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Rifiuti “ingombranti”: tutto come prima, ma non si deve sapere e si paga di più!

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Rifiuti “ingombranti”: tutto come prima, ma non si deve sapere e si paga di più!
20/06/2011
Di F. Allegri
Questa sezione ha un solo articolo e ha il privilegio della sintesi e della chiarezza.
Io credo che questo derivi dal fatto che si regolamento una situazione che si svolge in questo modo da anni.
Sì non cambia nulla, si faceva così anche quando la differenziata non c’era.
La novità è che ora si paga. Leggi il resto di questo articolo »

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA Assoggettati in modo goffo a Publiambiente

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Assoggettati in modo goffo a Publiambiente: Il lavaggio dei contenitori dei rifiuti.

27/03/2011
Di F. Allegri
Siamo arrivati all’ultimo articolo della seconda sezione il quale stabilisce un obbligo odioso quanto ipocrita e superfluo.
Si tratta dell’obbligo della pulizia dei contenitori dei rifiuti, un obbligo che definisco odioso amministratori davvero illuminati non avrebbero mai posto e che amministratori vicini alla gente avrebbero tolto considerandolo una barzelletta.
Invece nulla: l’obbligo è stato posto e confermato.
Qui vanno chiariti alcuni punti: le donne di Empoli, Fiorentine, Toscane e pure italiche sono pulite e puliscono ogni giorno, potrei dire che l’assillo delle pulizie è il più grande freno allo sviluppo del loro animo femminista, a livello civile, quanto meno.
Ogni donna avrebbe pulito da solo il suo cassonetto anche quello dell’organico che io non toccherei nemmeno con una canna da pesca.
Per capire questo articolo bisogna fare un passo indietro e tornare ai vecchi cassonetti, quelli grandi e confortevoli che c’erano fino a qualche mese fa.
Essi avevano un difetto noto, erano maleodoranti e venivano lavati raramente, una oppure due volte all’anno se eri un “privilegiato”.
Questo era un obbligo sanitario minimo per Publiambiente: adesso non c’è più e non so se un qualche funzionario ASL possa venire a fare qualche osservazione a una povera donna per non aver ottemperato all’obbligo e magari anche aver messo a repentaglio la salute dell’operatore ecologico che vi svuota i cassonetti.
Andiamo all’articolo 56 e poi ci salutiamo alla fine.
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SEZIONE II – RACCOLTA PORTA A PORTA
ART. 56 LAVAGGIO DEI CONTENITORI

Il lavaggio dei contenitori deve essere eseguito a cura dell’utenza.
Su richiesta dell’utenza E A LORO SPESE, potrà essere effettuato il lavaggio dei contenitori:
In tal caso sarà svolto nelle giornate programmate e comunicate preventivamente.
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Già sappiamo che l’articolo 11 è contra legem e aspettiamo la sua abolizione in sordina, di notte quando nessuno dirà nulla.
Qui constatiamo che un diritto minimo di ognuno di noi è raggirato e burocratizzato!
La nostra sinistra burocratica e moderata fabbrica da anni illusioni artistiche e fa credere a tanti disagiati non consapevoli dei propri diritti che vive nella migliore amministrazione possibile.
Qui finiscono quelle illusioni e si avvicina il momento del risveglio.
Il malgoverno ha i secoli contati?
Caspita come sono stato breve!

Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Aspettava la crisi italiana per marzo 2011 e puntualmente in questo mese essa è nata. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

La raccolta differenziata che sanno far tutti

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La raccolta differenziata che sanno far tutti

27/02/2011
Di F. Allegri
Idealmente questo scritto è la prosecuzione del precedente nel quale ho parlato della differenziazione ricca.
Oggi tocca a quella povera.
Negli ultimi giorni mi sono giunte varie novita: da un lato è comparsa una super discarica al Terrafino dall’altro a Vinci fanno il porta la sporta e la differenziazione è passata dal 30% al 90% anche laggiù.
Non credo che le due realtà siano molto correlate e so che anche i Vinci i numeri sono lontani dalla realtà!
Andiamo all’articolo di oggi, sarebbe vano fare troppi approfondimenti in questo contesto di delirio amministrativo e impotenza delle opposizioni.
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SEZIONE II – RACCOLTA PORTA A PORTA
ART. 52 RACCOLTA DEL RIFIUTO SECCO RICICLABILE COSTITUITO DA CARTA E CARTONE

Il presente articolo si applica al rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone.

Il servizio di raccolta del rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone, viene svolto con sacchi, ceste e contenitori.

Il servizio di raccolta del rifiuto cellulosico costituito da carta e cartone viene svolto con le seguenti modalità:

a. mediante utilizzo di appositi sacchi, cesti e contenitori di colore distinto;

b. con periodicità stabilita dal relativo calendario;

c. l’utente deve assicurarsi che dopo l’introduzione dei rifiuti l’eventuale coperchio del contenitore resti chiuso;

d. solo per le utenze domestiche, nei giorni previsti per la raccolta, eventuali pacchi di giornali legati o contenuti in cartoni potranno essere consegnati a fianco o posati sopra i contenitori sopra specificati, ad eccezione delle giornate caratterizzate da precipitazioni atmosferiche, in cui tale operazione non è consentita;

e. il materiale deve essere introdotto, nel contenitore, sciolto;

f. le utenze non domestiche possono chiedere al gestore frequenze differenti di raccolta.

Non viene assicurato il servizio per il materiale eccedente le potenzialità del contenitore, fatto salvo quanto previsto alla lettera d) del comma precedente.

Il servizio di raccolta con punto di accumulo presso l’utenza non domestica di imballaggi in cartone viene svolto con le seguenti modalità:

a. la raccolta viene effettuata presso l’utenza;

b. la raccolta viene effettuata con periodicità massima settimanale;

c. l’utente deve depositare il rifiuto in un punto concordato con il gestore all’attivazione del servizio;

d. l’utente deve assicurarsi che il rifiuto sia riparato dalle intemperie, nel limite del possibile, al fine di consentire la sua agevole raccolta;

e. il rifiuto deve essere piegato e ridotto di volume;

f. unitamente agli imballaggi in cartone non può essere conferita frazione merceologica similare costituita a carta, che dovrà essere conferita nelle apposite ceste/contenitori;

g. il materiale deve essere conferito senza la presenza di altre sostanze o imballaggi di diversa consistenza merceologica.

Non viene assicurato il servizio qualora si riscontri la presenza di materiale non conforme all’interno dei contenitori per il rifiuto secco riciclabile costituito da carta e cartone, o presso il punto di raccolta di carta e cartone di cui al punto 7 del presente articolo.

Gli imballaggi di cartone di dimensioni e di volume eccedente l’ordinario servizio di raccolta con contenitori di cui al presente articolo, devono essere conferiti al centro di raccolta/stazione ecologica con le modalità di cui al Capo III del presente titolo.

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Come vedete l’articolo ha una sua lunghezza esagerata e la cosa stupisce se si pensa alla semplicità del riciclaggio di tale materiale.
Questo articolo è frutto di un problema che tale riciclaggio ha passato in questi comuni perché tale attività si può svolgere solo se c’è nelle vicinanze una cartiera.
Questo è un riciclaggio da poveri, bastano le spese di trasporto o di raccolta a renderlo anti economico.
Vengono da questa verità tutti i cavilli che avete letto sopra!
Vi saluto come al solito, cari produttori di rifiuti: “ Buoni rifiuti a tutti!”.


Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica, nel 2008 spiegò il fallimento di Lehman Brother prevedendo la data del 18 settembre; da agosto 2009 spiega il litigio tra Berlusconi e Fini e di recente ha anticipato gli esiti del voto di fiducia; traduce scritti dall’inglese e si occupa di economia, diritto, cittadinanza. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e leggi il suo diario della crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.

Siamo arrivati al porta al cimitero con varie idee sui contenitori di rifiuti

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Siamo arrivati al porta al cimitero con varie idee sui contenitori di rifiuti

14/01/2011
Di F. Allegri
Pare che siamo partite le assemblee sul porta a porta anche a Empoli, nel frattempo oggi sono stato al cimitero di Cerreto Guidi e ho visto una cosa interessante.
Nel cimitero ci sono i cassonetti vecchio stile per i fiori secchi delle tombe.
Oggi un cassonetto era socchiuso e da esso uscivano degli stralci della potatura di salcio, pianta usata dai contadini per sistemare le vigne.
Qualcuno li ha portati li non sapendo dove metterli e per non bruciarli.
Per me non ha sbagliato, anche questo dimostra i limiti del porta a porta delle ex municipalizzate. Leggi il resto di questo articolo »

L’assimilazione nel cuore del regolamento e nell’occhio del ciclone

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L’assimilazione nel cuore del regolamento e nell’occhio del ciclone

23/12/2010
Di F. Allegri
Oggi affronto uno degli articoli più criticati del regolamento del porta a porta: l’assimilazione di una parte dei rifiuti industriali a quelli domestici.
L’economia toscana è caratterizzata dalla presenza della piccola industria e questa ha i suoi problemi in materia di smaltimento dei rifiuti: ogni ditta ha la sua particolarità.
Gli smaltimenti più sostanziosi abusivi e gravi sono dovuti a questo e in passato li abbiamo documentati, soprattutto nel comune di Montespertoli.
I rifiuti in Padule aumentano e l’altro ieri ho avuto la notizia che temevo: nel 2011 inizieranno le famigerate assemblee per fare il Porta a Porta ad Empoli. Io cercherò di seguirle e vedremo cosa accadrà, per il porta dove capita sarà la prova del nove. Leggi il resto di questo articolo »

Abbandono e “deposito incontrollato” di rifiuti in genere.

VIAGGIO NEL PORTA DOVE CAPITA
Abbandono e “deposito incontrollato” di rifiuti in genere.

10/12/2010
Di F. Allegri
Ho già parlato del tema del titolo negli ultimi scritti, ma oggi tratterò l’articolo preciso e farò un riepilogo con vari approfondimenti.
Eravamo rimasti al porta alle Botteghe e alla sorveglianza dei cassonetti ad Empoli; questo mi aveva già preoccupato, ma la situazione è ancora peggiore.
In questi giorni mi hanno spiegato il Porta a Massarella e un cittadino mi ha parlato del porta a Lamporecchio (non ho verificato). Pare che dei cerretesi abbiano smaltito rifiuti alle Botteghe usando i sacchetti numerati ricevuti da Publiambiente! Per me, sarebbe un’attenuante generica e l’ennesima dimostrazione che le assemblee tanto decantate sono servite a poco.
In ogni caso, pare che il porta a Massarella sia stato notevole in questi mesi e che i cassonetti siano stati spesso stracolmi Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio nel porta dove capita Rimozione dei rifiuti abbandonati costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili

Viaggio nel porta dove capita
Rimozione dei rifiuti abbandonati costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili

05/12/2010
Di F. Allegri
Il mio scritto sui rifiuti abbandonati e sul cassonetto è mio e me lo gestisco io ha avuto il successo che attendevo ovvero quello degli scritti più attraenti.
Oggi ripropongo il quesito, dove si porta un ombrello rotto? Si deve andare al Terrafino? In teoria la risposta è SI, ma siamo in uno di quei casi che non sono stati pensati o manca l’informazione e certamente il servizio non è di qualità.
In questi giorni anche Fucecchio passa al PORTA DOVE CAPITA e la situazione è destinata a peggiorare, basterà guardare ai lati delle strade e fare qualche passeggiata per le campagne.
Credo anche che si accentuerà il porta ad Empoli e a San Miniato! Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio nel porta a portaccia: Pile e batterie, dove devo mettervele?

Viaggio nel porta a portaccia
Pile e batterie, dove devo mettervele?

12/10/2010
Di F. Allegri
Oggi inizio esprimendo il mio stupore per il fatto che solo il PDL di Montelupo contesta il Porta a Porta, dove sono gli altri comuni? Credo e spero di avere Federico Pavese fra i miei lettori e in ogni caso ho passato anche io la sua vicissitudine quando ho dovuto prendere dei sacchetti e restituire il bussolo speciale grigio previsto per certi tipi di disabili. Ho apprezzato la sua lettera ai giornali e mi chiedo cosa faranno quando molta gente cercherà di nuovo quei sacchetti? Forse vogliono distribuirne pochi? Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio nel porta a portaccia – Pericolosità e diffusione di rifiuti costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili

foto d'archivio

Viaggio nel porta a portaccia
Pericolosità e diffusione di rifiuti costituiti da veicoli a motore, rimorchi e simili

08/09/2010
Di F. Allegri
Proseguo a viaggiare nel REGOLAMENTO DEL PORTA A PORTA, tratto ancora gli articoli della terza sezione “Dei rifiuti urbani pericolosi”. Negli articoli precedente ho provato a chiedermi perché le APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (RAEE) erano considerate pericolose poi i rimarcato il fatto che si diceva troppo poco del cemento – amianto e oggi tocca all’articolo 31 scritto per un altro rifiuto che è incluso tra i pericolosi, ma almeno a me sfugge il motivo: si tratta dei veicoli a motore o dei rimorchi. Credo che anche in questo caso la pericolosità sia sinonimo di smaltibilità! Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio nel Porta a Portaccia: Il compostaggio come opportunità

Viaggio nel porta a portaccia
Il compostaggio come opportunità

21/06/2010
Di F. Allegri
Oggi si parla di un’opportunità per le famiglie che subiscono e sopportano il porta a porta e l’ammasso dei rifiuti poco rivalutati.
La premessa è che ogni uomo di campagna conosce una verità elementare: certi rifiuti sono un concime ottimo che peggiora di poco se si fa il compostaggio!
Ho scritto nel titolo che parlerò di un’opportunità e questa è data dal fatto che chi può attivare questa iniziativa riceverà uno sconto sulla bolletta dei rifiuti.
Molti cittadini di campagna non saranno interessati, ma qualche famiglia avrà un’agevolazione che non danneggerà nessuno!
Ecco l’articolo con la sua articolazione, troverete altri commenti alla fine. Leggi il resto di questo articolo »

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
febbraio: 2012
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