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UDC Empoli: Interrogazione al Sindaco riguardo al metodo di pagamento da parte dei cittadini della tassa sui passi carrai ed altri quesiti relativi
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC
Il sottoscritto, Consigliere Comunale Emilio Cioni, eletto nelle liste dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che:
- Stiamo andando verso le semplificazioni burocratiche per migliorare la qualità della vita ai cittadini
- Abbiamo dato in concessione la riscossione della tassa sui passi carrai alla Ditta I:C:A: srl
- Non è possibile pagare i bollettini di questa tassa con l’home banking
- Non è possibile pagarli agli sportelli bancari
- Non è possibile pagarli all’Urp
- Non è possibile pagarli alla Tesoreria Comunale
- Si possono pagare solamente alle Poste o, come mi è stato detto, allo sportello I.C.A. srl, se si sapesse dove ha la sede, in quanto non viene riportato l’indirizzo sul bollettino premarcato chiede
- Se le sembra questo il servizio da offrire ai cittadini
- Se il Sindaco, gli assessori o chi per loro vive veramente la città, con tutti i piccoli problemi che assillano ogni giorno i cittadini, oppure si sono abituati male, in quanto qualcun’altro li solleva da questi oneri
- Se nel contratto di tesoreria è previsto uno sportello apposito per questa funzione
- Se nei contratti sono previste sanzioni sia per il Concessionario che per la Tesoreria e se queste eventuali sanzioni vengono applicate dall’Amministrazione
Il servizio in passato era diverso e credo che, in questo modo, stia peggiorando invece di migliorare
E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale
Emilio Cioni ______________________________ per il Gruppo Consiliare UDC
Empoli 31 gennaio 2012
UDC: Interrogazione al Sindaco per l’indicazione ai cittadini dei valori delle aree edificabili ai fini ICI, aggiornamenti nei casi di variazione dei prezzi e di decadenza dello strumento urbanistico.
COMUNE DI EMPOLI
Gruppo Consiliare UDC
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Oggetto:
Interrogazione al Sindaco per l’indicazione ai cittadini dei valori delle aree edificabili ai fini ICI, aggiornamenti nei casi di variazione dei prezzi e di decadenza dello strumento urbanistico.
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC
Il sottoscritto, Consigliere Comunale Emilio Cioni, eletto nelle liste dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che:
-Il Comune deve provvedere periodicamente e per zone omogenee, ai sensi dell’art. 52 della L.446/1997, ad indicare i valori di riferimento delle aree edificabili, potere che è riconosciuto al Consiglio Comunale dall’art. 59 lettera g) della medesima L.446/1997, nonchè dal D.L.vo 267/2000,
- Non c’è stata nessuna comunicazione, da parte dell’Amministrazione sulle eventuali indicazioni di variazione di detti valori, specialmente per quanto riguarda le aree relative ai PUA, la cui destinazione è decaduta il 26/01/2010 con la scadenza quinquennale del R.U.
- Le delibere con cui si fissano i valori e si “entra nelle tasche” dei cittadini, specialmente nei periodi di crisi, a maggior ragione devono essere prontamente adeguate e maggiormente pubblicizzate,cosa che l’Amministrazione Comunale non ha fatto
- Visto che stanno arrivando ai cittadini provvedimenti relativi al pagamento dell’ICI riguardanti valori non più in vigore ai fini commerciali dei terreni relativi ai PUA decaduti
chiede
-Il tipo, il numero e la data della delibera, attualmente in vigore e se questa ottempera alla Legge ed al Decreto Legislativo sopra riportati anche se detta delibera non fu mai approvata in Consiglio Comunale ma solamente in Giunta
- Se l’Amministrazione Comunale è intenzionata ad adeguare a breve questa delibera, visto che i terreni commercialmente, dall’inizio del 2010 e attualmente, hanno valori molto più bassi
- che regime ICI pensa di adottare l’Amministrazione Comunale per quanto riguarda i PUA decaduti.,
da oltre un anno, insieme al R.U; questi terreni non hanno destinazione efficace e la loro potenzialità edificatoria è in questo momento uguale a zero, anche se c’è in vigore un piano strutturale che però non permette l’utilizzazione edificatoria fino all’approvazione di una nuova variante al R.U.
- Se sono previsti avvisi ai cittadini che hanno eventualmente pagato tributi non dovuti o maggiorati e quali saranno i mezzi di notifica o di comunicazione; ciò deve avvenire sempre quando l’Amministrazione approva una nuova destinazione edificabile al variare del R.U.
- Se il Comune è intenzionato comunque a fare “cassa” anche in questo momento difficile per i cittadini, vista anche la colpevole negligenza dell’Amministrazione per non essere intervenuta velocemente nel variare lo strumento urbanistico, tenendo i cittadini in stallo per oltre un anno e in assenza di decisioni al riguardo per tutto questo tempo. Sarebbe bene che ritirasse a questo punto i provvedimenti già inviati relativi agli accertamenti, li correggesse, per il periodo di decadenza dei PUA, con valori più coerenti alla realtà, essendo venuta a mancare, durante questo periodo, la possibilità effettiva di edificare come si può leggere anche nei certificati di destinazione urbanistica rilasciati dalla decadenza dei PUA dai competenti Uffici Comunali.
E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale
Emilio Cioni ______________________________ per il Gruppo Consiliare UDC
Empoli 5 dicembre 2011
Comunicato Stampa U.D.C. Empoli
Comunicato Stampa U.D.C.
E’ stato approvato oggi, all’unanimità, dal Consiglio Comunale l’ordine del giorno presentato dal nostro gruppo consiliare contro la soppressione degli uffici giudiziari di 1° grado (Tribunale e Giudice di Pace).
Esprimiamo viva soddisfazione e gratitudine alla Giunta e a tutti i gruppi Consiliari per averne appoggiato l’approvazione. E’ infatti molto importante che una realtà come Empoli mantenga questi uffici che svolgono, giova ricordarlo, un servizio alla collettività non solo per i cittadini empolesi, ma di altri dieci comuni del circondario, tale è infatti il numero di comuni che il Tribunale di Empoli copre come competenza. La soppressione , lungi dal portare benefici, aggraverebbe solo i cittadini dei nostri comuni che avrebbero disagi nel dover raggiungere Firenze per ogni piccola vertenza; inoltre lo spostamento di tutti i fascicoli attualmente pendenti, in sede penale, porterebbe alla prescrizione di molti processi con l’aggiunta della beffa per chi ha già subito un danno.
L’augurio è che questa approvazione bipartisan possa sensibilizzare il Parlamento per scongiurare il pericolo di una perdita che né il Comune di Empoli né il Circondario meriterebbe.
Il gruppo Consiliare U.D.C. di Empoli
Interrogazione al Sindaco relativa alla conoscenza del numero, qualità e regolarità delle unità immobiliari presenti nel centro storico
COMUNE DI EMPOLI
Gruppo Consiliare UDC
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Oggetto:
Interrogazione al Sindaco relativa alla conoscenza del numero, qualità e regolarità delle unità immobiliari presenti nel centro storico
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta ai sottoscritti
I sottoscritti, Consiglieri Comunali eletti nelle liste dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che:
- Si sta eseguendo il censimento decennale della popolazione e delle abitazioni con modello ISTAT
chiedono
- Che vengano date istruzioni agli operatori in modo che detto censimento ci consenta di conoscere anche il numero delle unità immobiliari del centro storico, quante persone vi abitano, se le unità immobiliari sono occupate o libere, la loro qualità igienico-sanitaria e la loro regolarità urbanistico-catastale.
Ciò comporterà una conoscenza maggiore del nostro centro storico, della densità di popolazione, dello stato delle varie unità immobiliari e della loro disponibilità, colmando una lacuna presente nelle nostre conoscenze statistiche degli immobili
E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo consiglio comunale
Gruppo Consiliare UDC
Empoli 5 ottobre 2011
La mancanza di comunicazione istituzionale dell’Amministrazione Comunale di Empoli verso i Consiglieri eletti.
Lettera aperta al Sindaco di Empoli
La mancanza di comunicazione istituzionale dell’Amministrazione Comunale di Empoli verso
i Consiglieri eletti.
E’ da tempo che in Consiglio o sui media vengo a sapere che nella riunione pubblica o
nell’assemblea di una certa strada o zona, l’Amministrazione ha comunicato oppure ha
preso decisioni che riguardano la città e quindi i cittadini, di cui noi siamo i rappresentanti
istituzionali a tutti gli effetti. Capisco che ciò possa creare dei problemi all’Amministrazione
nei suoi rapporti con i cittadini, ma credo che la democrazia, se deve essere chiamata così,
passi anche, direi soprattutto, da queste cose.
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UDC: Interrogazione al Sindaco circa il passaggio di proprietà del polo est commerciale .
COMUNE DI EMPOLI
Gruppo Consiliare UDC
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Oggetto:
Interrogazione al Sindaco circa il passaggio di proprietà del polo est commerciale .
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e documenti al gruppo UDC
I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell’UDC, in
relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che:
Da notizie sui network locali sembra che la proprietà del polo est commerciale sia cambiata
chiede
Se ciò è vero e se risulta da documentazione presso gli uffici comunali
Se ciò è avvenuto da tempo ed in che data sono stati presentati eventuali documenti di voltura
Se altri terreni a confine del polo est e sempre a destinazione commerciale sono passati di mano
Se ciò fosse vero dalle voci che circolano credo che il monopolio e la posizione dominante di
alcuni gruppi, con l’apertura di ulteriori supermercati alimentari, oltre a quelli già esistenti, sarebbe
estremamente deleteria per tutti i cittadini empolesi, infatti la mancanza di concorrenza porterebbe
sicuramente a prezzi più alti rispetto a quelli di altri luoghi dove una veritiera concorrenza porta a
contenerli.
Da questo ne deduciamo che “poteri forti” in posizione dominante consolideranno ulteriormente il loro
potere creando un vero e proprio monopolio.
E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo consiglio comunale
Gruppo Consiliare UDC
Empoli 4 maggio 2011
PAM
UDC: Interrogazione al Sindaco circa le opere di esclusione o mitigazione del rischio idraulico riguardanti il territorio del Comune
Premesso che:
- sono state eseguite numerose e costose opere idrauliche al di fuori o comprese nel territorio comunale onde escludere o mitigare il rischio idraulico:
- Attualmente molte costruzioni sono condizionate dal rischio idraulico che investe alcuni territori del nostro Comune, in alcuni casi dettando condizioni per l’edificazione, la estinazione ed il servizio; in altri casi vietandone addirittura l’edificazione, la destinazione o il servizio
- sono in stato precario e di manutenzione alcuni manufatti per cabine elettriche che dovrebbero alimentare valvole e saracinesche relative agli argini del fiume Elsa
- Fu predisposto un gruppo di idrovore atte a salvaguardare la zona industriale del Terrafino
chiede
- Se dette opere di sicurezza idraulica per la mitigazione, la riduzione o l’esclusione dal rischio idraulico nel nostro territorio sono state tutte collaudate e di conseguenza è stata eseguita la riperimetrazione di sicurezza del territorio alla luce di progetti eseguiti e collaudati, se questa è già stata riportata sulle carte e sono state adeguate le norme relative alle varie zone e alle costruzioni.
- Se i progetti previsti nella zona del Terrafino per la riduzione del rischio idraulico sono stati portati a termine e collaudati, in modo da escludere danni alla zona del territorio empolese più densamente popolata di aziende
- Nel caso contrario quali sono gli adempimenti ancora da definire in base alle zone considerate a rischio e qual’è l’organo o quali sono gli organi istituzionali responsabili
Sono attesi, in una nota scritta, i dati sopra richiesti prima della discussione dell’interrogazione e una esauriente risposta ai quesiti nel prossimo Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare UDC
Empoli 23 marzo 2011
Interrogazione UDC su abitazioni in Empoli
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC
I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste
dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che Empoli è stato classificato come Comune ad alta tensione abitativa
Considerato che:
- E’ previsto un bando pubblico per la selezione di proposte per piani urbanistici da attivare in alcune UTOE del Comune escludendone altre
- Questa delibera limita notevolmente o annulla la possibilità di costruire ed inoltre ne aumenta i costi, vuoi per la diminuzione degli indici urbanistici, vuoi per le opere pubbliche da eseguire
- In presenza di un Comune ad alta tensione abitativa bisognerebbe favorire la costruzione di alloggi di qualsiasi tipo in modo da aumentare il mercato delle locazioni, compresi ed in special modo quelli convenzionati e di edilizia economica e popolare predisponendo terreni sul PRG onde accedere ad appositi finanziamenti regionali, statali o europei.
- La cedolare secca sugli affitti ripropone ad alcuni investitori convenzionali la voglia e la
convenienza di costruire alloggi da locare
chiede
- Quali sono i motivi che hanno portato all’esclusione di alcune UTOE.
- Il numero degli alloggi sfitti e abitabili presenti nel nostro Comune
- Quanti sono gli alloggi che, provenienti dagli ultimi permessi a costruire, saranno presto disponibili sul mercato
- Se sono stati predisposti lotti di terreno atti a ricevere finanziamenti per edilizia economica e popolare
Sono attesi, in una nota scritta, i dati sopra richiesti prima della discussione dell’interrogazione e una esauriente risposta ai quesiti nel prossimo Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare UDC
Empoli 23 marzo 2011
Interrogazione al Sindaco circa i prezzi dell’acqua in Italia riportati dal settimanale Espresso
Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC
I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che:
Il settimanale Espresso di questa settimana riporta alcuni dati dai quali emerge che le tariffe della società partecipata ACQUE spa del nostro ATO eroga un servizio ai cittadini della Provincia di Firenze e quindi anche a quelli del Comune di Empoli che è il più caro tra quelli praticati in tutta Italia e che questi non vengono esposte in modo trasparente alla popolazione.
Il Comune di Empoli ed il Circondario Empolese-valdelsa non si curano per niente di questo fatto
Il Circondario, nella precedente legislatura, aveva preso la decisione di costituire una Commissione
apposita di controllo onde rendere più trasparenti le tariffe dei servizi applicate dalle società partecipate ai cittadini e che quella formata è semplicemente una commissione burocratico-amministrativa istituzionalizzata che non interviene minimamente per calmierare i prezzi quando questi raggiungono estremi inquietanti
chiede
- Se ciò che scrive il settimanale Espresso è la verità
- Se è il momento, visti i risultati della gestione, di cambiare tutti gli organi dirigenziali della Acque spa o trasformarla in una società ad azionariato popolare.
- Se anche i servizi di allacciamento e contributo contatori hanno tariffe superiori a quelli praticati da altre società dello stesso tipo
- Quali sono i tempi di risposta e di allacciamento dei servizi
- Quali tutele ha messo in pratica questa Amministrazione Comunale per far conoscere e rendere più trasparenti le tariffe ai cittadini e quali giustificazioni porta per il caro-prezzi praticato
E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale
Gruppo Consiliare UDC
Empoli 21 marzo 2011
Caroacqua
Le osservazioni del consigliere Emilio Cioni UDC
A pochi giorni dal mio rientro in Consiglio Comunale in forza all’UDC mi ritrovo invischiato
in delibere riguardanti l’urbanistica che provenivano dal precedente Consiglio Comunale,
come se i due anni trascorsi al di fuori del Consiglio non fossero esistiti, ma soprattutto per la delibera di Giunta n.28 del 10.03.2011 che mi ha lasciato esterrefatto su come si possa rovinare un inizio di ripresa economica per la città dopo la pesante crisi che ancora viviamo.
Nella valutazione del primo impatto con la punitiva delibera di Giunta contro i cittadini
empolesi sulle future lottizzazioni, devo fare alcune considerazioni importanti:
Visti i tempi geologici con cui vengono eseguite le variazioni agli strumenti urbanistici dal
Comune di Empoli, vedrete che staremo molto tempo ad attendere il nuovo PRG o le varianti all’attuale
Il recupero del patrimonio edilizio esistente andrà avanti con lo stesso ritmo di sempre perché saranno sempre meno le persone che vorranno abitare in centro, se rimangono gli standard attuali che rendono una abitazione nuova più funzionale e desiderabile
Nel momento in cui entra in vigore la cedolare secca sugli affitti, il patrimonio edilizio diviene una fonte di investimento più redditizio per i proprietari, col vantaggio che potrebbero essere costruiti più abitazioni o capannoni da collocare sul mercato delle locazioni a disposizione di tutti e forse anche una diminuzione dei prezzi
Si getta al vento tutto il lavoro fatto dalle varie persone, proprietari, tecnici, impiegati comunali e dei servizi in questi lunghi cinque anni di trattative, più un anno di colpevole, vergognoso e silenzioso ritardo dell’Amministrazione Comunale dopo la scadenza del Regolamento Urbanistico
Ci saranno sempre meno proventi per l’Amministrazione Comunale visto che ormai questi sono dall’Amministrazione Comunale di Empoli formati sempre di più da oneri di urbanizzazione con una città che sta degradando e socialmente meno aiutata
Gli immobili avranno costi notevolmente maggiori a causa delle restrizioni deliberate che
portano ad una diminuzione di un terzo degli indici edilizi
Il lavoro edilizio si fermerà quasi completamente nel momento in cui ci cominciano ad essere
segnali di ripresa con notevole disagio degli operatori del settore già provati dalla crisi
Il fermo completo dell’edilizia popolare pubblica e mista non preparando l’Amministrazione
Comunale il terreno adatto a ricevere finanziamenti statali o regionali
Queste sono alcune considerazioni non esaustive di ciò che ci aspetta in futuro se continueremo a far gestire il nostro territorio con i metodi e le direttive del PD, ormai da troppi anni unico padrone incontrastato dell’urbanistica empolese
Emilio Cioni
Consigliere Comunale di Empoli e responsabile UDC di zona
Empoli 19 marzo 2011
Delibera28