Articoli marcati con tag ‘franco allegri’

Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative

Il PD e il PDL nel governo Monti: la fuga di capitali nella stagione delle trattative
03/02/2012
Di F. Allegri
Nell’ultimo scritto avevo lasciato in sospeso una questione relativa alla paura dei partiti di andare alle elezioni politiche!
In realtà la parola paura è inappropriata, avrei dovuto usare il concetto di CONVENIENZA!
La paura del voto anticipato colpisce solo alcune decine di parlamentari minori che temono di perdere una condizione di privilegio: ce ne sono, ma in tutto non superano le poche decine, molti altri sanno di essere attesi da altre poltrone dorate! Leggi il resto di questo articolo »

IL GOVERNO MONTI CI HA RINCARATO IL PORTA A PORTACCIA

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
secondo percorso LA TARIFFA
IL GOVERNO MONTI CI HA RINCARATO IL PORTA A PORTACCIA
02/02/2012
Di F. Allegri
Oggi la rubrica del porta a portaccia si apre alla politica nazionale e in particolare alla critica di un provvedimento del decreto Salva Italia fatto dal governo Monti il 06/12/2011.
Qui sotto troverete il testo di un OdG del gruppo consiliare Empoli a 5 Stelle che potrebbe essere discusso già nel consiglio comunale di sabato prossimo.
Alla fine ci sarà anche l’articolo 2 del regolamento, come al solito.
Premetto che la mia posizione è sempre quella del si paga troppo un servizio fatto male. Io ho più di 5 stelle, ma devo dire che la denuncia della lista di cittadinanza è condivisibile in molti punti.
Veniamo all’ODG.
GRUPPO CONSILIARE EMPOLI A 5 STELLE
——————–
OGGETTO: ODG relativo all’art. 14 del D.L. 201 del 06.12.2011 c.d. Salva Italia, così come modificato in sede di conversione in legge
IL CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI Leggi il resto di questo articolo »

Il Berlusconismo tra la guerra di Libia e testimonianze di pacifismo

Europa Guerra - di I. Nappini

Il Berlusconismo tra la guerra di Libia e testimonianze di pacifismo
01/02/2012
Di F. Allegri
Qualcuno tra i 700 che hanno letto gli scritti di questa rubrica potrebbe chiedersi perché il vecchio governo non cadde prima, magari il 24 agosto, se c’erano tutte quelle forze e quei motivi per buttarlo giù.
Devo ammettere che la domanda è legittima e per questo rispondo oggi!
A suo tempo spiegai (e anticipai) perché il governo non cadde il 14 dicembre 2010, ma poi non ho più guardato ai punti di forza del Berlusconismo minimo!
A mio avviso i motivi principali della PERDURANZA governativa sono i seguenti:
a) la paura tra le opposizioni delle elezioni anticipate;
b) la guerra di Libia in corso per quasi tutto il 2011.
Sul primo punto aggiungo che tale paura c’è ancora e che questo è un punto di forza anche dell’attuale governo; è il principio del tirare a campare che guida almeno un centinaio di parlamentari! Va aggiunto che un governo Monti per esistere e operare necessita pure di un consenso forte se non completo del PDL e in misura minore anche del PD, entusiasmi a parte!
Il punto che voglio approfondire oggi è il secondo perché è quello che ha mutato le sorti della politica nazionale (con la sua veloce e sanguinosa fine) e perché voglio tornare a scrivere e pensare la pace dopo tanti mesi!
L’Italia è stata protagonista della guerra e della diplomazia di guerra alla Libia grazie al presidente Napolitano e non con il lavoro del governo o del nostro ministero degli esteri.
Il governo italiano è entrato in guerra contro voglia per soddisfare la “corona” filo Nato (che parrebbe ci fosse) con lo stesso spirito di certi governicchi post risorgimentali o come Cavour ai tempi della Crimea!
Curioso e stupefacente, per me!
Non so dirvi, quando e se Berlusconi comprese che i destini del suo governo erano legati alla resistenza del dittatore libico, ma è certo che io lo compresi leggendo uno scritto di Alex Zanotelli. Leggi il resto di questo articolo »

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 30/01/2012

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 30/01/2012
Empoli va alla ricerca di una vocazione …. turistica
PUNTI SALIENTI
1) Il presidente Piccini commemora il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro e ricorda la giornata ONU della memoria;
2) ODG urgente dei comunisti sulla soppressione del servizio A.S.A. a Castelfiorentino fatta dalle Pubbliche Assistenze;
3) L’UDC denuncia i limiti del servizio di guardia medica al Centro Coop. Io sto con Emilio Cioni!
4) Per introdurre l’imposta di soggiorno ci vuole la vocazione turistica: tutto il dibattito sul tema. La delibera sarà votata nella continuazione del consiglio di sabato prossimo a partire dalle 9:00.
Z) Continua a girare una voce: la Barnini si candiderà a Sindaco di Empoli e la Regini alla Camera!
31/01/2012
Di F. Allegri
Il consiglio comunale di ieri sera era centrato sul tema della tassa di soggiorno che proposta mesi fa dal sindaco Renzi al governo centrale per una realtà come la città di Firenze interessa oggi tutti i comuni, anche quelli che per anni non hanno guardato al turismo pur avendone la possibilità.
Il consiglio ha avuto un paio di cambiamenti di programma e quindi ranparte dei punti saranno affrontati nella prossima seduta.
Ha iniziato il presidente Piccini ricordando la figura e la memoria del Senatore a vita Scalfaro, ricordo qui il suo: “Non ci sto” del 21 luglio del 1994. Io ero tornato da Rimini da un importante incontro sindacale e me lo ricordo bene.
Il presidente Piccini ha parlato anche del giorno della memoria ONU (che nei comuni della zona non coincide mai con il 27 febbraio, nota mia).
Troverete tutto nei video, prossimamente. Leggi il resto di questo articolo »

Un Orizzonte Oscuro per Verizon

Un Orizzonte Oscuro per Verizon
23/08/2011
Di Ralph Nader
Era solo una questione di tempo che dopo le “demolizioni” di NAFTA e accordi commerciali del WTO su salari e lavoro in USA esse fossero seguite dal “tirare giù” le esigenze contrattuali nelle ditte USA dei loro lavoratori sindacalizzati verso i livelli dei non sindacalizzati.
L’esempio più recente di questi tre decenni d’inversione di quasi un secolo di progressi economici americani per i dipendenti è dato dalle numerose richieste di Verizon.
Qui ci sono solo alcune delle concessioni sulle quali insiste il nuovo amministratore delegato di Verizon, Lowell McAdam:
– Più potere di appalto e lavori all’estero da aggiungere ai 25.000 già in quella categoria, compromettendo così la sicurezza del lavoro.
– Un congelamento delle pensioni;
– Eliminazione delle indennità di malattia e dei programmi di beneficio in caso di morte;
– Riduzione dei giorni di malattia, e
– Un notevole aumento dei contributi dei dipendenti e delle franchigie della loro copertura assicurativa sanitaria.
Mr. Lowell McAdam avrebbe sicuramente difficoltà a sentire il dolore dei suoi operai che affrontano gli elementi, la tempesta o la luce per consentire a lui uno stipendio di oltre 1,5 milioni di dollari al mese più benefit e vantaggi. Leggi il resto di questo articolo »

SAGGIO BREVE La riforma dello stato in questo contesto monetario

SAGGIO BREVE
La riforma dello stato in questo contesto monetario
29/01/2012
Di F. Allegri
In uno scritto precedente sul cammino che ha condotto al governo Monti/Napolitano/Alfano + i vari centri avevamo lasciato Berlusconi su un aereo mentre gli altri paesi rinviavano la sepoltura di una povera Grecia crollata sotto il peso dell’Euro (per lei insostenibile)!
Oggi ripartiamo dal 18 agosto 2010 perché quel giorno si verificò un particolare tracollo delle borse mondiali che forse in futuro potrebbe essere considerata la data d’inizio di questa stagione di grande depressione economica dopo gli anni della crisi. Su questo aggiungo un vedremo.
Questa speculazione ribassista ha due caratteristica, la prima è presunta in quanto io affermo con e dopo altri fu provocata dalla Federal Riserve.
La seconda caratteristica mi preme di più perché voglio fare un primo e parziale elogio di Mario Draghi!
Il crollo delle borse del 18 agosto fu l’ultima zampata dei pirati – squali della speculazione prima che Draghi (proprio lui) facesse uscire il suo esercito dalla fortezza finanziaria europea. Leggi il resto di questo articolo »

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
23 agosto 2011
La gente normalmente non lascia la sua casa, la sua famiglie, e la sua comunità a meno che non abbia altra scelta.
Eppure mentre lo stress ambientali cresce, possiamo aspettarci di vedere un numero crescente di profughi ambientali.
Mari e tempeste sempre più devastanti trovano i titoli dei giornali, ma pure i deserti in crescita, l’abbassamento delle falde, i rifiuti tossici e le radiazioni cacciano la gente dalle loro case.
Ora i deserti in avanzamento sono in movimento un po’ ovunque.
Il deserto del Sahara, per esempio, si sta espandendo in ogni direzione.
Mentre avanza verso nord, spreme le popolazioni del Marocco, di Tunisia e Algeria contro la costa mediterranea.
La regione del Sahel in Africa – la vasta pianura della savana che separa il sud del deserto del Sahara dalle foreste pluviali tropicali dell’Africa centrale – si sta restringendo mentre il deserto si muove verso sud. Leggi il resto di questo articolo »

IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI

IL GOVERNO BERLUSCONI DAVANTI ALL’INVASIONE DEI MARZIANI
25/01/2012
Di F. Allegri
Intorno a Ferragosto 2011 lessi qualche articolo interessante che cominciava a misurare questa crisi in anni e non di anno in anno!
Queste non erano analisi economiche, ma politiche c’era da abbattere il governicchio che aveva dimostrato la sua debolezza nei giorni del mezzo salvataggio della Grecia (o se preferite del prolungamento della sua agonia).
Proprio dopo Ferragosto cominciarono a girare due idee forti:
a) IL GOVERNO ERA INADEGUATO;
b) LA CRISI ANDAVA AFFRONTATA TUTTI INSIEME (SENZA LEGA).
Basta rileggere qualche volta queste due frasi e si arriva in un baleno al governo Monti e si intuisce pure il lento lavoro di tessitura che c’è stato dietro la crisi politica dell’anno passato.
Oggi mi soffermerò soprattutto sulla prima frase e lo farò sostenendo che anche il governo Monti lo è poiché vedo il paese andare verso la depressione assicurata anche se non ai livelli della povera Grecia! Leggi il resto di questo articolo »

Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima

Il fiume Nilo

Tempeste Rabbiose e Mari Che Ingrossano le Fila dei Rifugiati del Clima
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
15 Agosto, 2011
Alla fine di agosto 2005, mentre l’uragano Katrina si avvicinava al Gulf Coast degli Stati Uniti, oltre 1 milione di persone sono state evacuate da New Orleans e dai piccoli borghi e comunità rurali lungo la costa.
Appena passata la tempesta, si pensò che il milione di sfollati di Katrina sarebbe, come nei casi passati, tornato a riparare e ricostruire le sue case. Circa 700.000  fecero ritorno, ma quasi 300.000 no.
Non sono più sfollati.
Sono la prima ondata moderna dei rifugiati del clima.
Una delle caratteristiche distintive del nostro tempo è il flusso dei rifugiati ambientali, inclusi quegli sfollati che un clima più caldo porta con le tempeste e le mareggiate più distruttive.
La prospettiva di questo secolo è un innalzamento del livello del mare fino a 6 piedi.
Anche un aumento di 3 piedi inonderebbe le molte parti basse delle città vicine ai delta dei fiumi più importanti e degli stati insulari. Leggi il resto di questo articolo »

IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI

IL VENTO DELL’AMERICANISMO PER IL GOVERNO MONTI
22/01/2012
Di F. Allegri
Proseguo il mio cammino sulle orme del processo politico che ha portato alla creazione di questo governo dei manager.
Avevo lasciato Berlusconi emarginato su un aereo mentre i potenti d’Europa decidevano di allungare l’agonia della Grecia con misure spesso inadeguate e logoranti e mentre in Libia la guerra si faceva sempre più disperata per Gheddafi e i suoi seguaci.
In mese d’agosto 2010 è stato un mese americano per un paese come il nostro che è americanizzato.
ECCO L’IDEA BASE CHE CIRCOLAVA TRA I POTERI FORTI: “Il default americano è ancora possibile, se si verificasse l’Italia deve essere pronta al peggio”.
Il governo Berlusconi, seppur nella sua mediocrità, era indipendente da Washington: Non parlava con Putin e Gheddafi tanto per fare.
Il nuovo governo, invece, ha fatto ministro l’ambasciatore a Washington: non è una coincidenza!
Ad Agosto gli USA sembravano in stato d’emergenza a causa della radicalità del Tea Party e qualcun passava giorni difficili temendo che il tetto del deficit non fosse rialzato.
In quel mese ci fu qui in Italia anche chi denunciò un imminente colpo di stato in USA, questi non erano dei seguaci di Monti, ma lavoravano per lui senza saperlo! Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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