Articoli marcati con tag ‘nucleare’

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case

Deserti in Espansione, Abbassamento delle Falde Acquifere e Inquinanti Tossici Cacciano le Persone Dalle Loro Case
www.earth-policy.org/book_bytes/2011/
Di Lester R. Brown
Earth Policy Release
Book Byte
23 agosto 2011
La gente normalmente non lascia la sua casa, la sua famiglie, e la sua comunità a meno che non abbia altra scelta.
Eppure mentre lo stress ambientali cresce, possiamo aspettarci di vedere un numero crescente di profughi ambientali.
Mari e tempeste sempre più devastanti trovano i titoli dei giornali, ma pure i deserti in crescita, l’abbassamento delle falde, i rifiuti tossici e le radiazioni cacciano la gente dalle loro case.
Ora i deserti in avanzamento sono in movimento un po’ ovunque.
Il deserto del Sahara, per esempio, si sta espandendo in ogni direzione.
Mentre avanza verso nord, spreme le popolazioni del Marocco, di Tunisia e Algeria contro la costa mediterranea.
La regione del Sahel in Africa – la vasta pianura della savana che separa il sud del deserto del Sahara dalle foreste pluviali tropicali dell’Africa centrale – si sta restringendo mentre il deserto si muove verso sud. Leggi il resto di questo articolo »

Le Osservazioni di Ralph Nader nel 25° anniversario della fusione nucleare a Chernobyl, Ucraina.

Le Osservazioni di Ralph Nader nel 25° anniversario della fusione nucleare a Chernobyl, Ucraina.
Washington, DC
26 Aprile, 2011
Di Ralph Nader
Il disastro del reattore di Chernobyl del 26 Aprile 1986 continua a esporre uomini, flora e fauna alla letalità radioattiva specialmente in, ma non ristretta a, Ucraina e Bielorussia.
I paesi occidentali continuano a riflettere una sotto – stima delle vittime fatta dalla International Atomic Energy Agency (IAEA).
Le cifre dell’IAEA coprono 4000 vittime dal 1986 ciò è molto discutibile visto il conflitto di interesse dell’IAEA tra il suo ruolo di promotore del nucleare e il monitorare la sua sicurezza. Leggi il resto di questo articolo »

La Follia della Marcia di Obama (dal nucleare alla guerra di Libia)

Nell’Interesse Pubblico
La Follia della Marcia di Obama (dal nucleare alla guerra di Libia)
28 Marzo 2011
Sabato scorso la scelta del Kansas di Obama come vincitore del torneo collegiale di basket “March Madness” finì con la sua sconfitta con il Virginia Commonwealth University.
Egli deve sapere come si sentono i Jay Hawks da quando lui si è impelagato con la sua March Madness che continuerà dopo la fine di questo mese. Leggi il resto di questo articolo »

Incubo Nucleare

Nell’Interesse Pubblico
Incubo Nucleare
Di Ralph Nader
18/03/2011
La catastrofe multipla e scoperta del reattore nucleare in Giappone ha prontamente spostato l’attenzione sui 104 impianti nucleari negli stati Uniti – molti di loro vecchi o vicini alle faglie tettoniche oppure sulla costa orientale ed esposti a tsunami potenziali.
Le centrali nucleari bollono l’acqua per produrre vapore, girare turbine e generare elettricità.
Il molto complesso ciclo dell’energia nucleare comincia dalle miniere di uranio e finisce con i rifiuti radioattivi mortali per i quali non ci sono ancora servizi di stoccaggio permanenti per contenerli per decine di migliaia di anni.
Gli impianti dell’energia atomica generano il 20% dell’elettricità della nazione. Leggi il resto di questo articolo »

WIKILEAKS E L’ITALIA Il nucleare iraniano visto dai poteri forti e dalla sinistra (prima parte)

WIKILEAKS E L’ITALIA
Il nucleare iraniano visto dai poteri forti e dalla sinistra (prima parte)
12/05/2011
Comincio qui il mio viaggio nei dispacci diffusi da WIKILEAKS sull’Italia e contrariamente a quanto si potrebbe pensare inizio da un spionaggio alla luce luce del sole fatto al PD senza elle.
L’agente Dibble andò a spiare quanto si dicevano i dirigenti del ministero degli affari esteri, i dirigenti dell’ENI e uno dei leader della sinistra italiana, Fassino che frequenta spesso e da anni i nostri poteri forti.
Il tema affrontato da questi signori era il nucleare iraniano, apparentemente. Leggi il resto di questo articolo »

Politica like incoerenza

Cari Contribuenti, la crisi Giapponese causata dal terremoto e dal conseguente tsunami ci mostra quanto la politica o meglio i politici italiani siano degli opportunisti che curano solo i loro interessi. Dimostra quanto siano lontani dalla volontà del popolo sovrano e ottusi una volta che hanno deciso una cosa anche sbagliata. La questione che vogliamo mettere alla vostra attenzione è l’installazione o meno sul nostro territorio delle centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. Non tanti mesi passati ci ricordiamo di un governo che elogiava, stimava, reputava necessario un impianto nucleare. Impianti sicuri perchè di recente generazione, strategici per il risparmio e sviluppo delle imprese e delle famiglie. Sul risparmio è tutto da vedere e del resto solo pochi ottusi credono ancora alle promesse dei politici, basta scendere in piazza e parlare con la gente. Sono stati spesi molti soldi per il nucleare in questo periodo e come abbiamo già detto più di un anno  fa su empolitica le centrali non saranno mai fatte, lo dimostra il post: “Le centrali nucleari che non saranno mai costruite” (http://www.empolitica.com/3206/le-centrali-nucleari-che-non-saranno-mai-costruite.html). Come se non bastasse abbiamo il contatore nella colonna di sinistra per ricordarci quanto è lenta la classe politica per prendere una decisione a riguardo. Insomma politici che tornano sui loro passi ormai è cosa nota. Un altro aspetto da valutare è la coerenza e fedeltà al programma politico. Come può un governatore appartenente al partito di governo rifiutarsi di ospitare una centrale nucleare nella sua regione, un impianto così tanto gradito e sostenuto dalla sua dirigenza di partito? Insomma una cosa degna della persona più ridicola. Insomma deleggittimare così un programma elettorale è veramente vile e violento nei confronti di chi quel programma l’ha voluto e sostenuto. Sarebbe impensabile che in una regione governata da un partito che è lo stesso di quello di governo o comunque della coalizione di governo rifiutarsi di ospitare le centrali. Se ci fosse noi Contribuenti possiamo pensare due cose: ho chi ha votato quel governatore pecca di stupidità o quel politico ha la qualità di opportunista per non perdere il consenso della maggioranza che non vuole le centrali nucleari. Un governo centrale che ha bisogno di una catastrofe per capire se un scelta è sbagliata o no secondo voi è utile ai contribuenti?

No Nukes

No Nukes
13/02/2010
Di Ralph Nader


Una generazione di Americani è cresciuta senza che un singolo impianto a energia nucleare fosse messo in linea dal momento dell’ultima fusione della struttura di Three Mile Island del 1979.
Essi non sono stati esposti agli enormi costi, rischi e pericoli per la sicurezza nazionale associati alle loro operazioni e al grande ammontare dei rifiuti radioattivi ancora senza una “cassaforte”: un posto di magazzinaggio permanente per decine di migliaia di anni.
Tutti gli Americani meglio informati sanno che una lobby dell’energia atomica rinascente vuole che i contribuenti paghino la tassa per rilanciare questa industria.
Salvo che voi otteniate dal Congresso la fine di tale modo di bollire l’acqua follemente sporco e complesso per produrre vapore per l’elettricità, voi pagherete la ricerca industriale, le garanzie del prestito all’industria e il costo stimato in un trilione di dollari (aggiustato all’inflazione) di una sola fusione, secondo la Nuclear Regulatory Commission, dovuto ad incidenti più grandi immediati e a catena. Leggi il resto di questo articolo »

Sul De Reditu Suo: Gli ultimi pezzi pubblicati

Sul De Reditu Suo: Gli ultimi pezzi pubblicati
20/05/2010

Di F. Allegri
Oggi voglio riflettere sugli ultimi pezzi pubblicati dell’opera del Professor Nappini. Mi riferisco agli scritti intitolati: “Vecchie e nuove tenebre” del giorno 08/02/2010; “Questo potere trasforma il mondo umano” del 09/02/2010 e “Dove sei Italia, antica terra gentile?”.
Il primo scritto è dedicato a Giordano Bruno. Concordo con il professore: nessuno ricorda le idee del monaco eretico!
Siamo noi che dobbiamo portare avanti il principio del “libero esame” e della libertà della ricerca. Leggi il resto di questo articolo »

Pokerino sul nucleare in tempo di elezioni regionali.

Sull’interpellanza urgente 2-00568 Orientamenti del governo circa l’individuazione di siti idonei alla realizzazione di centrali nucleari

30/01/2010

Di F. Allegri

Alcune settimane fa un lettore sollecitò con un commento un nostro approfondimento sul tema del nucleare in Italia e gli amici di Empolitica mi hanno dato l’incarico di farlo. Con calma, mi sono visto l’interpellanza posta al governo dall’Onorevole Rodolfo Giuliano Viola (PD) al governo, ma prima voglio spiegare perché nel titolo ho scritto la parola “pokerino”.

Il fatto è  semplice e a mio avviso prevalente. Troppe forze politiche parlano di nucleare sapendo che non potrebbero farlo e questo per tre motivi. Eccoli in elenco, ritornerò sul tema nel corso del discorso:

1) Per realizzare nuove centrali servirebbero dei decenni;

2) Non abbiamo i fornitori di uranio e non c’è la fila dei venditori;

3) Non abbiamo i brevetti per le centrali di nuova generazione (l’unico che avevamo l’abbiamo ceduto alla Russia e non era tra i 5 migliori!).

Allora di cosa si parla? Oggi illustrerò l’interrogazione, e nel breve periodo tenete presente che fino a dopo le Leggi il resto di questo articolo »

Empoli: Città denuclearizzata

Grazie al “Memorario” se un cliente di Trenitalia perde il treno e deve andare a Firenze o Pisa ha a disposizione tre treni in un’ora quindi deve solo aspettare. Gli italiani però hanno già perso il treno del nucleare diverso tempo fa e sentir parlare il Ministro Scajola di volontà di ritornare al nucleare fa capire che questo governo dopo la legge sulla scuola e il caso Alitalia sembra voler far più danni della grandie e far
regredire il paese e i Contribuenti. Il nucleare andava sviluppato fin dal lontano 1920 circa quando nacque in Italia. Per le vicende storiche e politice che tutti sanno, l’Italia è rimasta fanalino del fanalino di coda per quanto riguarda lo sviluppo di questa tecnologia. Nonostante ad oggi la stima della riserva di uranio ci permette di dire che può essere utilizzato per i prossimo 50 anni sarebbe più tecnologico e
esaltante scientificamente sviluppare la tecnologia fotovoltaica o migliorare i rendimenti di conversione delle fonti energetice o dei carichi.
Nonostante il nucleare sia una delle più pulite dal punto di vista della CO2 ma più sporca se si considerano i prodotti in uscita dalla centrale sarebbe stato opportuno svilupparla nel corso degli anni e non affrettarsi ora come galline in fuga che vogliono attraversare la strada per tornare al pollaio.Purtoppo i politici hanno dimostrato e dimostrano, se si torna al nucleare, di guardare indietro e non di guardare avanti come fa la scienza. Sarebbe interessante sapere se tra i consiglieri, la giunta e lo stesso Sindaco sanno a grandi linee come funziona il solare termico o ilfotovoltaico. Fortunatamente il repetita iuvant esiste anche in Consiglio Comunale e Longo ha riproposto una mozione che impegna il Comune di Empoli a scrivere sui cartelli che è un comune denuclearizzato. Ma cosa si intende per Comune Denuclearizzato?
Boh. Magari ce lo spiegheranno. I Contribuenti più esperti sanno che oggi il mercato dell’energia elettrica è liberalizzato e le linee di interconnessione sui versanti delle Alpi vengono sfruttati prevalentemente per motivi economici e non di mutuo soccorso in caso di squilibrio della rete. Quindi non è da escludere che dalla Francia provenga una parte di energia prodotta dai sistemi nucleari. Inoltre nell’ipotesi che proprio dalla Francia venga importata una quota di energia sicuramente non è da escludere causa assetto di rete e load flow che proprio una parte di energia elettrica arrivi ad Empoli da centrali nucleari.

Leggi l’articolo del Sole24Ore

Il video del Consiglio Comunale del 10/11/2008 in cui si parla di denuclearizzazione

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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