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VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Politica e Rifiuti: La settimana di Publiambiente

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Politica e Rifiuti: La settimana di Publiambiente
15/05/2011
Di F. Allegri
La storia ci insegna che esistono dei momenti nei quali il susseguirsi degli avvenimenti si verifica con accelerazioni incredibili.
Io ho iniziato questa settimana scoprendo che l’IDV aveva un suo candidato prestigioso alla carica di assessore all’urbanistica, l’architetto De Carolis che non conosco né come persona né come professionista.
In quei giorni ho anche approfondito le difficoltà politiche che percorrono tutti i sostenitori della giunta comunale di Empoli e i dissidi fra i vari partiti: ci sono divisioni tra i partiti e nei partiti.
Tutto può essere ricomposto, ma la situazione può acuirsi. Leggi il resto di questo articolo »

Osservazione collettiva al regolamento urbanistico

Spett.le Sindaco Carlo Tempesti
del Comune di Cerreto Guidi

spett.le dirigente Iuri Gelli
Ufficio edilzia e Urbanistica

Oggetto: OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO URBANISTICO
zona oggetto dell’osservazione: Gavonchi-via V. Veneto come dalle schede CG9-R- CG10-R – CG10-S – mappa 6.2 Nuove occupazioni a fini urbani, tratta dal file E.2 appendice.

Noi cittadini di Cerreto Guidi sottoscritti nell’elenco alla fine del documento presentiamo questa osservazione al Regolamento Urbanistico in adozione.

Abbiamo saputo della pubblicazione del nuovo Regolamento Urbanistico poco tempo fa.

Nelle pagine introduttive del Regolamento Urbanistico si parla molto di tutela del paesaggio collinare, ma si intuisce subito vedendo le mappe che non esiste un limite di edificabilità (è semplice buon senso, non c’è bisogno di definizioni tecniche) per proteggere i nostri paesaggi. Visti i precedenti è pericolosissimo procedere in questo modo. E’ chiaro dalle proposte di modifica al paesaggio che non ci si rende conto, dei continui scempi che hanno devastato negli anni passati fino agli ultimi interventi recenti, le nostre colline.
Documentazione allegata: allegato n°1 a titolo di precisazione e per rinfrescare la memoria alleghiamo alcune foto con descrizione dei ben noti orrori paesaggistici/architettonici cerretesi

Abbiamo studiato in parte il Regolamento Urbanistico e il piano strutturale del 2008 che lo precede. Per motivi di tempo le nostre attenzioni si sono concentrate soprattutto sulla zona di Cerreto Guidi paese. I tempi per presentare le osservazioni sono troppo ristretti, la documentazione è molta.
Quindi di seguito le nostre osservazioni saranno ‘limitate’ all’area di paese e circoscritte alla zona di Gavonchi, fino alle terre sotto il parcheggio di via dei Fossi.
Ci sono altri interventi programmati nel Regolamento Urbanistico allo  stesso modo preoccupanti sotto il profilo paesaggistico, ma nessuno come questo devasterà irrimediabilmente il nostro paesaggio cancellando una fetta di terra ‘selvaggia’ e  agricola bellissima.
Ora sappiamo che proprio nella zona citata dovrebbe passare una strada e come contorno immancabile, secondo la migliore tradizione palazzinara italiana, una superficie residenziale  di 6000mq per 45 appartamenti! La vista panoramica del  paesaggio Cerretese come si vede da Corliano è forse l’unica immagine panoramica rimasta intatta di Cerreto. Un patrimonio da tutelare. Non è ancora compromessa dalla presenza di opere brutte che si elevano con tutta la loro imponente bruttezza contro l’immagine del centro storico o delle terre libere a ridosso delle case di via V. Veneto e via dei Fossi.
Documentazione fotografica della zone oggetto della modifica in allegato n°2

Ma la delusione passa e a questo sentimento si sostituisce presto la rabbia e la voglia di chiamarsi fuori come cittadini consapevoli da una scelta scandalosa che porterà via queste terre libere per lasciare spazio all’ennesimo casermone fatto sulle colline. L’unica soluzione per preservare queste zone è non costruire affatto perché qualunque intervento costruttivo abbruttirà irrimediabilmente tutta la collina, su questo non abbiamo dubbi. Se l’opera di edificazione prevista come possibile nel Regolamento Urbanistico sarà compiuta allora si vedrà scomparire una parte di  campagna bellissima a ridosso dei fabbricati di via V. Veneto (oltre il parcheggio) che si estende con macchiette di bosco e zone più o meno coltivate fino alla ‘buca’ del campo sportivo. Speriamo davvero resti solo sulla carta. Esteticamente è una zona così importante che dà un equilibrio di bellezza a tutta la fascia di terra che circonda la zona sportiva e che sale sulle colline fino alle zone abitate. Documentazione relativa a cui ci siamo riferiti, schede: CG9-R- CG10-R – CG10-S – mappa 6.2 Nuove occupazioni a fini urbani, tratta dal file E.2 appendice.
Nella mappa 6.2 sopra citata proprio per la zona di Gavonchi è prevista una superficie in aggiunta evidenziata  in  rosso unito che ho saputo non essere un’area in cui è previsto un intervento sicuro.

Questo versante collinare è considerato a pericolosità geologica elevata, citando direttamente  il vincolo dalla scheda CG10-R. Per qualcuno può sembrare logico costruire per migliorare la stabilità del versante collinare ma è un obbligo morale in caso di necessità di un intervento di questo tipo, migliorare la struttura dei terreni senza devastare il paesaggio. Crediamo sia possibile intervenire in questo modo e siamo convinti  che l’edificazione di  un casermone(di qualunque nuovo fabbricato fosse solo uno) per migliorare la stabilità dei terreni sia pura fantasia, anzi semmai un pretesto per fare altro cemento.

Riteniamo sia necessaria fermare l’espansione del paese verso le zone verdi intatte a ridosso del paese che hanno (e danno) oggettivamente un certo pregio paesaggistico. Ci sono state opere anche recenti che hanno letteralmente devastato il nostro paesaggio collinare di campagna e di paese.

Abitiamo in una zona di paese collinare e tutti conosciamo i pregi ecologici di un paese che conserva una sua bellezza naturale e storicamente agricola. Nelle mappe del Regolamento Urbanistico relative all’intervento sul versante collinare di Gavonchi fino alle terre sotto il parcheggio di via dei Fossi, sono previste delle zone a parco, quindi aree verdi ricostruite per ridare un equilibrio perso, immaginiamo sia così, con i ‘fabbriconi’ di cemento.

Cari tecnici/Sindaco con tutta la fantasia possibile per noi le aree verdi sono tutta un’altra cosa.
Un’area verde è quella che vediamo ancora dalle nostre finestre di casa che immersa nella luce di primavera sembra proprio un quadro di Van Gogh.

Sentiamo il dovere civile di denunciare e di opporci ad ogni intervento ‘distruttivo’ che porterà ad una  bruttura esasperante il nostro paesaggio Cerretese.

Vogliamo concludere la nostra osservazione con un’ultima considerazione: oltre al danno paesaggistico irreversibile, fare più cemento simmetricamente corrisponde ad un consumo maggiore di terre libere che in tutta Italia continua a ritmi molto elevati e tutto ciò è preoccupante.
Ecco un dato verificabile: 17% la percentuale di suolo libero cementificato dal 1990 al 2005 in Italia.

La nostra posizione è chiara: ci dichiariamo contrari a quest’opera; siamo contrari a qualsiasi tipo di edificazione di fabbricati in questa zona.
Siamo ragionevolmente convinti che quest’intervento sia contrario alle previsioni e alle indicazioni contenute nel piano strutturale di cui cito gli articoli n°1 e 46:

Articolo 1
Finalità e ambito di applicazione
1. Il piano strutturale persegue la realizzazione, nel territorio di Cerreto Guidi, di uno sviluppo sostenibile, attraverso:
a) la tutela dell’integrità fisica e dell’identità culturale, assunta come condizione di ogni ammissibile scelta di trasformazione, fisica o funzionale, del territorio stesso;
b) la valorizzazione delle qualità, ambientali, paesaggistiche, urbane, architettoniche, relazionali e sociali presenti, nonché il ripristino delle qualità deteriorate, e il conferimento di nuovi e più elevati caratteri di qualità, formale e funzionale.
Articolo 46
Centro storico urbano di Cerreto Guidi (G1)
1. Si tratta del centro urbano con nucleo urbano di impianto storico, fortemente caratterizzato morfologicamente e situato all’incrocio delle varie propaggini collinari (e alla quota altimetrica più elevata) ricadenti nel comune. La recente espansione edilizia si è diffusa lungo la viabilità principale di crinale conferendo al centro urbano una struttura a raggiera che tende a perdere carattere di centralità urbana. Attorno alle residenze sono presenti coltivazioni agricole che sono strutturate su di una maglia agricola di dimensioni miste entro la quale si dispongono colture varie, in prevalenza oliveto. La visibilità è buona. Lungo la viabilità e il centro urbano si aprono punti panoramici.
2. I valori specifici riconosciuti nell’unità di paesaggio ai sensi della scheda di paesaggio Ambito 17: Valdarno inferiore sono:
- l’aggregato storico con la villa medicea;
- il rapporto morfologico tra città e territorio rurale;
- l’ambito rurale adiacente all’insediamento con le sue relazioni di carattere percettivo, morfologico e strutturale.
3. L’unità di paesaggio comprende il principale nucleo storico del Comune. La presenza della villa Medicea e il suo rapporto con il territorio circostante costituisce il suo carattere saliente. Fra gli obiettivi di qualità e le azioni prioritarie conseguenti, il Regolamento Urbanistico e gli altri atti di governo del territorio devono:
- controllare le nuove espansioni urbane e tutelare gli spazi inedificati che costituiscono ancora canali di comunicazione fra i diversi ambiti territoriali;
- qualificare e rivitalizzare il centro storico tramite politiche del traffico e del commercio;
- controllare la qualità progettuale dei nuovi insediamenti in particolare delle aree produttive;
- tutelare i diretto rapporto della villa Medicea con il territorio rurale;
- tutelare le testimonianze storiche e legarli alla riqualificazione della rete dei percorsi storici.

*****

Certi di un suo/vostro interessamento porgiamo distinti saluti
(seguono 60 firme)

La Stampa torinese verso un voto amministrativo decisivo con approfondimento sulle elezioni primarie (secondo pezzo)

La Stampa torinese verso un voto amministrativo decisivo con approfondimento sulle elezioni primarie (secondo pezzo)
19/04/2011
Di F. Allegri
Ho già scritto nelle scorse settimane sull’attacco che Gramellini fece lo scorso novembre al presidente della regione Piemonte Cota.
Oggi tocca ad un altro scritto di Gramellini del 16/11/2010 che si intitolò “Nun te reggae più” e che si dedica alla sinistra torinese e non solo.
Questo è anche un articolo di costume e non una vera critica politica, ma intanto è bene chiarire che quando un comunicatore attacca due politici è quello attaccato per ultimo il vero bersaglio.
La nostra condizione politica è tragica, ma la stampa nazionale ha ancora voglia di scherzarci sopra e lo fa spesso, manca invece l’analisi più approfondita e la proposta: è un fatto generalizzato.
Questo articolo ha un titolo in dialetto Napoletano per ricordarci e farci pensare anche a come il PD e la sinistra hanno amministrato male Napoli, ma a mio avviso costituisce anche una critica giusta ad un PD che non trova un vero percorso politico da sviluppare.
In questo scritto Gramellini commentò le primarie di sinistra che in quel periodo si svolsero in vari comuni, ma non fece una critica centrata, il vero problema era nella qualità di queste primarie e non nei suoi esiti che ultimamente sono stati comunque paradossali.
Un voto primario non si improvvisa e serve prima di tutto un elenco chiaro e preciso di chi ha diritto al voto e un lavoro politico dei candidati.
E’ sbagliato svolgerle in un giorno solo, specie se si tratta di grandi città o di scelte per candidature nazionali.
Gli USA hanno elenchi chiari quando fanno le primarie, ce l’hanno i democratici e pure i repubblicani. Capita di rado che un elettore di un partito USA vada nel seggio dell’altro e quando ci va lo fa per deporre nell’urna una scheda nulla o bianca.
Da noi siamo già alle degenerazione e questo è dovuto al fatto che le primarie sono troppo avanzate per un paese che pensa ancora alla politica con le idee dell’ottocento.
Negli ultimi anni abbiamo avuto frotte di conservatori a votare Renzi a Firenze, a Napoli molti cinesi hanno votato compatti per … un ex margherita, a Milano ha vinto il candidato più a sinistra per danneggiare Bersani, ovvero l’unico democratico che può dialogare con queste forze minori.
Chi più ne ha , più ne metta, in ogni caso basterebbe riformare le primarie e prevedere queste degenerazioni.
Sia chiaro pure che in USA le primarie fanno parte della propaganda politica e non della partecipazione.
Se il centro destra vince è perché gli oppositori hanno anche questi limiti. C’è ancora troppo residuo del comunismo nel mondo del PD.
Un partito che si è baloccato per anni tra la via socialdemocratica e quella democratica e che dopo aver scelto la democrazia si è data un segretario social democratico, ma non troppo e con smanie di liberalizzazioni dopo campionatura.
Gramellini parlò di rifiuto mentale e di fastidio fisico che si sarebbe sviluppato nella base del PD e tra gli elettori verso i propri dirigenti del partito.
Non so se esista tale malessere, se c’è viene da lontano.
Credo pure io che il PD non possa portare l’Italia fuori dalla sua abulia e dal suo cinismo, ma io prendo le mosse dalle modeste espressioni dell’anti berlusconismo.
Non si può contestare Berlusconi solo sul piano di una morale che appartiene alla tradizione cattolica, soprattutto non può fare questo una sinistra.
Il mondo non berlusconiano deve basare la sua azione sull’organizzazione dei danneggiati dal Berlusconismo che sono tanti e divisi, si parte dal digitale terrestre, si passa dai querelanti in attesa di giudizio e si arriva ai giovani, ai pensionati e alle donne di questo paese.
Anche i lavoratori aspettano delle risposte diverse da un no al Bunga Bunga.
Io non le ho trovate nella conclusione del pezzo di Gramellini e posso dirvi che quando si guardano i mali dell’Italia si deve intravedere la crisi di un modello: quello politico americano!
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Franco Allegri coordina l’associazione Futuroieri, è laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Uniti per Cambiare Cerreto: La conferenza programmatica


Uniti per Cambiare Cerreto: La conferenza programmatica
29/11/2010
Di F. Allegri
Credo che questo video sulla assemblea programmatica della lista Uniti per cambiare Cerreto sarà visto da molta gente, sia del comune che del circondario.
Lo si può considerare un documento di storia locale.
Si è parlato soprattutto del futuro e la possibilità di fare una lista di tutti contro il comitato d’affari.
C’era un convitato di pietra: il PD e credo che molti interventi siano il miglior termometro per valutare i problemi che passano dentro l’ex PCI, per lo meno in quelle realtà dove il partito non è riuscito a cambiare. Leggi il resto di questo articolo »

CRONACHE DA CERRETO

CRONACHE DA CERRETO
Per la democrazia, la libera informazione e la Santa.

20/07/2010
Di F. Allegri
A giugno ricevetti il primo numero del 2010 del bollettino della giunta e della maggioranza politica in consiglio comunale denominata “Cerreto tra l’Arno e il Padule”.
Apprezzai solo la raffinatezza delle 2 pagine centrali dedicate a una mostra di quadri minori organizzata nella Villa Medicea e criticai in pubblico (anche alla riunione promossa dalla lista Barontini) il fatto che tale bollettino pagato con i soldi di tutti non desse nessuno spazio alle opposizioni.
Alcuni cittadini e un consigliere comunale mi dissero che era pieno di imprecisioni, ma queste non mi interessarono, io davanti a pubblicazioni simili riesco solo a guardare le figure e a leggere lo scritto grosso. Non voglio arrabbiarmi con gli ultimi adoratori di una civiltà perduta e triste!
Come sapete, convinsi i miei soci di Empolitica e facemmo le riprese della manifestazione di Barontini con la gente di Cerreto che più ha nel cuore il decoro politico del paese (tra gli oppositori), anche di centro destra. Leggi il resto di questo articolo »

CRONACHE DA CERRETO

CRONACHE DA CERRETO
Le opposizioni espongono i problemi del paese e le critiche alla giunta

18/06/2010

Di F. Allegri
Si comincia a parlare dei problemi di Cerreto Guidi e davanti ad un gruppo nutrito di cittadini i consiglieri della lista civica e del PDL non si sono tirati indietro e nemmeno moderati: i tempi non lo consentono. Noi eravamo presenti e abbiamo i video dei consiglieri della lista civica che da mesi collaborano con noi.
Prima di entrare nella cronaca devo fare un nodo al fazzoletto per ricordarmi di andare al Circondario a sollecitare la potatura dei pini della Piazza Nuova e di Via Pianello Val Tidone.
Non è per caso che dopo le 3 nevicate di questo inverno si sono rotti tanti rami: questo dipende da manutenzioni che non sono state fatte. Devo capire chi sia il sindaco delegato, spererei che non fosse il nostro sindaco stesso. Aggiungo anche che alcuni cittadini vorrebbero l’abbattimento dei pini e anche che alcuni rami decennali a rischio hanno raggiunto dimensioni notevoli. Leggi il resto di questo articolo »

Empolitica.com

Empolitica.com è un sito web che ha l’obiettivo di informare i contribuenti e dargli voce al fine di manifestare il loro consenso o disappunto sull’operato dei vari dipendenti politici. Sempre più spesso la politica e sopratutto i politici sono visti dai Contribuenti come qualcosa di oscuro e corrotto che non agisce nell’interesse di tutti. Empolitica.com vuole dimostrare che non è così e attraverso due servizi: Consiglio Live e Empolinterroga avvicinerà e renderà trasparente la Politica della Citta di Empoli agli occhi dei Contribuenti.
La scelta di utilizzare internet come piattaforma per l’informazione dimostra che Empolitica.com è innovativa e al passo coi tempi. Il vantaggio o pregio di internet è l’interattività rendendo così l’utente protagonista e attivo durante la visita al sito. Può lasciare commenti o scaricare foto o video.
I sistemi più vecchi e obsoleti, come la televisione che molto spesso offre prodotti di insufficiente livello culturale e destinati ad un pubblico diverso da quello a cui il sito si propone, non garantiscono alcuna forma di interattività e rendono l’utente passivo e incapace di poter esprimere la sua opinione. Lo stesso vale per la radio e i giornali quest’ultimi spesso nell’occhio del ciclone per i proventi che prendono attingendo due volte nelle tasche dei Contribuenti: la prima con i contributi pubblici e la seconda facendo pagare il giornale a chi lo vuole leggere.
Empolitica invece per gli utenti è gratuita e la pubblicità non si è obbligati a vederla.
Consiglio Live proporrà ai contribuenti la diretta dei lavori svolti in Consiglio Comunale perchè la vita politica è un diritto per chi paga le tasse.
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Ci potete contattare a infoempolitica@gmail.com per le vostre segnalazioni, consigli e disservizi riscontrati nel territorio del Comune di Empoli.

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Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
maggio: 2012
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