Articoli marcati con tag ‘inquinamento’
OTA: lo svuotò Gingrich e la devolution
OTA: lo svuotò Gingrich e la devolution
28/05/2010
Di Ralph Nader
Quando la devolution del Repubblicano Gingrich s’affermò al Congresso nel 1995, essa spogliò l’Office of Technology Assessment congressuale (OTA) di tutti i suoi fondi e lo lasciò come una struttura senza esperti per consigliare comitati e membri del Congresso.
Dopo ciò il Congresso fu immerso in un’era oscura per quanto riguarda le decisioni sui trilioni per la sicurezza nazionale, le trivellazioni di petrolio offshore, il trasporto, l’energia, la salute, il computer, il biotech, la nanotecnologia e molti altri programmi del ramo esecutivo per la scienza e la tecnologia.
Messo di fronte agli interessi acquisiti di parte attraverso i dipartimenti federali e le loro lobby aziendali, il Congresso non ottiene relazioni e testimonianze obbiettive e imparziali dall’OTA. Leggi il resto di questo articolo »
Reclamare le strade e il bike sharing
Reclamare le strade
www.earthpolicy.org
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
19 Maggio 2010
Le auto promettono la mobilità e nell’ambiente in gran parte rurale la forniscono.
Ma in un mondo urbanizzato, dove più della metà di noi vive nelle città, c’è un conflitto intrinseco tra l’automobile e la città.
Oltre un limite, mentre il loro numero si moltiplica, le auto non danno mobilità ma immobilità, e aumentano l’inquinamento dell’aria e i problemi di salute connessi a ciò.
I sistemi di trasporto urbano basati sulla combinazione di ferrovie, autobus, piste ciclabili e percorsi pedonali offrono il meglio di tutto il mondo possibile nel dare mobilità, trasporto a basso costo, e un ambiente urbano salutare. Leggi il resto di questo articolo »
Passaggio a livello di Brusciana e il problema dell’inquinamento
EMENDAMENTO AL BILANCIO PREVENTIVO 2009 N° 3
I Gruppi Consiliari di “Cittadini per Marconcini Sindaco e Comunisti Italiani”
Premesso che quando il passaggio a livello di Brusciana è chiuso, si formano lunghe code di autovetture proprio in prossimità delle abitazioni;
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32 emendamenti al bilancio di previsione 2009
Da Comunisti Italiani e Cittadini per Massimo Marconcini Sindaco sono stati presentati 32 mendamenti per modificare il bilancio di previsione 2009. Clicca qui per vedere tutti gli emendamenti. Lunedì 16 Marzo sono stati discussi 16 emendamenti, gli altri andranno al consiglio di mercoledì 18 Marzo. Ogni consigliere aveva a disposizione 5 minuti invece dei 15 convenzionali. Grazie a questo accorgimento si è potuto velocizzare la discussione affrontando così metà degli emendamenti presentati e non è stato appesantito più di tanto il
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Da sottopassaggio a sott’acqua
[youtube vSMVds95nTU]
Attraverso Fabio Bianchi di FI verso PDL empolitica.com farà
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Inceneritore o termovalorizzatore a Empoli? No stanno solo scherzando.
Sembra che ad Empoli sia in programma la realizzazione di un inceneritore. Evidentemente l’aria è troppo pulita e allora per rientrare negli standard nazionali occorre installare un inquinatore. Evidentemente la spazzatura va in qualche modo stoccata o eliminata, un po’ come si dovrebbe fare con la malavita e la mafia. Se l’inceneritore verrà utilizzato per questo scopo ben venga ad Empoli ma se serve per eliminare la spazzatura, produrre energia e più lavoro per il Nuovissimo Ospedale allora i Contribuenti non saranno tanto favorevoli. Se un dottore dice che l’inceneritore fa male ci possiamo credere anche se qualcuno lo spaccia con il nome di termovalorizzatore. Quest’ultimo utilizza come combustibile la spazzatura, la brucia e il calore trasforma
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Governo Berlusconi anche contro l’ambiente
Pubblichiamo la segnalazione che ci è pervenuta da un nostro utente.
È partita alle prime luci dell’alba la doppia azione di Greenpeace presso la centrale Enel di Civitavecchia. Gli attivisti sono entrati nella centrale e – a oltre cento metri di altezza – hanno aperto due enormi striscioni con il messaggio “Il governo contro Kyoto” e “mai più carbone”. In contemporanea dalla nave di Greenpeace, “Arctic Sunrise”, sono scesi i gommoni con un altro gruppo di attivisti che hanno scritto sul molo “Quit coal”, no carbone.
L’azione di oggi vuole denunciare l’ostilità del Governo italiano al “pacchetto clima ed energia” dell’Unione europea. Il timore è che dietro la richiesta di ‘maggiore flessibilità’, il Governo intenda compromettere l’accordo e quindi sabotare il percorso per la seconda fase per Protocollo di Kyoto.
Con questa protesta Greenpeace chiede al Governo un ‘Piano Marshall’ per efficienza e sviluppo delle fonti rinnovabili: l’unica alternativa possibile per centrare gli obiettivi europei. Questi obiettivi sono un’occasione importante per il nostro Paese: la maggior parte dell’obiettivo del 20 per cento di efficienza in più negli usi elettrici è concentrato nell’industria e nel terziario, i settori che generano ricchezza.
Rinnovabili ed efficienza energetica sono la soluzione vera per l’Italia. Non certo un ritorno al nucleare, fonte rischiosa e costosa, promossa per favorire alcune lobby e non certo l’ambiente.
La recente conversione a carbone della centrale di Civitavecchia rappresenta il fallimento della politica energetica italiana verso la riduzione delle emissioni di gas serra. Una volta in funzione, la centrale di Civitavecchia immetterà in atmosfera oltre 10 milioni di tonnellate di CO2, pari alle emissioni di 2 milioni di SUV, ognuno dei quali percorre 25mila km in un anno.
Tutto ciò va ad aggiungersi al ritardo che l’Italia ha già contratto per Kyoto: 50 milioni di tonnellate l’anno. Per questo Greenpeace ha lanciato una cyberazione per chiedere al governo una moratoria sulle centrali a carbone e una rivoluzione energetica pulita. Se non lo hai già fatto, firma la petizione e chiedi ai tuoi amici di farlo.
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