Articoli marcati con tag ‘guerra in Afganistan’
La guerra in Afganistan vista dagli USA*
La guerra in Afganistan vista dagli USA*
30/07/2010
di Ralph Nader
La guerra in Afganistan è vicina a compiere 9 anni – la più lunga nella storia americana.
Dopo che gli USA rovesciarono facilmente il regime Talebano nell’Ottobre 2001, il Talebano, a detta di tutti, è tornato più forte e più severo abbastanza da controllare oggi almeno il 30% del paese.
Durante questi anni le vittime, le armi e le spese USA sono arrivate a livelli record.
Le guerre d’oltremare USA hanno conseguenze diverse quando manca l’autorità costituzionale, la tassa di guerra, la leva militare, la copertura di stampa regolare sul terreno, la supervisione del Congresso, la contabilità dei costi e, importantissimo, il consenso affermativo dei governati che sono, indipendentemente dalle famiglie dei militari, poco informati. Leggi il resto di questo articolo »
Kucinich e la Guerra in Afganistan: ancora sulla Risoluzione Privilegiata
Kucinich e la Guerra in Afganistan: ancora sulla Risoluzione Privilegiata
08/03/2010
Di Dennis Kucinich
Ciao da Dennis,
Questa settimana una risoluzione privilegiata sarà portata sul terreno della House of Representatives per fare un tentativo di portare via l’America dalla guerra in Afganistan.
Questa risoluzione, che ho scritto richiede che il Presidente rimuova le truppe entro 30 giorni dall’approvazione della risoluzione e non oltre il 31 Dicembre 2010.
Ci sono molte ragioni sul perché dobbiamo venire via dall’Afganistan; ne nominerò alcune.
Spendiamo centinaia di miliardi di dollari – del tutto improduttive – perché il governo centrale afgano è totalmente corrotto.
Abbiamo un migliaio di soldati che hanno perso la vita. E molti altri feriti, alcuni di loro in modo permanente. Leggi il resto di questo articolo »
Sui liberali americani in crisi con Obama*
Sui liberali americani in crisi con Obama*
31/12/2009
Di Ralph Nader
—
Quei membri super speranzosi e super resistenti dell’intelligentzia liberale iniziano a staccarsi dal più piccolo e peggiore pensiero che mutò le loro valutazioni di B. Obama nella campagna presidenziale del 2008.
Essi credono ancora che il Presidente sia molto meglio di quello che sarebbe stato la sua controparte repubblicana.
Alcuni credono che prima o poi, in qualche luogo, Obama mostrerà i suoi galloni liberali. Leggi il resto di questo articolo »
Gli USA e la guerra in Afganistan*
Di Ralph Nader
—
Il Presidente Obama fece il discorso sulla guerra in Afganistan pieno di forza, ma con toni sommessi e spaventati usando i cadetti professionali di West Point come sostegno politico. Scelse di intensificare questa guerra non dichiarata con altri 30.000 soldati più un numero più grande di contrattisti multinazionali.
Egli scelse il patto che voleva il complesso militare – industriale.
I cospiratori “militari” vogliono prevalere, nonostante i loro dubbi recenti sul pantano (per una volta). Come i baroni “industriali” che aumentano le loro vendite e profitti con i bilanci militari più grandi!
La maggioranza in America si oppone o è scettica verso l’impegno più profondo in una guerra costosa e sanguinosa sulle montagne dell’Asia Centrale mentre abbiamo recessione, disoccupazione, sfratti, debito e deficit a casa. Il Congressista D. Kucinich (D-OH) dopo aver sentito il discorso di Obama disse: “Perché questa guerra è una priorità, ma i bisogni di base della gente di questa nazione non lo sono?”
Fatemi citare bisogni come lo svegliarsi per fare una cosa per i 60.000 morti annuali in USA dovuti a malattie e traumi sul luogo di lavoro. O i 250 morti al giorno per le infezioni prodotte in ospedale, o i 100.000 morti Leggi il resto di questo articolo »
Contro la guerra in Afganistan*
—
Matthew P. Hoh ex capitano della marina USA, ed ex civile del Department of Defense in Iraq ad iniziare dal 2004 e fino a Settembre un funzionario politico nel Foreign Service dislocato in Afganistan ha mandato qualche costernazione ai consiglieri del Presidente Obama che da Commander in Chief pensa di mandare altri soldati in quel paese lacerato dalla guerra vicino al Pakistan.
Mr Hoh scrisse una lettera di dimissione al Dipartimento di Stato in Settembre.
La sua lettera di 4 pagine sviluppa i suoi dubbi su quello che definisce il “perché e il fine” nascosti dietro “gli scopi strategici della presenza degli USA in Afganistan”.
Egli nota che come nell’occupazione sovietica di 9 anni: “Noi continuiamo a garantire e ad appoggiare uno stato debole e incoraggiamo un’ideologia e un sistema di governo sconosciuto e non voluto da quella Leggi il resto di questo articolo »
L’Italia che mette la testa sotto la sabbia quando si tratta di guerra
Il Belpaese: quarantanove passi nel delirio
Del prof. I. Nappini
L’esercito italiano è schierato in Afganistan, come devo chiamare la cosa: missione di pace, vacanza in colonia, passeggiata militare, soccorso ai bisognosi?
Non è forse il caso di usare la parola giusta e dire chiaro e tondo che siamo in guerra contro forze ostili militarmente preparate alla guerriglia?
Agli inizi di luglio il presidente statunitense Obama dismessi i panni del buon padre e del politico amico di tutti ha vestito quelli del comandante in capo e ha dato il via libera per un’offensiva dei marines.
Leggi il resto di questo articolo »