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I referendum di giugno e l’appoggio vago del PD
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
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Empoli, 12 maggio 2011
COMUNICATO STAMPA
I referendum di giugno e l’appoggio vago del PD
Avevamo accolto con favore il “risveglio” del Partito Democratico del Circondario
Empolese-Valdelsa che aveva annunciato il suo appoggio, a seguito delle sollecitazioni arrivate, a favore dei tre importantissimi quesiti referendari che si terranno il 12 e 13 giugno: nucleare, acqua e legittimo impedimento.
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Da IDV a IDR siamo tutti un po’ Berlusconiani
Secondo molti l’IDV, Italia Dei Valori passerà a IDR: Italia Dei Responsaili. Altrimenti non si spiega il comportamento di sottomissione alla maggioranza che governa il paese (Empoli). Scusate ma non ci crede nessuno che il Sindaco e la Giunta non fosse a conoscenza di questa vicenda relativa alla cessione della licenza PAM alla lega delle cooperative. Se veramente Sindaco e Giunta non fossero stati a conoscenza allora c’è da chiedersi come possono governare se non hanno accesso a queste informazioni che tra l’altro è stata anche oggetto di discussione in Consiglio Comunale la questione PAM. IDV si dimostra assoggettato e privo di personalità a mantenere salda la sua ideologia di legalità e trasparenza. Un fatto così importante non può passare in sordina. Se IDV si comporta così a Empoli si comporterà in simile modo anche nelle altre città. Non è da escludere che alle prossime elezioni amministrative questo partito perderà voti. In piazza si parla di correttezza e poi quando si parla di poltrone non c’è differenza con il gruppo dei Responsabili, del resto Scillipoti insegna. IDV Empoli potrebbe sollevare la questione che un fatto così non è la scintilla che deve innescare una crisi politica perchè c’è la crisi e allora bisogna essere compatti a governare. Beh questa sarebbe lo stesso ragionamento che hanno fatto Scillipoti e soci. L’unica via di uscita per dimostrare integerrima coerenza con la filosofia IDV è quella di uscire dalla maggioranza. Sono già passati quatro giorni dall’uscita del comunicato stampa scioccante e ancora IDV non ha preso una decisione. Questo partito è uscito allo scoperto. Contano le poltrone e forse è un partito azienda il cui manager è Antonio Di Pietro. Gli elettori sapranno come interpretare questo comportamento Responsabile che IDV di Empoli sembra voglia itraprendere. Una vera delusione per gli elettori.
Polizia Municipale di Circondario: attenzione agli obiettivi
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 7 aprile 2011
COMUNICATO STAMPA
Polizia Municipale di Circondario: attenzione agli obiettivi
Massimiliano Signorini, capogruppo dell’Italia dei Valori all’assemblea del Circondario
Empolese-Valdelsa, interviene sul progetto del Comando Unico di Polizia Municipale nel nostro Circondario.
“Oggi finalmente le associazioni tra polizie municipali sono una realtà, ma da
precursore dei servizi congiunti tra più comandi, credo si debba fare attenzione agli obiettivi che si intendono raggiungere.
Il rischio, visto che ormai si parla concretamente di creare un comando unico di P.M.
del circondario Empolese-Valdelsa, è quello di snaturare le funzioni istituzionali che gli sono
proprie.
Supportarsi tra polizie municipali in caso di eventi o problematiche che interessano i
nostri territori è la direttrice da seguire, e la pattuglia congiunta è il metodo per ottimizzare le risorse e per migliorare l’operatività.
La polizia municipale però non può essere considerata come “altra forza di polizia”,
dovrebbe concentrarsi invece su prerogative e specificità che gli stessi cittadini gli riconoscono:
profonda conoscenza del territorio, della viabilità locale, degli esercizi pubblici, e molti altri
saperi che non possono essere dispersi con la politica della pattuglia ad ogni costo.
L’ordine e la sicurezza pubblica devono restare primariamente in capo alle Forze di
Polizia nazionali, la polizia municipale può andare in supporto a queste, ma mai pensare di
costituirla sul territorio come forza di polizia alternativa.
Inoltre un comando unico di Circondario non deve essere la scusante per arrivare
ad ulteriori tagli al personale, già sotto organico. Si ravvisa poi, una mancanza di corsi di
aggiornamento per affrontare l’abusivismo edilizio e i controlli volti alla tutela dell’ambiente,
queste le azioni più alte che la professione richiede e che i comuni devono inserire nei piani
esecutivi come obiettivi da raggiungere per la polizia municipale.
Purtroppo le decisioni assunte dalla Amministrazione comunale di Empoli vanno in
direzione opposta, anziché verificare indennità e livelli in base al servizio effettivamente svolto, si riconosce una previdenza integrativa ammiccando alle indennità pensionabili delle FF.PP.
Una grave mancanza di prospettiva che non permette formazione, nuove assunzioni,
incentivi sotto forma di premi produzione, che non sia aver fatto più contravvenzioni al C.d.S. per orario scaduto al parchimetro”.
A proposito delle ultime decisioni assunte dall’Amministrazione Comunale di Empoli
aggiunge la sua, in merito anche ai comunicati dei giorni scorsi, il Responsabile del dipartimento lavoro IdV della Provincia di Firenze, Carlo Pino.
“Vogliamo far sapere di essere da sempre al fianco della Polizia Municipale, a tutto il
suo lavoro come a quello dei lavoratori in genere, e puntualizzare che non vi era affatto nessuna critica all’operato di tale forza dell’ordine, ma anzi non volevamo che venisse strumentalizzata la decisione dell’amministrazione comunale, a scapito dei suoi operatori.
Riteniamo giusto, se una legge lo prevede, che sia disposta la previdenza integrativa,
ma in questo momento ci sembrerebbe più giusto, come ha richiesto il sindacato di settore,
aumentare il numero degli addetti, per favorire un miglior funzionamento del corpo di Polizia.
Siamo inoltre disponibili ad incontrare i sindacati ed i loro rappresentanti della Polizia
Municipale, per trovare insieme a loro una soluzione al problema, e per capire dove poter
migliorare il loro servizio.”
Massimiliano Signorini – Capogruppo IdV Assemblea del Circondario Empolese-Valdelsa
Carlo Pino – Responsabile dipartimento lavoro IdV Provincia di Firenze
L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale
ITALIA dei VALORI – sez. di Empoli
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Empoli, 2 aprile 2011
COMUNICATO STAMPA
L’Italia dei Valori interviene sulla decisione di Giunta per l’integrazione del Fondo Pensione della Polizia Municipale
Il corpo di Polizia Municipale del Comune di Empoli, guidato dal Comandante Migliorini, è costantemente impegnato in una campagna di sicurezza a favore dei cittadini che merita indubbiamente riconoscimento da parte della nostra amministrazione.
Tali riconoscimenti però non possono e non devono mai sconfinare in provvedimenti che
vadano a minare la possibilità stessa di garantire la sicurezza nella nostra città o peggio ad essere
finanziati da pratiche che rischiano di essere puramente vessatorie nei confronti dei cittadini. Per questo denunciamo con forza la decisione del Sindaco e della Giunta, con il solo voto contrario del nostro Assessore Annalisa Fiore, di destinare i soldi, previsti e già stanziati in bilancio per il rafforzamento dell’organico con l’assunzione di due nuove unità per la Polizia municipale, seppur a tempo determinato o stagionali, a favore invece di un Fondo di Pensione Integrativo da destinare all’organico attuale (composto da 34 unità). Tali figure dovevano contribuire a garantire in Servizio migliore e maggiore Sicurezza alla città, oltre che un alleggerimento del carico di lavoro per gli attuali operatori, come d’altronde richiesto dagli stessi Uffici Direttivi del settore in questione.
Non è in discussione la legittimità della decisione del Sindaco, né la giusta necessità di
rafforzare il Sistema Previdenziale degli attuali occupati attraverso Fondi di Pensione Integrativi.
Questo dovrebbe però valere per tutti i dipendenti comunali allora, e non solo per
una parte di essi, e ciò, con l’obbligo legislativo di un forte contenimento della spesa, oggi è
impensabile.
Ciò che fortemente discutiamo sono due aspetti essenziali:
1) il privilegiare economicamente chi il lavoro ce l’ha a scapito del favorire
l’occupazione e rafforzare un Servizio che un Ente locale è tenuto a garantire, a maggior
ragione nell’attuale contesto economico generale;
2) e che tale privilegio economico sia sostanziato grazie ai proventi delle
multe che gli operatori interessati rileveranno ai cittadini, senza che sia stato fissato un
tetto a tale forma di “finanziamento”.
Il D.lgs. 285/1992 art. 208, come modificato dalla Legge 120 del 29 luglio 2010, infatti
prevede che una quota pari al 50% dei proventi per violazioni sia destinata in misura non
inferiore al 25% totale (12,5% +12,5%) per interventi di ammodernamento e manutenzione
della segnaletica stradale e per il potenziamento delle attività di controllo delle violazioni in
materia di circolazione stradale; il restante 25% deve essere connesso al miglioramento della sicurezza stradale: manutenzione delle strade, interventi per la sicurezza a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, pedoni e ciclisti), corsi didattici nelle scuole finalizzati all’educazione stradale, assunzioni stagionali, mobilità ciclistica. In aggiunta a questo elenco sono poi previste misure a favore della previdenza del personale. I soldi che finanzieranno il Fondo di Pensione Integrativo per gli addetti della Polizia Municipale saranno tanto maggiori quanto maggiori saranno le multe (o meglio i proventi ricavati dalle stesse) che questi infliggeranno ai cittadini, senza alcun limite di spesa.
Perché l’Assessore competente ha avanzato questa richiesta? Perché questa scelta ora?
Perché nessuno degli altri componenti della Giunta ha sentito il dovere come la nostra Assessore Fiore di opporsi? Perché la stessa Sindaco non si è opposta?
Se l’accettazione di tale decisione da parte degli altri componenti della Giunta e
del Sindaco è dovuta a meri motivi di appartenenza politica, dimentichi del loro dovere di
Amministratori che è pensare al bene di tutti i cittadini, siamo orgogliosi di non avere la stessa appartenenza, siamo orgogliosi di essere, come Annalisa Fiore, dell’Italia Dei Valori.
Italia dei Valori – sez. di Empoli
Carlo Pino sui blitz delle forze dell’ordine contro gli artigiani abusivi
ITALIA dei VALORI – Sez. di Empoli
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Empoli, 28 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA
Carlo Pino sui blitz delle forze dell’ordine contro gli artigiani
abusivi
L’IdV empolese esprime giudizio favorevole sui blitz portati avanti in questi giorni dalla
Polizia Municipale e dalla Guardia di Finanza nei confronti degli artigiani abusivi. Ci troviamo infatti di fronte a una grossa evasione fiscale di tasse che potrebbero servire a mantenere, senza dover aumentare i tributi locali, i servizi sociali per questo paese, vista la riduzione di risorse che arriva dal governo centrale a causa del varo del federalismo municipale. Siamo d’accordo poi, anche perché combattendo il lavoro nero si combatte la concorrenza sleale, che provoca la chiusura di molti artigiani onesti.
Sicuramente nello stesso istante pensiamo che sia diventata indispensabile una degna
riforma fiscale, che garantisca ai piccoli imprenditori di poter sopravvivere, anche in periodi di crisi come questa, iniziando per esempio a sospendere per un periodo di tempo il pagamento delle tasse, da pagare poi quando l’attività riprende ai livelli normali di produzione.
Siamo convinti comunque che la gran parte degli evasori non siano queste piccole
attività, ma laboratori più grandi, dove le aziende non sono irregolari, ma i dipendenti, spesso extracomunitari, sono costretti a lavorare a nero e senza condizioni di lavoro rispettose della loro salute e sicurezza.
L’auspicio quindi è quello di trovare sulla stampa notizie sull’applicazione di controlli
anche a quest’altre tipologie di lavoro, che sono quelle che hanno inciso maggiormente a far sì che le aziende dell’empolese che sostenevano il tessuto produttivo, come confezioni, pelletterie e vetrerie, siano state costrette a chiudere: non potevano più competere con chi aveva abbassato, e di molto, il costo della manodopera, mancando spesso nel rispetto delle leggi sulla tutela della sicurezza dei lavoratori.
Carlo Pino – IDV Empoli
Ex Mostardini: le ragioni del nostro “no” alla Variante
ITALIA dei VALORI – Sez. di Empoli
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Empoli, 24 febbraio 2011
COMUNICATO STAMPA
“Niente comunque è perduto, se i cittadini ci supporteranno forse potremo trasformare una pessima soluzione in un’opportunità per tutti. Anche per le aziende interessate”
Ex Mostardini: le ragioni del nostro “no” alla Variante
Dimoulas: “Non abbiamo votato una variante, ma una sanatoria”
Lunedì si è svolto l’ultimo atto di un provvedimento che il Consiglio Comunale di Empoli aveva sul tavolo da circa un anno: l’approvazione della sanatoria di Via Piovola. Un anno che poteva essere utilizzato molto meglio, perché i tanti dubbi che abbiamo sollevato sull’opportunità del provvedimento e le nostre idee alternative ad esso sono quasi sempre state rimandate al mittente dal PD, forte in quest’occasione di un’opposizione di centrodestra incredibilmente sciatta e neppure in grado di distinguere le voci di corridoio dai documenti ufficiali che andavano a votare.
“Abbiamo votato una sanatoria, un esproprio delle competenze e un bel regalo. Tutto in una sola delibera. – esordisce il Consigliere Comunale Aaron Dimoulas – Una sanatoria per il cambio di destinazione d’uso dato che, nonostante la Cabel avesse già edificato e iniziato l’attività (sospesa dal Comune a seguito di un verbale della polizia municipale), senza questa variante non avrebbe potuto utilizzare lo stabile per svolgere l’attività direzionale; un esproprio delle competenze perché è stato abbandonato il progetto di sviluppo dell’area del Terrafino; un bel regalo perché nella relazione tecnica accompagnatoria alla delibera già si individuano le aree, attualmente agricole, che rappresenterebbero la naturale espansione del nuovo polo tecnologico, attualmente di proprietà proprio delle due aziende Cabel e Sesa”.
“Era impossibile per noi votare a favore, ma vorrei dire ai cittadini che niente è perduto. Quel che si poteva far prima si può fare ancora, il nostro obiettivo resta intatto ed è quello di ridare alla nostra amministrazione la piena capacità politica su quell’area, in modo da poterne determinare il processo di sviluppo; il nostro o.d.g. andava in questa direzione (trovare un accordo per la donazione dei terreni agricoli adiacenti all’area oggetto di variante di proprietà delle due aziende al Comune in cambio dell’adeguamento infrastrutturale). Le idee ci sono, se c’è la volontà di ascoltarle possiamo ancora fare un buon lavoro nell’interesse di tutti”.
Italia dei Valori – sez. di Empoli
Dopo il rimpasto, Andrea Aiazzi ringrazia il sindaco Campinoti e augura buon lavoro alla nuova Giunta
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 18 febbraio 2010
COMUNICATO STAMPA
Dopo il rimpasto, Andrea Aiazzi ringrazia il sindaco Campinoti e
augura buon lavoro alla nuova Giunta
Ringrazio il Sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti, per l’opportunità che mi ha voluto
concedere come Assessore al Bilancio e al Patrimonio della Giunta costituitasi all’indomani delle
elezioni municipali del 2009.
Ringrazio anche tutti i colleghi con i quali ho condiviso fatiche e soddisfazioni e i
dipendenti del Comune che mi hanno supportato con lealtà e competenza.
Trovo legittimo che egli abbia deciso di azzerare quella Giunta e costituirne una
nuova, così come è legittimo che intenda avvalersi delle persone più affini. Ho collaborato
proficuamente con lui, nonostante qualche divergenza sui tagli previsti nel Bilancio 2011, e
credo di aver dedicato a questo impegno tutta la capacità e l’onestà per quanto ne dispongo.
E’ naturale che dispiaccia interrompere il lavoro avviato e che qualche cittadino, forse,
iniziava ad identificare come una sorta di “Primavera di Certaldo”.
Auguro buon lavoro, con sincerità, a chi comincia il nuovo percorso.
Ringrazio infine l’Italia dei Valori – di cui sono onorato di far parte – che in tutta questa
complicata vicenda, dall’inizio alla fine, ha fatto squadra e ha anteposto il bene di Certaldo ad
ogni manovra di palazzo, per non far smarrire nei cittadini il senso più alto della politica.
Andrea Aiazzi
L’IdV aderisce alla manifestazione “Se non ora… quando?”
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 10 febbraio 2011
COMUNICATO STAMPA
L’IdV aderisce alla manifestazione “Se non ora… quando?”
IdV toscana aderisce alla manifestazione indetta per il 13 febbraio nelle maggiori città
italiane dal Coordinamento “se non ora… quando”.
Ad Empoli ci troveremo in Piazza della Vittoria alle 16:30: l’invito è aperto a tutti,
uomini e donne, indossando un qualsiasi accessorio/capo rosa o portando striscioni. In
rappresentanza dell’IdV donne sarà presente l’assessore del Comune di Empoli, Annalisa Fiore.
Le donne dell’Italia dei Valori auspicano che questa iniziativa riporti le donne italiane al
centro di una battaglia diretta a vincere le suggestioni di un mondo falso, volgare ed irrispettoso
delle donne e degli uomini che pongono alla base della loro visione della vita non il successo
effimero e mendace di un vacuo modo di essere, ma i valori del rispetto dell’altro, della
solidarietà e della pari dignità.
IdV donne Empolese-Valdelsa
Il lungo giorno della variante CABEL
EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 07/02/2011
Il lungo giorno della variante CABEL
PUNTI SALIENTI
1) Torna in consiglio l’ex consigliere Emilio Cioni dell’UDC
2) La variante CABEL vista da un cittadino, dal consigliere Gracci, e dal sindaco di Montelupo.
3) L’intera osservazione del sindaco di Montelupo.
4) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).
08/02/2010
Di F. Allegri
Solita maratonina oratoria sulle osservazioni alla variante CABEL.
Il PD è distante dai suoi alleati e da alcuni consiglieri e non si sa dove possano condurre scelte simili che non appartengono alle concezioni di sinistra dell’urbanistica e lasciano aperte molte questioni legate al futuro dei terreni, oggi agricoli, di Villanova e anche della viabilità dell’abitato tutta da ripensare.
Abbiamo ripreso il consiglio solo nella parte serale dedicata ai rapporti con Montelupo Fiorentino, ma io ho assistito alla seduta fin dalle diciassette. Leggi il resto di questo articolo »
Carlo Pino: “Inaccettabile il ricatto di Mirafiori”
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
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Empoli, 23 gennaio 2011
COMUNICATO STAMPA
Carlo Pino: “Inaccettabile il ricatto di Mirafiori”
“Visto l’attacco sferrato dal governo ai lavoratori, per mano dell’amministratore
delegato della FIAT Marchionne, l’IDV della provincia di Firenze dichiara di aderire
allo sciopero di 8 ore di venerdì 28 gennaio proclamato dalla FIOM, e parteciperà alla
manifestazione regionale toscana dello stesso giorno a Massa”.
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