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Oggi E’ il Giorno ….

Oggi E’ il Giorno ….
Di Michael Moore
Martedì, 2 Novembre, 2010
Amici,
Questa lettera non contiene (quasi) critiche al come i Democratici ci hanno portato a questo giorno importante per loro stessi.
Quello — e il dove andare da qui — sarà il soggetto della lettera di domani.
Oggi, abbiamo un lavoro e uno solo: Fermare il ritorno della più grande classe criminale, il Partito della Guerra che (con pochi incapaci Democratici) creò il gran pasticcio in cui siamo.
C’è una buona notizia questa mattina: Il sondaggio finale di ABC/Washington Post mostra che, tra gli elettori registrati, la gente dice ancora che lei preferisce i Democratici sui Repubblicani con una percentuale di 5 punti.
E’ solo quando i sondaggisti chiedono “come votanti” chi vogliono loro che i Repubblicani passano in testa di pochi punti. E’ chiaro che la maggioranza degli elettori vuole i Dems, ma si prevede che i Repubblicani vinceranno perché i votanti Dem staranno a casa.
Perciò, la missione è semplice: accertarsi che nessuno conoscente STIA A CASA OGGI.
Ecco cosa andrò a fare proprio ora e quello che chiedo di fare insieme a me ai milioni di voi che leggeranno questo:
1. Scrivete chiamate o testate tutti i non Repubblicani nella vostra agenda personale e ricordate loro di votare Democratico oggi.
Se loro (giustamente) lamentano che i Dems gli hanno deluso, dategli ragione, poi chiedetegli di leggere l’articolo di R. Maddow dell’altra notte dove lei con correttezza elenca la dozzina o quasi di cose che il congresso Democratico fece bene — tipi di cose che non vedremo mai dai Repubblicani se vinceranno (il pari salario per le donne, la liberazione dei prestiti studenteschi dalle mani avare delle banche, il finanziamento dei primi treni proiettile, l’aumento dei benefici per i veterani che Bush negò per 8 anni, ecc).
2. Postate un ricordo generale di votare (e per chi votare) sulla vostra pagina facebook e sussurratelo anche ai vostri seguaci su Twitter.
3. Se avete il tempo, andate allo HQ del candidato locale o all’ufficio del Partito Democratico locale e offrite di fare telefonate o di dare alla gente i passaggi per i seggi.
4. Pensate locale. Non importa dove siete in America, c’è qualcuno al voto oggi nella vostra città che merita il vostro voto. Garantito.
Se siete in Wisconsin e siete stufi di H. Reid per aver permesso a J. Lieberman di far deragliare l’opzione pubblica sulla sanità, non permettete che ciò vi fermi dall’ottenere tutto ciò che sapete andando a votare per Russ Feingold.
In Florida e furiosi per il modo in cui l’amministrazione Obama viziò Wall Street?
Tutto è la più grande ragione per dire a ogni singola persona che conosci nell’area di Orlando di andare a votare per Alan Grayson.
In California e folle per il totale fallimento Democratico sul riscaldamento globale?
Potete ancora cambiare il mondo per il meglio invitando tutti i vostri amici a votare per la Prop. 19 per legalizzare l’uso personale di marijuana (e fermare i numeri record di persone che mettiamo in prigione e non dovrebbero starci).
5. Spiegate a quelli che hanno ceduto e non vogliono votare oggi che ad Obama fu trasmesso un guaio terribile che lui non aveva creato.
Egli potrebbe comprendere ora che si è mosso troppo lentamente e ha compromesso troppo nella grande robaccia che bisognava fare (dopo tutto, Goldman Sachs fu il suo #1 finanziatore privato nell’elezione del 2008).
Ma negli ultimi 2 mesi ha fatto alcune mosse buone — prendendo a calci dei generali, scaricando il consigliere/demolitore economico L. Summers, e assumendo nuova gente come l’avvocato del consumatore Elizabeth Warren.
Le cose sono molto brutte proprio ora.
Ma potrebbero divenire MOLTO peggiori.
La guerra con l’Iran? Una Seconda Grande Depressione genuina e mondiale?
Un Congresso Repubblicano trascorrerà ogni secondo a cercare di farla accadere.
6. Infine, va fatto sapere ai politici Democratici che il nostro voto pone una grande condizione: se loro non si metteranno in ordine, non avranno coraggio e non faranno ciò che ci aspettiamo da loro, troveremo candidati alternativi per correre contro di loro nel 2012.
E noi abbiamo questa intenzione.
Vai a votare oggi, ma firma anche la petizione che io spedirò ad ogni Democratico eletto – la petizione “Io Voto Democratico Ma Io Lavorerò per SconfiggerVi la Prossima Volta se Voi Non Farete il Vostro Lavoro”, oppure la petizione “I Democratici alla Prova”.
Dichiaragli pubblicamente la notizia che noi daremo loro altri due anni per iniziare a fare le cose che gli eleggemmo per fare.
Se essi si muovessero di un altro pollice verso il “centro” o la destra, essi non otterranno più il nostro voto. E noi miriamo agli affari.
Bill Maher disse: “Noi abbiamo un partito di centro-destra e un partito folle. Negli ultimi 30 anni, i Democratici si sono mossi verso destra e i Repubblicani si sono spostati in un ospedale psichiatrico”. Questo è quasi un riassunto.
Ma lui disse anche: “Certo, Io sono folle per i Democratici. Io sono anche matto per la mia impresa del telefono cellulare. Ma non getto via il mio telefono cellulare perché sono matto e poi mi lavo i denti con la cacca del cane”.
Si sa tutti che questa non è la migliore situazione in cui stare. Perciò considerate questa ultima ragione per uscire e votare:
Ci sono buone persone che il paese non ha mai udito tra chi corre oggi in tutta l’America, la gran parte di loro per la prima volta.
Proprio ora da qualche parte in questa grande terra, la donna che darà il voto decisivo al Senato per il single payer nel 2016 corre come sindaco nel tuo paese, è la sua 1° grande corsa.
In un altro luogo, la persona che diverrà la prima presidentessa donna degli Stati Uniti nel 2020 sta correndo per il parlamento statale per la prima volta.
Le loro carriere saranno finite e quel futuro non accadrà se voi non vi fate vedere oggi.
Andate su theballot.org, scoprite chi è grande e corre dove voi vivete, e poi fatevi vedere a votare per loro.
Potreste accendere la scintilla che salverà il nostro asino triste da qualche parte giù in strada.
Non storcete il naso proprio oggi mentre andate in cabina — accendete una rivoluzione futura.
La sola cosa che rende gli “honchos” delle multinazionali più felici del non pagare le tasse è l’assicurarsi che voti meno gente possibile.
Essi pensano di aver comprato questa elezione.

Vai e dimostra che loro sbagliano.
Il Vostro,
Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
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Tradotto il 17/03/2011 da F. Allegri. Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

TESTO IN INGLESE
Today Is the Day …

from Michael Moore
Tuesday, November 2nd, 2010
Friends,
This letter contains (almost) no criticisms of how the Democrats have brought this day of reckoning upon themselves.
That — and where to go from here — will be the subject of tomorrow’s letter.
Today, we have one job and one job only: Stop the return of the bigger criminal class, the Party of War, the people who (with a few Democratic enablers) manufactured the very mess we are in.
There is good news this morning: The final ABC/Washington Post poll shows that, among registered voters, people still say they prefer the Democrats over the Republicans by 5 percentage points.
It’s only when the pollsters ask “likely voters” who they want that the Republicans come out ahead by a few points. So it’s clear the majority of voters want the Dems, but the prediction is the Republicans will win because Dem voters are going to stay home.
So, our mission is simple: make sure no one we know STAYS HOME TODAY.
Here’s what I am going to do right now and what I’m asking the millions of you reading this to join me in doing:
1. Email, call and/or text every non-Republican in your personal address book and remind them to vote Democratic today.
If they (rightfully) complain that the Dems have been disappointing, tell them they’re right, then ask them to watch this editorial by Rachel Maddow last night where she correctly lists the dozen or so things this Democratic congress did right — the types of things we’ll never see from the Republicans if they take over (equal pay for women act, taking student loans out of the greedy hands of the banks, funding for our first bullet trains, boosting veterans benefits after Bush refused to for 8 years, etc.).
2. Post a general reminder to vote (and who to vote for) on your facebook page and tweet it to your Twitter followers.
3. If you have the time, go down to a local candidate’s HQ or the local Democratic Party office and offer to make calls or give people rides to the polls.
4. Think local. No matter where you are in America, there’s someone on the ballot today in your town who deserves your vote. Guaranteed.
If you’re in Wisconsin and you’re pissed at Harry Reid for letting Joe Lieberman derail the public option on health care, don’t let that stop you from getting everyone you know to go vote for Russ Feingold.
In Florida and furious at the way the Obama administration coddled Wall Street?
All the more reason to call every single person you know in the Orlando area to go vote for Alan Grayson.
In California and mad about the total Democratic failure on global warming?
You can still change the world for the better by showing up with all your friends to vote for Prop 19 to legalize personal use of marijuana (and stop the record numbers of people we put in prison who don’t belong there).
5. Explain to anyone who’s given up and doesn’t want to vote today that Obama was handed a terrible mess that he didn’t create.
He may now understand he’s moved too slow and compromised too much on the big stuff that needed to get done (after all, Goldman Sachs was his #1 private contributor in the 2008 election).
But in the last couple months he’s made some good moves — booting some generals, dumping economic advisor/wrecker Larry Summers, and hiring new people like consumer advocate Elizabeth Warren.
Things are very bad right now.
But they can get MUCH worse.
War with Iran? A genuine worldwide Second Great Depression?
A Republican Congress will spend every second trying to make it happen.
6. Finally, we must let the Democratic politicians know that our vote comes with one big condition: If they do not straighten up, get a spine and do what we expect of them, we will find alternate candidates to run against them in 2012.
And we mean it.
Go vote today, but also sign this petition that I’ll deliver to every elected Democrat — the “I’m Voting Democratic But I Will Work to Defeat You Next Time if You Don’t Do Your Job” petition, aka “The Democrats on Probation” petition.
Let’s publicly put them on notice that we’ll give them just two more years to start doing the things we elected them to do.
If they move one more inch to the “center” or to the right, they will never get our vote again. And we mean business.
Bill Maher said, “We have a center-right party and a crazy party. Over the last 30 years, the Democrats have moved to the right, and the Republicans have moved into a mental hospital”. That about sums it up.
But he also said, “Sure, I’m mad at the Democrats. I’m also mad at my cell phone company. But I don’t throw away my cell phone cause I’m mad and then rub dog shit on my teeth.”
We all know this isn’t the best situation to be in. So consider this one last reason to get out and vote:
There are good people the country has never heard of who are running today all across America, most of them for the first time.
Somewhere in this great land right now, the woman who will cast the deciding vote in the Senate for single payer in 2016 is running for mayor of your city in her first big race.
Somewhere else, the person who will become the first female president of the United States in 2020 is running for the state house for the first time.
Their careers will be over and that future will never be if you don’t show up today.
Go to theballot.org, find out who’s great and running where you live, and then show up to vote for them.
You may help light the spark that will save our sorry ass somewhere down the road.
Don’t just hold your nose today as you go in the booth — go ignite a future revolution.
The only thing that makes the corporate honchos happier than paying no taxes is making sure as few people vote as possible.
They think they’ve bought this election.
Go prove them wrong.
Yours,
Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com

La strada per la schiavitù multinazionale

La strada per la schiavitù multinazionale
30/10/2010
Di Ralph Nader
Fu lo stratega elettorale di Bill Clinton, James Carville, che nel 1992 creò lo slogan elettorale: “E’ l’Economia, Stupido”.
Per le elezioni Congressuali del 2010, lo slogan poteva essere stato: “E’il Controllo e il Crimine Multinazionale, Stupido”.
Ma malgrado l’ultima ondata di crimine multinazionale, la devastante ricaduta su operai, investitori e contribuenti dovuta all’avarizia e alla corruzione di Wall Street, e l’abbandono dei lavoratori fatto dalle corporations USA a favore di regimi repressivi stranieri, i Democratici non sono riusciti a concentrare la rabbia del votante sui supremi multinazionali.
Il gigantesco controllo multinazionale del nostro paese è così vasto che la gente che si definisce senza un senso politico – liberale, conservatore, progressivo, libertario, indipendente o anarchico – dovrebbe essere unita contro il rullo compressore del Grande Affare avventato.
I Conservatori hanno bisogno di ricordare gli avvertimenti critici e pungenti contro i cattivi comportamenti o contro gli affari e i commerci ingannevoli fatti da A. Smith, F. Bastiat, F. Hayek e altri famosi intellettuali conservatori.
Tutti sanno che l’istinto e la guida commerciale conoscono pochi limiti al calpestio senza fine o alla distruzione dei valori civici di base per ogni società civilizzata.
Quando l’80% degli americani intervistati credono che ‘l’America sia in declino’, riflettono in parte il declino del vero reddito del proprietario di case e del potere contrattuale dei lavoratori frantumato dalle imprese globali.
Gli USA vinsero la seconda guerra mondiale.
La Germania perse e fu devastata.
Notate pure il titolo evidenziato sul Washington Post del 27 Ottobre – “Un contratto con BMW significa lavori per 1.000 in S. Carolina: I lavoratori allineati per $15 all’ora – la metà di quello che guadagnano le controparti tedesche”.
L’impianto tedesco è sostenuto dai sussidi dei tassati della Carolina del S. e non è federale.
Affittati di nuovo i lavoratori di General Motors e Chrysler, salvati di recente dai tassati, che sono pagati $14 all’ora al lordo delle deduzioni.
Le imprese dell’auto erano di solito nei livelli alti di pagamento dei lavori manifatturieri.
Ora gli USA sono un paese a basso salario in confronto a vari paesi dell’Europa Occidentale e la tendenza qui è in continua caduta.
I lavoratori con i loro $15 all’impianto BMW, sussidiando i loro bassi salari con i dollari delle loro tasse, non si lamentano apertamente, secondo il Post.
Non sorprende, poiché l’alternativa in un’economia in caduta è la disoccupazione o un lavoro al fast food a $8 dollari l’ora.
Non è come se noi non fossimo stati preavvertiti dai nostri antenati politici illustri.
Allacciate le cinture; ecco alcuni esempi:
Thomas Jefferson – “Spero che schiacceremo sul nascere l’aristocrazia delle nostre corporations danarose, la quale osa già sfidare il nostro governo a una prova di forza, e determina la sconfitta per le leggi del nostro paese”.
Abraham Lincoln nel 1864 – “Vedo nel futuro prossimo una crisi che si avvicina che mi spaventa e mi fa trepidare per la sicurezza del mio paese. … le corporations sono state messe sul trono e un’era di corruzione nei posti alti seguirà, e il potere del denaro del paese cercherà di prolungare il suo regno lavorando sopra i pregiudizi della gente fino a quando tutta la ricchezza sarà aggregata in poche mani e la Repubblica sarà distrutta”. (1864)
Theodore Roosevelt – “I cittadini degli Stati Uniti devono controllare le forze commerciali potenti che essi stessi hanno contribuito a creare”.
Woodrow Wilson – “Il grande affare non è pericoloso perché è grande, ma perché la sua grandezza è un’inflazione malsana creata dai privilegi e dalle esenzioni che essa non dovrebbe godere”.
Franklin D. Roosevelt – “La prima verità è che la libertà di una democrazia non è sicura se la gente tollera la crescita di un potere privato fino a un punto dove esso diviene più forte persino del suo stato democratico stesso. Quello, nella sua essenza, è il Fascismo – la proprietà del Governo di un individuo, di un gruppo, o di qualche altro potere privato di controllo”.
Dwight Eisenhower, discorso di commiato – “Nel consiglio di governo, noi dobbiamo difenderci dall’acquisizione di un’influenza ingiustificata, sia richiesta o non richiesta, del complesso militare – industriale”.
E infine, un approfondimento letterario:
Theodore Dreiser – “Il potere di governo ha cessato di funzionare, le corporations sono il governo”.
Caro lettore, sei lo stesso ora di quello che eri quando hai iniziato a leggere questo editoriale?
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Tradotto da Franco Allegri il 16/03/2011. Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

TESTO IN INGLESE
Road to corporate Serfdom

30/10/2010
By Ralph Nader
It was Bill Clinton’s campaign strategist, James Carville, who in 1992 created the election slogan: “It’s the Economy, Stupid.”
For the 2010 Congressional campaigns, the slogan should have been: “It’s Corporate Crime and Control, Stupid.”
But notwithstanding the latest corporate crime wave, the devastating fallout on workers, investors and taxpayers from the greed and corruption of Wall Street, and the abandonment of American workers by U.S. corporations in favor of repressive regimes abroad, the Democrats have failed to focus voter anger on the corporate supremacists.
The giant corporate control of our country is so vast that people who call themselves anything politically – liberal, conservative, progressive, libertarian, independents or anarchist – should be banding together against the reckless Big Business steamroller.
Conservatives need to remember the sharply critical cautions against misbehaving or over-reaching businesses and commercialism by Adam Smith, Frederic Bastiat, Friedrich Hayek and other famous conservative intellectuals.
All knew that the commercial instinct and drive know few boundaries to the relentless stomping or destruction of the basic civic values for any civilized society.
When eighty percent of the Americans polled believe ‘America is in decline,’ they are reflecting in part the decline of real household income and the shattered bargaining power of American workers up against global companies.
The U.S. won World War II.
Germany lost and was devastated.
Yet note this remarkable headline in the October 27th Washington Post: “A Bargain for BMW means jobs for 1,000 in S. Carolina: Workers line up for $15 an hour – half of what German counterparts make.”
The German plant is backed by South Carolina taxpayer subsidies and is not unionized.
Newly hired workers at General Motors and Chrysler, recently bailed out by taxpayers, are paid $14 an hour before deductions.
The auto companies used to be in the upper tier of high paying manufacturing jobs.
Now the U.S. is a low-wage country compared to some countries in Western Europe and the trend here is continuing downward.
Workers in their fifties at the BMW plant, subsidizing their lower wages with their tax dollars, aren’t openly complaining, according to the Post.
Not surprising, since the alternative in a falling economy is unemployment or a fast food job at $8 per hour.
It is not as if we weren’t forewarned by our illustrious political forebears.
Fasten your seat belts; here are some examples:
Thomas Jefferson – “I hope that we shall crush in its birth the aristocracy of our monied corporations, which dare already to challenge our government to a trial of strength, and bid defiance to the laws of our country.”
Abraham Lincoln in 1864 – “I see in the near future a crisis approaching that unnerves me and causes me to tremble for the safety of my country. …corporations have been enthroned and an era of corruption in high places will follow, and the money power of the country will endeavor to prolong its reign by working upon the prejudices of the people until all wealth is aggregated in a few hands and the Republic is destroyed.” (1864)
Theodore Roosevelt – “The citizens of the United States must control the mighty commercial forces which they themselves call into being.”
Woodrow Wilson – “Big business is not dangerous because it is big, but because its bigness is an unwholesome inflation created by privileges and exemptions which it ought not to enjoy.”
Franklin D. Roosevelt – “The first truth is that the liberty of a democracy is not safe if the people tolerate the growth of private power to a point where it becomes stronger than their democratic state itself. That, in its essence, is Fascism – ownership of Government by an individual, by a group, or by any other controlling private power.”
Dwight Eisenhower, farewell address – “In the councils of government, we must guard against the acquisition of unwarranted influence, whether sought or unsought, by the military-industrial complex.”
And, lastly, a literary insight:
Theodore Dreiser – “The government has ceased to function, the corporations are the government.”
Are you, dear reader, the same now as you were when you began reading this column?
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I Dems sono nati! … una campagna promozionale

I Dems sono nati! … una campagna promozionale
da Michael Moore
Amici,
Va bene! Siamo a metà della settimana e stiamo per iniziare una grande partenza.
L’altra settimana detti ai Dems senza forza 5 idee amichevoli per cose che loro potrebbero fare nel caso lontano che essi fossero interessati a vincere le elezioni di mid-term il 2 Novembre:
1. Spedire un sollecito continuo e brusco alla gente Americana esattamente su colui che fu a portarci nel guaio in cui siamo ora.
2. Dichiarare una moratoria sugli sfratti.
3. Perseguire le banche e Wall Street per il Crimine del Secolo.
4. Creare un WPA per il 21° secolo (assumere i disoccupati per ricostruire l’America).
5. Girare che nessun Dem accetterà una moneta da Wall Street nel prossimo ciclo elettorale.
Perciò cosa facciamo 5 giorni dopo? Non male!
Risulta che almeno alcune di queste idee erano così semplici che persino i Democratici eletti potrebbero presentarsi con esse!
1. I Dems hanno iniziato a correre decisi, motti duri che hanno le palle e DICONO CIO’ CHE VA DETTO. Controllate questi sotto:
Nella corsa al Senato in California, Barbara Boxer va dietro Carly Fiorina per rivelare quello che Fiorina fece come CEO di HP.
L’On. T. Bishop di Long Island, New York colpisce il suo avversario GOP R. Altschuler su come il SUO affare manda i lavori oltre i mari.
Richard Blumenthal recupera il suo avversario al senato in Connecticut (ed ex CEO WWE) Linda McMahon che disse che noi dovremmo considerare di tagliare il salario minimo e poi mentì in merito ad aver detto questo.
Jeez, è come se essi volessero vincere!
Di più di questi, per favore — ORA!
2. L’eccitazione per la Moratoria degli Sfratti fra i Dems ha sorprendentemente percorso la nazione nell’ultima settimana!
I Procuratori Generali Democratici di tutto il paese chiedono ora le moratorie per i loro stati: in California (Jerry Brown, che ora corre per Governatore), Connecticut (Richard Blumenthal, che ora corre per il Senato), Delaware (il figlio di Joe Biden Beau), Massachusetts (Martha Coakley, che probabilmente voleva fare ciò fin da prima, da quando perse la corsa speciale per il Senato a Gennaio da S. Brown), Illinois (Lisa Madigan), Texas (G. Abbott – Repubblicano!) e Colorado (John Suthers — un altro Repubblicano!).
E così è in Maryland con il Governatore Martin O’Malley (su sollecito dell’On. Ellijah Cummings che voi potreste ricordare per ‘Capitalism: A Love Story’).
Nel frattempo, i Procuratori Generali dello Iowa, Ohio e North Carolina stanno aprendo inchieste sull’industria delle ipoteche.
E le banche stanno sentendo il fuoco — GMAC, JPMorgan Chase e Bank of America hanno già sospeso gli sfratti in 23 stati (con l’On. di Detroit John Conyers, presidente della Judiciary Committee, che chiede loro di estendere la sospensione al Michigan e al resto degli USA).
Wells Fargo? Citibank? State prestando attenzione? Ora è il tempo di fare qualcosa di buono poi voi potrete menzionare più tardi essa al giudice di merito.
L’On. Gabrelle Giffords dell’Arizona chiese una moratoria degli sfratti nazionale, e il Senatore Robert Menendez del New Jersey dice che potrebbe essere necessaria.
E questo continua per molto ancora.
Guardate la sezione speciale del mio sito web che sto aggiornano ogni giorno mentre sempre più dirigenti Democratici annunciano che essi non permetteranno più alle banche di gettare fuori le famiglie dalle loro case.
3. Perseguite i bastardi!
Guardate come quello è ciò che essi forse finalmente andranno a fare.
Controllate questa lettera sbalorditiva mandata al Procuratore Generale Holder ieri dallo Speaker della House Nancy Pelosi e da 30 altri membri del congresso:
“… noi sollecitiamo voi e le vostre rispettive agenzie a investigare possibili violazioni di legge o regolamenti fatte dalle finanziarie nel loro maneggio di ipoteche criminali, modifiche di ipoteca e sfratti. … Le scuse che abbiamo udito dalle finanziarie sono semplicemente non credibili dopo 3 anni di tale crisi. … E’ l’ora che le banche siano ritenute responsabili per le loro pratiche che hanno lasciato troppi proprietari di casa senza un aiuto reale”.
Secondo il New York Times, le banche con probabilità affronteranno una “vasta gamma di investigazioni governative” per anni.
I giudici potrebbero chiedere di incriminarle per falsa testimonianza o ostruzione della giustizia.
Il Justice Department potrebbe perseguire le banche per frode postale e via cavo, o per aver fatto resoconti falsi al governo.
E la SEC potrebbe aprire indagini civili.
Ora abbiamo bisogno di udire il Justice Department che annuncia le sue investigazioni.
E guardate — Larry Summers è andato. Grande mossa! L’avvocato della gente, Elizabeth Warren, è in corsa — mossa geniale!
Se quella è la direzione che Obama sta dirigendo ora, allora questi banchieri potrebbero essere agitati nei loro abiti di Salvatore Ferragamo.
Perciò, non un cattivo inizio, Democratici (con 20 mesi di ritardo)! Proprio a 4 settimane dall’arrivo e sento che forse, proprio forse, noi potremmo prevenire il All Souls Day Massacre.
Gli esperti, che sono essenzialmente strumenti per il Corporate States of America, potrebbero avere da mangiare un gran pezzo di corvo.
E se i Dems sfuggissero la morte, farebbero bene a non permettere che tal nonsense accada ancora. Perciò, Presidente Obama e Congresso datevi da fare alle idee #4 (lavori WPA) e #5 (giurare i non prendere altri finanziamenti da Goldman e dai loro amici).
Moviamoci tutti – Ci sono almeno 3 milioni di voi che leggono questo (inclusi i 700.000 di voi che sono miei seguaci Twitter e i miei + di 300.000 amici più vicini su face book.
Possiamo sollecitare i Dems ad iniziare ad accucciarsi e tirare a qualche bersaglio — ORA!
Dite loro che è facile e di ripetere dopo di noi:
* Stop agli sfratti!
* Perseguire le banche e Wall Street e i reparti dei profittatori di guerra!
* Ricorda al pubblico a 24/7 chi creò il guaio!
* Annuncia un vero programma di lavori!
* Giura di non accettare i soldi di Wall Street!
* Vincere l’elezione!
Semplice! Fallo!
Il vostro,
Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
P.S. Su un tema differente …
Uno dei documentari più stimolanti, speranzoso e potente che io ho visto questo anno (o in ogni anno) inaugura il Quad a NYC Friday.
E’ titolato, “Budrus”, è riguarda una città che ha tal nome nel West Bank.
I Palestinesi in quella città (e molti dei loro vicini Israeliani sull’altro lato del Muro che è in costruzione) insorgono in un modo da slegare totalmente la Israeli Defense Forces: giurano di sconfiggere gli occupanti senza mai sparare una pallottola, lanciare mai una pietra, mai causare qualche danno ai loro fratelli e sorelle Jewish.
Whoa!
Ciò che accade laggiù è così duro e incredibile che dovete vedere questo film per crederlo.
Il film è brillante.
Esso vinse il primo Founders Prize per un film non inventato al mio film festival questa estate.
Esso arriverà presto in altre città.
Non perdetelo!!!
—–
Scritto mercoledì, 6 Ottobre 2010 e tradotto da F. Allegri il 15/02/2011. Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

TESTO IN INGLESE
Dems Come Alive! …a follow-up from Michael Moore

Wednesday, October 6th, 2010
Friends,
Ok! We’re halfway through the week and we’re off to a great start.
Last week I gave the spineless Dems five friendly suggestions for things they could do on the off chance they were interested in winning the midterm elections on November 2nd:
1. Deliver a blunt, nonstop reminder to the American people about exactly who it was that got us into the mess we’re in.
2. Declare a moratorium on home foreclosures.
3. Prosecute the banks and Wall Street for the Crime of the Century.
4. Create a 21st century WPA (hire the unemployed to rebuild America).
5. Pledge that no Dem will take a dime from Wall Street in the next election cycle.
So how are we doing 5 days later? Not bad!
It turns out that at least some of these ideas were so simple even elected Democrats could come up with them!
1. Dems have started running tough, killer ads that have balls and SAY WHAT NEEDS TO BE SAID. Check these out:
In the California Senate race, Barbara Boxer is going after Carly Fiorina on the outsourcing Fiorina did as CEO of HP.
Rep. Tim Bishop of Long Island, New York hits his GOP opponent Randy Altschuler on how HIS business sent jobs overseas.
Richard Blumenthal half-nelsons his Connecticut Senate opponent (and former WWE CEO) Linda McMahon who said we should consider cutting the minimum wage and then lied about having said it.
Jeez, it’s like they wanna win!
More of these, please — NOW!
2. Foreclosure Moratorium fever among the Dems has amazingly swept the nation in the last week!
Democratic Attorneys General all over the country are now demanding moratoriums for their states: California (Jerry Brown, now running for Governor), Connecticut (Richard Blumenthal, now running for Senate), Delaware (Joe Biden’s son Beau), Massachusetts (Martha Coakley, who probably wished she’d done this earlier since she lost the special Senate race in January to Scott Brown), Illinois (Lisa Madigan), Texas (Greg Abbott — a Republican!) and Colorado (John Suthers — another Republican!).
And so is Maryland Governor Martin O’Malley (at the urging of Rep. Ellijah Cummings, who you may remember from ‘Capitalism: A Love Story’).
Meanwhile, the Attorneys General of Iowa, Ohio and North Carolina are opening probes into the mortgage industry.
And the banks are feeling the heat — GMAC, JPMorgan Chase and Bank of America have already suspended foreclosures in 23 states (with Detroit’s Rep. John Conyers, chairman of the Judiciary Committee, calling on them to extend it to Michigan and the rest of the U.S.).
Wells Fargo? Citibank? Are you paying attention? Now’s the time to do something good so you can later mention it to the sentencing judge.
Rep. Gabrelle Giffords of Arizona has called for a nationwide foreclosure moratorium, and Sen. Robert Menendez of New Jersey says that may be necessary.
And it goes on and on.
Check the special section on my website that I’m updating every day as more and more Democratic officials announce they will no longer allow banks to kick families out of their homes.
3. Prosecute the bastards!
Looks like that’s what they’re maybe finally going to do.
Check out this stunning letter sent to Attorney General Holder yesterday by Speaker of the House Nancy Pelosi and 30 other members of congress:
“… we urge you and your respective agencies to investigate possible violations of law or regulations by financial institutions in their handling of delinquent mortgages, mortgage modifications, and foreclosures. … The excuses we have heard from financial institutions are simply not credible three years into this crisis. … It is time that banks are held accountable for their practices that have left too many homeowners without real help.”
According to the New York Times, banks will likely face a “wide range of government investigations” for years.
Judges may ask for them to be indicted for perjury or obstruction of justice.
The Justice Department could prosecute banks for mail and wire fraud, or for making false statements to the government.
And the SEC could open civil investigations.
Now we need to hear the Justice Department announce their investigation.
And look — Larry Summers is gone. Great move! The people’s advocate, Elizabeth Warren, is in — genius move!
If that’s the direction Obama is now heading in, then these bankers may be shaking in their Salvatore Ferragamos.
So, not a bad start, Democrats (20 months late)! Just four weeks to go and I’m feeling that maybe, just maybe, we may prevent the All Souls Day Massacre.
The pundits, who are essentially tools for the Corporate States of America, may have to eat a lot of crow.
And if the Dems escape death’s door, they had better not let this nonsense happen again. So, President Obama and Congress, let’s get busy on ideas #4 (WPA jobs) and #5 (pledge to take no further campaign money from Goldman and their friends).
C’mon everybody – there’s at least 3 million of you reading this (including the 700,000 of you who are my Twitter followers and my 300,000 + close Facebook friends).
Let’s pressure the Dems to quit cowering and kick some butt — NOW!
Tell them it’s easy and to repeat after us:
* Stop the foreclosures!
* Prosecute the banks and Wall Street and war profiteer corps!
* Remind the public 24/7 who created the mess!
* Announce a real jobs program!
* Promise not to take Wall Street’s dirty money!
* Win the election!
Simple! Do it!
Yours,
Michael Moore
MMFlint@aol.com
MichaelMoore.com
P.S. On a different subject …
One of the most moving, hopeful and powerful documentaries I’ve seen this year (or any year) opens at the Quad in NYC on Friday.
It’s called, “Budrus,” and it’s about a town by that name in the West Bank.
The Palestinians in that town (and many of their Israeli neighbours on the other side of the Wall that’s being constructed) come up with a way to totally undo the Israeli Defense Forces: pledge to defeat the occupiers by never firing a bullet, never throwing a stone, never causing any harm to their Jewish brothers and sisters.
Whoa!
What happens next is so effed up, so incredible, you have to see this movie to believe it.
The film is brilliant.
It won the top Founders Prize for nonfiction film at my film festival this summer.
It will soon be coming to other cities.
Do not miss it!!!

Per me voteremo presto, con il rischio di una nuova crisi finanziaria

POLITICA ED ECONOMIA
PER ME VOTEREMO PRESTO, CON IL RISCHIO DI UNA NUOVA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE

19/08/2010
Di F. Allegri
Per me voteremo presto perché questo “conviene” a Berlusconi e forse a Bossi, certamente a Di Pietro: Lo capiremo entro poche settimane, a prescindere dal teatrino quotidiano. A mio avviso basterà poco per andare al voto: i programmi minimi in 4 punti, così eclatanti sono fatti per saltare, prendere tempo, logorare le maggioranze poi avete visto i 4 punti …… focolai per nuovi litigi che non servono al paese (parlo dei 4 punti, e anche dei litigi, ma in secondo luogo).
Dopo un anno di logoramento le scelte pubbliche di Fini (che chiudono un’esperienza durata 15 anni!), per paradosso, sono da considerarsi e valutarsi come un FAVORE al governo balneare del federalismo. Fini è la vittima di questo ennesimo governicchio perdurante di Berlusconi, passerà come un losco distruttore del governo di centro destra …. e voteremo nel 2011, salteranno anche i referenda su acqua, nucleare, “legittimo” impedimento. Un internauta mi ha anche chiesto di firmare una petizione per pretendere le dimissioni del presidente della camera …… a me! E sulla base del principio che un partito può essere proprietario di case a Montecarlo. E poi vi meravigliate se uno crede agli alieni verdi con 3 teste. Questa è la degenerazione del diritto democratico avviata nel 1880s in USA quando la compagnia ferroviaria fu considerata come una persona. Leggi il resto di questo articolo »

SUPER BERLUSCONI E IL GOVERNO CHE NEGA LA PIOGGIA NEI GIORNI DI FERRAGOSTO: DA QUI RIFLETTO SULL’ATTUALITA’!

SUPER BERLUSCONI E IL GOVERNO CHE NEGA LA PIOGGIA NEI GIORNI DI FERRAGOSTO: DA QUI RIFLETTO SULL’ATTUALITA’!
16/08/2010
Di F. Allegri
In questi giorni il nostro sistema di disinformazione ha dato il meglio (il peggio) di se. La stampa di destra indaga sui mobili di un appartamentino a Montecarlo per capire se i soldi usciti dalla tasca destra di Fini erano congrui per entrare nelle casse del partito. Qualcuno vorrebbe accusarlo di aver frodato se stesso e il partito poiche a destra ci sono piccole minoranze che potrebbero credere e diffondere questa notizia. Questo fatto non mi sorprende, questo perché si segue la regola dei figli e dei figliastri e il principio di Churchill: ai nemici le leggi si applicano, per gli amici s’interpretano. Oggi non so dirvi  se da qui nascerà una destra anti berlusconiana, di sicuro sarebbe un parto tardivo e le piccole destre non troveranno molta linfa vitale! Leggi il resto di questo articolo »

Nessuno s’illuda sul voto Abruzzese

Dico subito che considero errate la gran parte delle valutazioni espresse sui giornali e in TV in merito al voto regionale Abruzzese di domenica e lunedì scorso.
Il primo dato importante è quello del vincitore dato che tali elezioni servivano ad eleggere il presidente della regione destinato a sostituire il dimissionario Ottaviano Del Turco.
Ha vinto Chiodi, questo è il dato principale e ha avuto il 48% dei voti contro il 42% del candidato della sinistra e dell’Italia dei Valori.
In consiglio non avrà una maggioranza consistente, ma potrà governare. Nel maggioritario basta arrivare primi, serve un voto in più e non conta tanto che voti il 50 o il 90% degli aventi diritto.
Anzi se vota meno gente è meglio (questo lo sostengono i politologi, io illustrerò la mia idea poco sotto).
Tutte le analisi che hanno valutato i risultati delle varie forze politiche lasciano il tempo che trovano perché fanno finta di considerare il secondo dato importante: L’ASTENZIONE.
L’importanza degli astenuti va chiarita: essa ha rilevanza solo rispetto ad eventuali elezioni future, ad esempio le prossime europee alle quali questa gente potrebbe decidere di partecipare.
Ricordo che un astenuto non fa solo la scelta di non partecipare, esso

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Elezioni in Abruzzo. Ma cosa hanno a che fare con Empoli?

Le elezioni per il presidente regionale in Abruzzo non hanno nulla a che fare con Empoli e la sua politica locale però è interessante osservare i numeri.

Vediamo i dati:

Elezioni Regionali del 15 Dicembre 2008; 52,97% i votanti degli aventi diritto; Giovanni Chiodi (centro destra)

Elezioni Regionali del 3 Aprile 2005; 68,68% i votanti degli aventi diritto; eletto Ottaviano Del Turco (centro sinistra)

Elezioni Regionali del 12 Aprile 2000; 70,57% i votanti degli aventi diritto; eletto Pace Giovanni (centro destra)

Elezioni Regionali del 23 Aprile 1995; 76,75% i votanti degli aventi diritto; eletto Falconio Antonio (centro sinistra)

fonte: http://www.regionali.interno.it/

Lasciando stare i commenti dei politici perchè ovviamente ognuno tira l’acqua al suo mulino è necessario una valutazione razionale e oggettiva di questi valori. Partendo dalla percentuale dei votanti si capisce che i Contribuenti hanno una totale sfiducia nelle istituzioni e nei politici e che non danno importanza al valore che ha il loro diritto al voto. Mettendo le mani avanti si può dire, nonostante i dati siano diversi, che anche tra i Contribuenti empolesi c’è una sfiducia e malcontento verso la politica locale. In tredici anni in Abruzzo questa sfiducia è maturata con il passare del tempo traducendosi in una refrattarietà ad andare a votare. Lasciamo stare chi dice che il calo di affluenza è dovuto al clima natalizio perchè se il voto di un contribuente fosse ripagato da un’ottima gestione dei politici, sicuramente la gente andrebbe a votare anche se in piazza regalano i lingotti d’oro. Proprio i valori di bassa affluenza dell’abruzzo dimostrano che la nascita di empolitica.com è la cosa più indovinata in quanto i suoi

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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