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UDC: considerazioni sul Polo Est

Da denuncia all’antitrust … Dopo che è apparso sulla stampa che anche il polo est commerciale è stato venduto alla CTC, alcune considerazioni, da parte dell’UDC, sono doverose e dobbiamo prendere atto che, al momento attuale, la posizione dominante e di monopolio della Coop nel territorio empolese c’è e nessuno può negarla. Ad ogni consiglio Comunale il primo punto all’ordine del giorno è sempre: comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio. Un’Amministrazione Comunale attenta, rispettosa Leggi il resto di questo articolo »

Urbanistica, PUA, Sviluppo: Quale Futuro per Empoli? Verso un consiglio comunale aperto sui PUA e sulla PAM/CONAD (un resoconto)

Urbanistica, PUA, Sviluppo: Quale Futuro per Empoli? Verso un consiglio comunale aperto sui PUA e sulla PAM/CONAD (un resoconto)
08/05/2011
Di F. Allegri
Il PDL di Empoli ha organizzato sabato mattina al Palazzo Pretorio un’assemblea con gli eletti di centro destra in comune, i cittadini attivi e i professionisti dell’edilizia e dell’urbanistica che si sono mobilitati da due mesi per la difesa dei PUA bloccati e azzerati dalla giunta comunale.
Ha aperto la discussione il capogruppo del PDL Baroncelli dicendo che Empoli è ferma e che al momento non si capiscono gli indirizzi politici attuati per creare nuovo sviluppo. Non è ancora chiaro quello che succede in città! E’ certo che non si riesce a costruire e che danneggiando quelli che io chiamo “Il popolo dei PUA” si danneggia tutta l’economia del territorio. Baroncelli ha anche puntualizzato che le scelte votate in consiglio mutano in corso d’opera.
Era presente in sala anche il consigliere Gracci dell’UDC che ha parlato dei PIT (piani d’indirizzo territoriale e si è chiesto se Empoli avesse le carte in regola sul piano urbanistico.
Il consigliere Fruet ha criticato il vice sindaco Pasquinucci a partire da una domanda: “Il blocco dei PUA farà costare di più le case o di meno?” Empoli deve superare i 50.000 abitanti, ma al momento la pianificazione del territorio è bloccata e questo perché non si vuole l’espansione della città nonostante che all’ultimo momento si sia cominciato a parlare di 1.000 residenti in più nel centro storico.
Subito dopo hanno cominciato a parlare i cittadini, la signora Fontanelli ha detto che dopo 5 anni si riparte da zero e così si cancella un disegno che non era stato completato. Certamente il popolo dei PUA non andrà contro l’associazione centro storico e pare che il comune abbia perso anche la possibilità di ricevere 5 milioni di contributi per l’edilizia popolare. Ci vorrebbe trasparenza, ma qui abbiamo una giunta torbida che non ascolta la gente. Una giunta che non si sa interfacciarsi con la cittadinanza quando si attiva. In 2 mesi il popolo dei PUA è riuscita a incontrare la giunta solo due volte e a cose fatte. Basta con i cambi di destinazione arbitrari e ricordiamoci che a Serravalle le fognature scaricano a cielo aperto.
Subito dopo è intervenuto il consigliere regionale del PDL Nascosti il quale si è chiesto se il procedimento seguito fosse regolare? Se la risposta fosse positiva, le previsioni andavano rispettate.
Nascosti considera questa vicenda di pari gravità rispetto a quello che accadde a Montespertoli, ma se qui tutto fosse regolare, va aggiunto che l’azzeramento dei PUA è tanto illegittimo quanto dannoso.Se il piano era legittimo, lo erano anche i PUA. Nel proseguo dell’intervento, ha sottolineato che la regione ha stanziato 90 milioni di euro per l’edilizia sociale residenziale sui piani di recupero e altri 30 per l’edilizia dei giovani. In ogni caso bisogna tenere alto il dibattito sul tema se si vuole arrivare ad una soluzione alla luce del sole.
Per i tecnici le scelte fatte hanno natura verticistica e non partecipata e condivisa. Il vice sindaco poi va criticato insieme ai quei tecnici che non si sono attivati. Il regolamento urbanistico, infine, andrebbe fatto in tempi brevi (qui la vedo dura).
Subito dopo è intervenuto il consigliere Cioni dell’UDC che ha criticato ancora una volta la legge 1 del 2005 e poi ha concluso dicendo: “L’amministrazione deve fare le cose giuste nel più breve tempo possibile”.
Per il consigliere Borgherini: “In queste scelte manca un amore per la città”. E’ certo che gli errori urbanistici si pagano nel tempo e soprattutto se non si ascoltano i cittadini. Ci vorrebbe un’urbanistica condivisa, non quella fatta nelle sedi di partito. Va riaperto il dialogo con la città e vanno date delle risposte.
Un altro tecnico, lo Scappini ha parlato del comitato che sta per nascere. Sarà una struttura legale con un regolamento interno già pronto e non aperto ai politici. Il comitato parlerà e incontrerà i politici! Scappini ha puntualizzato: “BISOGNA FAR CAPIRE AD EMPOLI CHE LA QUESTIONE INTERESSA TUTTI”. Esiste l’urgenza dei PUA: servono risposte entro qualche mese e non entro qualche anno e non si può pensare solo al centro storico.
Baroncelli ha replicato informando i presenti che il PDL chiederà un CONSIGLIO COMUNALE APERTO sui PUA e sulla vicenda PAM/CONAD. In questo modo il centro – destra acquisisce le esigenze della città e io mi prefiguro un consiglio comunale molto interessante.
Il consigliere Bianchi ha aggiunto che il PDL si mobiliterà per la cittadinanza e per aprire Empoli.
Alla fine ha parlato un esperto di Urbanistica che ha ricordato come Empoli abbia un corso di laurea in urbanistica e che questa istituzione non è fra i consulenti del comune nonostante svolga ricerche di interesse europeo sulle questioni legate all’ottimizzazione del territorio e della viabilità. Manca da sempre un piano strategico per la città.
Stasera ci vediamo in consiglio, ci sono interrogazioni e mozioni interessanti.

UDC: considerazioni sul Polo Est

Da denuncia all’antitrust … Dopo che è apparso sulla stampa che anche il polo est commerciale è stato venduto alla CTC, alcune considerazioni, da parte dell’UDC, sono doverose e dobbiamo prendere atto che, al momento attuale, la posizione dominante e di monopolio della Coop nel territorio empolese c’è e nessuno può negarla. Ad ogni consiglio Comunale il primo punto all’ordine del giorno è sempre: comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio. Un’Amministrazione Comunale attenta, rispettosa e trasparente avrebbe dovuto fare queste comunicazioni al Consiglio perché mi sembrano doverose per la conoscenza della città e di tutto quello di importante che si muove al suo interno. Ciò fa passare il Consiglio Comunale come un organo marginale, inutile pur essendo il consesso più importante. Vuol dire che non c’è il rispetto per le Istituzioni, non c’è collaborazione tra Amministrazione e membri del Consiglio, non c’è comunicazione democratica da parte di chi è al potere. Mi fa inorridire il fatto che mentre qualcuno trattava per il nuovo insediamento, altri sapessero già che nuovi giochi erano stati fatti e la trattativa venisse così tagliata a misura per questo o quello passando sopra a tutti i Consiglieri, prendendoli in giro nel loro ruolo, soprattutto facendo una operazione di notevole opacità prima in Commissione e poi in Consiglio. I poteri forti, qualsiasi provenienza abbiano, vengono sempre favoriti e se nella riunione per la rivitalizzazione del centro storico di Empoli traspare che una causa della decadenza del centro deriva soprattutto dalla mancanza di servizi per i suoi abitanti, ecco che la coop scappa e abbandona il centro togliendo un servizio alimentari a tutti i suoi soci e a tutti i cittadini , meno male che è stata sostituita egregiamente dal negozio alimentari, gastronomia e piccolo supermercato all’angolo di piazza del popolo; mentre nella parte di fabbricato, soprastante il vecchio negozio alimentari coop, potevano essere portati quei servizi, tipo ambulatori dei medici di famiglia e guardia medica, che per le persone anziane sono difficili da raggiungere e nel centro mancano, privilegiando il ”baraccone” del nuovo “centro” Empoli, che usurpandone il nome, anche se gli manca lo “storico”, ha creato dei danni alla città che forse alla fine qualcuno riuscirà a capire e prenderà provvedimenti: per ora tutto tace, soprattutto da parte di governa questa città. Emilio Cioni (Consigliere Comunale e Responsabile UDC zona empolese)

UDC: Interrogazione al Sindaco circa il passaggio di proprietà del polo est commerciale .

COMUNE DI EMPOLI
Gruppo Consiliare UDC

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale

Oggetto:
Interrogazione al Sindaco circa il passaggio di proprietà del polo est commerciale .

Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e documenti al gruppo UDC

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell’UDC, in
relazione a quanto riportato in oggetto

Premesso che:
Da notizie sui network locali sembra che la proprietà del polo est commerciale sia cambiata

chiede

Se ciò è vero e se risulta da documentazione presso gli uffici comunali
Se ciò è avvenuto da tempo ed in che data sono stati presentati eventuali documenti di voltura
Se altri terreni a confine del polo est e sempre a destinazione commerciale sono passati di mano

Se ciò fosse vero dalle voci che circolano credo che il monopolio e la posizione dominante di
alcuni gruppi, con l’apertura di ulteriori supermercati alimentari, oltre a quelli già esistenti, sarebbe
estremamente deleteria per tutti i cittadini empolesi, infatti la mancanza di concorrenza porterebbe
sicuramente a prezzi più alti rispetto a quelli di altri luoghi dove una veritiera concorrenza porta a
contenerli.
Da questo ne deduciamo che “poteri forti” in posizione dominante consolideranno ulteriormente il loro
potere creando un vero e proprio monopolio.

E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo consiglio comunale

Gruppo Consiliare UDC

Empoli 4 maggio 2011

PAM

Mozione per la valorizzazione degli edifici comunali, e/o di altri Enti o Istituzioni, presenti nel Centro Storico

COMUNE DI EMPOLI
Gruppo Consiliare UDC
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Generale
Oggetto: Mozione per la valorizzazione degli edifici comunali, e/o di altri Enti o Istituzioni, presenti nel Centro Storico.
Premesso • che il Consiglio Comunale deve impegnarsi ancora di più per la valorizzazione del Centro Storico di Empoli affinché non degradi ancora ulteriormente; • che gli edifici comunali, o di altri enti e istituzioni locali, possano, mediante appropriato utilizzo, divenire o essere in futuro fonte di valorizzazione per il nostro Centro. Visto • che l’edificio di Piazza XXIV Luglio per caratteristiche, storia, posizione e ubicazione può essere utilizzato in maniera appropriata a tale fine; • che gli uffici attualmente presenti nell’edificio ed usati solamente dal Se.R.T., non subirebbero nessun pregiudizio se spostati all’interno della Mega-Struttura Ospedaliera e precisamente nella famosa palazzina E, liberando totalmente questo edificio per nuove destinazioni. • che al vecchio complesso ospedaliero, che occupa buona parte dell’isolato che va da Piazza del Popolo a via Roma, ancora non è stata data una destinazione definitiva per la città, pur essendo un complesso di notevole pregio, importanza ed in posizione strategica per il centro storico che si intende valorizzare adeguatamente IMPEGNA il Consiglio Comunale di Empoli affinchè vengano date destinazioni confacenti e definitive a questi importanti complessi, attualmente poco valorizzati, per il decoro, non soltanto del Centro Storico, ma di tutta quanta la Città di Empoli Gruppo Consiliare UDC Francesco Gracci Emilio Cioni Empoli, 30 aprile 2011 Edifici Centro Storico

Francesco Gracci: il 1° Maggio

Al secondo anno di mandato nel Consiglio Comunale mi ritrovo a commentare la festività del 1 Maggio che, come ricordavo un anno fa in occasione di questa ricorrenza, doveva essere lo spunto per ” promuovere azioni concrete contro la disoccupazione “. Credo nella responsabilità istituzionale della carica che ricopro, anche se all’opposizione, e credo che insieme a tutti i colleghi del Consiglio Comunale dovremmo proporre soluzioni concrete a breve e lungo termine nell’ambito delle competenze di un Amministrazione Comunale, per poter sostenere le fasce più deboli della nostra città. Ancora una volta mi viene spontaneo citare il “Sindaco” Giorgio La Pira che può chiarire in pieno quello che voglio dire: “Tradurre la carità in sostanza di azione”; tutta la vera politica sta qui: difendere il pane e la casa della più gran parte del popolo. Il pane e quindi il LAVORO è sacro: non si toccano impunemente né l’uno né l’altro! Questo non è marxismo: è Vangelo! Ci trinceriamo spesso dietro al paravento di facili polemiche su chi ci governa sia a livello Nazionale che Regionale, ma non ci interroghiamo in prima persona su quello che potremmo fare in concreto per quel che ci compete. Cosa compete ad una Amministrazione Comunale? Credo che molte siano le possibilità di rilanciare l’economia di una città e che attraverso questo rilancio si possano mettere in moto molte iniziative atte a creare nuovi posti di lavoro; un esempio per tutti: un nuovo piano Urbanistico, il vecchio è già scaduto nel Gennaio 2010, con recupero di siti dismessi della nostra città, vedi Piazza 24 Luglio, ex Vitrum, Montepagani ecc. Rilanciare l’economia di una città vuol dire mettere in condizione chi opera nel pubblico e nel privato di poterlo fare con celerità e sicurezza sul mercato, dando così la possibilità di creare, attraverso i vari processi di filiere e d’indotto, quei posti di lavoro che da molto tempo mancano nel nostro territorio. Solo così potrà avere valenza questa importante ricorrenza del 1°  Maggio rafforzando in maniera concreta l’art. “1″ della Costituzione Italiana.   Francesco Gracci Capo Gruppo UDC

Messaggio augurale di Buona Pasqua da Francesco Gracci UDC

” La realtà della situazione attuale è lo specchio delle nostre coscienze.” Questa mi sembra la sintesi più veritiera che si possa dare, rispetto agli eventi, del giorno d’oggi. Penso,quindi, che ognuno di noi debba farsi un piccolo esame di coscienza domandandosi come mai nel mondo prevalgono sempre di più sentimenti di odio, di rancore,di egoismo che alimentano divisioni e contrasti difficili poi da ricucire sia a livello di comunità Internazionale sia a livello di comunità Nazionale che di comunità Locale e Familiare. Certamente nei nostri cuori trovano sempre più spazio questi sentimenti a scapito dei sentimenti di carità, condivisione, accettazione, insomma quei sentimenti nobili che sono insiti nella natura di ciascuno di noi ed i risultati, poi,sono quelli che abbiamo quotidianamente sotto i nostri occhi. Per questi motivi dovremmo riscoprire tutti quei valori che sono stati fondamentali nella vita di molte persone che ci hanno preceduto. Due esempi recenti , per tutti, senza scomodare grandi personaggi della storia, ed a noi molto vicini che hanno fatto prevalere i buoni sentimenti facendone un loro primario impegno nella vita di tutti i giorni. Mi riferisco al Sindaco di Firenze Giorgio La Pira ed al Parroco di Barbiana Don Lorenzo Milani. Entrambi impegnati attivamente nel sociale cercando di portare avanti idee molto forti ed in contrasto con il pensiero che andava per la maggiore in quel tempo, osteggiati fino al punto di essere derisi ed allontanati per le loro idee, ma consapevoli che solo portando avanti quei loro messaggi la società civile avrebbe avuto la possibilità di creare quei ponti di condivisione e solidarietà abbattendo nel contempo quei muri d’incomprensione che sono alla base di tante divisioni. Vorrei ricordare due fatti concreti che ben si addicono al momento (1° maggio, festa dei lavoratori, e la guerra in Libia): nel 1953 il Sindaco La Pira di fronte alla minaccia di chiusura della NUOVA PIGNONE e con la prospettiva di vedere 2000 famiglie ritrovarsi da un momento all’altro senza alcun reddito a causa del licenziamento di tutti gli operai impegnati in quella azienda, non esitò un istante a schierarsi al loro fianco ( per inciso guidava una giunta di Centrodestra DC-PLI ) fino a quando l’ENI di Enrico Mattei non si decise a rilevare l’azienda salvando così tutti i suoi dipendenti dallo spettro della disoccupazione. Il secondo riferito a Don Milani, che come precursore dell’OBBIEZIONE di COSCIENZA, si batté perché i Cappellani Militari suscitassero nei commilitoni il rifiuto delle armi e quindi della guerra dicendo di non volerli convincere con le parole del Vangelo in quanto troppo facile, bensì citando loro l’articolo 3 della Costituzione. Questo è l’augurio che in questa Pasqua 2011 mi sento di rivolgere, prima a me stesso, poi a tutti gli Empolesi consapevole che non sono utopie e che per raggiungere questi obbiettivi basta solamente buona volontà da parte di ognuno di noi se vogliamo costruire e dare una speranza di un mondo migliore per i nostri figli e le future generazioni. Per il GRUPPO CONSILIARE UDC il Capogruppo Francesco Gracci.

UDC: Interrogazione al Sindaco circa le opere di esclusione o mitigazione del rischio idraulico riguardanti il territorio del Comune

Premesso che:

-    sono state eseguite numerose e costose opere idrauliche al di fuori o comprese nel territorio comunale onde escludere o mitigare il rischio idraulico:
-     Attualmente molte costruzioni sono condizionate dal rischio idraulico che investe alcuni territori del nostro Comune, in alcuni casi dettando condizioni per l’edificazione, la  estinazione ed il servizio; in altri casi vietandone addirittura l’edificazione, la destinazione o il servizio
-    sono in stato precario e di manutenzione alcuni manufatti per cabine elettriche che dovrebbero alimentare valvole e saracinesche relative agli argini del fiume Elsa
-    Fu predisposto un gruppo di idrovore atte a salvaguardare la zona industriale del Terrafino

chiede

-    Se dette opere di sicurezza idraulica per la mitigazione, la riduzione o l’esclusione dal rischio idraulico nel nostro territorio sono state tutte collaudate e di conseguenza è stata eseguita la riperimetrazione di sicurezza del territorio alla luce di progetti eseguiti e collaudati, se questa è già stata riportata sulle carte e sono state adeguate le norme relative alle varie zone e alle costruzioni.
-    Se i progetti previsti nella zona del Terrafino per la riduzione del rischio idraulico sono stati portati a termine e collaudati, in modo da escludere danni alla zona del territorio empolese più densamente popolata di aziende
-    Nel caso contrario quali sono gli adempimenti ancora da definire in base alle zone considerate a rischio e qual’è l’organo o quali sono gli organi istituzionali responsabili

Sono attesi, in una nota scritta, i dati sopra richiesti prima della discussione dell’interrogazione e una esauriente risposta ai quesiti nel prossimo Consiglio Comunale

Gruppo Consiliare  UDC

Empoli  23 marzo 2011

Interrogazione al Sindaco circa i prezzi dell’acqua in Italia riportati dal settimanale Espresso

Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell’UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

Premesso che:
Il settimanale Espresso di questa settimana riporta alcuni dati dai quali emerge che le tariffe della società partecipata ACQUE spa del nostro ATO eroga un servizio ai cittadini della Provincia di Firenze e quindi anche a quelli del Comune di Empoli che è il più caro tra quelli praticati in tutta Italia e che questi non vengono esposte in modo trasparente alla popolazione.
Il Comune di Empoli ed il Circondario Empolese-valdelsa non si curano per niente di questo fatto

Il Circondario, nella precedente legislatura, aveva preso la decisione di costituire una Commissione
apposita di controllo onde rendere più trasparenti le tariffe dei servizi applicate dalle società partecipate ai cittadini e che quella formata è semplicemente una commissione burocratico-amministrativa istituzionalizzata che non interviene minimamente per calmierare i prezzi quando questi raggiungono estremi inquietanti

chiede

  • Se ciò che scrive il settimanale Espresso è la verità
  • Se è il momento, visti i risultati della gestione, di cambiare tutti gli organi dirigenziali della Acque spa o trasformarla in una società ad azionariato popolare.
  • Se anche i servizi di allacciamento e contributo contatori hanno tariffe superiori a quelli praticati da altre società dello stesso tipo
  • Quali sono i tempi di risposta e di allacciamento dei servizi
  • Quali tutele ha messo in pratica questa Amministrazione Comunale per far conoscere e rendere più trasparenti le tariffe ai cittadini e quali giustificazioni porta per il caro-prezzi praticato

E’ attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

Gruppo Consiliare UDC

Empoli 21 marzo 2011

Caroacqua

Le osservazioni del consigliere Emilio Cioni UDC

A pochi giorni dal mio rientro in Consiglio Comunale in forza all’UDC mi ritrovo invischiato
in delibere riguardanti l’urbanistica che provenivano dal precedente Consiglio Comunale,
come se i due anni trascorsi al di fuori del Consiglio non fossero esistiti, ma soprattutto per la delibera di Giunta n.28 del 10.03.2011 che mi ha lasciato esterrefatto su come si possa rovinare un inizio di ripresa economica per la città dopo la pesante crisi che ancora viviamo.

Nella valutazione del primo impatto con la punitiva delibera di Giunta contro i cittadini
empolesi sulle future lottizzazioni, devo fare alcune considerazioni importanti:

Visti i tempi geologici con cui vengono eseguite le variazioni agli strumenti urbanistici dal
Comune di Empoli, vedrete che staremo molto tempo ad attendere il nuovo PRG o le varianti all’attuale

Il recupero del patrimonio edilizio esistente andrà avanti con lo stesso ritmo di sempre perché saranno sempre meno le persone che vorranno abitare in centro, se rimangono gli standard attuali che rendono una abitazione nuova più funzionale e desiderabile

Nel momento in cui entra in vigore la cedolare secca sugli affitti, il patrimonio edilizio diviene una fonte di investimento più redditizio per i proprietari, col vantaggio che potrebbero essere costruiti più abitazioni o capannoni da collocare sul mercato delle locazioni a disposizione di tutti e forse anche una diminuzione dei prezzi

Si getta al vento tutto il lavoro fatto dalle varie persone, proprietari, tecnici, impiegati comunali e dei servizi in questi lunghi cinque anni di trattative, più un anno di colpevole, vergognoso e silenzioso ritardo dell’Amministrazione Comunale dopo la scadenza del Regolamento Urbanistico

Ci saranno sempre meno proventi per l’Amministrazione Comunale visto che ormai questi sono dall’Amministrazione Comunale di Empoli formati sempre di più da oneri di urbanizzazione con una città che sta degradando e socialmente meno aiutata

Gli immobili avranno costi notevolmente maggiori a causa delle restrizioni deliberate che
portano ad una diminuzione di un terzo degli indici edilizi

Il lavoro edilizio si fermerà quasi completamente nel momento in cui ci cominciano ad essere
segnali di ripresa con notevole disagio degli operatori del settore già provati dalla crisi

Il fermo completo dell’edilizia popolare pubblica e mista non preparando l’Amministrazione
Comunale il terreno adatto a ricevere finanziamenti statali o regionali

Queste sono alcune considerazioni non esaustive di ciò che ci aspetta in futuro se continueremo a far gestire il nostro territorio con i metodi e le direttive del PD, ormai da troppi anni unico padrone incontrastato dell’urbanistica empolese

Emilio Cioni

Consigliere Comunale di Empoli e responsabile UDC di zona

Empoli 19 marzo 2011

Delibera28

Consiglio Comunale n°20 23/11/2011 PUA
Consiglio Comunale n°21 28/11/2011
Parassiti: spot istituzionale
Conto alla rovescia
maggio: 2012
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