Articoli marcati con tag ‘inquinamento’

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?

Un punto di svolta da 50 milioni di dollari?
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Plan B Update
10 Agosto, 2011
Nel corso di una conferenza stampa il 21 luglio, il sindaco di New York M. Bloomberg ha detto che stava donando 50 milioni di dollari al Beyond Coal Campaign del Sierra Club.
Michael Brune, direttore del Sierra Club, lo ha definito un “mutatore di gioco”.
E’ quello, ma potrebbe anche spingere gli Stati Uniti, e pure il mondo, verso un punto di svolta sul tema del clima.
Per Michael Brune, una cosa è dire che il carbone deve finire, ma è tutt’altra cosa quando Michael Bloomberg dice così.
Pochi al di fuori della comunità ambientalista sanno chi è Michael Brune, ma ogni uomo d’affari conosce Michael Bloomberg come uno degli imprenditori di maggior successo della sua generazione.
Il Beyond Coal Campaign del Sierra Club ha 2 obiettivi principali.
Il primo è di prevenire l’autorizzazione e la costruzione di nuove centrali a carbone.
Finora 153 proposte di centrali elettriche sono state rifiutate.
Il secondo obiettivo è quello di chiudere i 492 impianti esistenti. Il Sierra Club elenca 71 impianti già censiti per la chiusura totale o parziale, la maggior parte entro il 2016.
Gli sforzi per stabilizzare il clima sarà vinta o persa con il carbone, la più grande fonte mondiale di emissioni di carbonio. Leggi il resto di questo articolo »

GRANO E VITA

Le Tavole delle colpe di Madduwatta
La Recita a Soggetto: (17° episodio)
GRANO E VITA
Di I. Nappini

Anno 2010 estate, nel villino di periferia di Vincenzo si presentano di notte lo zio Francesco e lo Zio Marco Pisani preoccupati da uno strano annuncio.  I due dopo anni si parlano di persona.

MARCO: Questo è un mondo di cannibali. BANCHE, UFFICIO DELLE TASSE, CONTROLLI di polizia, dell’ufficio sanitario tutto sembra fatto per trasformare il professionista e l’imprenditore in un nemico del sistema. Pensa alle donne il fratello! Vale la vecchia battuta da caserma qui in Italia: “ALLA TUA BELLA NON DEVI COMPRARE FIORI E CIOCCOLATINI CON IL SALARIO DI SOLDATO, DAGLI SOLO IL SALARIO”. I soldi sono la vita e sono una maledizione, quest’euro poi ci ha mezzi rovinati. Tutto è rincarato e gli stipendi sono rimasti al palo e la gente si è impoverita, non la puoi neppure sfruttare. COME FAI A FAR UNO SFRUTTAMENTO INDUSTRIALE IN EURO? Userai la valuta di qualche paese disperato che vale solo la carta su cui è stampato, ne compri qualche chilo di quelle banconote e ci tiri su un sistema di fabbrica che produce merce da vendere in cambio di sterline, Euro o dollari. Perché stanno nascendo fabbriche in paesi asiatici e africani? PERCHÉ PAGHI LA FORZA LAVORO CON DENARI LOCALI E LO STATO CHIUDE GLI OCCHI DAVANTI AD EVENTUALI ABUSI. Poi chissà quanto potrà ancora andar avanti questa storia, arriverà prima o poi lo stop. Scusate ma mi verso un po’ di questa roba che è bella forte. Leggi il resto di questo articolo »

Le Buone Notizie Sul Carbone

Le Buone Notizie Sul Carbone
www.earth-policy.org/book_bytes/2011
Earth Policy Release
Book Byte
28 giugno, 2011
Durante gli anni in cui i governi e i media si concentrarono sui preparativi per i negoziati sul clima del 2009 a Copenhagen, un potente movimento ambientalista emerse negli Stati Uniti: il movimento che si oppone alla costruzione di nuove centrali a carbone.
I gruppi ambientalisti, sia nazionali che locali, si oppongono alle centrali a carbone perché esse sono la prima causa del cambiamento climatico.
Le emissioni delle centrali a carbone sono pure responsabili per 13.200 morti annue in USA – un numero che supera le vite USA perse in Iraq e in Afghanistan sommate insieme.
Ciò che iniziò con pochi brusii di resistenza locale velocemente divenne una forza nazionale di opposizione di base di organizzazioni ambientali, sanitarie, agricole e di comunità.
Nonostante una campagna finanziata in modo pesante dall’industria per promuovere “il carbone pulito” il popolo USA è contrario.
In un sondaggio nazionale che chiese quale fonte di elettricità la gente preferirebbe, solo il 3 per cento scelse il carbone. Leggi il resto di questo articolo »

Ora il Cancro Guida le Cause di Morte in Cina

Ora il Cancro Guida le Cause di Morte in Cina
www.earth-policy.org/plan_b_updates/2011/update96
By Janet Larsen
Earth Policy Release
Plan B Update
25 Maggio, 2011
Ora il cancro è la principale causa di morte in Cina.
I dati del Ministro Cinese della Salute implicano che il cancro sia quasi pari a un quarto di tutte le morti nel paese.
Come è comune in molte nazioni quando si industrializzano, le solite piaghe della povertà — malattie infette e alta mortalità infantile — si trasformano in malattie spesso associate con la ricchezza, come la malattia del cuore, l’ictus e il cancro.
Mentre questo potrebbe essere atteso nelle città più ricche della Cina, dove le biciclette sono state mutate velocemente in auto e il consumo di carne è decollato, questo accade anche nelle aree rurali.
Infatti, i rapporti dalla campagna rivelano un’epidemia pericolosa di “cancro nei villaggi” legato all’inquinamento di alcune delle molte industrie che spingono l’economia esplosiva della Cina. Leggi il resto di questo articolo »

Naomi Klein contro BP e le sue piattaforme petrolifere! Un disastro in fondo all’oceano

TRADUZIONE E SAGGIO BREVE
Naomi Klein contro BP e le sue piattaforme petrolifere! Un disastro in fondo all’oceano
24/06/2011
Di F. Allegri
Oggi allargherò il giro dei miei commenti e mi dedicherò ad uno scritto di Naomi Klein pubblicato sul giornale americano “The Nation” il 13 gennaio 2011 e titolato “The Search for BP’s Oil”. Il sito web di The Nation diffuse anche un breve documentario e mise delle foto per arricchire questo articolo. Io ripercorrerò il suo scritto cercando di trarre i punti salienti per rammentarvi che la tragedia della Deepwater è ancora in corso sotto l’oceano, a livello microscopico.
Prima di tutto la Klein si imbarcò sul WeatherBird II, un vascello usato per fare le ricerche marine e posseduto dall’Università della Florida del Sud e iniziò l’articolo ricordando le emozioni dell’inizio della crociera: è certo che si gustò le bellezze visibili di quel mare. Leggi il resto di questo articolo »

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Il Centro di raccolta come organizzazione per il risparmio di fondi pubblici a spese del cittadino

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Il Centro di raccolta come organizzazione per il risparmio di fondi pubblici a spese del cittadino.

04/04/2011
Di F. Allegri
Inizio oggi una nuova tappa del viaggio nel regolamento del porta a portaccia che ho pure rinominato viaggio nel porta dove capita, come potete leggere sopra.
Con i centri di raccolta, il porta dove capita trova un luogo dove la gente dovrà andare a portare tutta una serie di oggetti che vedremo in seguito.
Il centro di raccolta è un punto importante di questo sistema di raccolta e anche un simbolo dei suoi criteri organizzativi.
Il principio è questo: l’utente porta il rifiuto a sue spese nel luogo dove l’ente ammassa o lavora tali materiali o smonta tali macchinari.
Noi si paga il fatto di rifornirli di materie prime, ve ne rendete conto?
Vi ricordo che in passato venivano loro a casa come fanno da sempre i raccoglitori di ferraccio e la spesa da pagare era minima e talvolta si riceveva anche qualcosa.
Oggi si paga noi, in alcuni casi si fanno lunghe file e qualcuno può sbagliare anche centro dato che sono più di uno!
Andiamo all’articolo 57 e poi farò le altre considerazioni.
——————–
SEZIONE III – RACCOLTA MEDIANTE CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA / STAZIONE ECOLOGICA

ART. 57 – CENTRO DI RACCOLTA – DEFINIZIONE
Il centro di raccolta è costituita da un’area recintata e predisposta per la raccolta dei rifiuti, accessibile agli utenti per il conferimento solo in determinati orari.
Essa è presidiata da almeno un addetto preposto alla gestione ed al regolare funzionamento del centro, nonché alla sorveglianza sul corretto uso dei contenitori dei rifiuti da parte degli utenti.
Scopi dell’istituzione della stazione / centro sono:

* Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati ai fini del loro recupero;
* favorire il conferimento di rifiuti urbani pericolosi per un’adeguata e distinta gestione dei medesimi;
* favorire il conferimento di rifiuti urbani ingombranti per un’adeguata e distinta gestione dei medesimi anche ai fini di un eventuale riuso;
* favorire la riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento passivo;
* consentire il conferimento di quantità notevoli di rifiuti ed il conferimento di rifiuti degli utenti che si trovano in condizioni di non poter attendere i successivi ritiri domiciliari.

La raccolta presso tale centro potrà riguardare frazioni di rifiuti già comprese nel servizio, nonché particolari tipi di rifiuto, per i quali non si prevedono servizi distribuiti nel territorio in relazione alle loro particolari caratteristiche quali – quantitative.
Per alcune tipologie di rifiuti per le quali risulti difficoltoso all’utente il conferimento presso la stazione, potrà essere previsto un eventuale servizio di raccolta domiciliare.
La dislocazione, gli orari di apertura e i servizi della stazione ecologica centro di raccolta / stazione ecologica saranno stabiliti dal gestore in accordo con l’Amministrazione Comunale e come stabilito nel piano tecnico finanziario con atto del gestore e comunicati ai cittadini tramite idonee forme di pubblicità.
Le tipologie dei rifiuti raccolti presso il centro di raccolta / stazione ecologica sono indicate su apposita segnaletica esposta all’ingresso dei medesimi e disciplinati da apposito regolamento afferente le procedure ed i tempi di accesso.
———–
Se leggiamo più volte gli scopi capiamo che qualcosa non torna poi ognuno di noi capisce.
Questi rifiuti sono considerati come qualcosa destinato ad essere ammassato, stoccato e abbandonato.
Non si parla dei materiali come beni a valore residuo, come oggetti che verranno rilavorati e portati a varie imprese come materie prime!
Non sono chiamati con il loro nome di bene riciclabile e sicuramente qualcuno sa quello che ha scritto.

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Aspettava la crisi italiana per marzo 2011 e puntualmente in questo mese essa è nata. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Lettera aperta sulla centrale a biogas a Corliano

Lettera aperta a:

Azienda U.S.L. 11 Empoli U.O.C. Igiene Pubblica
A.R.P.A.T. Servizio Sub Prov. Empolese Valdelsa
Assessore alla salute Regione Toscana
Assessore all’ambiente Regione Toscana
Sindaco del comune di Cerreto Guidi
Consiglieri comunali di Cerreto Guidi
Direzione Ambiente e rifiuti Provincia di Firenze
La Nazione
Il Tirreno Leggi il resto di questo articolo »

Aumentare i Macchinari Efficienti: Una Grande Vittoria per i Consumatori e per il Clima

Aumentare i Macchinari Efficienti: Una Grande Vittoria per i Consumatori e per il Clima
www.earthpolicy.org/index.php?/book_bytes
By Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
29 luglio 2010
Ci sono enormi opportunità per usare l’energia in modo più efficiente.
L’investire nell’efficienza energetica è spesso molto più conveniente d’espandere la fornitura energetica per pareggiare la domanda crescente.
Di solito gli investimenti in efficienza danno un alto saggio di ritorno, risparmiano i soldi dei consumatori, e aiutano a lottare con il mutamento del clima evitando le emissioni di C02 derivanti dal bruciare altri carburanti fossili.
Proprio come le lampade fluorescenti compatte (CFLs) offrono grandi risparmi elettrici rispetto ai bulbi a luce incandescente; un altro tipo d’efficienza è disponibile per le applicazioni domestiche: refrigeratori ed elettrodomestici.
La U.S. Energy Policy Act del 2005 fu progettata per sfruttare alcuni di questi risparmi potenziali. Essa promuove standard di efficienza dell’oggetto così alti da chiudere 29 centrali che bruciano carbone, il più ricco di carbonio tra i carburanti fossili. Leggi il resto di questo articolo »

ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 29/11/2010

ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 29/11/2010
L’ultimo assestamento di bilancio prima della crisi, inquinamento e gazzarra finale

01/12/2010
Di F. Allegri
PUNTI SALIENTI
a) La Lega Nord è l’inquinamento dell’Elsa, ne sappiamo troppo poco;
b) Scorie nucleari: Il padule di Fucecchio (in provincia di Pistoia) è una 52 zone adatte ad ospitare le scorie nucleari;

c) Assestamento: arrivano gli ultimi finanziamenti per il trasporto pubblico locale e la Master Plan Francigena. Siamo alle solite, pare che tale strada non sia mai passata da Cerreto.
d) La scuola vista da destra e da sinistra – dichiarazioni di voto e voto.
f) furibonda lite a consiglio quasi chiuso e chiuso fra il consigliere della Lega Nord e quello della Federazione della Sinistra: io mi sono perso il finale.
Leggi il resto di questo articolo »

LE EMISSIONI GLOBALI DI BIOSSIDO DI CARBONIO CADONO NEL 2009

LE EMISSIONI GLOBALI DI BIOSSIDO DI CARBONIO CADONO NEL 2009
Il decennio passato vede sempre la rapida crescita delle emissioni

www.earthpolicy.org/index.php?/indicators
Di Amy Heinzerling
20 luglio 2010
Nel 2009, le emissioni di biossido di carbonio (CO2) in Cina – il principale emittente del mondo – sono cresciute di quasi il 9 per cento.
Allo stesso tempo, le emissioni nelle nazioni più industriali sono cadute, portando giù le emissioni globali di CO2 derivate dall’uso del carburante fossile dal record di t 8,5 miliardi di carbonio nel 2008 a t 8,4 nel 2009.
Tale caduta segue un decennio di crescita rapida: nei 10 anni precedenti, le emissioni globali di CO2 sono salite di un 2,5% medio annuo – quasi 4 volte di più degli anni novanta. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829