Articoli marcati con tag ‘svastiche segnali stradali’
CRONACHE DA CERRETO: Una piccola vittoria per Empolitica: cancellate le svastiche a Cerreto. Il 25 nuovo consiglio comunale.
21/02/2010
Di F. Allegri
Scrivo questa breve riflessione sollecitato da Matteo; ho ritardato qualche giorno perché abbiamo avuto tantissime cose da fare.
La piccola vittoria è dovuta alla riparazione dei segnali della viabilità tra le località di Lazzaretto e Stabbia.
Le svastiche naziste sono scomparse, (almeno da una settimana) non so se i pannelli sono stati cancellati o ripuliti: il fatto importante era quello di ristabilire la legalità.
C’è voluto quasi 2 mesi, ma questi sono i tempi della politica e magari avrei voluto un sindaco più attivo e partecipe. Ora dobbiamo vigilare perché gli imbrattatori sono ancora in giro e molto attivi, anche ad Empoli. Talvolta penso che gli addetti alla cancellazione lavorino part time o su commissione. Credo che la vigilanza sul Leggi il resto di questo articolo »
CRONACHE DA CERRETO: Svastiche lungo il Vincio
Di F. Allegri
Domenica 13 ero stato sorteggiato come scrutatore per le primarie regionali e sono andato nel seggio di Stabbia. Nel seggio quasi deserto ho conversato con le colleghe ed una mi ha chiesto se avessi visto le svastiche sulla segnaletica stradale che da Stabbia conduce a Lazzeretto e cosa ne pensassi? Le ho risposto che non le avevo notate ed ho subito pensato ad un gesto di teppismo.
Solo a tarda sera, mentre tornavo a casa, ho cercato di fare attenzione e le ho viste, l’ultima era evidente: si trova al semaforo prima del ponte sul Vincio su un cartello che dovrebbe segnalare un lavoro pubblico.
A metà viale c’è quella peggiore, questa ha deturpato completamente un cartello che un tempo segnalava qualcosa, forse le radici affioranti. Ora c’è solo lo spesso graffio.
Mi dicono che ci sarebbe una terza croce uncinata su un altro cartello: non l’ho vista! Credo che i preposti a provvedere faranno anche un controllo generale. Ho segnalato il tutto al sindaco Tempesti e mi ha assicurato Leggi il resto di questo articolo »
