Articoli marcati con tag ‘immigrazione’

IL BELPAESE E LE SUE PAURE NASCOSTE: Scala sociale

Le Tavole delle colpe di Madduwatta: Secondo Libro
IL BELPAESE E LE SUE PAURE NASCOSTE
Scala sociale
22 gennaio 2011
Del professor I. Nappini
Il Belpaese è nei fatti popolato da una maggioranza di umani che sono dipendenti per stipendi e salari dallo Stato o dai privati.
Quindi la maggior parte degli italiani non sono imprenditori, manager, liberi professionisti.
Ora capita che su tutto il Belpaese cali una forma di persuasione pubblicitaria, televisiva, cinematografica che INDIVIDUA PROPRIO NELLE MINORANZE DI RICCHI CHE SONO IN ALTO NELLA SCALA SOCIALE LA MIGLIOR FORMA DI VITA SOCIALE in virtù della loro capacità di accedere a beni di consumo superflui. Leggi il resto di questo articolo »

Beppe Grillo e la questione dell’immigrazione

Beppe Grillo e la questione dell’immigrazione
05/07/2011
Di F. Allegri
Come faccio di tanto in tanto oggi commenterò e approfondirò uno scritto che ho trovato on line o in qualche forum di discussione.
Oggi è il turno di un pezzo del 21/01/2011 tratto da “Il Blog di Beppe Grillo” e intitolato: “LA BALLA SULL’IMMIGRAZIONE CONDIVISA DA DESTRA E DA SINISTRA”.
Io ho ancora qualche residua speranza nella classe politica italiana nonostante che io sia convinto del fatto che gli uomini e le donne virtuose siano una minoranza trasversale e debole.
Questo vale per l’Italia, per la Toscana, la provincia di Firenze e per il nostro circondario. Leggi il resto di questo articolo »

Le tavole delle colpe di Madduwatta – Le paure nascoste e l’Italia scomparsa

Le tavole delle colpe di Madduwatta
Le paure nascoste e l’Italia scomparsa

10/09/2010
Di I. Nappini
Le nostre genti difformi cercano di nascondere le loro paure più imbarazzanti.
Per certo gli abitanti del Belpaese non amano riconoscere le loro debolezze e cercano capri espiatori, vittime sacrificali, colpevoli di cartapesta facili da punire e da calunniare.
Secoli fa per placare le paure si bruciarono in effige eretici e stregoni veri o presunti tali e qualche volta si passava alla vie di fatto con vittime in carne e ossa.
Il povero Frate e Filosofo Giordano Bruno arso vivo nel 1600 a Roma ne è un certissimo esempio: fu la vittima delle paure delle e delle superstizioni delle gerarchie ecclesiastiche di allora.
Esse erano terrorizzate davanti alle novità del pensiero e della speculazione scientifico-filosofica sull’Universo che di lì a qualche decennio avrebbe travolto due millenni di saperi fasulli.
Oggi milioni d’Italiani di una certa età non capiscono più il loro paese, talvolta la loro città o il loro quartiere perché le trasformazioni sono state veloci e lesive al massimo grado di un piccolo mondo antico che era il “quieto vivere” della Prima Repubblica.
Oggi c’è un mondo umano completamente altro e diverso formato anche da un 7% di italiani di recente immigrazione, la cui popolazione è in crescita, che pone problemi enormi perché si portano dietro una cultura propria e ragioni diverse e profonde.
Dimostra la profondità e il peso di questo cambiamento un libro che racconta l’Italia di oggi attraverso gli occhi di un maestro delle elementari che ha raccolto alcune impressioni dei suoi allievi di recente immigrazione o se si vuole “stranieri”.
Si tratta del volume di Giuseppe Caliceti “ITALIANI PER ESEMPIO, L’ITALIA VISTA DAI BAMBINI IMMIGRATI”che riporta il punto di vista dei bambini il quale è impietoso perché scava nell’evidenza dei fatti con la sorpresa e il gusto della scoperta tipico di chi ha meno di dieci anni.
I padroncini d’Italia e gli imprenditori con i commercialisti esperti in società estere volevano una massa di disoccupati flessibili e disposti a far a meno di sindacati e partiti di sinistra, possibilmente senza memoria culturale delle vicende politiche e sociali del Belpaese e i migranti sono stati la manna venuta dal cielo, come un dono divino.
A CHI GIOVA LA DISINTEGRAZIONE DELLA VECCHIA ITALIA E DEL SUO PICCOLO MONDO ANTICO?
Per quel che mi riguarda la risposta è semplice: ai ricchi culturalmente apolidi che trovano l’occasione per contrastare i sindacati, spezzare le forze di sinistra, creare un loro mondo del lavoro con le loro regole e con la disponibilità di una manodopera straniera su cui pende la minaccia del licenziamento e del rimpatrio forzato.
—-
Il professor Nappini cura il sito http://noglobalizzazione.ilcannocchiale.it

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 10/01/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 10/01/2011


Un consiglio comunale alla rovescia
PUNTI SALIENTI
1) Di fatto nessuno!
2) Le 2 interrogazioni di Borgherini PDL sul programma SIGEPRO e sulla tutela dei dati sensibili all’URP.
3) Il regolamento sugli scarichi delle acque reflue domestiche tra nessun intervento e voto unanime dei presenti.
4) Immigrazione: giusto momento di celebrità per la consigliera Lensi PD presidente della commissione Giovani Generazioni che fa bene a trattare “temi per vecchi e anche di altre commissioni”.
4 bis) Immigrazione: PRIMA PUNTATA di un confronto a sinistra e a 360° ma poco costruttivo e interessante. Vecchi concetti spesso moralistici e di sicuro superati dalla crisi! Il prossimo consiglio concluderà e ritratterà il tema!
5) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).

11/01/2010
Di F. Allegri Leggi il resto di questo articolo »

SAGGIO BREVE – Ricordiamo e riflettiamo sui fatti di Rosarno mentre nuove crisi sono in arrivo

SAGGIO BREVE
Ricordiamo e riflettiamo sui fatti di Rosarno mentre nuove crisi sono in arrivo.

16/04/2010
Di F. Allegri
A gennaio misi da parte questo materiale perché anche io volevo fare delle riflessioni sui fatti di Rosarno partendo da una semplice constatazione: da un lato io non conoscevo quel degrado e sono un cittadino super informato dall’altro vedo i piccoli e vari degradi dell’immigrazione clandestina anche qui, ad Empoli.
Per fare questo commento mi sono letto uno scritto di Marco Travaglio del 9 gennaio2010 e intitolato “Obama, Maroni e la rivolta degli schiavi” e quello di Wolfstep un’internauta indipendente molto letto, soprattutto in Emilia Romagna: “Prevedibili disastri”. Leggi il resto di questo articolo »

Quale immigrazione, in tempi di crisi?

31/12/2009

Di F. Allegri

La scorsa settimana un visitatore di Empolitica mi ha chiesto di commentare un vecchio documento di qualche partito nato da una delle tante e modeste secessioni del partito di Bossi e compagnia. Davanti ad ogni scritto politico la prima cosa da fare e capire chi l’ha scritto perché dietro ogni pensiero c’è una persona o un gruppo con la loro cultura o ideologia e i loro interessi o privilegi. Questa chiarezza è un bene raro in Italia e spesso l’ignoranza e il modo migliore per difendere un privilegio. Io auspico la politica delle persone protagoniste per progetti certi e ben argomentati.

Ieri sera ho visto al telegiornale alcuni immigrati indiani che stavano registrando un messaggio/servizio per i loro connazionali. Non erano gli auguri per l’inizio dell’anno, ma delle raccomandazioni a non emigrare! Questi indiani informavano i connazionali dei rischi economici e sociali che avrebbero corso nel caso in cui Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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