Articoli marcati con tag ‘riforma gelmini’
Il Belpaese e la scuola occupante
Le Tavole delle colpe di Madduwatta
IL BELPAESE E LA SCUOLA
Il Belpaese e la scuola occupante
Del Professor I. Nappini
Le vicende della scuola italiana non sembrano interessare alle sedicenti classi dirigenti; si può dire che essa non è fra le priorità delle minoranze al potere.
Proprio perché è passato il momento autunnale della SETTIMANA DELLE OCCUPAZIONI di rito è tempo da parte mia di fare un piccolo ragionamento sul ponderoso tema.
La considerazione è data dal fatto che l’OCCUPAZIONE è un atto adolescenziale, una GRANA per pochi, una VACANZA per molti, un MOMENTO DI PASSAGGIO E DI FORMAZIONE POLITICA per alcuni.
Non è, a mio avviso, oggi uno strumento politico, anche perché l’evidenza dei fatti dimostra che la politica e talvolta le forze dell’ordine SONO POCO SENSIBILI; basta che la cosa non degeneri.
Le scuole occupate sono state centinaia in tutta Italia, tuttavia non esse, ma alcuni scioperi, blocchi stradali e manifestazioni inconsuete da parte di altre categorie che protestano hanno provocato reazioni dure da parte delle forze dell’ordine.
QUESTO FATTO BANALE INDICA CHE IN FIN DEI CONTI IL MOMENTO DELL’OCCUPAZIONE È MESSO IN CONTO.
In sette anni di docenza alle superiori ho visto più di un’occupazione, NON MI PARE CHE SCATENINO ALLARME SOCIALE.
Forse la società italiana e la grande politica che ragiona di privilegi, appalti, candidature, presidenze e vicepresidenze nelle banche e nelle municipalizzate NON SENTE LE OCCUPAZIONI COME UN MOMENTO DI CONTESTAZIONE E DI MOBILITAZIONE CONTRO UN ORDINE MATERIALE ESISTENTE.
Inoltre una parte dei POTERI che sono interessati ai progetti di espansione dell’offerta di formazione e istruzione in istituti privati, dove non ci si occupa di regola, credo che non sia malcontenta di una situazione temporanea che causa articoli giornalistici ironici o scandalizzati sulla scuola pubblica italiana.
Credo che nella maggior parte del Belpaese si confonda il mezzo evidentemente goliardico e inefficace con L’EMERGERE DI UNA GRANDE INQUIETUDINE IN TANTA PARTE DEL MONDO GIOVANILE.
Ne hanno di ragioni questi ragazzi se si stacca la loro protesta dalla dimensione goliardica e ridicola e si considera questo presente: il lavoro è precario e malpagato, raccomandazioni e assunzioni nepotistiche sono la regola nelle carriere professionali, i ceti medi si sono impoveriti, i vecchi principi politici e sociali sono morti o in via di dissoluzione, la famiglia che sia disgregata o integra non trasmette la moralità del remoto passato perché non la possiede o perché sa di essere decomposta.
L’OCCUPAZIONE DELLE SCUOLE È SBAGLIATA, MA OGGI È DIFFICILE ESSERE GIOVANI E STUDENTI PERCHÉ È UN PROBLEMA PER TUTTI PENSARE IL PROPRIO FUTURO.
——
Scritto il 24 Ottobre 2010.
Il professor Nappini cura il forum http://noglobalizzazione.ilcannocchiale.it
Dopodomani tornerà La Recita a Soggetto, sarà il terzo dialogo.
Dialogo a sinistra sul lavoro
ASSEMBLEA DEL CIRCONDARIO DEL 04/02/2011
Dialogo a sinistra sul lavoro
05/02/2011
Di F. Allegri
PUNTI SALIENTI
a) La Lega Nord e la strana storia delle scuole professionali di Empoli;
b) tariffe acqua, vari chiarimenti;
c) L’offerta economicamente più vantaggiosa e la sicurezza sul lavoro;
d) Tra CIE e CPT.
f) La sinistra empolese e le scelte di Federmeccanica
g) L’IDV contro la sicurezza sul lavoro vista dal governo (vedi anche nell’altro post la mozione integrale).
—-
Tornano le assemblee del circondario, ne avremo anche un’altra sul bilancio giovedì prossimo alle 21:00.
Non abbiamo fatto la ripresa streaming perché ci mancava l’ordine dei lavori, ma io ho assistito all’intera seduta che è stata caratterizzata da vari tentativi di dialogo a sinistra soprattutto sui temi del lavoro mentre ho visto maggiore distanza sui temi dell’immigrazione.
Due interrogazioni mi hanno interessato di più: quella della Lega sulle scuole secondarie e quella della consigliera della Federazione della sinistra Zunino in materia di tariffe dell’acqua potabile.
Su questi due temi, come sull’emigrazione, farò anche alcune considerazioni personali! Partiamo dal punto 2, non c’erano comunicazioni.
2) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SULLA SALVAGUARDIA DELL’ISTITUTO ENRICO FERMI DI EMPOLI DA POSSIBILI ACCORPAMENTI.
Il sindaco Toni ha ricordato che i provvedimenti presi fanno parte degli adempimenti previsti dalla riforma Gelmini. Il Leonardo da Vinci viene soppresso in ottemperanza alla legge nazionale perché avrebbe meno di 500 studenti (sono 327) mentre in generale gli istituti della città vengono ridotti da 5 a 4 e devono avere dimensioni omogenee (1300 ciascuno).
Solo a Fucecchio e Castelfiorentino resterà la differenziazione articolata.
L’offerta formativa di Empoli si baserà su due poli tecnici e due liceali, quello umanistico e quello scientifico.
In questo contesto i 350 ragazzi del professionale vanno a dipendere dal Pontorme e comunque cambierà solo la direzione.
Infine il sindato ha ricordato che 1600 ragazzi vengono a studiare ad Empoli da fuori il circondario.
Nella replica il consigliere Cordone ha ricordato le 600 firme raccolte al Fermi e le critiche del suo preside per poi ricordare l’importanza delle classi che rischiano il trasferimento.
Da ex allievo del Da Vinci devo aggiungere qualche nota.
Un professionale sotto un liceo non si era mai visto e questo è un modo subdolo per azzerare una scuola che forse non serve alla globalizzazione, ma sicuramente ha un valore sociale inestimabile.
Cordone ha sbagliato domanda, qui non c’è da tutelare il Fermi che ha le sue forze, bisogna capire che il Da Vinci fu la scuola dei Marconcini, dei Barontini e anche di alcuni Malcontenti.
E’l’unica scuola che ha saputo superare le macerie del comunismo e in modo sorprendente e originale, evidentemente questo ha disturbato i poteri forti locali che mandano questa scuola sotto il giogo dei burocrati scolastici legati ai soliti partiti.
Se conosco ancora quei ragazzi e quelle ragazzi sentiremo parlare spesso di quella scuola per persone libere!
Ma dove sono finite tutte le lotte contro la Gelmini?
Mi sa che ne riparleranno dal prossimo settembre!
3) LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA E GLI AUMENTI DELLA TARIFFA IDRICA
Anche la domanda della consigliera Zunino era mal posta perché figlia della disinformazione che da due anni circonda questo tema/tabù, ma la risposta ricevuta permette spunti interessanti. Non ci sono stati grandi aumenti e non ci saranno.
LA NOTIZIA BOMBA È CHE NEL CIRCONDARIO CI SONO 8206 UTENZE (23%) CHE AVREBBERO DIRITTO AL RIMBORSO E IN GRAN PARTE NON LO SANNO.
Solo 181 utenti hanno richiesto il rimborso (il 2%) e di questi il 50% non avevo diritto mentre l’altra metà l’ha ottenuto.
Qui aggiungo io un paio di spiegazioni per la Zunino.
Esiste una parte della cittadinanza che sa quali tasse pagare e che cerca di pagare il meno possibile, questi hanno da tempo chiesto il rimborso, siamo tra i ceti medio alti e non solo.
Ci sono famiglie povere che fanno i salti mortali per pagare le bollette e anche queste si informano e negli anni passati hanno fatto l’esonero, siamo tra i ceti bassi.
C’è una parte del circondario che paga e si lamenta, fa parte dei ceti medi e medio bassi e vota a sinistra o si astiene, qui si trovano molte delle 8000 utenze.
Se la Zunino volesse fare una sensibilizzazione dovrebbe invitare i cittadini a chiedere l’esonero tenendo presente che il suo comune è messo bene in materia in fognatura: solo 232 avrebbero diritto, probabilmente si tratta di una frazione del comune!
In materia di tariffa rimborsabile ci sono 6 comuni cenerentola e qui bisogna leggere bene i dati.
Il comune messo peggio in materia di fognature è Montaione, segue Cerreto Guidi dove 1191 utenze significano da 3000 a 4000 residenti ovvero quasi metà comune!
Empoli ha solo 1075 utenze da spalmare su una popolazione almeno 4 volte superiore.
Fucecchio e Montespertoli non godono e hanno percentuali leggermente inferiori a Cerreto, ma numeri assoluti maggiori. A Fucecchio i rimborsi possibili sono 1514 e a Montespertoli 1713.
Qui c’è anche il problema delle molte frazioni divise tra due comuni e dove c’è stata un’attivazione recente per ottenere il rimborso con 109 richieste e 52 accoglimenti.
Mi ha sorpreso il dato di Montelupo.
Bisogna spingere le richieste di esonero e non credo che avremo un dilagare delle richieste dei rimborsi, per questi va alzato il livello di cittadinanza della nostra gente.
LA TARIFFA SULL’ACQUA NON E’ AUMENTATA E NON PUO’ AUMENTARE PER LEGGE VISTO che c’è il vincolo massimale del 5%.
E’ vero che Acque spa fa utili da anni, ma assegna gran parte di quei fondi agli investimenti da fare e alle manutenzioni strutturali. Per il sindaco Tempesti, si tratta di una scelta oculata e si può concordare.
La signora Zunino ha preannunciato nuove interrogazioni!
4) INTERROGAZIONE DELLA LEGA NORD SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
Il sindaco Parrini ha ricordato il taglio imposto e che ci sarà una gara unica sul trasporto locale perché solo questa opzione permette di minimizzare la penalizzazione dei servizi.
I tagli riguardano soprattutto il trasporto su gomma e gli ultimi fondi stanziati non coprono i tagli precedenti. Si taglia il 15% dei chilometri percorsi.
Il sindaco ha aggiunto che l’anno prossimo avremo meno fondi e per questo il servizio va riorganizzato in profondità.
Anche le aziende dovranno fare la loro parte, sia sui costi che la lotta all’elusione del pagamento del biglietto. Ci saranno delle perdite di posti di lavoro!
La replica di Cordone meriterebbe un approfondimento: 18 regioni su 21 non hanno fatto tagli al trasporto pubblico locale. La Toscana è fra le 3 che tagliano.
Al momento non ho informazioni da aggiungere e non sono in grado di suffragare o smentire tale affermazione che meriterebbe di essere approfondita, vedremo se qualcuno lo farà!
5) ODG ACCOMPAGNATORIO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE SUL SISTEMA DELLE INFRASTRUTTURE E SULLA MOBILITA’ NEL CIRCONDARIO.
L’odg era stato presentato dal consigliere Gaccione che presiede la commissione Sviluppo Economico, Lavoro e Sicurezza, Formazione Professionale, Turismo.
Il consigliere Bagnai ha annunciato subito l’astensione del PDL e puntualizzato che l’unico punto di scontro è sul criterio di OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA che viene a sostituire quello del MASSIMO RIBASSO. A suo avviso questa scelta non porta vantaggi per la sicurezza.
La consigliera Lucci dell’UDC invece ha annunciato il SI e l’apertura al superamento del massimo ribasso.
Il consigliere Sabatini ha parlato del sostegno del PD come scelta di portare più sicurezza nei luoghi di lavoro. Si devono evitare i risparmi fatti a scapito della sicurezza!
Il consigliere Gaccione ha chiesto il voto unanime e difeso l’importanza del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
VOTO 26 Votanti con 22 SI e 4 astenuti.
6) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI SULLA POSSIBILE ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE IN TOSCANA.
Per il consigliere Gaccione i CIE sono delle carceri che varie ONG hanno criticato, da Amnesty a MSF. Il consigliere ha anche criticato l’accordo governativo con la Libia che ha costruito campi di identificazione ancor più disumani.
Subito dopo il consigliere fa una critica alla regione Toscana e propone il documento approvato dalle Marche, tale critica è estesa al gruppo comunista in regione perché non crede a un CIE fatto secondo particolari criteri toscani. Questo ODG chiede un ripensamento alla Toscana!
La consigliera Barnini ha annunciato il no del PD del circondario per coerenza con le scelte fatte a livello regionale anche nel programma elettorale. Per la Barnini ci sono stati troppi ritardi e leggi tardive e difettose fatte da forze politiche distanti. Ci vuole un governo responsabile del fenomeno migrativo!
Il consigliere Cordone ha criticato i piccoli CIE (1 a provincia) pensati dalla regione e detti CPT (centri di permanenza temporanea). Ha anche criticato le scelte dell’ex presidente Martini e sottolineato che un CIE si potrebbe fare a Campi Bisenzio.
La consigliera Lucci ha auspicato la collaborazione tra le istituzioni mentre Bagnai del PDL ha difeso le politiche di espulsione del governo: a suo avviso, la Toscana deve avere il CIE e l’espulsione resta eventuale.
Solo la SEL con il consigliere Moretti ha deciso di votare a favore della mozione Gaccione.
Il consigliere Gaccione ha iniziato il suo intervento dicendo che l’Italia è sensibile ai diritti umani e non è un paese razzista (concordando con Cordone e Bagnai) ma per questo critica il governo e i CIE/CPT. Lui propone il modello Marche di Ugo Ascoli che ritiene i CIE dei centri di detenzione paragonabili ai lager.
Infine Signorini dell’IDV ha parlato della necessità di fare le identificazioni e puntualizzato che non sempre si possono fare velocemente. I CIE non sono adeguati, gli internati sono in soprannumero e le condizioni di trattamento sono carenti. La permanenza ha una durata eccessiva. La Bossi/Fini non ha funzionato e le ultime scelte politiche del governo sono del tutto inadeguate, a partire dall’accordo con la Libia.
VOTO 25 votanti con 5 si e 20 no.
Aggiungo che qui la sinistra federata è stata isolata, ma non so dirvi se ci sarà bisogno dei CPT, certamente si va verso strette all’immigrazione!
7) ODG DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA-RIFONDAZIONE/COMUNISTI IN MERITO ALLA DECISIONE DI FEDERMECCANICA DI RECEDERE DAL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO SOTTOSCRITTO TRA LE PARTI NEL 2008.
L’odg è stato arricchito dall’aggiunta degli emendamenti delle altre forze politiche di sinistra.
Il consigliere Bagnai ha annunciato la contrarietà del PDL citando le scelte tedesche e gli interventi di Piero Fassino, candidato sindaco a Torino, in occasione dello scontro sindacale a Mirafiori.
Senza dubbio abile per mettere in risalto le scelte particolari della sinistra empolese.
Il consigliere Sabatini ha criticato la scelta di Federmeccanica e spiegato che tali emendamenti promuovono l’unità sindacale e il criterio della trattativa.
Il consigliere Gaccione ha fatto una replica sull’unità sindacale ricordando che nei giorni scorsi è stato firmato il contratto separato del pubblico impiego! Anni fa la CISL criticò il governo Prodi e minacciò lo sciopero generale. Qui le destre vogliono isolare la CGIL. Infine ha polemizzato con il PDL,
Il consigliere Cordone ha elogiato l’incontro tra Cota e Marchionne e ricordato che Berlusconi fu eletto con il voto popolare.
VOTO 25 votanti con 20 si 4 no e 1 astenuto.
ODG DELL’IDV SULLA CAMPAGNA GOVERNATIVA SULLA SICUREZZA SUL LAVORO.
La critica dell’IDV al governo e al ministero del lavoro si basa su due punti.
a) spesi 9 milioni di euro per una campagna sbagliata basata sul motto: “La sicurezza sul lavoro pretende chi si vuole bene!”;
b) il d.lgs. del 2009 prevede troppe depenalizzazioni.
Lo spot è da cancellare e l’odg sollecita la segnalazione delle inosservanze depenalizzate.
Il consigliere Bagnai ha ricordato che lo spot ha avuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Il governo non dimentica chi lavoro e per questo il PDL ha votato contro appoggiata anche dall’UDC che ha fatto una riflessione generale sul lavoro.
Il consigliere Marcocci di Rifondazione di Vinci e mio vecchio compagno all’università ha fatto l’intervento a favore del provvedimento ricordando che all’estero si fa molta attenzione alla sicurezza sul lavoro.
L’avvocato Torrini ha annunciato il SI del PD ricordando che il lavoratore è la parte debole del contratto di lavoro e per questo non si deve deresponsabilizzare il datore di lavoro.
Anche il consigliere Cordone ha difeso l’operato del governo e poi ha aggiunto di suo una critica alla legge regionale in materia di sicurezza nell’edilizia.
In ogni caso trovate il testo dell’odg tra gli articoli precedenti, ringrazio qui il partito del Di Pietro per avermelo inviato in anticipo.
VOTO 25 votanti con 20 si e 5 no.
Giovedì prossimo l’assemblea del circondario discuterà il suo bilancio.
—-
Franco Allegri è presidente dell’associazione Futuroieri e laureato in scienze politiche e si dedica alla libera informazione politica ed economica anche traducendo gli scritti e le lettere di Dennis Kucinich, Michael Moore, Ralph Nader e Lester R. Brown. Per approfondire visita il sito http://digilander.libero.it/amici.futuroieri e cercare il suo diario sulla crisi. Su Facebook è Futuro Ieri.
Paolo Gaccione: intervento sull’Assemblea del Circondario
Empoli 9 ottobre 2010
Prima di tutto occorre fare chiarezza in merito alla promozione della seduta aperta dell’Assemblea del circondario sulla scuola e sulle conseguenze per le nostre scuole con l’entrata in vigore della “riforma Gelmini”.
La proposta nacque nella seduta della Commissione Lavoro del 7 settembre che aveva all’ordine del giorno “Il lavoro precario della scuola. Previsioni per l’anno scolastico 2010-2011”. Seduta alla quale erano assenti i Consiglieri della destra.
Tema che viene trattato dai fans del governo Berlusconi in maniera irresponsabile e con toni decisamente irrispettosi dei drammi che vivono migliaia di lavoratrici e lavoratori i quali per decenni hanno svolto un lavoro fondamentale per una scuola, certo non esente da difetti, ma che ha cercato di garantire un servizio essenziale pubblico ed universale.
Infatti, sostenere, come hanno ripetutamente fatto i Consiglieri e la responsabile scuola del P.D.L. nella seduta del 6 ottobre, che la scuola è stata usata come un ammortizzatore sociale per dare lavoro in maniera clientelare, oltre ad essere una menzogna, nasconde la volontà della destra al potere di distruggere la scuola pubblica, togliendo risorse finanziarie e rendendo impossibile dare la migliore formazione possibile ai giovani del nostro Paese. Leggi il resto di questo articolo »
Situazione scuola: ancora non si conoscono tutti gli effetti negativi della “riforma Gelmini”
ITALIA dei VALORI Empolese-Valdelsa
Via G. da Empoli, 19
50053 Empoli (FI)
E-mail: idvempoli@gmail.com
Empoli, 8 settembre 2010
COMUNICATO STAMPA
Situazione scuola: ancora non si conoscono tutti gli effetti negativi della “riforma Gelmini”
Ieri 7 settembre si è svolta una Commissione di Circondario per conoscere a quale situazione stiano andando incontro i nostri giovani e il quadro si conferma allarmante. L’assenza di rappresentanti del centro-destra dimostra l’indifendibilità dei tagli alla scuola pubblica.
A fronte di 180 insegnanti con contratti praticamente finanziati dalla Regione Toscana, la situazione resta difficile. Oggi, Regione, Provincie, Comuni cercheranno di arginare i tagli alla scuola pubblica, ma sappiamo già che non riusciranno a resistere con impegni di spesa così importanti nel tempo. Leggi il resto di questo articolo »
Empoli: Consiglio comunale aperto sulla scuola del 08/04/2010
QUALE SCUOLA VERRA’ DOPO LA CRISI?
LE RISPOSTE DI UNA GIUNTA ALLARGATA AI PRINCIPALI DIRIGENTI SCOLASTICI!
Punti salienti
1) I dirigenti scolastici hanno illustrato la riforma, con qualche critica;
2) L’intervento di una rappresentante dei lavoratori in appalto;
3) Gli studenti non sono il nuovo, anzi alcune idee le superammo quando ero studente io!
4) La PDL di Empoli non sa difendere il suo ministro (non era facile).
5) Rifondazione all’attacco si accorda con il PD e si allontana dalla lista Marconcini (emarginata o marginale nel dibattito).
6) 2 ODG approvati, vuote parole, ma forti: idee da prima del PD!
08/04/2010
Di F. Allegri
Se Empolitica avesse qualche limite uno di questi sarebbe quello di aver parlato poco di scuola, nel 2010 abbiamo fatto solo uno scritto del professor Nappini sul rapporto tra identità nazionale e scuola che qualche lettore ha equivocato e rovesciato. Leggi il resto di questo articolo »
Odore di insurrezione popolare
Se i grandi non sono in grado allora tocca ai giovani studenti prendersi carico del futuro dell’azienda Italia. Dopo il crescente malcontento della gestione di centro destra degli affari dei contribuenti italiani, gli studenti tornano a protestare contro la riforma sulla pubblica istruzione più varie ed eventuali. Di questa riforma però è interessante un aspetto: Maria Stella Gelmini punta al merito e all’efficienza dei docenti. Ai contribuenti ma sopratutto ai figlioli dei contribuenti si alimenta una domanda: ma i ministri e nostri dipendenti vari che meriti hanno per ricoprire quelle cariche manageriali così importanti? Bho! Parlano tanto di meritocrazia ma loro che currilum hanno per occupare quelle poltrone? I giovani sembrano aver dimostrato la loro forza e in numero massiccio sono scesi in piazza a brontolare, i video seguenti lo dimostrano:
[youtube evmocS4mwH8] Leggi il resto di questo articolo »
Forse PDL a Montelupo F.no ha ragione
Tralasciando la legge di riforma scolasti che trova disprezzo nella maggioranza degli studenti (vedi manifestazioni e video su youtube), e delle mamme sul piede di guerra, la PDL di Montelupo F.no solleva il seguente problema che oggettivamente non è sbagliato: Tratto da facebook. Qualcuno si potrebbe domandare come mai si affronti un problema che non riguarda il comune di Empoli. empolitica.com risponde che quando i problemi sono legati alla sanità, alla scuola, a tutti quei servizi base i Contribuenti sono tutti nella stessa barca in quanto le generazioni che oggi sono all’asilo saranno quelle che guideranno il Paese Italia nel futuro. E’ perciò utile dare voce anche ai comuni limitrofi del resto esiste il Circondario.
Inoltre empolitica.com fece un’interrogazione per sapere lo stato di sicurezza delle scuole empolesi: http://www.empolitica.com/627/empoli-scuole-pubbliche-ok.html
Il bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2009 , che si pone anche come bilancio di fine mandato, stante l’imminenza della tornata elettorale amministrativa, è a giudizio del Popolo delle Libertà, che vota contro con articolate motivazioni, ‘in rosso’ sotto il profilo politico, per effetto di una serie di scelte non condivise, ma nell’economia generale delle cifre, ci piace evidenziare quella relativa alla previsione di costruire un nuovo plesso scolastico in località Ambrogiana, con un’ipotesi di costi intorno a 10.500.000 euro nell’arco del triennio 2009-20111, finanziati parzialmente con mezzi propri e per 5.300.000 euro con il ricorso al leasing immobiliare.
Su questa decisione sottolineiamo le forti inopportunità legate alle statistiche sul flusso demografico, che pur essendo in crescente aumento, non evidenzia cifre tali da rendere palesemente necessaria al fabbisogno
Leggi il resto di questo articolo »
Empoli: i Contribuenti in una democrazia hanno il diritto di protestare
Fonte: www.ansa.it
ROMA – Le parole di Berlusconi non fermano le proteste degli universitari: “la mobilitazione continua, anzi aumenta”, dice l’Udu (Unione degli universitari). “Non ci sentiamo minimamente intimoriti dalle parole di Silvio Berlusconi di ieri – precisa – perché non si tratta di una mobilitazione soltanto degli studenti. Questa contrarietà é ormai, oltre che dell’intero mondo accademico, anche propria della società civile che si sta rendendo conto che la L. 133 mina lo sviluppo del Paese oltre al diritto allo studio”.
Ecco alcune delle iniziative in programma per oggi. A l’Aquila è previsto un sit-in, alle 18, sotto la Prefettura; a Perugia è stata convocata un’Assemblea a lettere dove si terrà un Consiglio di Facoltà aperto a tutti gli studenti di Lettere. Ad Urbino nell’Aula Magna di Economia i sindacati hanno indetto un’assemblea per le 11.00 che vedrà la partecipazione anche dell’associazione studentesca Agorà.
A Lecce ci sarà il blocco della didattica nella Facoltà di Scienze Politiche ottenuto dal Coordinamento per l’Università Pubblica. Blocco della didattica anche a Cagliari, da domani, nella facoltà di lettere, con un’autogestione che durerà fino al 30 Ottobre. A Bari sono previste Assemblee per gli studenti di Scienze Matematiche, Biotecnologia e Farmacia e per quelli della Facoltà di Lingue. Una fiaccolata è in programma stasera a Siena mentre a Pisa nel pomeriggio si terrà una manifestazione.
[youtube x0bKaQNp3nE]
Lunedì 27 Ottobre ad Empoli c’è il Consiglio Comunale si spera che durante la seduta il dibattito involontariamente tocchi anche il gravisssimo problema della Scuola Pubblica e che i consiglieri di minoranza del centro destra riferiscano a riguardo delle parole del signor Silvio Berlusconi in quanto ritenute preoccupanti dai genitori di molti studenti. Tali consiglieri in quanto rappresentanti in Comune di FI e AN e forse tesserati dei due partiti spieghino se un eventuale intervento delle forze dell’ordine può causare ferite e danni ai bambini e ragazzi delle scuole occupate. empolitica.com che rappresenta la voce di tutti i cittadini empolesi e non una maggioranza o minoranza politica, vuole assicurarsi sulla sicurezza degli studenti che manifestano il loro legittimo e democratico dissenso.
Leggi il resto di questo articolo »
Empoli: La Giunta Comunale a sostegno della scuola pubblica
[youtube l5dBlcnXpWs]
Il presidente del Circondario Luciana Cappelli telefona al prefetto De Martino e chiede rassicurazioni sul possibile intervento delle forze dell’ordine
COMUNICATO STAMPA – Empoli, 20 Ottobre 2008

Riforme Intervento dopo i provvedimenti annunciati dal Ministro per l’istruzione Gelmini
Approvato un documento che esprime contrarietà ai tagli a scuola, formazione e ricerca
“La Giunta Comunale della Città di Empoli esprime assoluta contrarietà alle recenti decisioni prese dal Governo nazionale in materia di scuola, università, formazione e ricerca che appaiono oltre ogni misura gravi e pericolose per il nostro sistema di istruzione scolastico e in generale per il futuro del Paese”. Comincia con queste parole il documento che nei giorni scorsi, in occasione dalla fiaccolata organizzata la settimana a Firenze dai sindacati, la Giunta comunale empolese ha approvato a sostegno della scuola pubblica e delle università italiane.“L’organizzazione della rete scolastica che oggi si intende smantellare, le cui competenze esclusive sono peraltro affidate dalla nostra Costituzione alle Regioni (nuovo titolo V), ha permesso – si legge nel testo approvato dalla Giunta – alla suola primaria di diventare l’unico settore del sistema scolastico italiano che ottiene ottimi risultati nelle valutazioni internazione delle competenze degli alunni. Il modulo dei tre insegnanti su due classi ha consentito alla scuola italiana di risolvere in modo avanzato il problema dell’inserimento dei diversamente abili e si presenta come strumento prezioso per l’inclusione culturale degli alunni stranieri. La soppressione di tale modulo, essenziale per lo svolgimento del tempo pieno, rischia quindi di riaprire fin dalla scuola dell’infanzia, processi di selezione fondati non sul merito ma sull’origine e sulla condizione socioculturale degli alunni in netta contraddizione con i principi fondamentali di uguaglianza e di pari opportunità sanciti dalla nostra Costituzione.
La riduzione di 6 ore dell’orario scolastico, attuata dal decreto legge del Ministro Gelmini – prosegue il documento – abolisce di fatto l’offerta formativa prolungata nell’arco della giornata che oggi garantisce tempi e luoghi qualificati di permanenza dei bambini durante le ore lavorative dei genitori.
Il governo sembra considerare la scuola pubblica italiana una spesa improduttiva da tagliare e non una risorsa su cui investire per la crescita del paese e dei suoi cittadini, i tagli, economici e di risorse umane, colpiranno non solo la scuola dell’infanzia, le elementari e le medie, ma anche le superiori, con una riduzione negli organici e negli orari che andrà a interessare soprattutto gli istituti tecnici e professionali che, al contrario avrebbero necessità di un rilancio per rispondere alle esigenze del sistema produttivo italiano.
L’Università che dovrebbe essere uno degli strumenti per la selezione delle eccellenze e per la crescita del sistema Paese, risulta pesantemente colpita dalle misure contenute nel decreto; esso prevede ingenti tagli che peggioreranno il livello di funzionalità degli atenei, renderanno più difficile l’ingresso nei ruoli di giovani di valore e che, annullando il fondamento stesso dell’autonomia universitaria basata sulla gestione responsabile dei budget, impediranno di reggere la concorrenza internazionale e di proseguire la collaborazione in atto a livello internazionale.
Per queste ragioni, la Giunta Comunale di Empoli, convinta che per l’importanza strategica delle politiche per l’istruzione e per l’università, le scelte debbano essere oggetto di un serio confronto parlamentare, con il coinvolgimento della cultura italiana e di tutti i soggetti interessati, sostiene le iniziative che docenti, studenti, famiglie e sindacati stanno mettendo in atto contro le misure del Governo”.