Articoli marcati con tag ‘guerra afgana’

Afganistan (seconda parte – solo il testo tradotto

(settima parte)
By: http://cablegate.wikileaks.org/index.html

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Afghanistan (seconda parte sul tema – solo il testo tradotto)
8 febbraio 2010
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4. (S/NF) Il ministro Frattini ha convenuto che l’integrazione civile-militare è la parte più debole della strategia afghana.
Egli ha espresso frustrazione perché i ministri degli esteri della NATO possono discutere solo di questioni come l’agricoltura e l’istruzione, mentre i ministri della difesa possono discutere solo di sicurezza.
Il problema, ha suggerito Frattini, è che dopo i ministri non parlano l’un l’altro. Leggi il resto di questo articolo »

Perché Promuovo un Aiuto Economico per J. Assange (Una dichiarazione di Michael Moore)

Perché Promuovo un Aiuto Economico per J. Assange (Una dichiarazione di Michael Moore)
Martedì, 14 Dicembre 2010
Amici,
Ieri, nel Westminster Magistrates Court di Londra gli avvocati del co-fondatore di WikiLeaks Julian Assange hanno presentato al giudice un mio documento dove si dichiara che io ho offerto $20.000 del mio denaro per aiutare a salvare dalla prigione Mr. Assange.
In aggiunta, offro pubblicamente l’assistenza del mio sito web, dei miei aiutanti, delle mie sfere di potere e di ogni altra cosa io possa fare per tenere viva e prospera WikiLeaks in modo che essa continui il suo lavoro di esporre i crimini che furono architettati in segreto e realizzati a nostro nome con i nostri dollari di tasse. Leggi il resto di questo articolo »

IL BELPAESE E LA SCUOLA: Spiegare la guerra di ieri, oggi, domani

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
IL BELPAESE E LA SCUOLA: Spiegare la guerra di ieri, oggi, domani
25 Novembre 2010
Del Professor I. Nappini
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I miei venticinque lettori da tempo conoscono i miei crucci sulla scuola che oggi in tempo di tagli alla spesa sociale e di riarmo forzato e di creazione di nuovi arsenali distruttivi assume per me il valore di uno SPECCHIO sul quale compaiono deformi i segni di questo inquieto presente.
Come docente che insegna storia e precisamente Storia Contemporanea ed Educazione Civica ho trovato un ragionevole compromesso con la realtà di oggi nella quale, scanso equivoci e dubbi, IL BELPAESE È IN GUERRA CON LE SUE FORZE ARMATE IN AFGANISTAN E COMBATTE CONTRO FORZE OSTILI. Leggi il resto di questo articolo »

Il Mio Amico Barack

Il Mio Amico Barack
22/11/2010
Di Ralph Nader
Dopo quasi due anni passati, io posso immaginare George W. Bush che scrive al suo successore la seguente lettera:
Caro Presidente Obama:
Come voi sapete io sto smerciando il mio libro Decision Points e mentre faccio le interviste, la gente mi chiede che cosa io pensi del lavoro che voi state facendo.
La mia risposta è la stessa: Egli ha diritto di prendere le decisioni senza le mie critiche.
E’ un lavoro abbastanza duro anche così.
Ma le loro domande mi spinsero a scrivervi per esprimervi privatamente la mia continua ammirazione per il lavoro che state facendo.
Stupefacente! Leggi il resto di questo articolo »

Surrealismo anti berlusconiano

Surrealismo anti berlusconiano
10/03/2010
Di F. Allegri
Oggi commenterò uno scritto particolare e molto debole del blog di Corrias, Gomez, Travaglio.
Si tratta di uno scritto del 27 ottobre 2010 che fu pubblicato anche da Il Fatto Quotidiano e che si intitolò “Balla che ti passa”.
Non lo posso definire il manifesto dell’anti berlusconismo, ma io ci vedo le illusioni e le pie speranze di chi è fermo al 1996 e non riesce a rendersene conto!
Il pezzo cominciò così: “Al posto di B. cominceremmo seriamente a preoccuparci. Da qualche settimana stanno crollando l’una dopo l’altra tutte le fondamenta del suo strepitoso successo: le balle”.
Prima di passare ai dettagli, va constatato che questo non era vero!
Travaglio ha esagerato la forza di Fini e della sua parte di ex an e sottovalutato il suo avversario di sempre. Come si vede un doppio errore, tragico ma non grave.
La parola “fondamenta” è interessante.
Travaglio sostenne in questo scritto che il successo di B. poggiasse sulle balle o sulle bugie.
Non è verò!
Come si può ignorare il lavoro para culturale continuo di un sistema televisivo che è frutto del lavoro del presidente del consiglio?
Come si può ignorare il lavoro politico che era stato fatto dalla DC e dal PSI fino al 1994?
Come si può ignorare l’interesse legittimo di milioni di elettori legati ai ceti medi e alti?
Come si può ignorare una classe economica e sociale che gestisce la vita pubblica economica e sociale di tutti noi?
Io trovo solo una parola che con qualche approssimazione risponde a tutto: “Dilettantismo!”
Ma non va bene!

Non è dilettantismo, tra gli avversari di B. ci sono menti raffinate e professionisti che conoscono il loro mestiere.
Mi faccio un’altra domanda: “Perché viene diffuso un anti berlusconismo così dozzinale, pacchiano e inconcludente?”.
Ho trovato due risposte:
1) temono e ammirano il sistema di pseudo informazione berlusconiano;
2) si vuole alimentare i cattivi sentimenti di persone che manifestano il loro anti berlusconismo basandolo su ragioni più serie e più legate alla dura vita di tutti giorni. Chiedono pane e ricevono pastine amare.
Ora si può andare a guardare queste bugie più o meno presunte. Leggo con voi:Nel dorato mondo berlusconiano, le bugie hanno sempre avuto gambe lunghissime. Ultimamente invece durano lo spazio di un mattino. Anche perché lui stesso, complice l’arteriosclerosi, contribuisce a strozzarle sul nascere, nella culla. Non riesce più a coordinarsi con se stesso. Aveva appena convinto i suoi fans che non è lui a volere lo scudo Alfano, ma i suoi alleati che glielo impongono a sua insaputa. Intanto che ti fa? Rilascia un’intervista per il nuovo (si fa per dire) libro (si fa per dire) di Vespa e dice l’esatto contrario: lo scudo ‘è indispensabile contro certi pm’, quindi è lui che lo vuole”.
MI SI DICE, B. VUOLE LO SCUDO LEGALE.
No, lui ha decine di avvocati e sicuramente qualcuno di loro gli avrà detto che non ha nulla da temere dalle inchieste in corso in Italia, oltre gli arresti domiciliari non si va e non sono probabili nemmeno quelli!
Fa piacere a molti un bel dibattito sullo scudo per gli eletti o su riforme della giustizia che riguardano aspetti e problemi marginali …..
Proseguiamo saltando qualche rigo dove Travaglio spiega bene gli effetti minuti di certi progetti di legge, magari manca di dire che B. non ha una formazione giuridica, lui ha fatto case, quartieri poi ha venduto spot pubblicitari, programmi TV e infine di tutto anche la rappresentanza politica.
Salto anche la parte dove si dice che Fini e Pontone non hanno commesso reati a Montecarlo, qui concordo e la notizia l’ho anticipata in molti scritti nelle passate settimane. Registro solo che il caso Montecarlo si è chiuso a fine ottobre, ma i curiosoni italiani non l’hanno saputo!
Mi fermo al punto dedicato all’Afganistan e riporto: “Crollano miseramente le balle sulla ‘missione di pace’, quella degli italiani – brava -gente che sbarcano in Iraq e in Afghanistan per costruire ponti, scuole, ospedali, piantare fiori, innaffiare le aiuole, baciare bambini: sparavano anche i nostri, persino contro le ambulanze e, ogni tanto, qualcuno rispondeva al fuoco (ci vuole un certo impegno per riuscire a sparare sulla Croce rossa). Chiamasi guerra, non pace”.
Io condivido queste considerazioni e gli scritti di Nader, Moore e Kucinich sono qui a dimostrarlo, ma devo aggiungere che questo va detto a tutte le forze politiche e a tutti i media, non solo a Berlusconi.
Nei finale il pezzo s’addentrò nel teatro politico romano e nei suoi dossier grandi e piccoli, io preferisco salutarvi e invitarvi a leggere i prossimi scritti ricordandovi che l’informazione italiana non informa e che la disinformazione generalizzata è un costo che pagheremo caro prima o poi, soprattutto poi.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.

Kucinich annuncia una risoluzione privilegiata per la fine della guerra afgana

Kucinich Annuncia una Risoluzione Privilegiata per la Fine della Guerra Afgana
01/03/2010
Washington ha molto denaro. Ha miliardi per la guerra, ma non ha soldi per l’edilizia.
Soldi per la guerra, ma non per la sanità.
Soldi per la guerra, ma non per l’educazione.
Soldi per la guerra – non per rifare le città.
Non soldi per creare lavoro, ma per la guerra.
I Democratici presero il controllo del Congresso nel 2006 con una promessa di finire la guerra in Iraq e non basta che questa Amministrazione si muova piano verso la fine della guerra che continuerà negli anni a venire.
E non basta che l’Amministrazione Democratica intensifichi una guerra in Afganistan se non è chiaro l’obiettivo e nessuna fine del contributo di sangue e tesoro è in vista: in una regione che non è mai stata conquistata da qualsiasi nazione straniera. Leggi il resto di questo articolo »

Considerazioni sulla crisi in corso e futura

Considerazioni sulla crisi in corso e futura
08/06/2010
Di F. Allegri
Domenica ho finito di tradurre e ho pubblicato lo scritto di Ralph Nader che dal primo marzo ha ispirato le mie considerazioni sulla crisi attuale.
In quello scritto intitolato “Impero, Oligarchia e Democrazia” e ispirato da 2 pagine del New York Times si esprimevano 2 concetti principali:
a) il fallimento Greco era vicino e causato dalle solite banche di affari;
b) la crisi USA è dovuta anche alla guerra in Afganistan che langue e alle scelte degli ultimi presidenti (a suo tempo tradussi anche la lettera del capitano Hoh che Nader richiama: la trovate in archivio).
Ralph Nader ha scritto tante volte della crisi USA, fu lui che nell’aprile del 2008 scrisse che Lehman Brothers era una banca fallita e fu grazie a questa convinzione che calcolai il giorno del fallimento ovvero il 18 settembre. Leggi il resto di questo articolo »

Impero, Oligarchia e Democrazia

Impero, Oligarchia e Democrazia
01/03/2010
Di Ralph Nader
I 2 principi gonfiati di Impero e di Oligarchia portano il nostro paese verso uno stato profondamente corporativo, di fatto non compatibile con democrazia e regno della legge.
Ancora una volta il New York Times offre ai suoi lettori l’evidenza.
Nel suo numero del 25 Febbraio 2010, 2 pagine di fatti confermano questo deterioramento implacabile a spese di tanta gente innocente.
La storia principale dimostra che il tipo di speculazione massiccia – il capitalismo da casino una volta detto Business Week – in derivati complessi è ancora forte e sfrutta il debole e il senza potere che paga il conto finale. Leggi il resto di questo articolo »

De Reditu Suo – 2° Libro: Sky Crawlers e la rappresentazione della guerra

De Reditu Suo – Secondo Libro
Sky Crawlers e la rappresentazione della guerra

26/02/2010
Del Prof. I. Nappini
Sky Crawlers (Sukai Kurora) è un lungometraggio d’animazione giapponese, lento, lungo 121 minuti, esteticamente impressionante e racconta una curiosissima storia di guerra.
L’opera è stata presentata alla 65° mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il regista è Mamoru Oshii e il soggetto è di Hiroshi Mori. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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