Articoli marcati con tag ‘storia’
Le sette segrete e la P2 spiegate ai giovani d’oggi
Le sette segrete e la P2 spiegate ai giovani d’oggi
05/12/2010
Di F. Allegri
Ho ricevuto varie sollecitazioni a parlare delle sette segrete e oggi ho deciso di farlo anche se avrei voglia di fare prima una discussione con amici come il professor Nappini.
Prendo le mosse dalle ricerche di Ralph Nader sulla creazione della personalità giuridica e da uno scritto di Uriel il socialista liberale che ho citato altre volte.
I GIOVANI D’OGGI E DI IERI INCONTRANO DUE STRANI FENOMENI QUANDO STUDIANO L’OTTOCENTO.
Da un lato scoprono e vedono sparire il commercio internazionale dell’oppio in Cina e nessun libro permette di verificare che si tratta di commercio internazionale di stupefacenti!
Dall’altro lato l’ottocento sembra essere il secolo delle sette segrete farcite di coraggiosi e nemiche di ogni oppressione. Tutte le sette portano al grande rivoluzionario Mazzini e poi viene Garibaldi e il socialismo. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – 3° Libro – L’Italiano educato dagli stranieri invasori- 7° discorso
De Reditu Suo – Terzo Libro
L’Italiano educato dagli stranieri invasori- settimo discorso
25/07/2010
Del Professor I. Nappini
Quando i Re di Francia e di Spagna lottavano per imporre la loro egemonia sul continente Europeo all’inizio dell’Età Moderna le genti d’Italia consapevoli dell’esistenza dei fatti politici si dividevano fra filo-francesi e filo-spagnoli.
Per tutti gli altri la logica era il solito “Franza o Spagna purchè se magna” e l’eterno “Dove c’è Pane c’è Patria”, quest’ultimo motto più letterario che storico, è stato messo in bocca a un cavaliere mercenario in un romanzo dell’Ottocento, riflette bene la naturale inclinazione degli italiani. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – Terzo Libro: L’Italiano educato dagli stranieri invasori – quarto discorso
De Reditu Suo – Terzo Libro
L’Italiano educato dagli stranieri invasori – quarto discorso
03/06/2010
Del prof. I. Nappini
Ora mi trovo a dover ragionare della non esistenza della visione italiana intorno alla storia, e segnatamente alla propria STORIA PATRIA.
In realtà occorre far un triste commento sulla storia patria ossia che essa non esiste come realtà unitaria perché l’Italia non ha un potere civile e culturale in grado di unificare i diversi modi di concepire il passato e di dare ad esso un valore riconosciuto da tutte le parti politiche, anche perché in realtà gli italiani parlano in pubblico in un modo e in privato fanno considerazioni ben diverse. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – Terzo Libro: L’Italiano educato dagli stranieri invasori- 3° discorso
De Reditu Suo – Terzo Libro
L’Italiano educato dagli stranieri invasori- terzo discorso
29/05/2010
Del Prof. I. Nappini
A far due conti facili si vede subito il problema, un professore di storia e filosofia del Liceo è sicuramente colui che alla vigilia della maturità impiegherà dalle quattro alle cinque ore per spiegare la Seconda Guerra Mondiale.
Tolto l’appello, una o due interrogazioni, la lettura delle circolari avrà a disposizione più o meno il doppio del tempo di quello strano film di Tarantino su un gruppo di bizzarri killer di nazisti nella Francia Occupata.
Considerando la quantità cospicua di videogiochi sulla Seconda Guerra Mondiale e considerando che per concludere uno di essi a un livello di difficoltà medio ci vuole circa quindici ore di sessione di gioco si può fare il facile conto che il videogioco ha una durata tripla o quadrupla rispetto alle ore di lezione del docente. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – 2° libro: Un presente politico di antichi incubi e scarse virtù
De Reditu Suo – Secondo Libro
Un presente politico di antichi incubi e scarse virtù
06/04/2010
Del Prof. I. Nappini
Le genti del Belpaese temono la povertà e la loro preoccupazione predominante sono i beni materiali in modo quasi ossessivo eppure a livello di comunicazione politica di continuo arrivano messaggi che rimandano a trapassati remoti, a miti politici novecenteschi, alle ideologie che hanno affogato nel sangue l’Europa nella prima metà del Novecento.
Dopo tanto straparlare di fascismo, razzismo, nazismo,comunismo sarebbe lecito che venissero al vasto pubblico presentate le forze che intendono rovesciare l’ordine costituito e parlo di forze credibili e non di minoranze di arrabbiati che si mettono addosso un vestito feroce per sembrar chissà chi.
Ebbene queste forze che dovrebbero essere distruttive ed eversive come quelle del Novecento non esistono, ci sono sì delle minoranze politiche che si rifanno a miti remoti, ma la loro forza reale e oggettiva è poca cosa rispetto a quella delle forze del passato alle quali dicono d’ispirarsi. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – 2° libro: La civiltà italiana come ricostruirla (IX)
De Reditu Suo – 2° libro
La civiltà italiana come ricostruirla (IX)
25/03/2010
Del Prof. I. Nappini
La possibile civiltà italiana che vado delineando avrebbe COME SUO IMPEGNO LA VALORIZZAZIONE E LA CONSERVAZIONE DI QUANTO CI È GIUNTO DAL PASSATO che oggi è una sorta di massa informe di forme, miti, elementi culturali e letterari a disposizione di qualsiasi creativo straniero che voglia prendersi una facile ispirazione, raffinarla, trasformarla in merce a disposizione dell’industria dell’intrattenimento e dello spettacolo.
Penso a due casi clamorosi dove in modo a tratti irritante si è avuto un prestito di pezzi della cultura italiana per fini di puro intrattenimento commerciale. Leggi il resto di questo articolo »
De Reditu Suo – 2° libro: Gli ultimi giorni dell’umanità
De Reditu Suo – Secondo Libro
Gli ultimi giorni dell’umanità
20/02/2010
Del Professor I. Nappini
“Die lezten Tage der Menscenheit” con questo titolo il drammaturgo Karl Kraus narrò in un testo teatrale monumentale la distruzione dell’Impero Austro-Ungarico durante la Prima Guerra Mondiale.
Un testo teatrale scritto per “il teatro di Marte” e questo giudizio è dello stesso autore viste le evidenti difficoltà a rappresentare il suo enorme dramma che mette in scena la fine di un antico mondo umano.
Per gli estimatori del regista teatrale italiano Luca Ronconi ricordo di passaggio che egli ha fatto una riduzione del lavoro di K. Kraus a Torino molti anni fa. Leggi il resto di questo articolo »