Articoli marcati con tag ‘regionali’
La feccia che risale il pozzo
La feccia che risale il pozzo
17/07/2010
Di F. Allegri
Dopo qualche settimana di pausa torno a commentare gli scritti del blog di Corrias, Gomez, Travaglio perché non vorrei che qualcuno avesse pensato che avevo interrotto questo appuntamento ricorrente. Oggi rifletterò su uno scritto intrigante, del 22 marzo 2010 e titolato: “La feccia che risale il pozzo”.
Questo scritto consiste nella trascrizione del discorso settimanale di Marco Travaglio e in particolare parlo di quello che precedette e si occupò delle elezioni regionali. Il tema del trascritto è quello delle liste elettorali sporche ovvero con candidati inquisiti e/o condannati.
La denuncia di Travaglio fu netta: “LE LISTE ERANO COSI’ SPORCHE DA BATTERE QUALSIASI RECORD PRECEDENTE”. Leggi il resto di questo articolo »
Nessuno s’illuda sul voto Abruzzese
Dico subito che considero errate la gran parte delle valutazioni espresse sui giornali e in TV in merito al voto regionale Abruzzese di domenica e lunedì scorso.
Il primo dato importante è quello del vincitore dato che tali elezioni servivano ad eleggere il presidente della regione destinato a sostituire il dimissionario Ottaviano Del Turco.
Ha vinto Chiodi, questo è il dato principale e ha avuto il 48% dei voti contro il 42% del candidato della sinistra e dell’Italia dei Valori.
In consiglio non avrà una maggioranza consistente, ma potrà governare. Nel maggioritario basta arrivare primi, serve un voto in più e non conta tanto che voti il 50 o il 90% degli aventi diritto.
Anzi se vota meno gente è meglio (questo lo sostengono i politologi, io illustrerò la mia idea poco sotto).
Tutte le analisi che hanno valutato i risultati delle varie forze politiche lasciano il tempo che trovano perché fanno finta di considerare il secondo dato importante: L’ASTENZIONE.
L’importanza degli astenuti va chiarita: essa ha rilevanza solo rispetto ad eventuali elezioni future, ad esempio le prossime europee alle quali questa gente potrebbe decidere di partecipare.
Ricordo che un astenuto non fa solo la scelta di non partecipare, esso
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Elezioni in Abruzzo. Ma cosa hanno a che fare con Empoli?
Le elezioni per il presidente regionale in Abruzzo non hanno nulla a che fare con Empoli e la sua politica locale però è interessante osservare i numeri.
Vediamo i dati:
Elezioni Regionali del 15 Dicembre 2008; 52,97% i votanti degli aventi diritto; Giovanni Chiodi (centro destra)
Elezioni Regionali del 3 Aprile 2005; 68,68% i votanti degli aventi diritto; eletto Ottaviano Del Turco (centro sinistra)
Elezioni Regionali del 12 Aprile 2000; 70,57% i votanti degli aventi diritto; eletto Pace Giovanni (centro destra)
Elezioni Regionali del 23 Aprile 1995; 76,75% i votanti degli aventi diritto; eletto Falconio Antonio (centro sinistra)
fonte: http://www.regionali.interno.it/
Lasciando stare i commenti dei politici perchè ovviamente ognuno tira l’acqua al suo mulino è necessario una valutazione razionale e oggettiva di questi valori. Partendo dalla percentuale dei votanti si capisce che i Contribuenti hanno una totale sfiducia nelle istituzioni e nei politici e che non danno importanza al valore che ha il loro diritto al voto. Mettendo le mani avanti si può dire, nonostante i dati siano diversi, che anche tra i Contribuenti empolesi c’è una sfiducia e malcontento verso la politica locale. In tredici anni in Abruzzo questa sfiducia è maturata con il passare del tempo traducendosi in una refrattarietà ad andare a votare. Lasciamo stare chi dice che il calo di affluenza è dovuto al clima natalizio perchè se il voto di un contribuente fosse ripagato da un’ottima gestione dei politici, sicuramente la gente andrebbe a votare anche se in piazza regalano i lingotti d’oro. Proprio i valori di bassa affluenza dell’abruzzo dimostrano che la nascita di empolitica.com è la cosa più indovinata in quanto i suoi
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