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EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 21/02/2011
Con la crisi della sinistra davanti agli occhi: nasce Cabel Town con una variante di destra, di centro e soprattutto democratica


PUNTI SALIENTI
0) mancano i filmati della mattina e del primo pomeriggio (il consiglio è durato dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte;
1) Straordinaria provocazione del consigliere Giacomelli che chiede
a CABEL il prestito di un tecnico per fare l’assessore all’urbanistica.
2) La variante CABEL a partire dalla critica dell’IDV (con testo integrale della loro mozione) e con considerazioni sul documento politico del PD.

3) EMPOLISSIMA riorganizzata, Baroncelli e il PDL si arrabbiano e annunciano iniziative in città.
4) Nasce la Fondazione il Ponte, si parte da una lettera dei militanti della SEL e si vede la fretta e il nervosismo in consiglio.
5) Non sperate nella ripresa sia ad Empoli che altrove (nonostante il tesoretto di Tremonti).

22/02/2010
Di F. Allegri
Abbiamo avuto uno dei consigli più lunghi della storia amministrativa di Empoli, dalle 9:00 del mattino alle 3:00 di notte.
Al mattino hanno parlato dell’autenticazione del WI – FI in Piazza della Vittoria grazie ad un’interrogazione della Lista a 5 Stelle e della crisi Irplast su interrogazione del consigliere Gaccione di Rifondazione Comunisti Italiani.
Hanno approvato anche la variante al piano strutturale al Regolamento Urbanistico finalizzata alla realizzazione di una strada di collegamento tra la vecchia e la nuova Via Val d’Orme.
Io sono arrivato in consiglio nel pomeriggio, in tempo per assistere alle manifestazioni di una crisi della sinistra che non avrei mai immaginato fino ad un anno fa!
Da un lato vedo un PD nato vecchio e che ignora tutta la cultura internazionale delle vere realtà politiche e culturali democratiche.
Dall’altro questo PD è sempre più distante dai suoi alleati timidi e goffi, ma sempre più vicini ad una rottura che sarebbe conveniente e naturale.
VARIANTE MOSTARDINI/CABEL –SESA – COMPUTER GROSS (APPROVAZIONE finale)
Tra Villanova ed Empoli nascerà presto una grossa area urbanizzata, un mix tra un nuovo Terrafino e un quarto centro, più geografico che storico: io l’ho chiamato Cabel Town, ma si accettano suggerimenti.
Sono entrato nella sala del consiglio mentre era in corso il dibattito sulla Cabel, ho perso la parte dedicata all’osservazione di SEL e verdi, ma ho capito che tali forze politiche si sono accontentate di un paio di righe nell’ODG presentato dal PD, almeno per il momento. Vedremo quando cosa accadrà quando comincerà il secondo tempo di questa partita. Io mi limito a ribadire che scelte simili non appartengono alle concezioni di sinistra dell’urbanistica e nemmeno a quelle democratiche.
La parte centrale del dibattito è stata dedicata ad un ODG dell’Italia dei Valori. Leggete e rendetevi conto di uno dei tanti aspetti salienti della vicenda, ecco il testo.
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PREMESSO che nella relazione tecnica che accompagna la delibera di adozione della variante urbanistica ex-Mostardini veniva riportato che “in congruità con le aree di insediamento produttivo già esistenti o utilizzabili insistono terreni agricoli di proprietà dei gruppi Cabel e Sesa di estensione rispettivamente di 63000 mq e di 12000 mq che rappresenterebbero la naturale espansione dell’area industriale suddetta”.
PRESO ATTO che in più occasioni l’amministrazione comunale ha indicato l’area industriale come area strategica al futuro sviluppo economico della città;
CONSIDERATO che la funzione di programmazione territoriale ed economica della città è parte fondante dell’azione politica propria di un’amministrazione comunale;
CONSIDERATO inoltre che le due società suddette non hanno alcun fine speculativo nell’approvazione di tale variante e che lo sviluppo strategico della città debba essere distinto da interessi privati;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Ad adoperarsi affinché venga trovato un accordo con i gruppi Cabel e Sesa che, in previsione dello sviluppo economico ed infrastrutturale dell’area, si impegnino a donare gratuitamente le zone agricole limitrofe all’area oggetto di variante.

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Se non siamo al centro del problema e dei sospetti, siamo nella sua prossimità, certamente questo ODG avrebbe ridotto le possibilità di speculazioni future.
Di sicuro ho visto un sindaco in imbarazzo e le riprese lo mostrano.
La mozione le è parsa singolare e all’inizio non era convinta dei dati citati, forse non li conosceva?
Ha chiesto all’IDV di ritirarla e di fare richieste più concrete.
I dati citati sono stati presi dall’ufficio tecnico.
Io a questo punto posso notare che nei comuni normali si rompono le alleanze per molto meno.
Subito dopo c’è stato un altro colpo di scena: il consigliere Borgherini del PDL ha attaccato il loro candidato sindaco Gracci che nei giorni scorsi aveva espresso il suo favore per tale variante.
Borgherini ha ricordato a Gracci che ha degli obblighi verso il PDL e che era necessario un chiarimento politico. Gracci dopo qualche minuto di riflessione ha accettato gran parte delle critiche e deciso di astenersi ma ha puntualizzato che vuole il risanamento della situazione e una scelta di buon senso.
Il consigliere Petrillo ha parlato della mancanza di trasparenza su tutta la variante e ha chiesto perché il PD parla di successive pianificazioni?
Per Bini di Rifondazione, questa operazione non rappresenta gli interessi della città. Ha anche criticato il centro – destra.
Subito dopo c’è stato un secondo intervento del sindaco che ha riconosciuto la dignità delle richieste dell’IDV.
Subito dopo è arrivato il NO del PD e della Barnini che ha parlato di futuro tecnologico dell’area e di cittadella tecnologica.
A questo punto i comunisti hanno presentato un loro emendamento legato all’asilo aziendale che sarà fatto in uno degli stabilimenti ristrutturati. I comunisti hanno chiesto che sia reso fruibile a tutta la città.
L’emendamento non è stato accettato dall’IDV perché non pertinente con lo spirito del documento e criticato dal PDL che ha ricordato ai comunisti che loro sono sempre stati contrari agli asili aziendali.
Intanto anche l’UDC ha deciso di non partecipare al voto.
VOTAZIONI:
EMENDAMENTO COMUNISTA 25 votanti con 2 si 22 no e 1 astenuto.
ODG DELL’ITALIA DEI VALORI 25 votanti con 4 si e 21 no (PD e PDL).
Subito dopo si è parlato di un ODG del PD che è servito a sanare politicamente i dissidi con i suoi timidi alleati.
Qui Baroncelli del PDL ha dato il meglio di se quando ha notato che questo era il contentino per i verdi dopo la bocciatura della loro osservazione, c’era il contentino per SEL e anche quello per il sindaco Mori di Montelupo Fiorentino. Solo l’IDV non aveva la sua frase consolatoria. Per lui questa è anti – politica.
Il consigliere Petrillo ha avvalorato le tesi di Baroncelli e ribadito la sua assenza dal voto.
L’IDV si è astenuta su questo documento.
Per i comunisti questo è un documento che cerca di riannodare le fila ma ha il difetto di essere del tutto privo di contenuti e di impegni per giunta e consiglio.
La lista a 5 stelle ha annunciato il suo NO.
Il consigliere Cioni ha notato come la delibera divida 2 sindaci e la maggioranza avrà i suoi problemi, anche lui si è aggiunto all’astensione dell’UDC.
La consigliera Barnini ha confermato che si tratta di un ODG tutto politico che si ricollega al programma elettorale.
VOTO 24 votanti con 18 si 5 no e 1 astenuto.
Subito dopo ci sono state le dichiarazioni di voto sulla delibera.
Gracci ha annunciato l’astensione, Petrillo la non partecipazione al voto Fruet ha fatto un lungo intervento e poi confermato l’astensione, Cioni ha espresso il suo SI e Giacomelli il NO.
VOTO 19 si, 4 astensioni (PDL) e 4 no (comunisti, IDV e 5 stelle). Erano le 23:30 se ricordo bene, ma il consiglio è proseguito.
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REGOLAMENTO DELLA FIERA PROMOZIONALE denominata “EMPOLISSIMA” – Anno 2011.
E’ stata una discussione breve, nemmeno un’ora!?
Il consigliere Cioni dell’UDC ha parlato dell’importanza della manifestazione per la città mentre mi è parso ricco di spessore l’intervento di Baroncelli che ha criticato il fatto che gli spazi comunali sono concessi ad un’azienda sola.
Sarebbe meglio una gara annuale dato che solo il 60% è affiliato a tale associazione non nominata.
In questo modo si creano operatori di serie A e di serie B.
Hanno votato in 21 con 18 si e 3 astenuti.
La maratona ci ha riservato altre sorprese un lungo finale quando si è deciso di affrontare anche l’ultima delibera in discussione, quella della Fondazione “Il Ponte”.
STATUTO FONDAZIONE IL PONTE. APPROVAZIONE.
Parto subito dalla patata bollente lanciata in consiglio da un gruppo di 7 cittadini di sinistra in generale e di almeno 3 noti simpatizzanti per la SEL che ieri mattina hanno fatto pervenire al sindaco e ai consiglieri la lettera che riporto di seguito.
Da un lato è la lettera dell’ultimo minuto e arriva dopo un anno di discussioni mancate sul tema della riforma del ponte, dall’altro richiedeva un rinvio della discussione che io (se fossi stato il sindaco, l’assessore o il capogruppo del PD) avrei concesso.
E’ stato in questo momento che ho pensato al titolo del pezzo e soprattutto ho guardato dentro alla crisi del PD che in modo evidente si comincia a vedere anche a Empoli!
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ECCO IL TESTO DELLA LETTERA
Noi sottoscritti soci fondatori dell’Associazione culturale IL PONTE abbiamo avuto notizia della volontà dell’Amministrazione Comunale di trasformare la predetta Associazione in una Fondazione così come già per altro deliberato dall’altro socio Ente, il Comune di Vinci.
Tale intenzione ci era stata comunicata in una lettera a firma dell’attuale Presidente, Filippo Vannini, del 28/12/2010 in cui ci informava del processo di trasformazione avviato da due Comuni che si definiva “in fase avanzata” (in realtà il Comune di Vinci a tale data l’aveva già approvata) e si avvisava della prossima convocazione di un’Assemblea straordinaria in data da comunicare.
Trascorso più di un mese dall’invio della lettera e, non avendo avuto notizia di tale convocazione, ci siamo attivati autonomamente per assumere informazioni a proposito.
In un incontro informale svoltosi mercoledì 16/02 cui ha cortesemente partecipato anche il Presidente nonché i Consiglieri rappresentanti dei soci effettivi, Gori e Barbieri, si è cercato di capire le ragioni che inducevano le attuali Amministrazioni comunali ad abbandonare quell’esperienza avviata ormai più di dieci anni fa, e voluta per “… favorire la crescita di una cultura e una pratica della partecipazione, dare voce ai bisogni e alle idee dei cittadini …” e, come argomentava l’Assessore Meacci in Consiglio Comunale, per “ … far sprigionare tutta la voglia di partecipazione che c’è intorno al Trovamici!”.
Riteniamo che qualunque volontà di modificare l’assetto giuridico della Associazione, proprio perché nata con la volontà di attivare momenti di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, richieda – come per altro qualunque pratica di buona amministrazione – L’AVVIO DI PROCEDURE DI CONFRONTO E PARTECIPATIVE.
Proprio per non far venir meno quel senso della scelta iniziale.
Chiediamo, pertanto, che l’Amministrazione Comunale sospenda qualunque atto deliberativo in merito alla trasformazione dell’Associazione IL PONTE e apra un processo di verifica e confronto con le forze politiche, le associazioni e la cittadinanza.
A tal fine, chiediamo il rinvio dell’argomento posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Cordiali Saluti.
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La richiesta non è stata accolta. C’è stato il dibattito, l’approvazione e il voto.
L’assessore Caponi non ha gradito la lettera e sostenuto che tale trasformazione è stata discussa per tutto l’anno e che ci sono state varie assemblee convocate appositamente.
Il rinvio avrebbe avuto un ritorno di saggezza, ora credo che si rinnoveranno le polemiche e mi aspetto uno scontro tra SEL e PD.
Certamente si può concordare con Baroncelli quando dice che la Fondazione liquida i consigli fatti dai soci fondatori e lascia campo libero ai comuni e ai soci con altra denominazione e colore politico.
A livello lavorativo, questa scelta potrebbe creare nuovo precariato!
Per la giunta siamo davanti ad un risveglio tardivo dei soci fondatori, credo che tale considerazione non farà piacere per questi cittadini che io conosco poco o non vedo da anni.
Ci sono stati vari momenti di tensione, le opposizioni hanno minacciato decine di emendamenti ma poi ne hanno presentati due e non sono passati.
Il consigliere Petrillo ha parlato di Privatizzazione dell’associazionismo. Il resto del dibattito lo trovate nel video.
La delibera è passata con 18 si, 4 no e 2 astenuti.
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Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche, nel 2008 riuscì a prevedere e spiegare il fallimento di Lehman Brother prevedendo anche la data del 18 settembre, da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia, traduce scritti politici dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Ora si occupa del tesoretto di Tremonti. Su Facebook è Futuro Ieri.

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/09/2010

EMPOLI: CONSIGLIO COMUNALE del 19/09/2010
L’Anteprima caotica di un consiglio importante, il prossimo
PUNTI SALIENTI
a) Interrogazioni più significative:

1) del PDCI sull’interruzione del servizio idrico il 5 e 6 luglio 2010;
2) di Empoli a 5 stelle sulla sistemazione di Piazza della Vittoria;
3) dell’UDC per Piazza Guido Guerra;
4) del PDCI sulla contaminazione dei pozzi della zona sportiva con cloro di vinile.

b) Eletto il nuovo rappresentante degli stranieri: il suo primo discorso che io non condivido e soprattutto non è attuabile.
c) La mozione sulla coppetta mestruale scombussola il consiglio divide le maggioranze e le opposizioni poi al momento del voto PD e PDL arrivano alla stessa conclusione. Tutto da vedere.
d) Non parte il dialogo a sinistra: nemmeno sul caso di Pomigliano d’Arco.
e) Lunedì prossimo si parla di variante CABEL.

16/09/2010
Di F. Allegri
Quando lessi l’ordine del giorno di questo consiglio mi meravigliai, non capivo perché la maggioranza del PD avesse promosso una simile assemblea dove esso sarebbe stato un mix tra mister no e lo spettatore annoiato: nel corso della serata ho saputo che ci sono in attesa altri consigli nei quali si parlerà di variante CABEL e di super crisi della sinistra. Leggi il resto di questo articolo »

Lezione in Piazza della Vittoria, Empoli, 16-10-2008 contro la legge 133

Per manifestare contro la Legge 6 agosto 2008, n. 133 gli studenti Empolesi tengono una lezione in piazza della Vittoria  .

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Occupazione liceo scientifico “Pontormo”

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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