Articoli marcati con tag ‘recessione’

Natale a Palazzo Grazioli 3: la crisi sotto l’albero

Natale a Palazzo Grazioli 3: la crisi sotto l’albero
12/12/2010
Di F. Allegri
Torno a scrivere il mio diario della crisi dopo alcune settimane di riflessioni.
Ho deciso di inserire questa pagina nella serie di scritti “Natale a Palazzo Grazioli” che caratterizza alcune riflessioni di questo dicembre del 2010.
Vi anticipo anche che lavoro al quarto pezzo che si intitolerà “la partita a Monopoli” e approfondirà la sfida politica tra Berlusconi e Fini.
Oggi mettero a confronto 2 pensatori politici radicalmente opposti e due loro riflessioni fatte negli stessi giorni.
Il primo è Ralph Nader e riflettero sulla lettera che ho tradotto giorni fa e titolato “Votare per tassare la rendita a New York“.
Tale lettera è stata mandata a molti internauti il 06/08/2010.
Il secondo pezzo è del cattolico tradizionalista Maurizio Blondet del giorno 8 agosto 2010 e s’intitolò: “Obsolescenza dei cittadini“.
Non darò spazio alle differenze e alle somiglianze, spero di fare di più ovvero di estrarre il meglio del loro pensiero, so che il mio scopo ha una sua ambizione. Leggi il resto di questo articolo »

Tassate gli Speculatori

04/02/2008
Di Ralph Nader
Permettetemi di iniziare con un problema d’equità.
Perché dovreste pagare dal 5 al 6% di tassa sulle vendite per comprare le necessità della vita, quando domani qualche speculatore di Wall Street può comprare $100 milioni di controvalore di derivati Exxon e non pagare un penny di tassa?
Fatemi aggiungere un problema di senso comune.
La premessa di base della tassazione sarebbe di tassare quella società che ama l’ultimo o odia il più: invece tassano il lavoro onesto e i bisogni umani.
C’è un modo diverso per aumentare le entrate ovvero fare tasse contro quelle attività meno valutate, come il mercato delle vendite azionarie più speculative, l’inquinamento (una carbon tax), gli azzardi e le industrie superflue che danneggiano o distruggono la salute e accumulano grandi costi.
Perciò il vostro Congressista, che lotta in questi giorni con i deficit giganteschi gravanti sulle spalle dei vostri figli mentre la recessione profonda e i tagli fiscali riducono le entrate e incrementano i torrenti di

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Trepidare per le banche?

Di F. Allegri

Alla fine quando la crisi colpì le imprese e i posti di lavoro tutti la videro ….. I nostri vecchi dicevano che un male per capirlo bisogna provarlo. Vecchia saggezza!

La crisi delle imprese è dovuta da un lato dalla concorrenza globalista asiatica per quel che riguarda tutta una serie di produzione e dall’altro lato dalla crisi cronica delle banche che non fanno più credito a chicchessia. Del resto non circola molta liquidità.

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Manovretta salva famiglie

Il Governo ha introdotto il cosiddetto “bonus sociale” per l’energia elettrica, con  l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di

disagio economico o fisico.

Si tratta uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il

cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.

Invece, per casi di grave malattia che impongono l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per

il mantenimento in vita, lo “sconto” sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

I requisiti per accedere al bonus sociale, sono elencati di seguito:

Per disagio economico:

* residenza nel territorio comunale;
* intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 KW;

ISEE (Dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare) sulla base dei redditi relativi al 2007 inferiore o uguale a €

7.500,00;

Per disagio fisico:

* residenza nel territorio comunale;
* intestatari di fornitura elettrica domestica presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare

apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

La documentazione da presentare e informazioni più dettagliate sono contenute nella appropriata scheda sottostante.

Vai alla pagina del Comune

Fonte: www.comune.empoli.fi .it

Credetemi, qualcosa sta peggiorando

All’inizio dello scorso mese di luglio l’Italia per bocca di Tremonti attaccò l’anarchia speculativa dei mercati finanziari internazionali. Tutto finì in quello stesso istante e tutti si concentrarono sulle immense battaglie di altri ministri che presto si riveleranno per la loro reale inconsistenza.
Da pochi giorni è iniziata una nuova fase del grande ciclo recessivo che caratterizzerà il prossimo anno.
Qualche settimana fa un barile di petrolio valeva 46 dollari e l’euro 1,23 dollari. Euro e petrolio andavano in giù insieme e il motivo vero era semplice: si votava in USA. Oggi invece il petrolio marcia verso i 40 dollari e non tornerà indietro e ci vuole di nuovo 1,30 dollari per comprare un euro.
La crisi americana è evidente e il sostegno internazionale alla sua economia non può continuare.
Tornando un attimo a Tremonti, egli voleva presentare un piano anti manipolazione dei mercati in sede europea, voleva colpire anche gli speculatori extra continentali. Occorre un commento ulteriore perché da un lato il ministro dimenticava e ometteva di dire che parlava di giganti agonizzanti che sanno solo fare quello e lo possono fare solo su certi beni che sono quelli che sappiamo. Qualcuno ha scritto che non si può speculare sui carri per buoi, ma se si potesse tali giganti lo farebbero!
Come ho già detto dopo questi annunci egli tacque e se da un lato nel paese non si parlava nemmeno di recessione, dall’altro lui si defilò. Forse se si fosse impegnato di più non sarebbe accaduto nulla, ma la sua caratura politica ci avrebbe guadagnato.
C’è da sperare che nei prossimi mesi si cominci a contrastare la recessione per quel poco che si può fare e che si dovrà fare.
I momenti più drammatici saranno le prossime aste dei BOT: se i nostri creditori avranno soldi e fiducia in noi bene, la recessione non sarà durissima, altrimenti ne vedremo delle belle. Noi proveremo ad anticiparvele. Intanto l’euro ha ripreso a salire: consideratelo come un allarme e vedrete che fatti importanti stanno per accadere.

12/12/2008 Qualcosa sta peggiorando
di F. Allegri

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
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