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Arriverà a Cortenuova un parcheggio atteso da 30 anni

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 24/10/2011

Arriverà a Cortenuova un parcheggio atteso da 30 anni
PUNTI SALIENTI
1 ) ODG del presidente Piccini PD contro le norme della finanziaria che penalizzano i consigli comunali;
2 ) La domanda d’attualità delle Cinque Stelle sui rischi di allagamento nel comune in caso di piogge consistenti;
3 ) L’interrogazione di Borgherini PDL sul sottopasso di Marcignana;
4 ) L’interrogazione dell’UDC sul censimento degli immobili nel centro storico;
5 ) Gabriele Sani entra nella commissione “Centri storici e vivibilità”;
6 ) Il parcheggio a Cortenuova: un video da vedere fino alla fine;
7 ) Regolamento per la gestione degli orti sociali, rinviato in commissione affari generali;
8 ) ODG della Federazione della Sinistra contro i riconoscimenti alle associazioni degli ex combattenti della Repubblica di Salò – da vedere il confronto Borgherini Bini;
9 ) Duello finale sulle zone recintate per fare sport e aggregazione nei parchi pubblici;
25/10/2011
Di F. Allegri
Si cominciano a vedere gli effetti positivi della riforma del regolamento consiliare mentre parte una critica bipartisan al governo centrale per i tagli alle rappresentanze degli enti locali. Leggi il resto di questo articolo »

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 27/07/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 27/07/2011

Aprite quel Sottopasso a Marcignana o diteci chi si oppone!
PUNTI SALIENTI
0) la mia nuova iniziativa su Empolitica per i cittadini che da Marcignana vanno a Ponte a Elsa.
1) Franco Mori è assessore all’urbanistica e io non sono contento: se non altro è persona competente che si esprime con chiarezza. L’IDV aveva candidato l’architetto De Carolis ….
2) Tutte le interrogazioni del consigliere Cioni UDC: Dalla gente che fuma in luoghi inidonei all’ospedale, al concorso per il tecnico altamente specializzato, ai lavori all’ospedale del Consorzio Etruria e infine sulla riscossione degli oneri di urbanizzazione. La sua denuncia: “Le scale di sicurezza dell’ospedale nuovo non sono a norma!”
3) L’interrogazione del PDCI sulla costruzione del soggetto unico per il trasporto pubblico locale, sull’impossibilità di classificare le posate, i piatti e i bicchieri come materiale da riciclare e infine sulla presenza dei ratti in città.
4) Discusse le 2 osservazioni sulla nuova strada in Via Valdorme tra il Pozzale e Le Case Nuove che sarà realizzata con le spese a carico dell’impresa che gestisce la cava.
5) Liquidato il Conselsa (la procedura è durata 16 anni), in precedenza era stato un consorzio importante, ma questo lungaggine va segnalata.
6) Modifica dei criteri di calcolo degli oneri di concessione per adeguamento a norma regionale.
7) l’ODG Riprendiamoci il Sole di Fabrizio Biuzzi PD accoglie i tre emendamenti di sinistra e IDV e passa: la parte finale della discussione iniziata due consigli fa.
8) la ripresa serale del consiglio riprende con un appello del consigliere Gaccione a sostegno dei lavoratori della Rasseno di Baccaiano.
9) Tutta la discussione sull’ODG della consigliera Lenzi PD contro la diffusione dei giochi al consumo.
10) PISTE CICLABILI: la mozione torna in commissione, con qualche sorpresa per me.
11) La Federazione della Sinistra contro la ricostituzione del partito fascista e il progetto di legge del senatore Totaro (mio ex collega all’università), il PDL abbandona i lavori del consiglio.
12) La mozione comunista contro la guerra di Libia arriva in consiglio e spacca in due parti più una il PD, per paradosso vincono gli astenuti, non è la prima volta che accade e a mio avviso un partito della forza del PD deve trovare le sue sintesi politiche su tutte le questioni importanti.
28/07/2011
Di F. Allegri
Oggi parto da un antefatto il sottopasso ferroviario tra Marcignana e Ponte a Elsa, martedì sera mi sono ritrovato in una fila di macchine di un quarto d’ora e sono sceso dal veicolo per controllare la situazione. I lavori sono finiti e gli ostacoli all’accesso sono facilmente superabili perché una transenna per parte è aperta. Le macchine possono passarci e ci passano, io ne ho viste passare tre e le capisco. Quello che non capisco è perché il sottopasso è ancora chiuso! Per questo INVITO MATTEO A METTERE UN CONTATORE DOVE SI DICE CHE IL SOTTOPASSO POTREBBE ESSERE APERTO DA X MINUTI ORE GIORNI MESI E COSI’ VIA
Questo consiglio è stato una maratona di 8 ore è nel complesso ha discusso tante piccole cose importanti, ho sentito parlare di consiglio pre balneare, io non ho questa opinione e voglio apprezzare la vasta quantità di questioni affrontate. Leggi il resto di questo articolo »

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 26/05/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 26/05/2011
La discussione sui Referenda arriva in consiglio e porta una tregua nei rapporti tra PD e IDV!
PUNTI SALIENTI
1) Vittoria politica per IDV e sinistra alternativa: la discussione sui referenda è stata il primo punto all’ordine del giorno! Atteso un appello della giunta per la partecipazione al voto.
2) PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO 2011: l’avanzo d’amministrazione sarà usato per estinguere mutui in via anticipata: la soddisfazione dell’assessore Fiore e le critiche delle opposizioni per i lavori al rio della Madonna della Tosse.
3) Le interrogazioni dell’UDC sul polo commerciale nella zona est della città;
4) Le interrogazioni dell’UDC sui supermercati alimentari nel centro storico;
5) Le interrogazioni dell’UDC sui problemi di attrezzature della piscina comunale;
6) Mozione della Federazione Della Sinistra sugli aumenti al parcheggio Metropark: Bini spiega i motivi del ritiro;
7) Mozione UDC sulle sale gioco in città: Gracci spiega il motivo del ritiro;
8) Mozione del PD (consigliere Biuzzi e altri) su “Riprendiamoci il sole”: presentazione della mozione e dei vari emendamenti.
9) I video si trovano anche su Youtube: cercate Empolitica Channel e magari chiedeteci l’amicizia anche su Facebook!
10) La crisi locale è peggiore di quella generale e non s’intravedono riprese all’orizzonte!
27/05/2011
Di F. Allegri Leggi il resto di questo articolo »

I referendum di giugno e l’appoggio vago del PD

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com

Empoli, 12 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA

I referendum di giugno e l’appoggio vago del PD

Avevamo accolto con favore il “risveglio” del Partito Democratico del Circondario
Empolese-Valdelsa che aveva annunciato il suo appoggio, a seguito delle sollecitazioni arrivate, a favore dei tre importantissimi quesiti referendari che si terranno il 12 e 13 giugno: nucleare, acqua e legittimo impedimento.
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Parte la campagna referendaria: finalmente l’appoggio del PD

ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com

Empoli, 7 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA

Parte la campagna referendaria: finalmente l’appoggio del PD

Ieri vi è stata la prima discussione istituzionale di zona, durante il consiglio comunale
di Certaldo: all’ordine del giorno il sostegno ai 4 SI sui quesiti referendari. Il documento
proposto dall’Italia dei Valori e sottoscritto dalla federazione della sinistra ha subito un piccolo emendamento, accolto senza problemi dall’IDV.

Salutiamo con piacere il sostegno del PD, al SI ai quattro quesiti referendari, ma ci
ha dovuto pensare l’IDV a raccogliere le firme per questi temi di grande rilevanza nazionale; nucleare, acqua e legittimo impedimento. Leggi il resto di questo articolo »

IDV esce dalla maggioranza PD empolese? Non è una domanda

E’ di ieri sera il comunicato stampa scioccante dell’Italia dei Valori di Empoli. Le parole sono del consigliere comunale Aaron Dimoulas che testualmente dice: “Se avessimo già da allora saputo che la PAM avrebbe venduto la concessione, come ha fatto, alla lega delle cooperative, saremmo stati decisamente contrari, perché forse, non ci verrà costruito un supermercato concorrenziale alla COOP” (intero comunicato).Visto che la Coop fa parte della lega delle cooperative potrebbe essere scontato che in tale area ci sorgerà un attività coop o niente. Ma non è questo il fatto rilevante. Ben venga Coop le sue attività, il commercio e l’impiego di nuovi lavoratori. Il fatto grave è che non si ha libertà di mercato ma siamo in una città filoberlusconiana.
Il fatto scioccante, vergognoso e contro l’interesse degli elettori IDV è che la Giunta PD non ha comunicato all’assessore Annalisa Fiore dell’Italia dei Valori questa particolarità. Ancora più grave è che il Sindaco Luciana Cappelli non sapesse di questa manovra e ancora più grave non lo sapessero gli assessori a lei vicini. Per questo un sindaco e una giunta poco informata non meritano la presenza dell’IDV nella coalizione. Di enorme sconcerto il fatto che Annalisa Fiore fosse all’oscuro come si capisce dalle parole del Consigliere Dimoulas. Ancora più grave nel caso in cui sapesse e avesse nascosto la cosa al suo consigliere. Per questo, nel riconoscere all’IDV di Empoli la trasparenza dimostrata fin da sempre nei confronti dell’interesse dei Contribuenti empolesi, occorre che sia l’assessore Annalisa Fiore sia Aaron Dimoulas prendino una decisione coerente all’ideale IDV nel difendere la morale e la logica sbandierata dal loro partito in campagna elettorale e a livello nazionale. In questo comportamento poco chiaro e offensivo per gli elettori IDV all’oscuro di questa manovra c’è un’unica soluzione. Uscire dalla giunta e dare una prova di coerenza morale e ideologica dei loro ideali. Metteremo un contatore per misurare il tempo col quale IDV di Empoli avrà bisogno per capire se egli è veramente un partito a misura di Contribuente o è al servizio dei poteri forti e occupa le poltrone del potere solo per i suoi interessi. Un fatto del genere non può passare in sordina. In questa occasione l’Italia dei Valori dimostrerà veramente di che pasta è fatta. Queste nostre parole non hanno l’obiettivo di scardinare l’attuale maggioranza in quanto non facciamo parte di nessun partito. Vogliamo solo misurare la vera anima IDV empolese.

L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale

ITALIA dei VALORI – sez. di Empoli
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com

Empoli, 2 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA

L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale

Il corpo di Polizia Municipale del Comune di Empoli, guidato dal Comandante Migliorini, è costantemente impegnato in una campagna di sicurezza a favore dei cittadini che merita indubbiamente riconoscimento da parte della nostra amministrazione.

Tali riconoscimenti però non possono e non devono mai sconfinare in provvedimenti che
vadano a minare la possibilità stessa di garantire la sicurezza nella nostra città o peggio ad essere
finanziati da pratiche che rischiano di essere puramente vessatorie nei confronti dei cittadini. Per questo denunciamo con forza la decisione del Sindaco e della Giunta, con il solo voto contrario del nostro Assessore Annalisa Fiore, di destinare i soldi, previsti e già stanziati in bilancio per il rafforzamento dell’organico con l’assunzione di due nuove unità per la Polizia municipale, seppur a tempo determinato o stagionali, a favore invece di un Fondo di Pensione Integrativo da destinare all’organico attuale (composto da 34 unità). Tali figure dovevano contribuire a garantire in Servizio migliore e maggiore Sicurezza alla città, oltre che un alleggerimento del carico di lavoro per gli attuali operatori, come d’altronde richiesto dagli stessi Uffici Direttivi del settore in questione.
Non è in discussione la legittimità della decisione del Sindaco, né la giusta necessità di
rafforzare il Sistema Previdenziale degli attuali occupati attraverso Fondi di Pensione Integrativi.
Questo dovrebbe però valere per tutti i dipendenti comunali allora, e non solo per
una parte di essi, e ciò, con l’obbligo legislativo di un forte contenimento della spesa, oggi è
impensabile.

Ciò che fortemente discutiamo sono due aspetti essenziali:
1) il privilegiare economicamente chi il lavoro ce l’ha a scapito del favorire
l’occupazione e rafforzare un Servizio che un Ente locale è tenuto a garantire, a maggior
ragione nell’attuale contesto economico generale;
2) e che tale privilegio economico sia sostanziato grazie ai proventi delle
multe che gli operatori interessati rileveranno ai cittadini, senza che sia stato fissato un
tetto a tale forma di “finanziamento”.

Il D.lgs. 285/1992 art. 208, come modificato dalla Legge 120 del 29 luglio 2010, infatti
prevede che una quota pari al 50% dei proventi per violazioni sia destinata in misura non

inferiore al 25% totale (12,5% +12,5%) per interventi di ammodernamento e manutenzione
della segnaletica stradale e per il potenziamento delle attività di controllo delle violazioni in
materia di circolazione stradale; il restante 25% deve essere connesso al miglioramento della sicurezza stradale: manutenzione delle strade, interventi per la sicurezza a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, pedoni e ciclisti), corsi didattici nelle scuole finalizzati all’educazione stradale, assunzioni stagionali, mobilità ciclistica. In aggiunta a questo elenco sono poi previste misure a favore della previdenza del personale. I soldi che finanzieranno il Fondo di Pensione Integrativo per gli addetti della Polizia Municipale saranno tanto maggiori quanto maggiori saranno le multe (o meglio i proventi ricavati dalle stesse) che questi infliggeranno ai cittadini, senza alcun limite di spesa.

Perché l’Assessore competente ha avanzato questa richiesta? Perché questa scelta ora?
Perché nessuno degli altri componenti della Giunta ha sentito il dovere come la nostra Assessore Fiore di opporsi? Perché la stessa Sindaco non si è opposta?
Se l’accettazione di tale decisione da parte degli altri componenti della Giunta e
del Sindaco è dovuta a meri motivi di appartenenza politica, dimentichi del loro dovere di
Amministratori che è pensare al bene di tutti i cittadini, siamo orgogliosi di non avere la stessa appartenenza, siamo orgogliosi di essere, come Annalisa Fiore, dell’Italia Dei Valori.

Italia dei Valori – sez. di Empoli

Romani, il ministro telecomandato e l’assessore invisibile di Empoli

Romani, il ministro telecomandato e l’assessore invisibile di Empoli
15/02/2011
Di F. Allegri
Oggi voglio commentare uno scritto del 7/10/2010 di Antonio di Pietro sulla nomina di Paolo Romani a ministro dello Sviluppo Economico per poi fare dei paragoni con la presunta mancanza ad Empoli di un assessore all’urbanistica.
Di Pietro fece questo pezzo dopo un intervento in aula dove spiegava chi fosse, secondo lui Paolo Romani e soprattutto perché Berlusconi lo avesse nominato ministro.
Il pezzo stesso conteneva il suo intervento.
Come saprete l’IDV aveva sfiduciato nei mesi precedenti il ministero ad interim di Berlusconi il quale come normalmente non si occupa di guidare il governo non ha guidato nemmeno quel ministero. Non sono tra quelli ingenui che dicono che siamo stati senza un ministero chiave, al massimo sono mancate le scelte di dettaglio e di orientamento, ma nulla di notevole che dovesse partire da li. E’ uguale ad Empoli, siamo senza assessore, ma l’urbanistica è al centro delle scelte della giunta.
C’è un perché più profondo che spiega la lunga mancanza di un ministro e un altro perché diverso che spiega la lunga mancanza dell’assessore (fatte ovviamente le debite proporzioni).
Con l’interim Berlusconi ha rinviato varie decisioni che hanno allargato il suo conflitto di interesse; con l’interim il nostro sindaco porta avanti politiche urbanistiche che appartengono a quel centro destra che un tempo era democristiano e oggi è berlusconiano.
Di Pietro disse, tra l’altro: “Vi è un conflitto di interessi che noi vediamo emergere ogni giorno rimarcato – nei tre giorni successivi alla fiducia ottenuta – ancora una volta in tre argomenti diversi. L’altro ieri, subito dopo aver ottenuto la fiducia, ha rilanciato al primo posto del suo programma la necessità di inserire un altro LODO ALFANO per garantire in qualche modo la sua impunità. Ieri ha detto che bisogna istituire una COMMISSIONE PARLAMENTARE PER INDAGARE SUI MAGISTRATI CHE LO STANNO PROCESSANDO, trasformando esso stesso da imputato in giudice dei propri giudici. Oggi ci dice che nomina come MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO L’ONOREVOLE ROMANI. Allora è bene che si sappia che il conflitto di interesse in cui per tanti mesi è vissuto Berlusconi in quanto Ministro dello sviluppo economico ad interim, lo si ritrova allo stesso modo anche con riferimento al Ministro Romani”.
Questa parte del discorso è attuale anche dopo gli scontri politici in parlamento di dicembre e gennaio e non ha bisogno di essere integrato dai fatti nati dopo il caso Ruby e quello dell’Olgettina.
Subito dopo Di Pietro fece una critica a Romani che condivido.
Sottolineò che tale giornalista si occupa da anni di un settore nevralgico, quello delle telecomunicazioni. E’ da sempre un uomo di fiducia di Berlusconi, uno che sa fare meglio di altri gli interessi del premier, più che un ministro un fedelissimo.
Il ministro dello sviluppo economico deve sovraintendere al mercato televisivo soprattutto a quello che riguarda sia la RAI sia Mediaset, e Di Pietro ricordò nel suo intervento che il governo doveva rinnovare anche il contratto con la RAI.
Il ministero si occupa anche del digitale terrestre e in questo settore con l’interim arrivò a Mediaset anche una quinta frequenza, per abbondare. Di Pietro denunciò in aula questo fatto, parlò di democrazia violentata.
Subito dopo Di Pietro rifletté in modo diverso sul conflitto di interesse, parlò di cricca e di conflitto a personas. Confesso che non sono un assiduo lettore e nemmeno uditore del Di Pietro, per me è la prima volta che lo sento parlare di conflitto a personas.
Se lo avesse fatto prima e avesse tratto le mie conclusioni sarei stato un suo elettore anche in questo decennio e alla fine del passato.
Di Pietro concluse: “Allora, a noi sia permesso di esprimere la nostra contrarietà rispetto a questo ordine del giorno che noi consideriamo ancora da dover verificare in questo Parlamento, perché in questo Parlamento abbiamo ancora di fronte non solo il Presidente del Consiglio, ma anche una serie di Ministri che DA SUOI DIPENDENTI, DA SUOI COLLABORATORI, DA SUOI FEDELISSIMI, dopo che si sono macchiati anche di comportamenti poco trasparenti nel suo interesse, oggi si trovano a governare la cosa pubblica e NON SAPPIAMO SE LO FANNO PER LORO O PER GLI ITALIANI”.
Ci attendono mesi difficili e disponiamo di pessimi politici al governo nazionale e locale dove non c’è Di Pietro, ma solo io e i consiglieri della lista Marconcini a criticare: Petrillo e Morini, ve li rammento.
L’anno scorso noi avevamo messo due contatori, uno per avere il ministro dello sviluppo economico e uno per avere l’assessore all’urbanistica.
Come ministro ci hanno dato Romani e come assessore dobbiamo accontentarci del fatto che anche le 5 cinque stelle hanno messo un loro contatore e ogni tanto i consiglieri del PDL si ricordavano di questa mancanza.
A dire il vero, ultimamente non lo fanno e preferiscono concentrarsi sulle varie riforme urbanistiche in città. Arriverà tanto cemento ad Avane (tutto il possibile), arriverà tanto cemento al Terrafino, ma pare che lo facciano per i ragazzi con particolari disturbi psichici, chi può opporsi?. Avremo un grande magazzino sulla statale tra Pontorme e Montelupo, è vero che restaurano uno scheletro di una vecchia vetreria, ma andate voi a convincere tanti dettaglianti che perderanno clienti di questi tempi. Infine arriva la ex Mostardini che fa spazio a tre imprese e una è con 200 dipendenti che da Scandicci si sposteranno a Villanuova e c’è quella con tanti computer da caricare e scaricare.
Manca la viabilità, è stato detto! Ma è vero? Pare che ci sia  un progetto più grande che avrà la sua viabilità solo al momento giusto. Siamo al primo lotto di più lotti e non lo si dice, per questo abbiamo un assessore invisibile e non c’è la viabilità necessaria. Altro cemento è in arrivo, non temete.
Si esce dalla crisi con il cemento? Non credo, per me così dalla crisi economica si entra in quella politica. Presto il consiglio discuterà un lungo documento di verdi e SEL sulla faccenda Mostardini.
Sarebbe una bella sfiducia per l’assessore all’urbanistica se ci fosse, ma io mi chiedo alla fine di questo scritto: “Che ci fanno questi partiti in maggioranza?”
Alla fine della manifestazione del PD – Se non ora …. Quando – hanno fatto volare dei palloncini che il vento ha portato a sinistra e verso il mare. Io so che, al contrario, una parte di quel PD va verso una Villanova urbanizzata secondo quelle regole urbanistiche che ispirarono la realizzazione di Milano 2. Spero di sbagliarmi, sarebbe la prima volta.
——
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011
Con la crisi della sinistra davanti agli occhi: nasce Cabel Town con una variante di destra, di centro e soprattutto democratica


PUNTI SALIENTI
0) mancano i filmati della mattina e del primo pomeriggio (il consiglio è durato dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte;
1) Straordinaria provocazione del consigliere Giacomelli che chiede
a CABEL il prestito di un tecnico per fare l’assessore all’urbanistica.
2) La variante CABEL a partire dalla critica dell’IDV (con testo integrale della loro mozione) e con considerazioni sul documento politico del PD.

3) EMPOLISSIMA riorganizzata, Baroncelli e il PDL si arrabbiano e annunciano iniziative in città.
4) Nasce la Fondazione il Ponte, si parte da una lettera dei militanti della SEL e si vede la fretta e il nervosismo in consiglio.
5) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).

22/02/2010
Di F. Allegri
Abbiamo avuto uno dei consigli più lunghi della storia amministrativa di Empoli, dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte.
Al mattino hanno parlato dell’autenticazione del WI – FI in Piazza della Vittoria grazie ad un’interrogazione della Lista a 5 Stelle e della crisi Irplast su interrogazione del consigliere Gaccione di Rifondazione Comunisti Italiani.
Hanno approvato anche la variante al piano strutturale al Regolamento Urbanistico finalizzata alla realizzazione di una strada di collegamento tra la vecchia e la nuova Via Val d’Orme.
Io sono arrivato in consiglio nel pomeriggio, in tempo per assistere alle manifestazioni di una crisi della sinistra che non avrei mai immaginato fino ad un anno fa!
Da un lato vedo un PD nato vecchio e che ignora tutta la cultura internazionale delle vere realtà politiche e culturali democratiche.
Dall’altro questo PD è sempre più distante dai suoi alleati timidi e goffi, ma sempre più vicini ad una rottura che sarebbe conveniente e naturale.
VARIANTE MOSTARDINI/CABEL –SESA – COMPUTER GROSS (APPROVAZIONE finale)
Tra Villanova ed Empoli nascerà presto una grossa area urbanizzata, un mix tra un nuovo Terrafino e un quarto centro, più geografico che storico: io l’ho chiamato Cabel Town, ma si accettano suggerimenti.
Sono entrato nella sala del consiglio mentre era in corso il dibattito sulla Cabel, ho perso la parte dedicata all’osservazione di SEL e verdi, ma ho capito che tali forze politiche si sono accontentate di un paio di righe nell’ODG presentato dal PD, almeno per il momento. Vedremo quando cosa accadrà quando comincerà il secondo tempo di questa partita. Io mi limito a ribadire che scelte simili non appartengono alle concezioni di sinistra dell’urbanistica e nemmeno a quelle democratiche.
La parte centrale del dibattito è stata dedicata ad un ODG dell’Italia dei Valori. Leggete e rendetevi conto di uno dei tanti aspetti salienti della vicenda, ecco il testo.
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PREMESSO che nella relazione tecnica che accompagna la delibera di adozione della variante urbanistica ex-Mostardini veniva riportato che “in congruità con le aree di insediamento produttivo già esistenti o utilizzabili insistono terreni agricoli di proprietà dei gruppi Cabel e Sesa di estensione rispettivamente di 63000 mq e di 12000 mq che rappresenterebbero la naturale espansione dell’area industriale suddetta”.
PRESO ATTO che in più occasioni l’amministrazione comunale ha indicato l’area industriale come area strategica al futuro sviluppo economico della città;
CONSIDERATO che la funzione di programmazione territoriale ed economica della città è parte fondante dell’azione politica propria di un’amministrazione comunale;
CONSIDERATO inoltre che le due società suddette non hanno alcun fine speculativo nell’approvazione di tale variante e che lo sviluppo strategico della città debba essere distinto da interessi privati;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Ad adoperarsi affinché venga trovato un accordo con i gruppi Cabel e Sesa che, in previsione dello sviluppo economico ed infrastrutturale dell’area, si impegnino a donare gratuitamente le zone agricole limitrofe all’area oggetto di variante.

——
Se non siamo al centro del problema e dei sospetti, siamo nella sua prossimità, certamente questo ODG avrebbe ridotto le possibilità di speculazioni future.
Di sicuro ho visto un sindaco in imbarazzo e le riprese lo mostrano.
La mozione le è parsa singolare e all’inizio non era convinta dei dati citati, forse non li conosceva?
Ha chiesto all’IDV di ritirarla e di fare richieste più concrete.
I dati citati sono stati presi dall’ufficio tecnico.
Io a questo punto posso notare che nei comuni normali si rompono le alleanze per molto meno.
Subito dopo c’è stato un altro colpo di scena: il consigliere Borgherini del PDL ha attaccato il loro candidato sindaco Gracci che nei giorni scorsi aveva espresso il suo favore per tale variante.
Borgherini ha ricordato a Gracci che ha degli obblighi verso il PDL e che era necessario un chiarimento politico. Gracci dopo qualche minuto di riflessione ha accettato gran parte delle critiche e deciso di astenersi ma ha puntualizzato che vuole il risanamento della situazione e una scelta di buon senso.
Il consigliere Petrillo ha parlato della mancanza di trasparenza su tutta la variante e ha chiesto perché il PD parla di successive pianificazioni?
Per Bini di Rifondazione, questa operazione non rappresenta gli interessi della città. Ha anche criticato il centro – destra.
Subito dopo c’è stato un secondo intervento del sindaco che ha riconosciuto la dignità delle richieste dell’IDV.
Subito dopo è arrivato il NO del PD e della Barnini che ha parlato di futuro tecnologico dell’area e di cittadella tecnologica.
A questo punto i comunisti hanno presentato un loro emendamento legato all’asilo aziendale che sarà fatto in uno degli stabilimenti ristrutturati. I comunisti hanno chiesto che sia reso fruibile a tutta la città.
L’emendamento non è stato accettato dall’IDV perché non pertinente con lo spirito del documento e criticato dal PDL che ha ricordato ai comunisti che loro sono sempre stati contrari agli asili aziendali.
Intanto anche l’UDC ha deciso di non partecipare al voto.
VOTAZIONI:
EMENDAMENTO COMUNISTA 25 votanti con 2 si 22 no e 1 astenuto.
ODG DELL’ITALIA DEI VALORI 25 votanti con 4 si e 21 no (PD e PDL).
Subito dopo si è parlato di un ODG del PD che è servito a sanare politicamente i dissidi con i suoi timidi alleati.
Qui Baroncelli del PDL ha dato il meglio di se quando ha notato che questo era il contentino per i verdi dopo la bocciatura della loro osservazione, c’era il contentino per SEL e anche quello per il sindaco Mori di Montelupo Fiorentino. Solo l’IDV non aveva la sua frase consolatoria. Per lui questa è anti – politica.
Il consigliere Petrillo ha avvalorato le tesi di Baroncelli e ribadito la sua assenza dal voto.
L’IDV si è astenuta su questo documento.
Per i comunisti questo è un documento che cerca di riannodare le fila ma ha il difetto di essere del tutto privo di contenuti e di impegni per giunta e consiglio.
La lista a 5 stelle ha annunciato il suo NO.
Il consigliere Cioni ha notato come la delibera divida 2 sindaci e la maggioranza avrà i suoi problemi, anche lui si è aggiunto all’astensione dell’UDC.
La consigliera Barnini ha confermato che si tratta di un ODG tutto politico che si ricollega al programma elettorale.
VOTO 24 votanti con 18 si 5 no e 1 astenuto.
Subito dopo ci sono state le dichiarazioni di voto sulla delibera.
Gracci ha annunciato l’astensione, Petrillo la non partecipazione al voto Fruet ha fatto un lungo intervento e poi confermato l’astensione, Cioni ha espresso il suo SI e Giacomelli il NO.
VOTO 19 si, 4 astensioni (PDL) e 4 no (comunisti, IDV e 5 stelle). Erano le 23:30 se ricordo bene, ma il consiglio è proseguito.
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REGOLAMENTO DELLA FIERA PROMOZIONALE denominata “EMPOLISSIMA” – Anno 2011.
E’ stata una discussione breve, nemmeno un’ora!?
Il consigliere Cioni dell’UDC ha parlato dell’importanza della manifestazione per la città mentre mi è parso ricco di spessore l’intervento di Baroncelli che ha criticato il fatto che gli spazi comunali sono concessi ad un’azienda sola.
Sarebbe meglio una gara annuale dato che solo il 60% è affiliato a tale associazione non nominata.
In questo modo si creano operatori di serie A e di serie B.
Hanno votato in 21 con 18 si e 3 astenuti.
La maratona ci ha riservato altre sorprese un lungo finale quando si è deciso di affrontare anche l’ultima delibera in discussione, quella della Fondazione “Il Ponte”.
STATUTO FONDAZIONE IL PONTE. APPROVAZIONE.
Parto subito dalla patata bollente lanciata in consiglio da un gruppo di 7 cittadini di sinistra in generale e di almeno 3 noti simpatizzanti per la SEL che ieri mattina hanno fatto pervenire al sindaco e ai consiglieri la lettera che riporto di seguito.
Da un lato è la lettera dell’ultimo minuto e arriva dopo un anno di discussioni mancate sul tema della riforma del ponte, dall’altro richiedeva un rinvio della discussione che io (se fossi stato il sindaco, l’assessore o il capogruppo del PD) avrei concesso.
E’ stato in questo momento che ho pensato al titolo del pezzo e soprattutto ho guardato dentro alla crisi del PD che in modo evidente si comincia a vedere anche a Empoli!
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ECCO IL TESTO DELLA LETTERA
Noi sottoscritti soci fondatori dell’Associazione culturale IL PONTE abbiamo avuto notizia della volontà dell’Amministrazione Comunale di trasformare la predetta Associazione in una Fondazione così come già per altro deliberato dall’altro socio Ente, il Comune di Vinci.
Tale intenzione ci era stata comunicata in una lettera a firma dell’attuale Presidente, Filippo Vannini, del 28/12/2010 in cui ci informava del processo di trasformazione avviato da due Comuni che si definiva “in fase avanzata” (in realtà il Comune di Vinci a tale data l’aveva già approvata) e si avvisava della prossima convocazione di un’Assemblea straordinaria in data da comunicare.
Trascorso più di un mese dall’invio della lettera e, non avendo avuto notizia di tale convocazione, ci siamo attivati autonomamente per assumere informazioni a proposito.
In un incontro informale svoltosi mercoledì 16/02 cui ha cortesemente partecipato anche il Presidente nonché i Consiglieri rappresentanti dei soci effettivi, Gori e Barbieri, si è cercato di capire le ragioni che inducevano le attuali Amministrazioni comunali ad abbandonare quell’esperienza avviata ormai più di dieci anni fa, e voluta per “… favorire la crescita di una cultura e una pratica della partecipazione, dare voce ai bisogni e alle idee dei cittadini …” e, come argomentava l’Assessore Meacci in Consiglio Comunale, per “ … far sprigionare tutta la voglia di partecipazione che c’è intorno al Trovamici!”.
Riteniamo che qualunque volontà di modificare l’assetto giuridico della Associazione, proprio perché nata con la volontà di attivare momenti di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, richieda – come per altro qualunque pratica di buona amministrazione – L’AVVIO DI PROCEDURE DI CONFRONTO E PARTECIPATIVE.
Proprio per non far venir meno quel senso della scelta iniziale.
Chiediamo, pertanto, che l’Amministrazione Comunale sospenda qualunque atto deliberativo in merito alla trasformazione dell’Associazione IL PONTE e apra un processo di verifica e confronto con le forze politiche, le associazioni e la cittadinanza.
A tal fine, chiediamo il rinvio dell’argomento posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Cordiali Saluti.
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La richiesta non è stata accolta. C’è stato il dibattito, l’approvazione e il voto.
L’assessore Caponi non ha gradito la lettera e sostenuto che tale trasformazione è stata discussa per tutto l’anno e che ci sono state varie assemblee convocate appositamente.
Il rinvio avrebbe avuto un ritorno di saggezza, ora credo che si rinnoveranno le polemiche e mi aspetto uno scontro tra SEL e PD.
Certamente si può concordare con Baroncelli quando dice che la Fondazione liquida i consigli fatti dai soci fondatori e lascia campo libero ai comuni e ai soci con altra denominazione e colore politico.
A livello lavorativo, questa scelta potrebbe creare nuovo precariato!
Per la giunta siamo davanti ad un risveglio tardivo dei soci fondatori, credo che tale considerazione non farà piacere per questi cittadini che io conosco poco o non vedo da anni.
Ci sono stati vari momenti di tensione, le opposizioni hanno minacciato decine di emendamenti ma poi ne hanno presentati due e non sono passati.
Il consigliere Petrillo ha parlato di Privatizzazione dell’associazionismo. Il resto del dibattito lo trovate nel video.
La delibera è passata con 18 si, 4 no e 2 astenuti.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.

Dialogo a sinistra sul lavoro

ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 04/02/2011
Dialogo a sinistra sul lavoro

05/02/2011
Di F. Allegri
PUNTI SALIENTI
a) La Lega Nord e la strana storia delle scuole professionali di Empoli;
b) tariffe acqua, vari chiarimenti;

c) L’offerta economicamente più vantaggiosa e la sicurezza sul lavoro;
d) Tra CIE e CPT.
f) La sinistra empolese e le scelte di Federmeccanica
g) L’IDV contro la sicurezza sul lavoro vista dal governo (vedi anche nell’altro post la mozione integrale).

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Tornano le assemblee del circondario, ne avremo anche un’altra sul bilancio giovedì prossimo alle 21:00.
Non abbiamo fatto la ripresa streaming perché ci mancava l’ordine dei lavori, ma io ho assistito all’intera seduta che è stata caratterizzata da vari tentativi di dialogo a sinistra soprattutto sui temi del lavoro mentre ho visto maggiore distanza sui temi dell’immigrazione.
Due interrogazioni mi hanno interessato di più: quella della Lega sulle scuole secondarie e quella della consigliera della Federazione della sinistra Zunino in materia di tariffe dell’acqua potabile.
Su questi due temi, come sull’emigrazione, farò anche alcune considerazioni personali! Partiamo dal punto 2, non c’erano comunicazioni.
2) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SULLA SALVAGUARDIA DELL’ISTITUTO ENRICO FERMI DI EMPOLI DA POSSIBILI ACCORPAMENTI.
Il sindaco Toni ha ricordato che i provvedimenti presi fanno parte degli adempimenti previsti dalla riforma Gelmini. Il Leonardo da Vinci viene soppresso in ottemperanza alla legge nazionale perché avrebbe meno di 500 studenti (sono 327) mentre in generale gli istituti della città vengono ridotti da 5 a 4 e devono avere dimensioni omogenee (1300 ciascuno).
Solo a Fucecchio e Castelfiorentino resterà la differenziazione articolata.
L’offerta formativa di Empoli si baserà su due poli tecnici e due liceali, quello umanistico e quello scientifico.
In questo contesto i 350 ragazzi del professionale vanno a dipendere dal Pontorme e comunque cambierà solo la direzione.
Infine il sindato ha ricordato che 1600 ragazzi vengono a studiare ad Empoli da fuori il circondario.
Nella replica il consigliere Cordone ha ricordato le 600 firme raccolte al Fermi e le critiche del suo preside per poi ricordare l’importanza delle classi che rischiano il trasferimento.
Da ex allievo del Da Vinci devo aggiungere qualche nota.
Un professionale sotto un liceo non si era mai visto e questo è un modo subdolo per azzerare una scuola che forse non serve alla globalizzazione, ma sicuramente ha un valore sociale inestimabile.
Cordone ha sbagliato domanda, qui non c’è da tutelare il Fermi che ha le sue forze, bisogna capire che il Da Vinci fu la scuola dei Marconcini, dei Barontini e anche di alcuni Malcontenti.
E’l’unica scuola che ha saputo superare le macerie del comunismo e in modo sorprendente e originale, evidentemente questo ha disturbato i poteri forti locali che mandano questa scuola sotto il giogo dei burocrati scolastici legati ai soliti partiti.
Se conosco ancora quei ragazzi e quelle ragazzi sentiremo parlare spesso di quella scuola per persone libere!
Ma dove sono finite tutte le lotte contro la Gelmini?
Mi sa che ne riparleranno dal prossimo settembre!
3) LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA E GLI AUMENTI DELLA TARIFFA IDRICA
Anche la domanda della consigliera Zunino era mal posta perché figlia della disinformazione che da due anni circonda questo tema/tabù, ma la risposta ricevuta permette spunti interessanti. Non ci sono stati grandi aumenti e non ci saranno.
LA NOTIZIA BOMBA È CHE NEL CIRCONDARIO CI SONO 8206 UTENZE (23%) CHE AVREBBERO DIRITTO AL RIMBORSO E IN GRAN PARTE NON LO SANNO.
Solo 181 utenti hanno richiesto il rimborso (il 2%) e di questi il 50% non avevo diritto mentre l’altra metà l’ha ottenuto.
Qui aggiungo io un paio di spiegazioni per la Zunino.
Esiste una parte della cittadinanza che sa quali tasse pagare e che cerca di pagare il meno possibile, questi hanno da tempo chiesto il rimborso, siamo tra i ceti medio alti e non solo.
Ci sono famiglie povere che fanno i salti mortali per pagare le bollette e anche queste si informano e negli anni passati hanno fatto l’esonero, siamo tra i ceti bassi.
C’è una parte del circondario che paga e si lamenta, fa parte dei ceti medi e medio bassi e vota a sinistra o si astiene, qui si trovano molte delle 8000 utenze.
Se la Zunino volesse fare una sensibilizzazione dovrebbe invitare i cittadini a chiedere l’esonero tenendo presente che il suo comune è messo bene in materia in fognatura: solo 232 avrebbero diritto, probabilmente si tratta di una frazione del comune!
In materia di tariffa rimborsabile ci sono 6 comuni cenerentola e qui bisogna leggere bene i dati.
Il comune messo peggio in materia di fognature è Montaione, segue Cerreto Guidi dove 1191 utenze significano da 3000 a 4000 residenti ovvero quasi metà comune!
Empoli ha solo 1075 utenze da spalmare su una popolazione almeno 4 volte superiore.
Fucecchio e Montespertoli non godono e hanno percentuali leggermente inferiori a Cerreto, ma numeri assoluti maggiori. A Fucecchio i rimborsi possibili sono 1514 e a Montespertoli 1713.
Qui c’è anche il problema delle molte frazioni divise tra due comuni e dove c’è stata un’attivazione recente per ottenere il rimborso con 109 richieste e 52 accoglimenti.
Mi ha sorpreso il dato di Montelupo.
Bisogna spingere le richieste di esonero e non credo che avremo un dilagare delle richieste dei rimborsi, per questi va alzato il livello di cittadinanza della nostra gente.
LA TARIFFA SULL’ACQUA NON E’ AUMENTATA E NON PUO’ AUMENTARE PER LEGGE VISTO che c’è il vincolo massimale del 5%.
E’ vero che Acque spa fa utili da anni, ma assegna gran parte di quei fondi agli investimenti da fare e alle manutenzioni strutturali. Per il sindaco Tempesti, si tratta di una scelta oculata e si può concordare.
La signora Zunino ha preannunciato nuove interrogazioni!
4) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
Il sindaco Parrini ha ricordato il taglio imposto e che ci sarà una gara unica sul trasporto locale perché solo questa opzione permette di minimizzare la penalizzazione dei servizi.
I tagli riguardano soprattutto il trasporto su gomma e gli ultimi fondi stanziati non coprono i tagli precedenti. Si taglia il 15% dei chilometri percorsi.
Il sindaco ha aggiunto che l’anno prossimo avremo meno fondi e per questo il servizio va riorganizzato in profondità.
Anche le aziende dovranno fare la loro parte, sia sui costi che la lotta all’elusione del pagamento del biglietto. Ci saranno delle perdite di posti di lavoro!
La replica di Cordone meriterebbe un approfondimento: 18 regioni su 21 non hanno fatto tagli al trasporto pubblico locale. La Toscana è fra le 3 che tagliano.
Al momento non ho informazioni da aggiungere e non sono in grado di suffragare o smentire tale affermazione che meriterebbe di essere approfondita, vedremo se qualcuno lo farà!
5) ODG ACCOMPAGNATORIO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE SUL SISTEMA DELLE INFRASTRUTTURE E SULLA MOBILITA’ NEL CIRCONDARIO.
L’odg era stato presentato dal consigliere Gaccione che presiede la commissione Sviluppo Economico, Lavoro e Sicurezza, Formazione Professionale, Turismo.
Il consigliere Bagnai ha annunciato subito l’astensione del PDL e puntualizzato che l’unico punto di scontro è sul criterio di OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA che viene a sostituire quello del MASSIMO RIBASSO. A suo avviso questa scelta non porta vantaggi per la sicurezza.
La consigliera Lucci dell’UDC invece ha annunciato il SI e l’apertura al superamento del massimo ribasso.
Il consigliere Sabatini ha parlato del sostegno del PD come scelta di portare più sicurezza nei luoghi di lavoro. Si devono evitare i risparmi fatti a scapito della sicurezza!
Il consigliere Gaccione ha chiesto il voto unanime e difeso l’importanza del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
VOTO 26 Votanti con 22 SI e 4 astenuti.
6) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI SULLA POSSIBILE ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE IN TOSCANA.
Per il consigliere Gaccione i CIE sono delle carceri che varie ONG hanno criticato, da Amnesty a MSF. Il consigliere ha anche criticato l’accordo governativo con la Libia che ha costruito campi di identificazione ancor più disumani.
Subito dopo il consigliere fa una critica alla regione Toscana e propone il documento approvato dalle Marche, tale critica è estesa al gruppo comunista in regione perché non crede a un CIE fatto secondo particolari criteri toscani. Questo ODG chiede un ripensamento alla Toscana!
La consigliera Barnini ha annunciato il no del PD del circondario per coerenza con le scelte fatte a livello regionale anche nel programma elettorale. Per la Barnini ci sono stati troppi ritardi e leggi tardive e difettose fatte da forze politiche distanti. Ci vuole un governo responsabile del fenomeno migrativo!
Il consigliere Cordone ha criticato i piccoli CIE (1 a provincia) pensati dalla regione e detti CPT (centri di permanenza temporanea). Ha anche criticato le scelte dell’ex presidente Martini e sottolineato che un CIE si potrebbe fare a Campi Bisenzio.
La consigliera Lucci ha auspicato la collaborazione tra le istituzioni mentre Bagnai del PDL ha difeso le politiche di espulsione del governo: a suo avviso, la Toscana deve avere il CIE e l’espulsione resta eventuale.
Solo la SEL con il consigliere Moretti ha deciso di votare a favore della mozione Gaccione.
Il consigliere Gaccione ha iniziato il suo intervento dicendo che l’Italia è sensibile ai diritti umani e non è un paese razzista (concordando con Cordone e Bagnai) ma per questo critica il governo e i CIE/CPT. Lui propone il modello Marche di Ugo Ascoli che ritiene i CIE dei centri di detenzione paragonabili ai lager.
Infine Signorini dell’IDV ha parlato della necessità di fare le identificazioni e puntualizzato che non sempre si possono fare velocemente. I CIE non sono adeguati, gli internati sono in soprannumero e le condizioni di trattamento sono carenti. La permanenza ha una durata eccessiva. La Bossi/Fini non ha funzionato e le ultime scelte politiche del governo sono del tutto inadeguate, a partire dall’accordo con la Libia.
VOTO 25 votanti con 5 si e 20 no.
Aggiungo che qui la sinistra federata è stata isolata, ma non so dirvi se ci sarà bisogno dei CPT, certamente si va verso strette all’immigrazione!
7) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI IN MERITO ALLA DECISIONE DI FEDERMECCANICA DI RECEDERE DAL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO TRA LE PARTI NEL 2008.
L’odg è stato arricchito dall’aggiunta degli emendamenti delle altre forze politiche di sinistra.
Il consigliere Bagnai ha annunciato la contrarietà del PDL citando le scelte tedesche e gli interventi di Piero Fassino, candidato sindaco a Torino, in occasione dello scontro sindacale a Mirafiori.
Senza dubbio abile per mettere in risalto le scelte particolari della sinistra empolese.
Il consigliere Sabatini ha criticato la scelta di Federmeccanica e spiegato che tali emendamenti promuovono l’unità sindacale e il criterio della trattativa.
Il consigliere Gaccione ha fatto una replica sull’unità sindacale ricordando che nei giorni scorsi è stato firmato il contratto separato del pubblico impiego! Anni fa la CISL criticò il governo Prodi e minacciò lo sciopero generale. Qui le destre vogliono isolare la CGIL. Infine ha polemizzato con il PDL,
Il consigliere Cordone ha elogiato l’incontro tra Cota e Marchionne e ricordato che Berlusconi fu eletto con il voto popolare.
VOTO 25 votanti con 20 si 4 no e 1 astenuto.
8) ODG DELL’IDV SULLA CAMPAGNA GOVERNATIVA SULLA SICUREZZA SUL LAVORO.
La critica dell’IDV al governo e al ministero del lavoro si basa su due punti.
a) spesi 9 milioni di euro per una campagna sbagliata basata sul motto: “La sicurezza sul lavoro pretende chi si vuole bene!”;
b) il d.lgs. del 2009 prevede troppe depenalizzazioni.

Lo spot è da cancellare e l’odg sollecita la segnalazione delle inosservanze depenalizzate.
Il consigliere Bagnai ha ricordato che lo spot ha avuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Il governo non dimentica chi lavoro e per questo il PDL ha votato contro appoggiata anche dall’UDC che ha fatto una riflessione generale sul lavoro.
Il consigliere Marcocci di Rifondazione di Vinci e mio vecchio compagno all’università ha fatto l’intervento a favore del provvedimento ricordando che all’estero si fa molta attenzione alla sicurezza sul lavoro.
L’avvocato Torrini ha annunciato il SI del PD ricordando che il lavoratore è la parte debole del contratto di lavoro e per questo non si deve deresponsabilizzare il datore di lavoro.
Anche il consigliere Cordone ha difeso l’operato del governo e poi ha aggiunto di suo una critica alla legge regionale in materia di sicurezza nell’edilizia.
In ogni caso trovate il testo dell’odg tra gli articoli precedenti, ringrazio qui il partito del Di Pietro per avermelo inviato in anticipo.
VOTO 25 votanti con 20 si e 5 no.
Giovedì prossimo l’assemblea del circondario discuterà il suo bilancio.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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