Articoli marcati con tag ‘elezioni anticipate’
E’ crisi nera
Nei prossimi giorni si potranno verificare due teorie. La prima sull’attaccamento morboso dei parassiti alle poltrone del potere. La seconda sull’affermazione di Beppe Grillo PD uguale PDL.
Andando con ordine partiamo dalla prima questione. Il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha appoggiato i bombardamenti presso i territori libici. Questa scelta ha mandato su tutte le furie il ministro Bossi che più volte insieme al suo gruppo si è espresso contrario all’intervento militare per liberare i libici dall’oppressore e dittatore Gheddaffi. A questo punto se l’intervento in Libia non fa parte del programma di governo e costituisce uno sperpero di denaro che poteva essere impiegato per far uscire il paese dalla crisi c’è da chiedersi come mai Bossi non fa niente per rimettere sulla diritta via Berlusconi. E’ evidente che a Bossi piace fare il Ministro (bello stipendio) e non ha nessun intenzione a mettere i bastoni tra le ruote al governo in carica per rischiare nuove elezioni. Alla faccia di quando sbandierava Roma ladrona e Padania libera. Ora è lui che sta bello incollato alla sedia anche quando il governo intraprende iniziative diverse dal programma che gli elettori hanno votato. Insomma quando gli altri sono ladri non va bene ma se mi date una sedia su cui sto comodo allora sto anche zitto, sto con i frati e zappo l’orto. Se la Lega e Bossi non intraprenderanno un comportamento serio e dignitoso questo offenderà la concretezza morale dei suoi elettori e i politici leghisti si sono rivelati collusi con Roma ladrona.
La seconda questione è più facile da dimostrare. In questo momento di crisi una opposizione degna di questo si opererebbe per far cadere il governo ormai lacero e non più operativo. Oramai basta che un ministro esca dalle mura del potere che viene fischiato, poca autorità sulla questione nucleare. Il governo dopo Fukushima si è pisciato addosso e ha indetto una moratoria. In questo momento di crisi se l’opposizione si rivelerà menefreghista nei voti dei prssimi giorni visto il malcontento tra Lega-PDL e i responsabili che si voglio mettere a sedere comodi, avremo la dimostrazione che tra destra e sinistra c’è un inciucio un po’ come affermava Gaccione nel consiglio Comunale ad Empoli. Insomma nei prossimi giorni ci sarà anche un banco di prova di queste opposizioni
E se non fosse un problema di successione a Berlusconi? La scissione nel PDL tra riforme e sottogoverno
E se non fosse un problema di successione a Berlusconi? La scissione nel PDL tra riforme e sotto governo.
23/08/2010
Di F. Allegri
Nei mesi scorsi, per qualche periodo ho pensato che il litigio Berlusconi – Fini fosse anche un problema di successione alla guida del PDL. Esiste un mito, mai ben verificato, che presume un Berlusconi malato e sempre pronto a lasciare. Il mito della nomina del delfino e del successore da nominare fanno il resto. In questi mesi caldi ci ho riflettuto e mi rendo conto che si tratta di pettegolezzi politici secondari. Tutta roba utile per chi non vuole parlare dei veri problemi della politica e del paese. Queste “manfrine” aiutano anche eventuali trattative segrete e mediazioni che partirebbero dal tenere segreti i veri problemi. Leggi il resto di questo articolo »
Per me voteremo presto, con il rischio di una nuova crisi finanziaria
POLITICA ED ECONOMIA
PER ME VOTEREMO PRESTO, CON IL RISCHIO DI UNA NUOVA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE
19/08/2010
Di F. Allegri
Per me voteremo presto perché questo “conviene” a Berlusconi e forse a Bossi, certamente a Di Pietro: Lo capiremo entro poche settimane, a prescindere dal teatrino quotidiano. A mio avviso basterà poco per andare al voto: i programmi minimi in 4 punti, così eclatanti sono fatti per saltare, prendere tempo, logorare le maggioranze poi avete visto i 4 punti …… focolai per nuovi litigi che non servono al paese (parlo dei 4 punti, e anche dei litigi, ma in secondo luogo).
Dopo un anno di logoramento le scelte pubbliche di Fini (che chiudono un’esperienza durata 15 anni!), per paradosso, sono da considerarsi e valutarsi come un FAVORE al governo balneare del federalismo. Fini è la vittima di questo ennesimo governicchio perdurante di Berlusconi, passerà come un losco distruttore del governo di centro destra …. e voteremo nel 2011, salteranno anche i referenda su acqua, nucleare, “legittimo” impedimento. Un internauta mi ha anche chiesto di firmare una petizione per pretendere le dimissioni del presidente della camera …… a me! E sulla base del principio che un partito può essere proprietario di case a Montecarlo. E poi vi meravigliate se uno crede agli alieni verdi con 3 teste. Questa è la degenerazione del diritto democratico avviata nel 1880s in USA quando la compagnia ferroviaria fu considerata come una persona. Leggi il resto di questo articolo »
Elezioni subito ecco perchè.
La politica italiana è ormai arrivata al capolinea. Corruzione, interessi ad personam, stipendi facili e agevolazioni sono caratteristiche che differenziano i politici da noi Contribuenti che gli paghiamo lo stipendio. Purroppo siamo qui a dare voce alla maggior parte degli Italiani che sono stufi che vedrebbero meglio tanti politici a lavorare nei campi di pomodori o nei frutteti soprattutto oggi in tempo di crisi. L’hanno detto loro che bisogna fare tutti uno sforzo. Non veniteci ha dire che la diminuzione dello stipendio è il vostro sacrificio perchè è un’offesa alla dignità dei lavoratori che legano il ferro nei cantieri per otto ore anche a Luglio alle 15, loro non arrivano a lavoro con l’auto blù e autista ma arrivano con un furgoncino. Per ridare dignità alle parole politica, onorevole e senatore, che per colpa di pochi sono quasi offensive nell’immaginario collettivo, occorre una forte scossa all’attuale sistema politico. Le soluzioni sono due: il fallimento dello stato o elezioni anticipate. Il fallimento è quasi impossibile visto il caso Grecia e l’accanimento terapeutico per tenere in piedi uno stato moribondo, le nazioni Euro correrebbero a soccorrere lo stato per salvare la moneta unica e non perdere gli interessi sulle obbligazioni. acquistate dalle banche. L’altra soluzione sarebbe la più auspicabile e voluta forse dalla maggior parte dei Contribuenti. con le elezioni si dovrebbe pensionare una classe politica vecchia, basti pensare all’età del presidente del consiglio, e inserire menti giovani e proiettate verso il futuro. Leggi il resto di questo articolo »
