Articoli marcati con tag ‘finanza’

SAGGIO BREVE La riforma dello stato in questo contesto monetario

SAGGIO BREVE
La riforma dello stato in questo contesto monetario
29/01/2012
Di F. Allegri
In uno scritto precedente sul cammino che ha condotto al governo Monti/Napolitano/Alfano + i vari centri avevamo lasciato Berlusconi su un aereo mentre gli altri paesi rinviavano la sepoltura di una povera Grecia crollata sotto il peso dell’Euro (per lei insostenibile)!
Oggi ripartiamo dal 18 agosto 2010 perché quel giorno si verificò un particolare tracollo delle borse mondiali che forse in futuro potrebbe essere considerata la data d’inizio di questa stagione di grande depressione economica dopo gli anni della crisi. Su questo aggiungo un vedremo.
Questa speculazione ribassista ha due caratteristica, la prima è presunta in quanto io affermo con e dopo altri fu provocata dalla Federal Riserve.
La seconda caratteristica mi preme di più perché voglio fare un primo e parziale elogio di Mario Draghi!
Il crollo delle borse del 18 agosto fu l’ultima zampata dei pirati – squali della speculazione prima che Draghi (proprio lui) facesse uscire il suo esercito dalla fortezza finanziaria europea. Leggi il resto di questo articolo »

PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?

PERCHE’ LA FINANZA GOVERNA IL MONDO?
16/01/2012
Di F. Allegri
Intanto va premesso che la finanza è sempre esistita, il prestito era praticato a Babilonia, in Grecia e nella Roma antica e dei Cesari.
Questo era sempre esecrato laddove era caricato di interessi, ma solo nel medio – evo era un atto illecito per i cristiani e i musulmani.
DETTO QUESTO OGGI PARTO DAL FATTO CHE POCHI NEL MONDO HANNO CAPITO COSA STIA SUCCEDENDO.
Prima di tutto va detto che la forza attuale della finanza internazionale è enorme e supera quella della politica con la quale, va aggiunto, lavora con amore e concerto!
La finanza supera la politica in modo enorme per un motivo semplice, la sua MOLE.
Pensiamo un attimo al Nepal, a livello finanziario ne esistono altri 12 e mezzo virtuali.
Cosa può fare il povero Nepal con una simile moltitudine virtuale.
Mi direte: “il Nepal è un piccolo paese disperso nelle cartine geografiche”.
Allora prendiamo il gigante USA, esistono anche 12 copie e mezza virtuali di questo paese e con queste devono fare i conti sia gli USA che il Nepal e anche l’Italia.
Questi sono i primi sviluppi da fare quando si dice che la speculazione ha moltiplicato per 12 volte e mezzo il valore reale del mondo.
Nel 2008 eravamo a 13 e mezza, ma allora esplose il mondo di Lehman Brothers! Leggi il resto di questo articolo »

IN DIFESA DI GRECIA E ITALIA (IN PARTE) MENTRE S’AVVICINA IL DEFAULT

IN DIFESA DI GRECIA E ITALIA (IN PARTE) MENTRE S’AVVICINA IL DEFAULT
07/01/2012
Di F. Allegri
Oggi torno a parlare di debiti, sia di quello greco che di quello italiano e lo farò per difendere due popoli e due stati.
Parto da un articolo di Vladimiro Giacché apparso su Il Fatto Quotidiano del 2 agosto 2011 e intitolato: “I GRECI SONO TUTTI COSI’ PIGRI COME DICONO?”
In quello scritto Giacché iniziò apprezzando la RISTRUTTURAZIONE PARZIALE del debito greco fatta proprio in quei giorni dicendo però che arrivava con un anno di ritardo!
L’anno di ritardo (presunto) non è il vero limite di quella ristrutturazione: quella è stata troppo limitata e unita a politiche che alimenteranno di nuovo tale deficit nei mesi futuri!
Io auspico la ristrutturazione parziale anche per il deficit italiano, ma bisogna intendersi sull’aggettivo “PARZIALE”: QUESTO VUOLE DIRE TORNARE AD UN RAPPORTO DEFICIT PIL PARI AL 90% DEL DEBITO.
Nel caso greco, la ristrutturazione del debito è prima di tutto insufficiente! Leggi il resto di questo articolo »

La Recita a Soggetto: 19° episodio DEBITI E POLITICA

panorama afgano

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
La Recita a Soggetto: 19° episodio
DEBITI E POLITICA
Del Prof. I. Nappini

Anno 2010 estate, nel villino di periferia di Vincenzo si presentano di notte lo zio Francesco e lo Zio Marco Pisani preoccupati da uno strano annuncio. I due dopo anni si parlano di persona.

FRANCESCO: Ecco che esce fuori il fascista! Ti pareva che non invocasse l’uomo forte, UN DUCE UN TANTO AL CHILO. Son morti quei tempi, oggi la gente vuole la PORNOGRAFIA A GRATIS IN RETE, I SOLDI FACILI, mandar a farsi ammazzare nelle guerre per gli stranieri i figli dei disoccupati e dei poveri, LA MACCHINA, L’APPARTAMENTO, LE RENDITE, CINQUE PASTI AL GIORNO E LA VITA COMODA. Altro che marce, problemi, fatica, e per rancio la gavetta con la minestra riscaldata. FARE L’IMPERO, essere potenza, ma quando mai; SIAMO LA MEZZA PENSIONE DI TUTTI GLI ESERCITI CHE A TURNO BIVACCANO IN QUESTA SFORTUNATA PENISOLA da secoli attraversata da eserciti stranieri e dominata da potenze imperiali. Un popolo invecchiato, impaurito, impoverito e svaporato, con una gioventù smarrita e priva di vero sostegno che cosa può chiedere dal destino: un DITTATORE o piuttosto un PAPPONE proveniente dalla fila della delinquenza comune? Leggi il resto di questo articolo »

Il Fascista Immaginario (19° episodio) Educare al tempo della SSIS

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
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Il Fascista Immaginario (19° episodio)
Educare al tempo della SSIS
Di I. Nappini
Breve scritto teatrale sulla disgregazione del vecchio mondo umano al tempo del ministro della pubblica istruzione Letizia Moratti e dell’ennesimo governo Berlusconi; è l’ estate del 2003.

SERGIO: Insisto. La rivoluzione disarmata, il bene che deve scendere dal cielo o giù di lì, il popolaccio ubriacone, drogato malato di sogni di ricchezza che va verso l’ecologia e la pace. Mi dispiace. PER ME QUESTA È PAZZIA. Il reale che è reale mi parla di schiavi moderni, di servi, di plebe che desidera la merce del centro commerciale, di squattrinati che saltano i pasti ma si comprano i cerchi in lega o le scarpe di cuoio firmate. SCHIAVI. Sì! Così! Certo! Schiavi diversi da quelli dell’antichità con le catene ai piedi e al collo, ma comunque di questo si tratta. LA SOCIETÀ DEI POCHISSIMI RICCHI È, DI FATTO, FORTEMENTE COSTRITTIVA E PUNITIVA, ED È GRANDE IL LORO POTERE, E C’È DEL BENE IN QUESTO. MA IL POCO BENE VIENE UCCISO DALL’ILLEGITTIMITÀ DI QUESTO POTERE. Se fosse un potere autenticamente sovrano e sacro non avrei motivo d’oppormi come faccio, ma non è così e devo seguire il mio destino. A suo modo tutto questo è forza interiore, è educazione. Leggi il resto di questo articolo »

Nota islandese

Nota islandese
14/08/2010
Di F. Allegri
Molti amici mi chiedono di parlare dell’Islanda e della sua rivoluzione del novembre 2010.
Io posso partire da un punto: all’inizio ho seguito in diretta la vicenda, vidi le foto della presa del palazzo del governo e la fuga del presidente in elicottero! Dopo ho salutato con favore il loro referendum finanziario e anche la svolta delle elezioni politiche. Leggi il resto di questo articolo »

E’ il veleno del lavoro atipico che porta in Europa le manovre d’autunno

E’ il veleno del lavoro atipico che porta in Europa le manovre d’autunno
01 ottobre 2010
Di F. Allegri
E’ arrivato l’autunno e la crisi di stagione: stavolta si cerca di prevenirla con l’annuncio di politiche di rigidità! Non mi ero sbagliato quando avevo detto che il salvataggio della Grecia conteneva scelte a 6 mesi per l’Europa e ho fatto bene a scrivere di economia in questa settimana!
Di solito gli annunci di politiche di rigidità di bilancio servono solo ad aprire le trattative, ma ho avuto notizia di nuovi dazi americani verso la Cina e riscontro un aumento di merci cinesi sequestrate: siamo al sequestro dei cargo.
Viviamo la terza rivoluzione industriale dove un impero–fabbrica produce merci senza qualità e costi, senza pensare all’inquinamento e ai diritti dei lavoratori; dall’altra parte ci dovrebbe essere il mondo che consuma …. La mia opinione è semplice: non può esistere un sistema economico dove uno produce per i ricchi di un tempo che oggi cercano solo di consumare. Leggi il resto di questo articolo »

Sette linee guida contro la crisi

Di Ralph Nader
13/03/2009
Tali linee guida vengono a mente mentre si assimilano i vari piani di salvataggio, recupero, stimolo e garanzia che arrivano dal governo Obama per rallentare e riformare un’economia scheggiata e frantumata.
Se gli “Obamites” non decidono ora (quando il tempo politico è maturo) di mettere in moto le forze di deterrenza e prevenzione, i capitalisti da casinò di domani saranno ancora in grado di destabilizzare la nostra economia.
L’altro giorno io vidi Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve, proprio mentre prediceva un altro ciclo di avventatezza in quasi quindici anni.
Ma lui chiamò questo “natura umana” non capitalismo da casinò.
Ecco sette linee guida che sottolineano quello che Washington non sta facendo per prevenire un altro ciclo di avidità e crimini fatti dai pochi di Wall Street contro i molti innocenti che vivono nella nostra nazione.
1. Dove sono le risorse per una costrizione legale ampia contro i truffatori di Wall Street, gli imbroglioni e i fornitori di pratiche ingannevoli e costose?

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Governo senza legge

26/12/2008
Di Ralph Nader
Oltre trenta anni fa, uscì un libro titolato “How the Government Breaks the Law, di Jethro K. Lieberman”.
Anche allora esso dava notizie vecchie e gli esempi citati sembrano piccoli se comparati ai trasgressori cronici della legge di oggi che sono alla Casa Bianca e in molti ministeri federali e agenzie.
Molti libri recenti sono stati scritti sul comportamento fuori legge crescente di George W. Bush e Dick Cheney.
Minore attenzione è stata dedicata all’esplosione delle azioni non autorizzate dall’Esecutivo negli anni recenti.

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UN’OPINIONE sul Wall Street Journal

2 dicembre 2008
Ci serve una tassa globale sul carbonio
L’approccio “limite e commercio” non fermerà il riscaldamento globale.
Di Ralph Nader e Toby Heaps
Se il Presidente Barack Obama vuole fermare la discesa verso il pericoloso cambiamento climatico globale, ed evitare l’anarchia commerciale che sarà favorita dagli approcci correnti a questo problema, egli potrebbe far sua la proposta di Al Gore per una tassa sul carbonio e renderla globale. Una tassa sulle emissioni di CO2 – non il sistema “limite e commercio” – offre la speranza migliore di legare in modo significativo Cina e USA, ed evitare il protezionismo ambientale sconvolgente.
Con energia la Cina contrappone una forte livello di emissioni sulla sua economia.

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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