ha pronunciato il discorso favorevole del PD.
Il consigliere Cioni ha riconosciuto la diminuzione dei vincoli, ma a suo avviso si poteva fare di più.
Baroncelli ha puntualizzato che è strano che si faccia ora una nuova commissione edilizia. Lui sarà curioso di vedere i nominati e spera che arrivi gente da fuori.
Giacomelli ha annunciato il voto contrario rammaricandosi per il fatto che le opposizioni non vengono ascoltate (almeno quelle che non sono nel PD o alleate alle elezioni, l’aggiunta è mia).
VOTO: votanti 26 con 18 si e 8 no.
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LA RIFORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il dibattito è stato introdotto dal consigliere Bianchi che presiede la commissione Affari Generali che ha parlato dai banchi della Presidenza.
Egli ha detto: “Dopo 15 anni siamo arrivati alla riforma grazie alla buona volontà di tutti”.
Il consigliere Baroncelli ha ricordato che la riforma era una necessità sentita da tutti e che il nuovo regolamento sarà pure più facile da correggere.
Gracci ha parlato a favore del nuovo governo.
Petrillo ha ricordato che chiedeva dal 2005 la riforma di quel regolamento. Anche Petrillo ha accettato il passaggio da 15 minuti a 8 per ogni consigliere.
La consigliera Tempestini ha ringraziato tutti e chiesto il voto unanime del consiglio.
Solo il consigliere Cioni ha espresso i suoi dubbi sul tema degli 8 minuti, si poteva fare 10.
Ha anche chiesto delucidazioni sul come si iscrivono gli argomenti all’ODG e sul come si garantiscono le minoranze in materia. Il suo è stato un SI perplesso.
Giacomelli ha elogiato il regolamento che fa molte innovazioni: dai tempi alla questione delle riprese che ci coinvolgerà!
Anche Dimoulas ha espresso la stessa contentezza parlando di strumento di lavoro utile per tutti.
Gaccione ha parlato in modo generico di limiti al regolamento, ma poi ha annunciato voto favorevole.
Le prossime riprese saranno più brevi, se ci saranno.
VOTO 26 votanti con SI unanime.
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MOZIONE PDL SUL FUMO NEI PARCHI PUBBLICI
La mozione è stata presentata dal consigliere Baroncelli e si basa sul principio che non si deve fumare dove giocano i bambini.
Egli ha svolto un lungo discorso per argomentare la sua richiesta e mi ha sorpreso perché io ricordo il suo forte favore agli inceneritori. Ne vorrebbe uno ad Empoli o zone limitrofe!
Dopo le perplessità delle altre minoranze composte in prevalenza da fumatori, il No alla mozione è arrivato dal PD per bocca del consigliere Scardigli che è contrario alle piccole proibizioni difficili da controllare. Egli ha auspicato campagne culturali e pubblicitarie di prevenzione! Sensibilizzare è meglio che reprimere.
Baroncelli ha replicato che è consapevole delle resistenze dei fumatori, ma ha ricordato che tale mozione è già passata in altri comuni e ha ricordato che si parla di luoghi dove giocano e sono presenti i bambini.
Il consigliere Gaccione ha criticato lo strumento dell’ordinanza del sindaco e poi ha ricordato che siamo il paese dove tutto è possibile … in polemica con il Berlusconismo, senza ombra di dubbio.
Il consiglieri Cioni ha chiesto di rifare quello che fece Varis Rossi (a proposito, si vocifera di una sua candidatura a sindaco dopo la Cappelli).
In sede di dichiarazione di voto Baroncelli si è detto soddisfatto per avere posto in piedi il problema: presto o tardi sarà affrontato e risolto.
Da segnalare il fatto che il Consigliere Biuzzi ha motivato il no del PD partendo dalle considerazioni di Giacomelli.
VOTO 22 votanti con 3 si 2 astenuti e 17 contro.
In USA avrebbero votato contro per pressioni della lobby del fumo, qui lo si fa per limiti di natura culturale e politica. Date retta, non fumate dove giocano i bambini se fino ad oggi lo avete fatto, sia chiaro.
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Franco Allegri coordina l’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 09/04/2011
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 09/04/2011
I 39 PUA: un pasticcio/affare tra Empoligrad e Cemento Guidi
PUNTI SALIENTI
1) la diretta streaming raggiunge 43 computer in contemporanea (4 volte il normale, il vecchio record era 24);
2) Piena di gente la sala dove il comune ha proiettato la nostra diretta;
3) criticare il blocco dei PUA insieme al piano regolatore di Cerreto Guidi;
4) Tutti gli interventi dei consiglieri e la presentazione dei vari ODG;
5) Si tratterà per due giorni e voteremo lunedì dopo la discussione degli emendamenti al bilancio;
6) lunedì dopo cena nuova diretta;
7) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (a marzo la crisi è arrivata in Italia via Libia, in Giappone per cause naturali).
09/04/2011
Di F. Allegri
Per la prima volta, da due anni a questa parte, ho assistito al consiglio comunale di Empoli dalla sala attigua e ho visto la seduta sul maxi schermo attrezzato e collegato con il nostro caro sito che cresce.
Saluto con piacere la mobilitazione di tutte le opposizioni che si rendono conto del danno che ricevono 39 realtà cittadini e sanno collocare questa vicenda all’interno del blocco urbanistico cittadino.
Nell’ultimo scritto avevo invitato i cittadini a venire in comune e oggi c’erano, anche se penso che molti non abbiano letto quel mio scritto. In futuro, molti di loro lo faranno.
La nostra posizione è chiara con gli interessati a 39 PUA contro le speculazioni e con i cerretesi che non amano il nuovo piano regolatore di quel comune che appartiene all’eccesso opposto progettato per Empoli
La mia cronaca/presentazione inizia dall’intervento del consigliere comunista Bini, ma la nostra ripresa è stata integrale. Rammento che questo scritto costituisce un invito a guardare i video su empolitica channel.
Il Consigliere Bini ha tentato una mediazione politica e ricordato che molti PUA non possono essere avvicinati in alcun modo alle speculazioni, si tratta di normali lavori di famiglie empolesi.
Alla fine Bini si è chiesto: “A chi giova questa delibera?” E’ certo che il bando nuovo tiene ferma la città!
Anche Borgherini del PDL ha difeso i liberi cittadini che operano su proprietà familiari. Ha poi denunciato la mancanza di dati sullo sviluppo e le esigenze della città (fatto inaccettabile).
Nei mesi scorsi non si è discusso il futuro di tutta la città, ma solo casi particolari.
Si è chiesto: “Dove va a finire il processo partecipativo del centro storico?”
Alla fine io ho colto il suo dialogo con il pubblico dei penalizzati: ha detto che questa città va cambiata e che serve più responsabilità quando si vota. Alla fine si è appellato loro chiedendogli di dimostrare di essere liberi cittadini.
L’intervento della Barnini ha deluso molti dei presenti.
In città girava la voce che lei avrebbe espresso un qualche dissenso sull’operato del sindaco e della giunta. Secondo qualcuno questo dissenso era forte.
A mio avviso la Barnini ha parlato della città di Empoli futura e ha detto che il suo ideale è crescere poco senza essere una città museo.
Ha parlato anche di un modello di costruzione empolese e ha dato il sostegno formale alla giunta.
Io chiamo Empoligrad il modello urbanistico empolese, un modello che da anni crea problemi ai ceti medi ed è debole con tutta una serie di realtà costruttrici politicamente amiche o potenti in assoluto.
Il consigliere Fruet ha fatto un discorso generale basato sul fatto che il PD non vuole una città da 50.000 abitanti. Ha anche criticato la presenza di 6000 stranieri e il principio dello O,2.
Non ha avuto grande successo tra la folla, ma credo che abbia espresso bene la posizione di una parte del centro – destra empolese. E’ certo che si rischia il fermo dei lavori e ogni tiritera pare destinata a durare molti anni. Devo ringraziarlo per l’esempio di Cerreto Guidi dove le case progettate sono effettivamente troppe!
Alla fine si è chiesto: “Come è possibile che le case costino meno in futuro?”
Molto atteso l’intervento del consigliere Cioni che è partito dal dato dei 400 nuovi residenti annuali e delle 300 famiglie relative.
Empoli ha bisogno di 300 case all’anno.
Dal punto di vista politico ha denunciato che manca un percorso democratico delle varianti in discussione.
Egli vede negligenze colpevoli e il comune ha già perso un anno e un mese; manca pure l’edilizia economica e popolare.
Alla fine ha detto: “Quando si sbaglia serve il coraggio per tornare indietro”.
Anche l’intervento del consigliere Morini era molto atteso e lui ha iniziato bene: “Si deve uscire da un pasticcio per non essere sconfitti tutti”.
Per Morini va evitato il blocco totale dei lavori, ma questo non esclude una sua nuova critica a Via Piovola e soprattutto va notato che se tutti vanno a 0,2 c’è anche chi sale da 0,1.
Questi soggetti parteciperanno al bando e magari hanno dei terreni edificabili ….. Morini ha il merito di aver portato il discorso su realtà che non sono familiari.
Empoli corre il rischio che tutto si fermi per 3 anni salvo 12000 metri quadri di opacità che solo i mesi chiariranno.
Alla fine ha illustrato l’ODG della sua lista basato sul principio di una soluzione veloce che salvi tutti nella tradizione della città.
In tutto gli ODG presentati sono stati 6 e vedrete i relativi interventi dei consiglieri.
Subito dopo ha parlato il consigliere Bianchi.
Per lui il livello di vita in città è peggiorato e molti non vivono più bene.
Queste scelte urbanistiche porteranno altri peggioramenti.
Poi ha attaccato il PD e la giunta: “State navigando a vista e siete senza idee e strategie”.
Ha chiesto anche di sospendere la delibera e di dare una risposta alla gente in 20 giorni massimo!
In ogni caso il sindaco è il responsabile certo di questa situazione.
Subito dopo il consigliere Scardigli ha presentato l’ODG del PD e ha preannunciato iniziative cittadine del partito.
Il consigliere Baroncelli ha criticato in modo complessivo la politica urbanistica locale.
Si è chiesto anche: “Chi farà le opere di urbanizzazione bloccate?”.
Quando si azzerano i PUA, si azzera anche il commercio e tante produzioni.
A suo avviso il sindaco e la giunta dovrebbero buttare via quella delibera e discutere di più con la gente.
Devo fare un discorso particolare per l’intervento di Aaron Dimoulas – IDV.
Intanto informo il consigliere che il suo discorso ha creato del malumore nella sala vicina al consiglio, qualcuno se ne è andato e provo anche a spiegargli il problema.
Non si può essere più “democratici” del PD e se lui ha espresso una sua posizione ha sbagliato, se quello è il discorso dell’IDV empolese invito tale partito ad incontrare gli alleati minori della maggioranza che dopo mesi di torpore hanno capito la gravità della situazione.
Non è questo il momento di difendere il PD o di dimostrarsi alleato fedele, serve un discorso politico indipendente basato sulle opinioni dei propri elettori e vigili verso le azioni dei poteri forti.
Ha avuto successo il discorso simpatico del consigliere Gaccione.
Ha iniziato dicendo: “La cura è giusta, ma fa morire il malato”.
Ha detto questo per sottolineare che con questa delibera si danneggiano dei cittadini.
A suo avviso, da oggi si dovrà vigilare di più anche a livello di lotta alla criminalità organizzata!
Dopo sono stati presentati altri quattro ODG: Giacomelli ha presentato quello delle 5 Stelle, Bini quello di sinistra che divide in due i PUA, Borgherini ha presentato quello del PDL e infine Cioni il lungo testo dell’UDC.
I video sono integrali e potrete colmare laggiù le lacune che posso aver avuto io.
Ci si vede lunedì, nel frattempo i commenti sono liberi e graditi.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 22/11/2010
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 22/11/2010
Soldi che vanno e vengono
PUNTI SALIENTI
1) Arianna Poggi nuovo assessore all’edilizia pubblica e privata: presentata dal sindaco.
2) Viabilità a Ponte a Elsa: proposta di transazione per chiudere la vertenza Zocchi.
3) Il consiglio discute sulla “manifestazione” FIOM del 27, senza iniziative.
4) Nuova opera pubblica e nuovi fondi in arrivo dalla regione.
5) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (come sempre). Leggi il resto di questo articolo »
COSTRUZIONI A EMISSIONE ZERO
COSTRUZIONI A EMISSIONE ZERO
www.earthpolicy.org
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release Book Byte
17 Marzo 2010
Il settore delle costruzioni è responsabile per una grande parte del consumo di elettricità e dell’uso di materie prime nel mondo.
In USA, le costruzioni – commerciale e residenziale – usano il 72% dell’elettricità e il 38% di emissioni di CO2.
Nel mondo, il realizzare edifici assomma il 40% dell’uso di materiali.
A causa delle costruzioni vecchie di 50-100 anni o di più: si è pensato spesso che il tagliare le emissioni di carbonio nel settore delle costruzioni sia un processo a lungo termine.
Ma questo non è vero. Leggi il resto di questo articolo »